Indice
- Cosa vedere a Villasimius
- Capo Carbonara e il Faro
- Isola dei Cavoli e il faro
- Area Marina Protetta di Capo Carbonara
- Fortezza Vecchia
- Torre di Porto Giunco
- Stagno di Notteri e i fenicotteri
- Porto turistico di Villasimius
- Museo Archeologico di Villasimius (MAVI)
- Museo del Mare "Giorgio Capai"
- Centro di Villasimius: via Roma, piazza Gramsci e la chiesa di San Raffaele
- Statua della Madonna del Naufrago
- Isola di Serpentara
- Chiesetta di Santa Maria
- Spiagge più belle a Villasimius
- Escursioni nei dintorni
- Itinerario di un giorno a Villasimius
- Itinerario di 3 giorni a Villasimius
- Itinerario di 7 giorni: Villasimius e la costa sud-est della Sardegna
- Dove si trova e come arrivare
- Cosa si mangia a Villasimius: piatti e ricette tradizionali
- Dove mangiare a Villasimius: i migliori ristoranti
- Cosa fare la sera: zone della movida e i migliori locali
- Dove dormire a Villasimius: i migliori quartieri dove alloggiare
- Quando andare? Info su clima e periodo migliore
- Organizza il tuo viaggio a Villasimius: prezzi, offerte e consigli
Villasimius è l'angolo sud-est della Sardegna dove il granito rosa scende in un mare che sembra una piscina: è famosa per le spiagge caraibiche come Punta Molentis e Porto Giunco, per l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara e per i fenicotteri che pescano nello stagno di Notteri, a pochi passi dalla sabbia. D'estate il paese si accende la sera tra via Roma e il porto. Un giorno basta per assaggiarla, ma per girare spiagge e isole in barca te ne servono almeno tre, una settimana se vuoi spingerti fino a Costa Rei.
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Cosa vedere a Villasimius
1 - Capo Carbonara e il Faro
Foto di Lorna Pauli. Il promontorio granitico di Capo Carbonara chiude a est il golfo di Villasimius ed è il vero simbolo della costa: uno sperone di roccia rosa che si tuffa in un mare turchese, con vista sull'Isola dei Cavoli e su Serpentara. In cima veglia il faro, attivo dal 1917, ancora funzionante e per questo non visitabile all'interno, ma il suo profilo bianco contro il cielo è uno degli scatti più cercati della zona. Un breve sentiero sterrato accompagna fino alla base della torre tra ginepri e macchia mediterranea. Da qui lo sguardo abbraccia tutta l'Area Marina Protetta: nelle giornate limpide si vede la sagoma dei monti del Sarrabus alle spalle.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 15 minuti in auto dal centro di Villasimius, poi 10 minuti a piedi sul sentiero - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 1 ora
Sali al faro all'ora del tramonto: la luce radente accende il granito rosa e il profilo bianco del faro si staglia contro il cielo. Il sentiero è sassoso e senza ombra, quindi servono scarpe chiuse. Se vuoi vedere anche i fondali sotto il promontorio, c'è un'uscita di snorkeling con guida e attrezzatura inclusa, Maggiori info e prezzi qui.
2 - Isola dei Cavoli e il faro
Foto di dronepicr. A un passo dalla costa, l'Isola dei Cavoli prende il nome non dagli ortaggi ma dal cavolo selvatico che cresce tra le sue rocce. È uno degli angoli più fotografati della Sardegna, con acque che virano dal verde smeraldo al blu intenso e fondali frequentati da cernie e barracuda. Lo sbarco è regolamentato per proteggere l'ambiente: si visita girandole intorno in barca, kayak o gommone, con soste per lo snorkeling nelle calette più belle, mentre il faro ottocentesco resta visibile solo dall'acqua. In alta stagione l'Area Marina Protetta organizza a volte aperture straordinarie e gratuite del faro con i volontari: se ti interessa, informati in loco prima di partire, perché le date cambiano ogni anno.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare escursione in barca dal porto turistico di Villasimius, circa 20 minuti di navigazione - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 2 ore
Scegli un giro con più soste: le uscite in barca o in kayak che girano intorno all'isola fermandosi in due o tre calette valgono più di una singola foto al faro da lontano. In alta stagione chiedi in loco se ci sono aperture straordinarie del faro; se ti va di pagaiare, c'è un'uscita guidata in kayak attorno all'isola con soste per lo snorkeling, Maggiori info e prezzi qui.
3 - Area Marina Protetta di Capo Carbonara
Foto di Javier Sanchez Portero. Istituita nel 1998, l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara si estende per oltre 14.000 ettari tra il promontorio, l'Isola dei Cavoli, Serpentara e gli stagni retrodunali: uno dei motivi per cui il mare di Villasimius resta così trasparente. Al suo interno ci sono un sentiero didattico per lo snorkeling libero, aree di pesca regolamentata e zone di massima protezione dove si può entrare solo con guide autorizzate. È qui che si organizzano le immersioni sul relitto e sulla statua della Madonna del Naufrago, oltre alle uscite in barca per avvistare delfini. L'ufficio informazioni sul lungomare fornisce mappe e regole aggiornate stagione per stagione.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare ufficio informazioni a pochi passi dal porto di Villasimius - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 2 ore
Fai il sentiero snorkeling: è segnalato con boe e adatto anche ai principianti; porta la tua maschera oppure noleggiala ai diving del porto; se vuoi raggiungere le calette dell'area protetta che da terra non si toccano, c'è un giro in barca di tre ore e mezza con snorkeling, snack e bevande, Maggiori info e prezzi qui.
4 - Fortezza Vecchia
Foto di Olaf Tausch. Costruita alla fine del Cinquecento a pianta stellare per difendere il golfo dalle incursioni barbaresche, la Fortezza Vecchia domina ancora oggi l'ingresso al porto turistico. Dentro le sue mura in granito ospita mostre temporanee ed espone reperti legati alla storia militare della costa: da quassù si capisce subito perché i pirati sceglievano proprio questo tratto di mare per fare rifornimento d'acqua dolce. Il colpo d'occhio sul porto, sulla spiaggia di Simius e sul golfo è tra i più belli di Villasimius, soprattutto al mattino, quando la luce è ancora morbida e le barche escono verso le isole.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 5 minuti a piedi dal porto turistico di Villasimius - Ottieni indicazioni
- Orari 11 luglio-10 settembre venerdì-mercoledì 10:00-13:00, 1-10 luglio venerdì-mercoledì 10:00-13:00 e 18:00-21:00, 11 settembre-30 giugno solo sabato e domenica 10:00-13:00 e 15:00-17:00, chiusa il giovedì
- Costo biglietto info e prezzi: tel. 070 7930290
- Tempo di visita 1 ora
Chiedi il biglietto unico con i musei: in estate conviene il ticket valido anche per il Museo Archeologico e il Museo del Mare, chiedi orari e prezzi aggiornati in biglietteria. Vieni al mattino, quando la luce è morbida sul porto e sulla spiaggia di Simius, e ricorda che il giovedì è chiusa.
