Castel TurioAlcara Li Fusi è un piccolo borgo posto alle pendici del Monte Krasto. Il suo territorio rappresenta il cuore del Parco dei Nebrodi, grazie alla varietà dell'ambiente naturale, si presta a qualsiasi tipo di escursione.

Habitat naturale per aquile e grifoni, vanta un pregevole patrimonio artistico-culturale. Soggiornare ad Alcara permette di rilassarsi passeggiando tra le antiche viuzze, assaporando antiche tradizioni tra le suggestioni di una natura incontaminata.

10 cose da vedere ad Alcara Li Fusi

1 - Chiesa Santa Maria SS Assunta

chiesa madreDi epoca bizantina, con absidi e campanile del sec. XVI, apre sulla Piazza San Nicolò Politi con un bel portale in pietra calcarea del 1632. Secondo la tradizione, la campana fu donata dal conte Ruggero. Fra le opere d'arte ivi custodite segnaliamo alcune tele, il fercolo processionale del Santo Protettore e l'antico organo del XVII secolo.

Fiore all'occhiello dell'edificio è la Cappella del Santo Protettore San Nicolò Politi (1632), al cui interno si conservano, in una pregevolissima urna argentea, opera di Paolo Guarna del 1581, le spoglie del Santo e la bellissima statua ad esso dedicata.

  • Come arrivare: Giunti all'ingresso del paese, proseguire lungo la Via Provinciale fino alla Piazza San Nicolò Politi
  • Orari: visitabile su prenotazione telefonando al n. 3406673649 - Gruppo Volontari ANSPI Ass.ne AlcaraBorgoNatura tel.3479929610
  • Costo biglietto: gratis

2 - Museo d'Arte Sacra

museo di arte sacraGestito in collaborazione con la Diocesi di Patti, è ubicato nell'ex Monastero delle Vergini Benedettine (la "Badia"), complesso architettonico del Cinquecento e si sviluppa su due livelli. Custodisce al suo interno pregevoli opere d'arte lignee, d'argenteria, dipinti e una collezione di libri antichi tra cui un incunabolo e rarissime cinquecentine. Un quadro completo della cultura artistica di Alcara lungo l'arco di diversi secoli.

  • Come arrivare: raggiungibile a piedi o con auto percorrendo la Via Monastero
  • Orari: da lunedi a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle 18.30; sabato e domenica su prenotazione chiamando il centr. del Comune 0941793010- Uff. Turistico
  • Costo biglietto: gratis

3 - Chiesa S. Pantaleone Martire

chiesa san pantaleoneL'esterno accoglie il visitatore con la facciata arricchita da un bel portale in pietra calcarea locale, dal Tiburio con copertura a cupola e dalla svettante Torre campanaria. L'interno ospita pregevoli manufatti artistici primo fra tutti lo splendido organo del 1667 realizzato dal palermitano Giuseppe Sperandeo che, secondo autorevoli studiosi, risulta essere fra i più antichi della Sicilia.

L'altare maggiore è ornato da una grande pala dipinta da Damiano Basile nel 1559. Presenti anche opere pitttoriche di Giuseppe Tomasi, Filippo Tancredi e Pietro Castelnuovo. Molto bella anche la Cappella del S.S.Crocifisso.

  • Come arrivare: raggiungibile a piedi o con auto percorrendo la Via Monastero
  • Orari: visitabile su prenotazione telefonando al n. 3406673649 - Gruppo Volontari ANSPI Ass.ne AlcaraBorgoNatura tel.3479929610
  • Costo biglietto: gratis

4 - Antico Quartiere Motta, Torretta del Castel Turio, Chiesetta dell'Annunziata

castel turiochiesa santissima annunziataIl quartiere "Motta" è il più antico nucleo abitativo del paese, il cui intreccio delle vie richiama la disposizione dei quartieri arabi. Nei pressi si trova il "Castel Turio".

Si narra che dopo la caduta della citta di Troia, numerosi troiani superstiti abbandonarono la patria e, durante il viaggio per il Mediterraneo, Patrone, nativo della città di Turio, (e, quindi, detto "il Turiano"), risalendo la valle del torrente Rosmarino, trovò un luogo ricco di sorgenti d'acqua e riparato dai venti. Ivi costruì un castello che da lui acquisì il nome "Turiano", nel quale prese dimora, costituendo il primo nucleo del "borgo Turiano" che divenne, successivamente Alcara,

I resti del castello sono costituiti dall'unica torre superstite di avvistamento. Nell'omonima via è ubicata la chiesetta dell'Annunziata che custodisce al suo interno il preziosissimo gruppo scultoreo dell'Annunciazione di cinquecentescafattura.

