Italia Calabria San Nicola Arcella

Paesi e borghi più belli in Calabria

Aggiornato a Luglio 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 151 viaggiatori.
I Borghi più belli in Calabria. Elenco dei paesi e dei borghi più interessanti da visitare in Calabria. Scopri paesini bellissimi per un week-end in Estate, Autunno, Primavera e Inverno.

Italia Calabria San Nicola ArcellaRinomata per i chilometri di costa, le fantastiche spiagge e le distese di natura incontaminata, la Calabria in realtà nasconde molto di più! Ha infatti una lunga storia alle spalle che parte dalla Magna Graecia passando per Romani, Normanni e Aragonesi, ed oggi sono tanti i piccoli borghi internati che racchiudono la storia, arte e architettura di questi antichi popoli portandone avanti usi e costumi, ed è proprio quì che si scopre una parte di Calabria spesso nascosta agli occhi dei visitatori. Ogni paesino ha origini, storia e peculiarità differenti e conserva tradizioni culturali di vario genere quali canzoni, balli e cucina. Il miglior modo per conoscere meglio questa terra è quindi visitare queste piccole perle. Ecco a voi i 20 paesi e borghi più belli in Calabria!

NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Aieta

aieta panoramicaFoto di Velvet. E' un borgo medievale situato in provincia di Cosenza e all'interno di quello che oggi è il Parco Nazionale del Pollino. Case bianche con tetti rossi danno vita al centro storico attraversato da stradine strette caratterizzate da bellissimi portali in pietra.
Tra queste si trova il Vico dei Baci, uno dei vicoli più stretti d'Italia con una larghezza di soli 52 cm, e diverse chiese e cappelle, tutte ricche di affreschi e dipinti. L'edificio più importante di Aieta è il palazzo rinascimentale Martirano-Spinelli del XVI secolo, seguito dalla Chiesa di Santa Maria della Visitazione e dalla cappella di San Vito Martire dove è conservata la statua settecentesca del patrono di Aieta. Infine, nei dintorni si trova l'area archeologica di Monte Calimaro, i paesini Laino Borgo, Laino Castello, Papasidero e Praia a Mare, ed è inoltre possibile fare trekking fino alle vette del Massiccio del Pollino.

  • Periodo ideale per una visita: primavera per il clima piacevole, estate e autunno per le sagre e feste tra cui quella del Prosciutto di Aieta ad agosto e la Sagra Montanara a settembre
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: ad Aieta il centro storico, il palazzo, chiese e cappelle, nei dintorni il Massiccio del Pollino, Monte Calimaro, Papasidero, Laino Borgo, Laino Castello, Praia a Mare
  • Come arrivare: si trova al confine con la Basilicata, raggiungibile in treno fino alla stazione Praia-Aieta-Tortora o in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Lagonegro e seguendo le indicazioni prima per Praia a Mare e poi per Aieta - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €38,00 a camera - guarda le offerte

2 - Altomonte

altomonte facciata chiesa di san francescoFoto di FranceRisu72. E' in provincia di Cosenza, questo borgo inserito nella classifica dei borghi più belli d'Italia. Il paesino di origine normanna molto internato e situato tra le cime del Pollino e dell'Orsomarso. E' caratterizzato da un articolato centro storico fatto di vicoletti, scalinate e piazzette tra cui la principale Piazza Tommaso Campanella che ospita la Chiesa della Consolazione, esempio di arte gotico-angioina in Calabria. Da non perdere due edifici normanni di rilevante importante, il castello e la casa-torre dei Pallotta, e altre chiese secondarie come quella di San Giovanni Apostolo e quella di San Francesco di Paola. Nei dintorni è possibile praticare pesca, trekking ed equitazione tra la Piana di Sibari, la Valle dell'Esaro, la Riserva del Farneto, il Parco Nazionale del Pollino e la Valle dell'Argentino.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate per il clima piacevolmente caldo e l'organizzazione di sagre, feste e manifestazioni popolari come il Festival della Danza a giugno, il Rock Festival a metà luglio e il Festival Euromediterraneo tra luglio ed agosto
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese il centro storico, il castello e le chiese, nei dintorni la Riserva del Farneto, il Parco Nazionale del Pollino, la Valle dell'Argentino
  • Come arrivare: si raggiunge con i bus Simet o Sai da Cosenza, oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo ad Altomonte e proseguendo per circa altri 10 km - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