5 - Torre di Porto Giunco
Foto di robad0b. Una delle 105 torri costiere spagnole che punteggiano la Sardegna, la Torre di Porto Giunco fu alzata nella seconda metà del Cinquecento per avvistare le navi nemiche in arrivo dal canale tra la Sardegna e le isole vicine. Non è visitabile all'interno, ma il sentiero che sale tra i cisti e le ginestre regala una delle viste più belle della costa: da un lato la spiaggia bianca e il mare turchese, dall'altro lo stagno di Notteri con i suoi fenicotteri rosa. È il punto in cui la lingua di sabbia che separa mare e laguna si vede meglio, tanto che la spiaggia sottostante è chiamata "dei due mari".
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 15 minuti in auto da Villasimius fino al parcheggio di Porto Giunco, poi 10 minuti a piedi in salita - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Sali a metà mattina per i colori: con il sole già alto il turchese del mare e lo stagno di Notteri sono più intensi, e dalla torre vedi bene la lingua di sabbia che li separa. Il sentiero dal parcheggio sale per 10 minuti tra cisti e ginestre: dopo, scendi a fare il bagno a Porto Giunco.
6 - Stagno di Notteri e i fenicotteri
Foto di Massimomelis1971. Separato dal mare da una sottile lingua di sabbia, lo Stagno di Notteri è uno spettacolo naturale che sorprende chi si aspetta solo spiagge: da primavera all'autunno ospita centinaia di fenicotteri rosa, richiamati dai bassi fondali ricchi di larve e piccoli crostacei. Basta affacciarsi dal bordo della strada o dal sentiero della torre di Porto Giunco per vederli pescare a testa in giù o alzarsi in volo in gruppo, un'immagine che resta impressa più di qualsiasi spiaggia. È uno dei pochi punti della costa sud-orientale, insieme agli stagni di Colostrai e Feraxi, dove i fenicotteri si fermano stabilmente.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 15 minuti in auto da Villasimius, si costeggia camminando verso Porto Giunco - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Porta un binocolo per i fenicotteri: stanno spesso al centro dello stagno, e con un binocolo o uno zoom fotografico li vedi pescare a testa in giù senza disturbarli. Vieni tra primavera e autunno, quando ce ne sono centinaia, e osservali dal bordo della strada o dal sentiero della torre.
7 - Porto turistico di Villasimius
Foto di Olaf Tausch. Con circa 840 posti barca ai piedi della Fortezza Vecchia, il porto turistico di Villasimius è il cuore pulsante dell'estate locale: da qui partono tutte le escursioni verso l'Isola dei Cavoli, Serpentara e l'Area Marina Protetta, e la sera la passeggiata tra yacht e pescherecci si riempie di gente per un gelato o un aperitivo. Passeggiando lungo le banchine si vedono ancora i pescatori scaricare il pesce del giorno, un contrasto curioso con le barche a vela più lussuose ormeggiate a pochi metri. È anche il punto di riferimento più comodo per orientarsi in paese.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 10 minuti in auto dal centro di Villasimius, circa 3 km verso Capo Carbonara - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Prenota le uscite in barca al mattino: i posti per Cavoli e Serpentara si esauriscono in alta stagione, meglio prenotare il giorno prima direttamente in banchina; se vuoi esplorare la costa in autonomia, dal porto puoi noleggiare un gommone senza patente: Maggiori info e prezzi qui.
8 - Museo Archeologico di Villasimius (MAVI)
Foto di Olaf Tausch. Ricavato in un edificio rurale ottocentesco, il Museo Archeologico di Villasimius racconta come questo lembo di costa fosse già frequentato in epoca nuragica e poi diventato un porto strategico per fenici e romani. La sala più curiosa è quella dedicata al sito di Is Cuccureddus, il piccolo santuario fenicio scavato poco fuori paese: tra i reperti spiccano ceramiche greche e corinzie arrivate via mare, segno di quanto fosse trafficato questo tratto di Mediterraneo già 2.600 anni fa. Un modo diverso per capire che Villasimius non è solo spiagge, ma un porto di scambi antichissimo.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, in via Alcide Frau, 5 minuti a piedi da piazza Gramsci - Ottieni indicazioni
- Orari 16 settembre-14 giugno martedì-domenica 9:00-13:00 e 16:00-18:00; 15 giugno-15 settembre martedì-domenica 9:00-13:00 e 18:00-21:00, chiuso il lunedì
- Costo biglietto info e prezzi: tel. 070 7930290
- Tempo di visita 1 ora
Vai dopo le 18:00 in estate: dal 15 giugno al 15 settembre il museo riapre 18:00-21:00, una fascia più fresca e meno affollata, perfetta dopo la giornata in spiaggia. Cerca la sala di Is Cuccureddus con le ceramiche greche e corinzie, poi la spiaggia omonima vale la gita del giorno dopo.
9 - Museo del Mare "Giorgio Capai"
Dentro Casa Todde, un'antica abitazione di via Roma restaurata, il Museo del Mare raccoglie una collezione sorprendente di polene, strumenti di navigazione e cimeli legati al mare di Villasimius, oltre a una sala con proiezioni in 3D sui fondali dell'Area Marina Protetta. È il posto giusto nelle giornate di vento, quando il mare è troppo mosso per uscire in barca: in mezz'ora si scoprono relitti, storie di naufragi e la vita dei pescatori locali prima del turismo. Una tappa meno nota dei musei archeologici, ma che piace molto a chi ama il mare anche fuori dall'acqua.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, su via Roma, a pochi passi da piazza Gramsci - Ottieni indicazioni
- Orari martedì-domenica 9:00-13:00 e 17:00-21:00
- Costo biglietto info e prezzi: tel. 070 7930290
- Tempo di visita 1 ora
Tienilo per i giorni di maestrale: quando il mare è troppo mosso per uscire in barca, questo museo è un'ottima alternativa al coperto. Ai bambini piace soprattutto la sala con le proiezioni in 3D sui fondali dell'Area Marina Protetta; se il sole torna, riapre anche la sera 17:00-21:00.