  • Come arrivare: il percorso che conduce alla torretta del Castello Turiano è agevole e facilmente raggiungibile ed offre l'opportunità di osservare dall' alto il meraviglioso panorama del paese e di inerpicarsi lungo la via S.Antonio dalla quale è possibile godere della vista della Fontana Abate e dei mulini ad acqua
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: gratis

5 - Fontana Abate e Lavatoio

lavatoioAi piedi dei ruderi del castello Turiano, sì giunge al "Piano Abate", presso la monumentale, omonima fontana. La fontana presenta, anteriormente, una vasca nellla quale sì riversano sette getti d'acqua freschissima, ed è completata da una parete retrostante completata, alla sommità, da volute e pinnacoli. Al centro, un mascherone allegorico al di sopra del quale si legge una incisione in latino sormontata dallo stemmadellacittà, un'aquila coronata con le ali spiegate, artisticamente scolpita in pietra. Le parti laterali, accolgono sei equidistanti getti d'acqua, al di sopra dei quali si trovano altre due antiche incisioni che testimoniano le antiche origini del paese. Nelle immediate vicinanze, sorge un antico lavatoio comprendente ben ventiquattro vaschette, presso il quale, fino a non molto tempo addietro, le donnesi recavano a lavare i panni.

  • Come arrivare: Giunti in Piazza S.Nicolò Politi proseguire lungo la Via Della Rinascita fino al "Piano Abate"
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

6 - La via dei mulini

Nei pressi della Fontana Abate, sul torrente "Stidda", si susseguono i mulini ad acqua. Vere e proprie testimonianze del passato, raccontano i tempi che furono, durante i quali ci si dedicava ad attività ormai abbandonate. Uno di questi mulini è perfettamente integro e, anche se visionabile solo dall'esterno, conserva tutti gli elementi tipici che ne hanno permesso il funzionamento nel secolo scorso per la produzione della farina. La presenza dei mulini testimonia la fiorente tradizione agricola presente nel paese.

  • Come arrivare: Giunti lungo la Via Della Rinascita fino al "Piano Abate", proseguire oltre
    qualche metro oltre l'omonima fontana per ammirare i mulini
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

7 - Chiesa di Sant'Elia dell'Ex Convento dei Cappuccini

Edificata prima del 1574 sulle rovine di un tempio pagano dedicato alla dea Fortuna, aveva annesso il Convento dei Frati Cappuccini andato perduto dopo un incendio nel 1956. L'interno custodisce opere d'arte pittoriche e di intaglio ligneo di grande pregio.

Trai Capolavori, è da annoverarsi il ciborio dell'altare Maggiore del 1757. Da segnalare anche il dipinto che ritrae la Madonna con i Santi Francesco, Nicolò Politi ed Elia, opera di Frate Umile da Messina del 1656. Ogni anno ospita le sacre spoglie di S. Nicolò Politi, allor quando all'alba del 18 Agosto, vengono portate in processione verso l'Eremo, luogo ove furono rinvenute.

  • Come arrivare: Giunti in Piazza S.Nicolò Politi proseguire lungo la Via Della Rinascita fino alla Piazza A. De Gasperi
  • Orari: visitabile su prenotazione telefonando al n. 3406673649 - Gruppo Volontari ANSPI Ass.ne AlcaraBorgoNatura tel.3479929610
  • Costo biglietto: gratis

8 - Chiesa del Rosario

Il nucleo originario di questo edificio religioso risale al periodo normanno, precisamente al 1163 cui seguirono influssi rinascimentali. Esternamente la chiesa è molto caratteristica per via del bellissimo portico e per le merlature che ne arricchiscono la volumetria. Il portale in pietra calcarea, presenta sulla sommità uno stemma papale, elemento forse riferito a Papa Leone IL cittadino alcarese. All'interno di questo edificio sacro è custodita l'unica scultura in marmo presente ad Alcara raffigurante la Madonna della Catena, di derivazione legata alla fattura delle maestranze degli scultori "marmorari" della famiglia dei Gagini.