3 - Bova

panoramica di bova a reggio calabriaFoto di Luca Galli. Si trova in provincia di Reggio Calabria ad un'altezza di 850 metri sul livello del mare che regala una splendida vista panoramica sullo Ionio.
Il suo centro storico è ricco di antichi palazzi e, siccome fu sede vescovile, vi sono anche molte chiese come la cattedrale risalente ai primi secoli d.C. dedicata alla Madonna della Presentazione con notevoli opere e sculture al suo interno, la chiesa di San Leo, quella del Carmine e quella dell'Immacolata. Inoltre anche quì si trova un castello Normanno il quale sorge su uno sperone roccioso che lo rende ancora più suggestivo. Infine, da Bova si possono fare escursioni guidate e trekking nel cuore dell'Aspromonte su diversi sentieri attrezzati per passeggiate.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per il clima caldo e piacevole e gli eventi, tra cui a luglio e agosto il Paleariza, un festival di musica tradizionale etnica e grecanica
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: castello normanno, la cattedrale, chiese e palazzi, mentre nelle zone limitrofe il Parco Nazionale dell'Aspromonte
  • Come arrivare: in treno fino a Bova Marina proseguendo poi in autobus, oppure percorrendo tutta la Salerno-Reggio Calabria per poi continuare sulla strada E90 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte

4 - Chianalea

chianalea tramonto al mareFoto di Gianfranco Scafidi. E' un affascinante borgo di pescatori incastonato sulla punta dello stivale, appartenente al comune di Scilla e soprannominato la "Piccola Venezia del Sud". Si sviluppa in altezza tra scalinate, vicoletti e case colorate offrendo suggestive viste panoramiche sulla costa e caratteristici angolini come lo Scaro Alaggio, un piccolo e tradizionale porticciolo d'approdo per le barche. Da visitare sono: il castello Ruffo, il palazzo Scategna, villa Zagari, le antiche fontane, le piazze e le chiese. Nel paese tutto si svolge tra mare e pesca e sono tantissime le attività balneari da svolgere tra le quali ad esempio le immersioni subacquee e i giri in barca. Nelle vicinanze invece è possibile visitare il paese principale, Scilla, e raggiungere in poco tempo Reggio Calabria.

  • Periodo ideale per una visita: primavera e estate in quanto è principalmente una meta balneare. Inoltre in questi periodi si svolgono feste popolari e sagre, come la Sagra del Pesce Spada e la festa del patrono San Rocco
  • Tempo di visita consigliato: 3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: il centro storico, le chiese, il castello Ruffo, palazzo Scategnai e villa Zagari, nei dintorni Scilla e Reggio Calabria
  • Come arrivare: in treno o bus da Reggio Calabria oppure in auto percorrendo l'autostrada A2 uscendo a Scilla - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €70,00 a camera - guarda le offerte.
  • Card, ticket e tour consigliati: Tour Full-Day Reggio Calabria, Scilla e i Bronzi di Riace

5 - Civita

civita panoramicaFoto di IKKos. Nel cuore del Parco del Pollino, in provincia di Cosenza, Civita è uno scrigno che custodisce le antiche tradizioni del popolo arbëresh. La sua struttura è molto particolare, caratterizzata da viuzze e piazze che si intersecano e comignoli dalle forme più strane.
Ma la vera attrazione sono le "case parlanti", piccole abitazioni con finestrelle, canna fumaria e comignolo, la cui facciata richiama i lineamenti di un volto umano. Da visitare il quartiere medievale Sant'Antonio e le sue molte chiese tra cui la cappella di Sant'Antonio, quella cinquecentesca di Santa Maria della Consolazione e la chiesa barocca di Santa Maria Assunta.
Da Civita è imperdibile l'escursione nello spettacolare canyon delle gole del Raganello e del suo Ponte del Diavolo, un posto fantastico totalmente immerso in uno splendido paesaggio rupestre.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate, periodi di manifestazioni e riti legate alla Pasqua e alla fondazione della città
  • Tempo di visita consigliato: 2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Civita le chiese, le cappelle e le case parlanti. Nei dintorni il Parco del Pollino, Riserva Naturale Gole di Raganello e il Ponte del Diavolo
  • Come arrivare: in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Frascineto-Castrovillari e proseguendo per 4 km - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €30,00 a camera - guarda le offerte