10 - Centro di Villasimius: via Roma, piazza Gramsci e la chiesa di San Raffaele
Il cuore di Villasimius si concentra lungo il corso principale e le due piazze, Incani e Gramsci, dove ogni sera va in scena lo struscio tra bar, gelaterie e bancarelle di artigianato sardo. Su piazza Gramsci si affacciano il municipio e la chiesa parrocchiale di San Raffaele Arcangelo, inaugurata nel 1957 e dedicata al patrono del paese: dentro custodisce un crocifisso ligneo del Settecento, arrivato qui chissà come da una bottega più antica. Passeggiare in questa zona nel tardo pomeriggio, tra profumo di mirto e negozi di corallo, è il modo più semplice per sentire il ritmo vero del paese lontano dalle spiagge.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare a piedi, è il centro del paese - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Vieni verso le 19:00 per lo struscio: a quell'ora il corso si anima tra piazza Incani e piazza Gramsci, e i tavolini all'aperto sono il modo migliore per godersi l'atmosfera senza il caldo del pomeriggio. Prima dell'aperitivo entra in San Raffaele a vedere il crocifisso ligneo del Settecento.
11 - Statua della Madonna del Naufrago
A 11 metri di profondità al largo dell'Isola dei Cavoli riposa la Madonna del Naufrago, una statua in trachite rosa di oltre 3 metri scolpita nel 1979 dall'artista sardo Pinuccio Sciola. Ogni anno, il terzo weekend di luglio, un corteo di barche e sommozzatori la raggiunge per una preghiera subacquea che si conclude con la corona votiva calata in acqua: una delle tradizioni più sentite della costa. Il resto dell'anno la statua è una delle immersioni più richieste della zona, popolata da saraghi e cernie che si sono ormai abituati alla sua presenza: conta che tra il trasferimento in barca dal porto, la vestizione e l'immersione vera e propria un'uscita con un diving center occupa in genere un paio d'ore.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare immersione o snorkeling con i diving center del porto di Villasimius - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 2 ore
Prenota con un diving autorizzato: essendo dentro l'Area Marina Protetta, l'immersione va fatta con centri sub convenzionati con permesso di accesso; se hai già il brevetto, c'è un'uscita con due immersioni nei siti protetti di Capo Carbonara, Maggiori info e prezzi qui.
12 - Isola di Serpentara
Foto di Gianni Careddu. Di fronte al golfo, Serpentara è un'isola disabitata di circa 134 ettari dominata dalla cinquecentesca Torre di San Luigi, che si intravede già dalla costa di Villasimius. Fa parte della zona di massima tutela dell'Area Marina Protetta, quindi lo sbarco è vietato o fortemente limitato: si visita costeggiandola in barca, scoprendo calette nascoste e formazioni di granito scolpite dal vento che qui si chiamano tafoni. Le uscite in giornata da Villasimius spesso abbinano Serpentara e l'Isola dei Cavoli nello stesso giro, con soste per il bagno lungo il percorso.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare escursione in barca dal porto turistico di Villasimius, circa 30 minuti di navigazione - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 2 ore
Scegli un giro combinato: molte barche uniscono Serpentara e l'Isola dei Cavoli in un'unica mezza giornata, così vedi entrambe senza organizzare due uscite diverse: c'è un giro guidato in gommone con skipper che passa da Serpentara e dall'Isola dei Cavoli, con bagni a Cuccureddus e Porto Giunco, Maggiori info e prezzi qui.
13 - Chiesetta di Santa Maria
La Chiesetta di Santa Maria sorge nella campagna appena fuori dal paese e nasconde una storia sorprendente: poggia sui resti di una villa romana del I secolo d.C., di cui restano tracce dell'impianto termale. Con l'arrivo del cristianesimo lo spazio si trasformò in luogo di culto, e una statua di matrona romana venne reinterpretata dai fedeli come immagine della Madonna. L'edificio attuale, una piccola cappella color ocra, è frutto di un rifacimento del 1920, ma l'atmosfera resta quella di un angolo silenzioso tra ulivi e macchia mediterranea. Vale la sosta se ami i luoghi che raccontano più epoche in pochi metri quadrati.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 10 minuti in auto dal centro di Villasimius - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 15 min
Guardala da fuori al mattino: la luce morbida rende bene il color ocra della facciata, e intorno cerca le tracce dell'impianto termale della villa romana. Abbinala al Museo Archeologico, che racconta la storia romana e fenicia della zona e ti aiuta a leggere quello che vedi qui.
Spiagge più belle a Villasimius
1 - Spiaggia di Simius
Foto di Olaf Tausch. La spiaggia più comoda e frequentata di Villasimius si stende proprio sotto il paese, con sabbia bianca finissima e un mare che digrada dolcemente: perfetta per famiglie con bambini piccoli. È attrezzata con stabilimenti balneari alternati a tratti liberi, e da qui in dieci minuti a piedi si arriva al porto turistico e al centro. D'estate è la più animata della zona, con musica dai chiringuito e sport acquatici a noleggio.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 10 minuti a piedi dal centro di Villasimius - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 4 ore
Lascia l'auto e vieni a piedi: dal centro sono 10 minuti a piedi, quindi puoi passare la mattina al mare e il tardo pomeriggio tra i negozi del corso senza cercare parcheggio. Il fondale che digrada dolcemente la rende la scelta più comoda con i bambini piccoli.
2 - Spiaggia di Timi Ama
Tra Simius e Porto Giunco, la Spiaggia di Timi Ama ha una sabbia bianchissima con riflessi rosa e un fondale che digrada dolcemente, comodo per fare il bagno con i bambini. Prende il nome dal resort che le sorge alle spalle, ma resta pubblica e attrezzata con stabilimenti balneari. Il dettaglio che la rende speciale è alle spalle delle dune: è lo stesso stagno di Notteri che regala la sua vista migliore sui fenicotteri rosa proprio da questo lato, senza bisogno di arrivare fino alla torre di Porto Giunco.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 5 minuti in auto dal centro di Villasimius - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 4 ore
Resta fino al tramonto sullo stagno: quando il sole cala dietro lo stagno di Notteri i fenicotteri si alzano spesso in volo, uno spettacolo che si vede bene anche senza binocolo. Da questo lato li osservi dalle dune, senza dover salire fino alla torre di Porto Giunco.
3 - Spiaggia di Campulongu
Foto di Muzzudan. Subito a ovest di Simius, Campulongu è una lunga distesa di sabbia chiara meno affollata della spiaggia cittadina, con dune basse coperte di ginepri alle spalle. Il fondale sabbioso e poco profondo la rende comoda per chi viaggia con bambini piccoli, mentre i pescatori locali la usano ancora per varare le barche al mattino presto. Si abbina bene a una passeggiata verso il porto nelle ore più calde.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 15 minuti a piedi o 5 minuti in auto dal centro di Villasimius - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Usa lo sterrato gratuito dietro le dune: alle spalle della spiaggia c'è un'area di parcheggio sterrata e gratuita, utile nei giorni in cui i parcheggi del centro sono pieni. Se arrivi presto al mattino puoi vedere i pescatori varare le barche, poi nelle ore calde fai una passeggiata verso il porto.