  • Come arrivare: All'ingresso del paese seguire le indicazioni per raggiungere la Via Rosario ove è ubicata la chiesa
  • Orari: visitabile su prenotazione telefonando al n. 3406673649 - Gruppo Volontari ANSPI Ass.ne AlcaraBorgoNatura tel.3479929610
  • Costo biglietto: Gratis

9 - Area dei Grifoni e Chiesetta Madonna delle Grazie

Si trova ai piedi della Rocca Traora, massiccio montuoso delle Rocche del Crasto. Si tratta di una delle più affascinanti realtà ambientali del Parco Dei Nebrodi, meta ambita di escursionisti, amanti della fauna, studiosi e scolaresche che vogliono osservare questo incredibile avvoltoio mentre vola in natura, tra le alture delle Rocche del Crasto, realtà quasi unica in Europa.

Anche ad occhio nudosaràpossibile notare la sua apertura alare, che può raggiungere anche 13 metri. Presso il punto informativo dell'Ente Parco, gestito dai volontari dell'Associazione Ambiente Sicilia, si possono ricevere tutte le indicazioni e le attrezzature per il birdwatching. Nelle immediate vicinanze si trova la caratteristica chiesetta della Madonna delle Grazie, edificata probabilmente intorno al 1525.

  • Come arrivare: L'area è raggiungibile anche in autobus; all'ingresso del paese seguire le indicazioni per il campo sportivo
  • Orari: sempre accessibile. Per le visite guidate occorre contattare 1° Ass. ‘AmbienteSicilia telefonando al n. 3332761370 - Ref. Sig. Calcò Salvatore oppure Ass. Amici della Terra Ref. Patroniti Roberto Cell.3475794695
  • Costo biglietto: Gratis

10 - Chiesa di S. Maria del Rogato

Situato sulla sponda sinistra del torrente Rosmarino, un tempo era pertinente a un monastero basiliano edificato nel XI sec. per volontà del Conte Ruggero. All'interno è custodito un affresco: la "Dormitio Virginis", raro esempio dell'arte figurativa bizantina. Tradizionalmente legato al culto di S.Nicolò Politi che vi si recava, durante il suo eremitaggio, ogni settimana per prendere i Sacramenti presso i Padri Basiliani, ogni anno il 15 di Agosto è meta di pellegrinaggio per devoti e visitatori che vi si recano per assistere alla Santa Messa nel contesto di un paesaggio particolarmente suggestvo.

  • Come arrivare: il sito si trova a circa 7 Km a ovest del Paese e si raggiunge in auto seguendo la strada per Alcara Li Fusi e, dopo aver oltrepasato il paesino di Militello Rosmarino, proseguire imboccandoil bivio per I'Aria Carbuncolo.
  • Orari: visitabile su prenotazione telefonando al n. 0941- 793055- Ref. Arc. Don G.Passalacqua che metterà in contatto con il Comitato di S. Nicolò Politi.
  • Costo biglietto: Gratis

Cosa vedere a Alcara Li Fusi in un giorno: itinerario consigliato

fontana abateLa Chiesa Madre intitolata alla Vergine Assunta è la prima tappa di un possibile itinerario giornaliero perché si trova al centro del paese e da qui è possibile visitare tutto il centro storico. Si prosegue poi verso il Museo D' Arte Sacra per poter ammirare il prezioso corredo di argenti, paramenti sacri e artistiche opere. La terza tappa è la Chiesa di S.Pantaleone Martire, di impianto romanico ma con artistici rifacimenti settecenteschi ove è possibile ammirare l'antico organo a canne. Successivamente, passando da una stretta viuzza, popolarmente detta "vanedda stritta", si giunge nell'antico Quartiere Motta ovvero il primo nucleo abitativo del paese. Si giunge così nel cuore medievale di Alcara dove trova posto la chiesetta dell' Annunziata.
Lasciata questa, si prosegue continuando a percorrere le antiche viuzze della "Motta" giungendo alle pendici della Torretta del Castel Turio da dove si può ammirare un bellissimo panorama del territorio alcarese. Riprendendo la discesa, si passa dalla quattrocentesca finestra bifora e mentre si scorgono qua e là altri elementi tardo medievali e rinascimentali come portali, finestre e prospetti di antiche abitazioni, si giunge alla Fontana Abate coni suoi sette cannoli di acqua limpidissima. Accanto a questa si trova il lavatoio con 24 vasche dove una volta le donne del paese facevano il bucato e, poco più avanti, lo scorcio del piccolo torrente "Stidda", si affaccia sull'antico mulino ad acqua di contrada Sant" Antonio.