6 - Morano Calabro

morano calabro panoramicaFoto di Filippo Labate. E' uno spettacolare borgo in provincia di Cosenza la cui struttura è stata associata alla composizione di un presepe per le case in architettura povera addossate le une alle altre e il labirinto di viuzze fitte che portano fino al castello situato in cima al paese.
Vanta anche uno dei centri storici più suggestivi della Calabria nel quale si mescolano arte e bellezza naturale. Da non perdere in questo caratteristico luogo storico la chiesa di San Bernardino da Siena, la collegiata di San Nicola fino, la collegiata dei Santi Pietro e Paolo e infine il Castello Normanno Svevo. Nei dintorni invece si praticano solitamente attività all'aria aperta come trekking nel Parco del Pollino, percorsi in mountain bike ed equitazione ed escursioni a cavallo nelle aziende agrituristiche.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate in cui si organizzano diverse feste e manifestazioni di stampo religioso e culturale
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese la chiesa di San Bernardino da Siena, la collegiata di San Nicola fino, la collegiata dei Santi Pietro e Paolo, il castello Normanno Svevo. Nei dintorni il Parco Nazionale del Pollino
  • Come arrivare: in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Morano Calabro-Campotenese - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €45,00 a camera - guarda le offerte

7 - Rocca Imperiale

panoramica rocca imperialeFoto di DonGatley. Questo borgo è situato tra la Basilicata, la Piana di Sibari, il Parco del Pollino e il Mar Ionio. Rocca Imperiale è un luogo particolarmente pittoresco per la posizione su una collina e la forma allungata con le case disposte a gradinata fino ai piedi della fortezza che domina il paese. Inoltre quì la natura fa da padrona tra il verde tutto intorno e la costa Jonica sulla quale si affaccia. Non manca ovviamente un ricco patrimonio architettonico e storico da scoprire nella chiesa romanica dedicata all'Assunta, nella cappella del Rosario e nel monastero dei Frati Osservanti all'interno del quale si trova il Museo delle Cere. Di Rocca Imperiale non si può perdere ovviamente la sua località marina e scoprirne la bellissima spiaggia da Bandiera Blu.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate per i trekking nel parco e per il mare
  • Tempo di visita consigliato: 2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Rocca Imperiale la chiesa romanica dell'Assunta, la cappella del Rosario, il monastero dei Frati Osservanti col museo delle cere, nelle vicinanze Rocca Imperiale Marina
  • Come arrivare: da Cosenza con gli autobus Simet o Ibus e in auto tramite la Statale 534 o la strada E90. Inoltre c'è una navetta che collega il paese alla zona marina - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €49,00 a camera - guarda le offerte

8 - Stilo

cattolica di stilo calabriaFoto di don Tommaso. Un vero gioiello d'arte bizantina situato in cima ad una collina! Da non perdere la Cattolica di Stilo, la chiesa di San Nicola da Tolentino, la chiesa di San Francesco con gli affreschi del pittore Francesco Cozza, il convento della chiesa di San Domenico, la chiesa barocca di San Giovanni Theresti e infine il duomo trecentesco dove si trova la tela "Il Paradiso del Battistello", opera di un allievo di Caravaggio. Attraverso un sentiero panoramico immerso nella natura è possibile raggiungere i resti del castello Normanno, situato in cima al monte Consolino da Ruggero II. Inoltre nelle vicinanze sono diverse le attività proposte ai visitatori come parapendio e deltaplano.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate. Ad agosto si tiene il Palio di Ribusa, una rassegna di spettacoli medievali molto seguita in Calabria
  • Tempo di visita consigliato: 2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Stilo la Cattolica, le chiese, il duomo, il castello normanno, nelle zone limitrofe Riace, Monasterace, Caulonia e le rispettive zone marine
  • Come arrivare: in bus con Autolinee Federico o in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Rosarno - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €28,00 a camera - guarda le offerte