4 - Spiaggia di Porto Giunco
Foto di dronepicr. Chiamata anche "spiaggia dei due mari" perché separa il mare aperto dallo stagno di Notteri, Porto Giunco ha una sabbia bianchissima e un'acqua turchese da cartolina, spesso citata tra le più belle d'Italia. Alle spalle si può camminare fino alla torre spagnola o restare a osservare i fenicotteri sullo stagno: un ottimo modo per unire spiaggia e natura nella stessa uscita. È meno riparata dal vento rispetto a Simius, quindi nelle giornate di maestrale il mare è più mosso.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 15 minuti in auto da Villasimius - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 4 ore
Bagno, poi su alla torre: parcheggia qui la mattina, fai il bagno e sali al sentiero della torre di Porto Giunco prima che scaldi troppo, con vista sui fenicotteri dello stagno. Nelle giornate di maestrale il mare qui è più mosso: meglio ripiegare sulla più riparata Simius.
5 - Punta Molentis
Foto di Einaz80. Con le sue rocce granitiche rosa che si tuffano in un'acqua turchese, Punta Molentis è probabilmente la spiaggia più fotografata di Villasimius, divisa in piccole calette che sembrano piscine naturali. Fa parte dell'Area Marina Protetta e per proteggerla dal 6 giugno al 31 ottobre l'accesso è a pagamento e contingentato: massimo 150 persone alla volta tra le 8:00 e le 20:30, con un numero limitato di auto ammesse al giorno. Il parcheggio sterrato ha posti limitati e tariffe proprie, quindi conviene arrivare presto al mattino.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 20 minuti in auto da Villasimius - Ottieni indicazioni
- Orari 6 giugno-31 ottobre 8:00-20:30, ingresso gratuito per le persone con disabilità
- Costo biglietto €10,00 a persona al giorno, più il parcheggio (tariffa a parte)
- Tempo di visita 4 ore
Arriva prima delle 9:00: sia i posti auto sia l'accesso alla spiaggia sono contingentati in estate, e a metà mattina spesso si trova già tutto occupato; in alternativa la vedi dal mare, senza pensieri di parcheggio, con il giro in gommone che fa tappa anche all'Isola dei Cavoli, Maggiori info e prezzi qui.
6 - Porto Sa Ruxi
Poco distante da Punta Molentis, Porto Sa Ruxi è una piccola baia di sabbia chiara racchiusa tra scogli di granito, più tranquilla e meno nota rispetto alle spiagge vicine. Il fondale roccioso ai lati è ottimo per chi vuole fare snorkeling senza allontanarsi troppo dalla riva, mentre il centro sabbioso resta comodo per stendersi con i bambini. È una delle tappe che si abbinano bene a Punta Molentis nello stesso giro in auto.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 20 minuti in auto da Villasimius, nei pressi di Punta Molentis - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Buona alternativa se Molentis è piena: quando il numero chiuso di Punta Molentis è raggiunto, Porto Sa Ruxi è a pochi minuti ed è quasi sempre più libera. Porta la maschera: gli scogli ai lati della baia sono ottimi per lo snorkeling vicino alla riva, mentre il centro sabbioso va bene con i bambini.
7 - Spiaggia di Campus
Foto di Olaf Tausch. Tra Porto Sa Ruxi e Campulongu, la Spiaggia di Campus è una lunga distesa di sabbia dorata e soffice, meno conosciuta delle spiagge più vicine al paese e per questo quasi sempre tranquilla. Il fondale digrada dolcemente e l'acqua resta bassa a lungo, un buon punto per chi viaggia con bambini piccoli o vuole nuotare senza onde. Alle sue spalle, superando un tratto di scogliera a piedi, si raggiunge la spiaggia di Is Cuccureddus con il suo sito archeologico: le due si abbinano bene in un'unica mattinata di mare e passeggiata.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare pochi minuti in auto dal centro di Villasimius, sulla strada per Porto Sa Ruxi - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Trovi posto anche ad agosto in settimana: è meno segnalata delle spiagge vicine al paese, quindi nei giorni feriali trovi spazio anche in piena estate. Dopo il bagno supera a piedi la scogliera: in 15 minuti arrivi a Is Cuccureddus e al suo sito archeologico.
8 - Is Cuccureddus
Foto di Olaf Tausch. A pochi passi da Campus, Is Cuccureddus è una piccola spiaggia di sabbia finissima chiusa tra gli scogli, raggiungibile solo a piedi costeggiando la scogliera o via mare. Il nome è lo stesso del santuario fenicio i cui reperti sono esposti al Museo Archeologico di Villasimius: il sito archeologico si trova proprio alle spalle della spiaggia, tra i cespugli di macchia mediterranea, anche se resta poco segnalato e visibile solo a chi sa dove guardare. È una delle calette più silenziose della zona, senza stabilimenti né chioschi.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 15 minuti a piedi da Campus lungo la scogliera, oppure via mare - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Porta acqua e ombrellone da Campus: la caletta si raggiunge solo a piedi lungo la scogliera o via mare, e non ci sono chioschi né ombra naturale. Se ti fermi tutta la mattina parti attrezzato, e cerca alle spalle della spiaggia, tra la macchia, il sito fenicio poco segnalato.
9 - Spiaggia del Riso
Il nome arriva dalla sabbia, fatta di piccoli granuli di quarzo granitico che ricordano davvero i chicchi di riso: un dettaglio che sorprende chi si china a guardarla da vicino. Circondata da colline verdi e macchia mediterranea, è una delle spiagge più selvagge della zona, con un mare cristallino che vira dal verde smeraldo al blu. Si trova nella stessa area di Cala Caterina, quindi le due si possono visitare nella stessa mattinata.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 10 minuti in auto da Villasimius, sulla strada che porta verso Cala Caterina - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Metti le scarpe da scoglio per l'ultimo tratto: per arrivare in spiaggia l'ultimo pezzo è su sentiero roccioso, e con le infradito rischi di scivolare. Una volta giù, prendi in mano un pugno di sabbia: i granuli di quarzo sembrano davvero chicchi di riso.