Dopo pranzo, la tappa successiva porta alla chiesa di S.Elia dell'ex Convento dei Cappuccini ubicata nella grande Piazza A.De Gasperi. Tornando indietro, l'itinerario prosegue verso la chiesa del Rosario splendido monumento di architettura rinascimentale. Da qui ci si sposta fuori dell'abitato e seguendo le indicazioni per il campo sportivo, si perviene all'Area dei Grifoni e chiesetta delle Grazie: qui è possibile fare sosta e riposarsi ammaliati da un paesaggio straordinario, mentre, alzando lo sguardo, si scorge il maestoso planare dei Grifoni.

Lasciato il paese, verso la strada di ritorno, merita di essere visitato il Monastero di Maria S.S. del Rogato per la presenza all'nterno dell'importante affresco bizantino della "Vergine Dormiente". Prima del rientro, per la cena si può decidere di rimanere nelle vicinanze del Monastero e fermarsi in un agriturismo per poter gustare i piatti tipici della zona.

Itinerario di un giorno in sintesi

  1. Colazione In Piazza S.Pantaleone presso il panificio "U Pani i l'Arcara" a base di pane appena sfornato e dolci tipici locali
  2. Visita alla Chiesa Madre Maria S.S.Assunta
  3. Visita al Museo D'Arte Sacra
  4. Visita alla Chiesa S.Pantaleone Martire
  5. Visita del Quartiere "Motta"- Castel Turio - Chiesetta dell' Annunziata
  6. Visita della Fontana Abate e Lavatoto
  7. Passeggiata in Via dei Mulini
  8. Pranzo presso il Ristorante-Pizzeria "U Muzzuni"
  9. Visita alla Chiesa di S. Elia
  10. Visita alla Chiesa del Rosario
  11. Visita all'Area dei Grifoni e chiesetta delle Grazie
  12. Visita al Monastero di Santa Maria del Rogato
  13. Cena presso "Agriturismo Chiusa Badia"

Dove mangiare ad Alcara Li Fusi: i migliori ristoranti

  1. Ristorante-Pizzeria U Muzzuni:
    piatti tipici locali e pizzeria - Via A.Gramsci 23 - tel. 3400899013
  2. Ristorante-Pizzeria Il Mulino:
    piatti tipici locali e pizzeria - tel. 3498241210
  3. Agriturismo Chiusa Badia:
    Piatti tipici locali - c/da Chiancazza - tel. 3406730368 - 347447206
  4. Trattoria Artino:
    piatti tipici locali - c/da Cammara - tel 0941.793204
  5. Agriturismo Sidoti:
    C/da Gatto - tel. 32746722533 - 3401272932
  6. Pizzeria Sorsi&Morsi:
    via provinciale Alcara Li Fusi - tel 0941/ 793838.

Organizza il tuo soggiorno a Alcara Li Fusi: info e consigli utili

  • Come arrivare: in auto: A/20 ME-PA - uscita Sant' Agata Militello, continuare per circa Km 2 in direzione Messina, quindi imboccare la SP 161 per Alcara Li Fusi e dopo 16 Km siete arrivati; in treno: Stazione di Sant' Agata Militello (ME). Da S.Agata Militello, servizio di Pulman tutti i giorni tranne la Domenica e festivi
  • Come muoversi: il modo migliore per girare Alcara Li Fusi è a piedi per potersi muovere agevolmente, inerpicarsi tra le antiche viuzze del paese, assaporarne la tranquilla atmosfera e godere dei paesaggi
  • Dove parcheggiare: la zona migliore per parcheggiare l'auto è la Via U. Foscolo, nei pressi della Scuola Elementare; Essa permette di raggiungerein breveil centro da dove iniziare l'itinerario
  • Dove dormire: Affittacamere "Nicolò" di Gioitta Emiliano, Via G. Amendola 17, tel. 3472927684; Agriturismo Sidoti - c/da Gatto - tel. 32746722533 - 3401272932 (a circa Km 3 dal paese)
  • Cosa vedere nei dintorni: Grotta del Lauro, Lago Maullazzo, Borgo Stella, Eremo di San Nicolò Politi