9 - Santa Severina

panorama di santa severinaFoto di Ggia. Su uno sperone di tufo che domina la vallata del fiume Neto sorge il borgo medievale di Santa Severina, in provincia di Crotone. Un paesino anticamente abitato da bizantini, normanni e svevi che hanno lasciato in eredità alcuni edifici storici come testimonianza del loro passaggio tra i quali oggi è possibile ammirare la cattedrale duecentesca, il battistero bizantino, la chiesa di Santa Filomena e il monumento principale, il castello normanno, sede di un museo in cui sono esposti reperti provenienti dal territorio limitrofo. Inoltre da Santa Severina si ha, grazie alla sua posizione rialzata, una bellissima visuale sulla costa e sulle colline circostanti arricchite da vigneti e uliveti. Nelle immediate vicinanze si possono visitare altri caratteristici paesini quali Scandale e Roccabernarda, e allontanandosi un po' anche Crotone e Isola di Capo Rizzuto con le sue località balneari Le Cannella e Le Castella.

  • Periodo ideale per una visita: primavera e estate per il clima e le diverse manifestazioni culturali e religiose
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Santa Severina la cattedrale, il castello normanno e le chiese. Nei dintorni Crotone, Isola di Capo Rizzuto, Le Cannella e le Castella
  • Come arrivare: da Crotone col bus Autolinee Romano oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Cosenza Nord e proseguendo sulla Statale 107 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €49,00 a camera - guarda le offerte

10 - Gerace

cattedrale di gerace facciataFoto di DaffyDuke. E' uno dei borghi inseriti tra i più belli d'Italia, situato a metà strada tra l'Aspromonte e il Mar Jonio, immerso tra colline e ulivi. E' un incredibile concentrato d'arte dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo, a partire dai resti di un castello bizantino distrutto da un terremoto, visibili non appena vi si giunge in quanto dominano il paese. Il centro storico, oltre ad essere composto da vicoletti e ricco di chiese e palazzi, è anche circondato da affascinanti portali e archi per accedervi. Da visitare assolutamente la cattedrale, il monastero di Sant'Anna con annessa la chiesa barocca, il Convento dei Cappuccini e la chiesa di Santa Maria del Mastro in stile bizantino. Inoltre da Gerace ci si può spostare verso la costa Jonica tra Locri, Siderno e Marina di Gioiosa Jonica oppure fare escursioni e trekking nel Parco Nazionale dell'Aspromonte.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate per il clima piacevolmente caldo e per le numerose feste religiose e manifestazioni culturali come "Il Borgo Incantato" a luglio e il Festival Musicarchitettura tra agosto e settembre
  • Tempo di visita consigliato: 2-3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese la cattedrale, il monastero di Sant'Anna, il convento e la chiesa di Santa Maria del Mastro. Nei dintorni il Parco Nazionale dell'Aspromonte, Locri, Siderno e Marina di Gioiosa Jonica
  • Come arrivare: da Reggio Calabria in treno o con i bus ATAM, oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Rosarno e proseguendo per Marina di Gioiosa Jonica su Strada Grande - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

11 - Fiumefreddo Bruzio

fiumefreddo bruzio panorama del castello della valleFoto di Salvatore Arnone. E' un luogo turistico molto apprezzato sia dal punto di vista storico che paesaggistico. La sua posizione è infatti molto suggestiva: ubicato su un promontorio roccioso in un contesto collinare, circondato da uliveti e vigneti e affacciato sul Mar Tirreno. Il suo centro storico invece ha origini medievali e vi si accede tramite alcune porte (Porta Susa ad esempio) e da lì in poi è un intersecarsi di stradine e un susseguirsi di piazze, chiese e palazzi. Da non perdere il bellissimo Castello della Valle! Anche i dintorni di Fiumefreddo Bruzio sono molto interessanti tra le località balneari Amantea e Paola e la città di Cosenza.