10 - Cala Caterina
Foto di dronepicr. Una piccola insenatura di sabbia grossa incorniciata da pareti di granito, Cala Caterina è la spiaggia giusta per chi cerca un'atmosfera più raccolta rispetto a Simius. Le acque profonde e limpide fin dalla riva la rendono ideale per lo snorkeling, con pesci che si avvicinano già a pochi metri dalla battigia. Non essendo servita da grandi stabilimenti, resta più silenziosa anche in piena estate, soprattutto nelle prime ore del mattino.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 20 minuti in auto da Villasimius, vicino alla Spiaggia del Riso - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Abbinala alla Spiaggia del Riso: sono a pochi minuti l'una dall'altra, così in una sola mattinata vedi due delle cale più belle e meno affollate di Villasimius. Arriva nelle prime ore, quando è più silenziosa, e porta la maschera: l'acqua è profonda già dalla riva e i pesci si avvicinano a pochi metri.
11 - Spiaggia di Is Traias
Stretta tra due promontori a mezzaluna, Is Traias è una delle spiagge più piccole e riparate della costa: circa 150 metri di sabbia bianca finissima e un fondale che scende piano, comodo per chi ha bambini e per chi fa snorkeling lungo gli scogli. È dentro l'Area Marina Protetta di Capo Carbonara, quindi l'acqua è tra le più limpide della zona, e a pochi passi c'è la caletta di Porto Luna. Meno conosciuta delle grandi spiagge del paese, resta tranquilla anche in alta stagione; si abbina bene a Campulongu nello stesso giro.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 10 minuti in auto dal centro di Villasimius, ultimo tratto su sterrato - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Arriva prima di metà mattina: in estate i pochi posti auto lungo lo sterrato si riempiono presto, e in spiaggia non ci sono servizi né ombra naturale, quindi porta l'ombrellone. Con la maschera segui gli scogli ai lati, poi fai due passi fino alla vicina caletta di Porto Luna.
Escursioni nei dintorni
1 - Costa Rei
Foto di gian luca bucci. Dodici chilometri di litorale sabbioso a nord di Villasimius, Costa Rei è una delle mete balneari più celebri della Sardegna, con dune, pinete e un mare turchese che non ha nulla da invidiare alle spiagge più vicine al paese. È una gita comoda per una giornata diversa dal solito, magari abbinata a un pranzo di pesce in uno dei ristoranti sul lungomare. D'estate il traffico nelle ore centrali può rallentare il rientro, quindi conviene muoversi presto al mattino o nel tardo pomeriggio.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 20 km da Villasimius
- Come arrivare in auto 25 minuti sulla SP17 - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 4 ore
Evita il weekend d'agosto: la strada verso Costa Rei può essere trafficata nei fine settimana di alta stagione, meglio partire la mattina presto; se preferisci vederla dal mare, c'è una gita in barca con soste per lo snorkeling: Maggiori info e prezzi qui.
2 - Castiadas, Cala Sinzias e Cala Pira
Foto di Giorgio Galeotti. Il territorio di Castiadas nasconde una doppia sorpresa: le spiagge di Cala Sinzias e Cala Pira, due chilometri di sabbia finissima e acque cristalline separate da promontori di granito, e l'ex colonia penale agricola fondata nel 1875, oggi in parte recuperata con un piccolo museo che racconta la vita dei detenuti mandati a bonificare queste terre. È una gita che unisce mare e storia sociale poco conosciuta della Sardegna, perfetta per chi vuole uscire dal circuito delle spiagge più affollate.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 18 km da Villasimius
- Come arrivare in auto 20 minuti sulla SP18 - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 4 ore
Visita la colonia al mattino: fa più fresco per girare tra gli edifici storici e il piccolo museo sulla vita dei detenuti che bonificarono queste terre. Nel primo pomeriggio hai ancora tempo per il bagno a Cala Pira o Cala Sinzias, con la loro sabbia finissima.
3 - Capo Ferrato
Foto di Thiotrix. All'estremità nord di Costa Rei, il promontorio di Capo Ferrato regala uno dei sentieri costieri più panoramici della zona, tra rocce vulcaniche scure che contrastano con il mare turchese. In cima si trova un faro cinquecentesco da cui la vista spazia dal mare fino al massiccio dei Sette Fratelli, alle spalle della costa. È una meta per chi ama camminare e fare snorkeling nelle piccole calette rocciose lungo il percorso, meno adatta a chi cerca solo la spiaggia comoda.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 29 km da Villasimius
- Come arrivare in auto 43 minuti - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Cammina fino al faro di mattina presto: il sentiero sulle rocce vulcaniche non ha ombra, quindi percorrilo nelle ore fresche con acqua e cappello. Porta anche la maschera per un bagno nelle calette rocciose lungo il percorso, e dal faro guarda verso il massiccio dei Sette Fratelli.
4 - Solanas
A metà strada tra Villasimius e Cagliari, Solanas è una spiaggia ampia di sabbia chiara incorniciata da un promontorio granitico, molto amata dai residenti del capoluogo per una gita fuori porta. Meno turistica delle spiagge di Villasimius, ha un fondale che digrada dolcemente ed è comoda per una sosta se si sta rientrando verso Cagliari o si arriva da lì. Nei pressi ci sono alcuni chioschi per uno spuntino veloce.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 14 km da Villasimius
- Come arrivare in auto 23 minuti sulla SP17 - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 3 ore
Fermati qui arrivando da Cagliari: se arrivi o riparti dal capoluogo in auto, è una sosta comoda per un ultimo bagno lungo la strada. Il fondale digrada dolcemente e ci sono alcuni chioschi per uno spuntino veloce, quindi non serve portarsi dietro il pranzo.
5 - Cagliari
Foto di Giova81. Il capoluogo della Sardegna è una gita di un'intera giornata per chi vuole alternare il mare con una città vera, tra il quartiere medievale del Castello, la Cattedrale e il grande mercato coperto di San Benedetto. Da Villasimius si arriva costeggiando il golfo con vista sul mare per buona parte del tragitto, un motivo in più per farne una gita in auto piuttosto che restare solo in spiaggia. È anche il punto di riferimento per l'aeroporto e la stazione dei traghetti, utile da conoscere per l'arrivo o la partenza.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 64 km da Villasimius
- Come arrivare in auto 1 ora e 10 minuti sulla SS125 e SP19 - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 8 ore
Parcheggia fuori dal centro: il Castello ha zone a traffico limitato, meglio lasciare l'auto nei parcheggi vicino al porto e proseguire a piedi; per non perderti nei vicoli del Castello, c'è un tour a piedi della città vecchia: Maggiori info e prezzi qui.
Cose da fare a Villasimius
- Gommone nell'Area Marina Protetta verso Isola dei Cavoli e Punta Molentis scopri le spiagge più belle ed esclusive della costa sud-est con tre soste per nuotare e fare snorkeling in acque cristalline - scopri di più e prenota.
- Snorkeling guidato a Capo Carbonara esplora la biodiversità sottomarina dell'area marina protetta con una guida esperta, attrezzatura inclusa - scopri di più e prenota.
- Battesimo di immersione con istruttore a Capo Carbonara prova per la prima volta le immersioni subacquee fino a 8 metri di profondità, senza bisogno di esperienza o brevetto - scopri di più e prenota.
- Kayak guidato all'Isola dei Cavoli con snorkeling paga tra acque cristalline nel cuore dell'area marina protetta e fermati a fare snorkeling in una cala nascosta - scopri di più e prenota.
- Giornata in catamarano nel sud della Sardegna naviga in tutta comodità lungo la costa, con soste per tuffi in acque turchesi e un pranzo a bordo - scopri di più e prenota.
- Noleggio gommone senza patente nautica esplora la costa di Villasimius in autonomia a bordo di un gommone Suzuki 40/60 hp, senza bisogno di patente - scopri di più e prenota.
- Corso di cucina sui culurgiones impari a chiudere a spiga i ravioli sardi con una lezione pratica e poi li assaggi con antipasti locali e vino sardo - scopri di più e prenota.
Itinerario di un giorno a Villasimius
Mattina: fai colazione con un dolce sardo alla Pasticceria Marci Cristina e prendi un panino da Sardigna Street Food per il pranzo al mare. Alle 10:00 entra nella Fortezza Vecchia, che d'estate apre solo al mattino, e goditi il panorama sul golfo; se è giovedì ed è chiusa, prenota al suo posto lo snorkeling guidato a Capo Carbonara. Poi guida fino allo stagno di Notteri per vedere i fenicotteri e sali alla torre di Porto Giunco per la vista sui due mari.
Pomeriggio: scendi in spiaggia a Porto Giunco e fai il bagno fino al tardo pomeriggio. Se preferisci l'Isola dei Cavoli, sostituisci la spiaggia con un giro in gommone dal porto (vedi «Cose da fare»). Verso il tramonto raggiungi il faro di Capo Carbonara a piedi sul sentiero tra i ginepri.
Sera: cena da Sa Tankitta con un piatto di culurgiones e una fregola con arselle, poi passeggiata su via Roma e un drink al Blanco Café. Se piove, scambia la spiaggia con il Museo del Mare, al coperto e con la sala 3D sui fondali.
- Fortezza Vecchia Ottieni indicazioni / Tempo di visita: 1 ora
- Stagno di Notteri e i fenicotteri Per raggiungere questa tappa: 15 min in auto (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Torre di Porto Giunco Per raggiungere questa tappa: 5 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Spiaggia di Porto Giunco Per raggiungere questa tappa: 10 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 4 ore
- Capo Carbonara e il Faro Per raggiungere questa tappa: 15 min in auto (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 1 ora
Itinerario di 3 giorni a Villasimius
Tre giorni pensati in auto, con almeno quattro ore di mare al giorno: il primo tra fortezza, porto, Museo del Mare e spiaggia di Simius, il secondo in barca verso le isole e le calette di Porto Sa Ruxi, il terzo con il Museo Archeologico al mattino, la spiaggia di Porto Giunco e il tramonto al faro. Se c'è maestrale, inverti i giorni e scegli le spiagge riparate sul lato opposto al vento; se piove, il Museo del Mare e il Museo Archeologico sono al coperto. Il Museo Archeologico chiude il lunedì e la Fortezza Vecchia il giovedì: se il tuo giorno in paese cade su una di queste chiusure, anticipa il giorno in barca.
Giorno 1
- Fortezza Vecchia Ottieni indicazioni / Tempo di visita: 1 ora
- Porto turistico di Villasimius Per raggiungere questa tappa: 5 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Museo del Mare "Giorgio Capai" Per raggiungere questa tappa: 10 min in auto (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 1 ora
- Spiaggia di Simius Per raggiungere questa tappa: 5 min in auto (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 4 ore
- Centro di Villasimius: via Roma, piazza Gramsci e la chiesa di San Raffaele Per raggiungere questa tappa: 10 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
Giorno 2
- Isola dei Cavoli e il faro Ottieni indicazioni / Tempo di visita: 2 ore
- Isola di Serpentara Per raggiungere questa tappa: 30 min in barca (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 2 ore
- Porto Sa Ruxi Per raggiungere questa tappa: rientro in barca e 20 min in auto (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 3 ore
Giorno 3
- Museo Archeologico di Villasimius (MAVI) Ottieni indicazioni / Tempo di visita: 1 ora
- Stagno di Notteri e i fenicotteri Per raggiungere questa tappa: 15 min in auto (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Torre di Porto Giunco Per raggiungere questa tappa: 5 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Spiaggia di Porto Giunco Per raggiungere questa tappa: 10 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 4 ore
- Capo Carbonara e il Faro Per raggiungere questa tappa: 15 min in auto (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 1 ora
Itinerario di 7 giorni: Villasimius e la costa sud-est della Sardegna
Una settimana in auto con base a Villasimius: i primi quattro giorni per spiagge, isole e promontorio, poi gite verso Costa Rei, Castiadas e Cagliari, con un bagno a Solanas lungo la strada. Ogni giorno ha almeno mezza giornata di mare; se vuoi variare rispetto alle spiagge più note, la Spiaggia di Timi Ama con i fenicotteri alle spalle o la più appartata Spiaggia di Campus sono ottime alternative a Simius nei giorni più caldi. Se il vento o la pioggia rovinano una giornata, sposta la gita a Cagliari, con musei e mercato coperto, e tieni il Museo del Mare come riserva; ricorda che il Museo Archeologico chiude il lunedì e la Fortezza Vecchia il giovedì.
- Giorno 1 - Spiaggia di Simius visita alla Fortezza Vecchia alle 10:00, poi mare sotto il paese fino al pomeriggio, passeggiata al porto e cena con culurgiones in centro. Ottieni indicazioni
- Giorno 2 - Isola dei Cavoli e il faro giro in barca o in kayak tra l'Isola dei Cavoli e Serpentara con snorkeling, pomeriggio a Porto Sa Ruxi. Ottieni indicazioni
- Giorno 3 - Spiaggia di Porto Giunco fenicotteri allo stagno di Notteri al mattino, salita alla torre, bagno fino al pomeriggio e tramonto al faro di Capo Carbonara. Ottieni indicazioni
- Giorno 4 - Punta Molentis arriva prima delle 9:00 per il numero chiuso, poi pomeriggio tra Spiaggia del Riso e Cala Caterina e sera al Museo Archeologico. Ottieni indicazioni
- Giorno 5 - Costa Rei mattina sulla lunga spiaggia di Costa Rei e pomeriggio sul sentiero di Capo Ferrato con snorkeling nelle calette. Ottieni indicazioni
- Giorno 6 - Castiadas, Cala Sinzias e Cala Pira visita all'ex colonia penale al mattino e bagno a Cala Pira; la sera cena con porceddu da Sa Bingia. Ottieni indicazioni
- Giorno 7 - Cagliari sosta per un bagno a Solanas lungo la litoranea, poi pomeriggio tra il quartiere Castello e il mercato di San Benedetto. Ottieni indicazioni
Dove si trova e come arrivare
Villasimius si trova sulla costa sud-orientale della Sardegna, all'estremità del golfo di Cagliari, circa 50 km a est del capoluogo. Il suo territorio comprende il promontorio di Capo Carbonara, punta più a sud-est dell'isola, affacciata sulle isole di Serpentara e dei Cavoli.