  • Periodo ideale per una visita: in estate il clima è perfetto e il paese prende vita con una serie di sagre e feste popolari
  • Tempo di visita consigliato: 2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese chiese, palazzi e il Castello della Valle, nei dintorni Amantea, Paola e Cosenza
  • Come arrivare: in treno fino a Paola spostandosi poi col bus della compagnia Preite, oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Cosenza Nord e proseguendo sulla Statale 107 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

12 - San Donato di Ninea

E' un caratteristico borgo ubicato nel Parco Nazionale del Pollino, con una disposizione a gradinata ai piedi di uno sperone roccioso. E' un piccolissimo paesino di montagna con un grande passato che va dagli antichi greci al Medioevo, periodi dei quali oggi rimangono ad esempio la Chiesa di San Donato al Pantano e i suoi affreschi medievali, la Chiesa della SS Trinità, la Chiesa della SS Assunta, la Chiesa romanica della Motta, le Grotte Sant'Angelo115, la chiesa rupestre di San Vito con affreschi cinquecenteschi e il castello. Inoltre i suoi dintorni sono perfetti per gli amanti dello sport e della natura. Si può infatti optare per un trekking nel Parco del Pollino o una passeggiata tra i boschi della Valle dell'Argentino, ma anche scegliere di visitare il vicino borgo Altomonte.

  • Periodo ideale per una visita: estate e autunno per il clima ideale per trekking ed escursioni, in più a novembre si tiene la festa d'autunno con la sagra della castagna e altri eventi eno-gastronomici con prodotti e vini locali
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese le chiese e il castello, nei dintorni il Parco Nazionale del Pollino, la Valle dell'Argentino e Altomonte
  • Come arrivare: in auto tramite l'autostrada A2 uscendo ad Altomonte/San Donato di Ninea e proseguendo sulla Statake 5234 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

13 - Praia a Mare

tramonto a praia a mareE' una rinomata località turistica che vanta una delle spiagge più belle d'Italia, ampia, sabbiosa e col mare cristallino, e allo stesso tempo un suggestivo borgo di modeste dimensioni caratterizzato da vicoletti, viali alberati, case colorate e un grosso patrimonio architettonico. Da visitare la Chiesa di San Paolo Apostolo, la Chiesa di Gesù Cristo Salvatore, la grotta preistorica nella quale si trova il Santuario della Madonna della Grotta, Torre di Fiuzzi e il forte del Fumarolo di Praia. Da non perdere anche il museo cmunale e il museo di arte moderna e contemporanea. Anche i dintorni offrono molto da vedere, come Maratea, Diamante, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro e Belvedere Marittimo.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per il clima e le spiagge ma anche per le feste e le sagre come quella del pesce e come la festa della Madonna della Grotta che dura 6 giorni e propone eventi e spettacoli
  • Tempo di visita consigliato: 4 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: le chiese, il Santuario della Madonna della Grotta, Torre di Fiuzzi, il forte del Fumarolo di Praia. Nei dintorni Maratea, Diamante, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro e Belvedere Marittimo
  • Come arrivare: col treno fino alla stazione Praia-Aieta-Tortora o in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Lagonegro Nord, proseguendo per 36 chilometri sulla Statale 586 e infine imboccando la Statale 18 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

14 - Isola di Capo Rizzuto

le castella panoramaFoto di l o r e n a. Possiamo definire Isola di Capo Rizzuto un'intera area, un insieme di luoghi storici, piuttosto che un unico borgo. Ci troviamo in provincia di Crotone in una rinomata zona balneare allo stesso tempo ricca di reperti archeologici, testimonianza indiscussa del passato tra la Magna Graecia e il Medioevo. La sua storia si può scoprire nel Parco Archeologico di Capo Colonna e nella pittoresca località Le Castella, famosa per l'imponente castello aragonese che si estende sul mare. Inoltre a Isola di Capo Rizzuto non si possono perdere i diversi km di costa sulla quale si alternano tratti sabbiosi di colore rosso, piccole calette e tratti rocciosi e frastagliati, tutti bagnati da bellissime acqua azzurre e limpide. Molto suggestiva l'escursione in battello con fondo trasparente nell'Area Marina Protetta Capo Rizzuto. Nelle immediate vicinanze è possibile visitare Crotone.