L'aeroporto internazionale più vicino è quello di Cagliari-Elmas, collegato con voli diretti da molte città europee; da lì il centro dista circa 55 km. Su strada si arriva percorrendo la SS125 Orientale Sarda fino all'innesto con la SP17, la panoramica litoranea che costeggia il golfo passando per Geremeas e Solanas, oppure con la variante più rapida della SS125 var e della SS554 verso Sinnai. Chi arriva via mare può appoggiarsi al porto di Cagliari, il principale scalo passeggeri della Sardegna meridionale, da cui si prosegue poi in auto o in bus.
Diverse corse ARST collegano ogni giorno l'autostazione di Cagliari a Villasimius (linea 101 Cagliari - Villasimius - Costa Rey - San Vito): il viaggio dura circa 1 ora e 20-30 minuti e il biglietto costa circa €4,80 a tratta, con corse più frequenti nei mesi estivi.
Risorse utili
- Confronta +100 compagnie
- Prenota al prezzo più basso
- Ottieni sconti riservati
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- Ricevi assistenza per ritardi, overbooking e bagagli smarriti
- Ottieni fino a €600 di rimborso
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Come muoversi
L'auto è il mezzo più comodo per raggiungere le spiagge sparse lungo la costa, molte delle quali non sono servite da mezzi pubblici. In estate (giugno-ottobre) i parcheggi delle spiagge principali sono a pagamento: giornata intera circa €10,00 a Simius, Timi Ama, Porto Giunco, Campulongu e Su Stangioni, circa €12,00 a Porto sa Ruxi; a Punta Molentis, dove l'accesso è a numero chiuso, si paga sia l'ingresso alla spiaggia sia il parcheggio, con tariffe che il Comune aggiorna ogni stagione. Nel centro del paese sono attive strisce blu con tariffa di circa €1,50 la prima ora e €2,00 dalla seconda.
In estate sono attive navette e bus locali che collegano il paese alle spiagge più frequentate nelle ore di punta: informati in loco sugli orari, che cambiano di anno in anno. Per muoversi in autonomia lungo la costa è comodo il noleggio di scooter o biciclette, disponibile presso diversi punti noleggio in paese. Il centro storico si visita comodamente a piedi, con negozi, bar e ristoranti concentrati lungo le vie principali; non risultano zone a traffico limitato stabili, ma in alcune serate estive alcune vie del centro vengono chiuse al traffico per gli eventi.
Cosa si mangia a Villasimius: piatti e ricette tradizionali
La cucina di Villasimius è quella del sud della Sardegna: piatti di terra e di mare che si intrecciano senza sforzo, dal pesce appena sbarcato al porto ai sapori decisi dell'entroterra campidanese. Non aspettarti troppe contaminazioni: qui si mangia come si è sempre mangiato, con la pasta fatta a mano protagonista assoluta e il pesce cucinato in modo semplice, per non coprirne il sapore. Un buon modo per orientarti è iniziare da un primo di terra e chiudere con uno di mare nello stesso pasto: è normale, e i camerieri non si stupiranno della richiesta.
1 - Culurgiones
Foto di Marica Massaro. Sono i ravioli sardi per eccellenza: un involucro di pasta chiuso a spiga con le dita, ripieno di patate schiacciate, pecorino e menta. Si condiscono con sugo di pomodoro fresco e una spolverata di pecorino stagionato. La chiusura a treccia non è solo estetica: serve a tenere insieme il ripieno morbido durante la cottura, ed è un piccolo gesto artigianale che ogni famiglia tramanda a modo suo.
2 - Fregola con arselle
Foto di Patrizia Signorelli. La fregola è una pasta di semola tostata al forno, simile a un cous cous più grosso e croccante. Con le arselle (piccole vongole locali) diventa un piatto identitario di tutta la costa sud: il brodo delle arselle profuma la fregola mentre cuoce, regalando un sapore di mare intenso senza bisogno di altri condimenti.
3 - Bottarga
Foto di Freek Janssens. Uova di muggine essiccate e pressate, poi grattugiate o tagliate a scaglie sottili: la bottarga è uno dei prodotti più pregiati della Sardegna del sud, spesso servita come antipasto con olio e limone o passata su un piatto di spaghetti caldi. Il sapore è intenso e sapido: bastano poche scaglie per riconoscerlo.
4 - Malloreddus alla campidanese
Foto di Popo le Chien. I malloreddus sono piccoli gnocchetti di semola striati, spesso aromatizzati con zafferano. Nella versione campidanese si condiscono con sugo di salsiccia sarda sbriciolata, pomodoro e pecorino: un piatto sostanzioso, tipico della zona di Cagliari e dell'entroterra da cui Villasimius dista pochi chilometri.
5 - Porceddu
Foto di Japs 88. Il maialino da latte arrostito allo spiedo o al forno a legna, con la pelle croccante e la carne morbidissima, aromatizzata con foglie di mirto. È il piatto delle grandi occasioni e degli agriturismi dell'entroterra: qui la tradizione vuole che si mangi con le mani, accompagnato da pane carasau e un buon vino rosso locale.
6 - Seadas
Foto di Terendo. Grandi ravioli fritti ripieni di formaggio fresco e acido, serviti caldi con abbondante miele di corbezzolo o miele amaro. Il contrasto tra il formaggio filante e leggermente acido e la dolcezza del miele è la firma di questo dolce, che chiude quasi ogni pasto tradizionale in Sardegna.
7 - Pane carasau e pani frattau
Foto di Luigi Chiesa. Il pane carasau è una sfoglia sottile e croccante cotta due volte, storicamente pensata per durare a lungo (era il pane dei pastori in transumanza). Diventa pani frattau quando viene ammorbidito nel brodo, coperto di sugo di pomodoro, pecorino e un uovo in camicia: un piatto semplice ma molto amato, perfetto per un pranzo leggero.