  • Periodo ideale per una visita: in estate, periodo ideale per il clima e per le spiagge, durante il quale il paese si anima con sagre e feste di ogni tipo
  • Tempo di visita consigliato: 3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Isola di Capo Rizzuto l'Area Marina Protetta, il castello aragonese di Le Castella, il Parco Archeologico Capo Colonna, nei dintorni Crotone
  • Come arrivare: in autobus con Autolinee Romano o in macchina tramite l'autostrada A2 uscendo a Sibari e proseguendo sulla Statale 106 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €38,00 a camera - guarda le offerte

15 - San Nicola Arcella

san nicola arcellaLungo la costa Tirrenica, questo luogo che oltre alla natura e alle spiagge di indiscutibile bellezza, vanta un lungo passato che inizia dalla Magna Graecia e un centro storico davvero pittoresco. Tra le sue viuzze infatti spiccano case e palazzi dai colori sgargianti, la coloratissima Piazza della Gloria e una serie di muri affrescati con dipinti che rappresentano la storia del borgo, il tutto dominato dalla Chiesa di San Nicola da Tolentino. Da visitare anche la Torre Saracena Crawford, il Palazzo del Principe e, nella parte bassa, ovviamente la bellissima spiaggia famosa soprattutto per la caletta dell'Arcomagno, una struttura naturale in pietra che racchiude circa 20 cm di spiaggia. Facendo base a San Nicola Arcella è inoltre possibile spostarsi a visitare anche le vicine località balneari Diamante, Scalea, Praia a Mare.

  • Periodo ideale per una visita: in estate per il clima caldo, la vita da spiaggia e le feste di paese tra cui a inizio settembre quella religiosa per il patrono San Nicola
  • Tempo di visita consigliato: 3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese il centro storico, Piazza della Gloria, la chiesa di San Nicola da Tolentino, la torre saracena Crawford, il Palazzo del Principe e la spiaggia dell'Arcomagno. Nei dintorni Diamante, Scalea, Praia a Mare
  • Come arrivare: col treno fino alla stazione di Scalea oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Lagonegro Nord, proseguendo per sulla Statale 586 e infine imboccando la Statale 18 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

16 - Pentedattilo

pentedattilo vista del paese fantasmaFoto di Pi.Gra. Si tratta di un paesino in provincia di Reggio Calabria arroccato ai piedi di una grande roccia. Il suo nome significa "cinque dita" e si riferisce proprio alla particolare forma di tale roccia che ricorda una mano. Pentedattilo ha origini greco-romane e un'altra sua caratteristica è quella di essere, ormai dal 1971, un paese fantasma in quanto abbandonato dopo essere stato dichiarato inabitabile. La popolazione si è spostata leggermente più a valle formando un nuovo piccolo centro dal quale si ammirare il vecchio. Negli ultimi anni però stanno risorgendo piccole attività di artigianato locale. Dunque a Pentedattilo l'attrazione principale da visitare è il paese stesso! Nei dintorni invece si trovano le località marittime di Melito di Porto Salvo e Saline Joniche. Non molto lontano anche Reggio Calabria.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per il clima e per gli eventi tra cui il Festival Paleariza e il Pentedattilo Film Festival
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Pentedattilo il paese fantasma e la zona nuova, nei dintorni Melito di Porto Salvo, Saline Joniche e Reggio Calabria
  • Come arrivare: in treno fino a Melito di Porto Salvo, poi col bus ma volendo anche a piedi, oppure in auto tramite l'autostrada A2 fino a Reggio Calabria per poi continuare sulla strada E90 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

17 - Oriolo

oriolo e il castelloFoto di Beppeveltri. Un borgo in provincia di Cosenza, inserito tra i più belli d'Italia e anche nella classifica dei più belli dell'area mediterranea. La struttura originaria di Oriolo era quella di una fortezza il cui compito era quello di difendere i cittadini dalle invasioni saracene. Non a caso il simbolo del paese è il suo castello, situato al termine del centro storico, il quale è anche una delle strutture antiche meglio conservate in Calabria. Da visitare anche la chiesa di San Giorgio martire e l'ex monastero francescano, oltre ovviamente alle caratteristiche viuzze del centro storico, mentre nei dintorni non si può rinunciare a scoprire la spiaggia di Roseto Capo Spulico e i sentieri del Parco Nazionale del Pollino.

  • Periodo ideale per una visita: primavera, estate e autunno per il clima ideale sia per le spiagge in estate che per i trekking nelle altre stagioni
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese il centro storico, il castello, la chiesa di San Giorgio martire e l'ex monastero francescano, nelle vicinanze Roseto Capo Spulico e il Parco Nazionale del Pollino
  • Come arrivare: in bus con Autolinee Sai, oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Frascineto-Catrovillari e proseguendo sulla Statale 106 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €30,00 a camera - guarda le offerte

18 - Caccuri

castello di caccuriFoto di Drnico. E' un altro tra i borghi più belli d'Italia situato in provincia di Crotone. Come molti paeselli calabresi, anche Caccuri si trova arroccato su uno sperone così da offrire scorci paesaggistici davvero suggestivi oltre alle peculiarità architettoniche che si ritrovano nel centro storico caratterizzato da porte per accedervi, edifici antichi e un intreccio di stradine che portano tutte al castello del VI secolo d.C. Le origini di Caccuri sono greco-bizantine la cui arte è visibile nella chiesa di Santa Maria delle Grazie e nella badia di Santa Maria del Soccorso. Nei dintorni è possibile visitare i paese Santa Severina, Scandale e Roccabernarda, ma anche la città di Crotone.

  • Periodo ideale per una visita: primavera e estate per il clima piacevolmente caldo e migliori visuali sulla costa. Ad agosto inoltre si svolge il Premio Letterario Caccuri per la Saggistica
  • Tempo di visita consigliato: 2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Caccuri il castello, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie e la badia di Santa Maria del Soccorso, nei dintorni Santa Severina, Scandale, Roccabernarda e Crotone
  • Come arrivare: da Crotone col bus Autolinee Romano oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Cosenza Nord e proseguendo sulla Statale 107 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €44,00 a camera - guarda le offerte

19 - Roseto Capo Spulico

castello di roseto capo spulicoFoto di Francesco Cirigliano. Rinomata località turistica per le vacanze estive e altro caratteristico borgo calabrese. A primo impatto la sua peculiarità potrebbe sembrare il castello a picco sul mare, ma la storia del suo nome è quella che incuriosisce di più. Deriva infatti dal latino rosetum in quanto in epoca greco-romana si coltivavano le rose i cui petali riempivano i materassi su cui si dormiva. Non a caso il castello medievale si chiama Castrum Petrae Roseti e il castello più piccolo situato invece nel centro storico Castrum Roseti. Da visitare anche la chiesa di Santa Maria della Consolazione, il lungomare Achei e le spiagge del litorale bagnate da un mare incantevole e circondate da natura incontaminata. Nei dintorni si possono visitare Oriolo, Amendolara e Borgata Marina.

  • Periodo ideale per una visita: primavera e estate per il clima e il mare, oltre al programma di eventi E'stArt che a partire da maggio anima la stagione estiva con feste, concerti e sagre
  • Tempo di visita consigliato: 3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese i due castelli, la chiesa di Santa Maria della Consolazione, il lungomare Achei e le spiagge, nei dintorni Oriolo, Amendolara e Borgata Marina
  • Come arrivare: in bus con Autolinee Sai, oppure in auto tramite l'autostrada A2 uscendo a Frascineto-Catrovillari e proseguendo sulla Statale 106 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

20 - Badolato

badolato italia vista del borgoSi tratta di un piccolo paesino medievale ben curato e con tradizioni antichissime legate soprattutto alle festività. Sorge su una collina tra la costa Jonica e le Serre Calabresi, nato grazie a Roberto il Guiscardo che nel 1080 fece edificare un castello. Da lì in poi nacquero man mano tutte le altre strutture circostanti fino a formare un centro abitato. La sua caratteristica è quella di avere ben 16 edifici religiosi, tra cui la chiesa dell'Immacolata e la chiesa del convento di San Domenico. Da visitare anche il castello e la torre campanaria. Nei dintorni invece non si può perdere innanzitutto una giornata nella spiaggia di Badolato Marina, e poi le spiagge di Soverato e Santa Caterina sullo Jonio.

  • Periodo ideale per una visita: primavera, estate e autunno sia per il clima che per le feste religiose e popolari. A novembre c'è la festa di Santa Caterina d'Alessandria e la festa di Sant'Andrea, a fine agosto il festival musicale Tarantella Power
  • Tempo di visita consigliato: 3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in paese il centro storico, le chiese, il castello e la torre campanaria. Nei dintorni Badolato Marina, Soverato e Santa Caterina sullo Jonio
  • Come arrivare: in treno fino a Badolato Marina, oppure in auto tramite l'autostrada A2 fino a Lamezia Terme proseguendo poi sulla Statale 106 - Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €25,00 a camera - guarda le offerte

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