Dove mangiare a Villasimius: i migliori ristoranti
A Villasimius si cena tardi, come in gran parte della Sardegna: i ristoranti aprono di solito verso le 19:30-20:00 e restano pieni fino a tardi. Ad agosto, soprattutto nei locali sul porto e in centro, conviene prenotare con qualche giorno di anticipo, specie nei weekend: molti indirizzi più richiesti la sera arrivano al completo già alle 20:30. A pranzo l'atmosfera è più rilassata, ma vale la stessa regola per i pochi tavoli con vista mare.
- Sa Tankitta ristorante di pesce e cucina sarda molto amato, con pizza e piatti di mare in un ambiente informale
Prezzo medio a persona: €30,00-€40,00
Indirizzo e contatti: Via Umberto I, 240, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 070 887 7948 - Su Forreddu cucina sarda e mediterranea, pesce fresco e pizza cotta nel forno a legna
Prezzo medio a persona: €25,00-€35,00
Indirizzo e contatti: Via dei Cipressi, 2, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 070 790001 - Casameloni pizzeria e braceria nel cuore del paese, ottima per una cena informale con griglia mista e pizza
Prezzo medio a persona: €20,00
Indirizzo e contatti: Via Regina Elena, 67-69, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 368 313 5007 - Sa Bingia agriturismo pochi minuti dal centro, famoso per il porceddu cotto allo spiedo nel giardino
Prezzo medio a persona: €45,00
Indirizzo e contatti: Viale dei Carrubi, 5, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 070 791332 - Sardigna Street Food street food locale con panini farciti di salumi, formaggi e specialità sarde, ideale per una cena veloce
Prezzo medio a persona: €10,00
Indirizzo e contatti: Viale dei Cipressi, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 342 373 7283 - Il Giardino ristorante di pesce con cortile interno per le cene d'estate, cucina di mare curata
Prezzo medio a persona: €30,00-€40,00
Indirizzo e contatti: Via Filippo Brunelleschi, 4, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 393 924 1447 - Gelateria Artigianale Amore Mio gelateria artigianale aperta fino a mezzanotte, ideale dopo cena
Prezzo medio a persona: €5,00
Indirizzo e contatti: Via del Mare, 86, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 347 607 4605 - Pasticceria Marci Cristina pasticceria a conduzione familiare nel centro storico, dolci sardi fatti con ricette tradizionali
Prezzo medio a persona: €5,00
Indirizzo e contatti: Via Vittorio Emanuele II, 50, Villasimius (Ottieni indicazioni) - Al Vecchio Faro ristorante informale e accogliente, buono per famiglie e gruppi, cucina mediterranea e italiana
Prezzo medio a persona: €25,00-€35,00
Indirizzo e contatti: Via Giacomo Puccini, 6, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 070 583 1064 - L'Ancora Spagnola ristorante di pesce con proposte classiche della costa, buono per una cena tranquilla
Prezzo medio a persona: €10,00-€40,00
Indirizzo e contatti: Viale Matteotti, 24, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 070 791017 - Sa Morisca ristorante pizzeria con piatti della tradizione sarda e pesce fresco, ambiente semplice e familiare
Prezzo medio a persona: €25,00-€35,00
Indirizzo e contatti: Viale Matteotti, 7/9, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 331 181 0817 - Taverna Spiaggia del Riso chiosco-ristorante direttamente sulla Spiaggia del Riso, comodo per pranzo con i piedi quasi nella sabbia
Prezzo medio a persona: €10,00-€40,00
Indirizzo e contatti: Via degli Aranci, 8, Villasimius (Ottieni indicazioni) / tel: +39 351 922 6074
Cosa fare la sera: zone della movida e i migliori locali
La sera la vita di Villasimius si concentra su via Roma e nella zona della piazza principale, dove i bar aprono i tavolini all'aperto e si riempiono per l'aperitivo. Il porto turistico è un'altra tappa classica: passeggiata tra le barche e drink con vista sul tramonto nei locali affacciati sull'acqua. Chi cerca musica e locali aperti fino a tardi si sposta invece verso i beach club e i club storici fuori dal centro, molto frequentati nei mesi estivi.
- Dry Hop Villasimius pub in pieno centro dove fermarti la sera per una birra e qualcosa da mangiare, con tavoli prenotabili online
Indirizzo e contatti: Via Giuseppe Garibaldi, 1, Villasimius (Ottieni indicazioni) - Blanco Café bar su via Roma con tavolini all'aperto, buono per un drink guardando la passeggiata serale
Indirizzo e contatti: Via Roma, 103, Villasimius (Ottieni indicazioni) - Aria ristorante e cocktail bar su via del Mare, buono per un drink dopo cena
Indirizzo e contatti: Via del Mare, 56, Villasimius (Ottieni indicazioni) - Relax Wine Bar lounge e wine bar aperto fino all'una, per un calice di vino sardo o un cocktail
Indirizzo e contatti: Via del Mare, 57, Villasimius (Ottieni indicazioni) - Plaza Cafè - Uramakeria bar sulla piazza principale del paese, aperto fino a notte fonda, comodo per un drink guardando la vita del centro
Indirizzo e contatti: Piazza Generale Incani, 1, Villasimius (Ottieni indicazioni)
Dove dormire a Villasimius: i migliori quartieri dove alloggiare
| Ideale per | Zona | Prezzi da |
|---|---|---|
| Soggiorno low cost | Centro paese | €65,00 |
| Famiglie con bambini | Simius e Via del Mare | €90,00 |
| Giovani e movida | Campulongu e zona porto | €75,00 |
Zone da evitare: Villasimius non ha zone pericolose; l'unico accorgimento è evitare gli agriturismi più isolati nell'entroterra se non hai un'auto a disposizione, perché di sera i collegamenti verso il centro e le spiagge sono scarsi.
Migliori alloggi: abbiamo selezionato i migliori hotel, b&b e ostelli a Villasimius. Scopri i nostri consigli e prenota su Booking
Vai di fretta? Ecco i nostri alloggi consigliati
| Tipologia | Alloggio consigliato |
|---|---|
| 🛎️ B&b e hotel di buon livello | ALICE B&B |
| 🎒 Ostelli e alloggi low cost | Live Home Rooms |
| 🏡 Case e appartamenti | Studios con vista |
| 👑 5 stelle e alloggi di lusso | Almar Timi Ama Villasimius Resort & Spa |
Quando andare? Info su clima e periodo migliore
| Mese | Temperature | Precipitazioni |
|---|---|---|
| Gennaio | 9 / 14° | 5 gg / 28 mm |
| Febbraio | 9 / 14° | 6 gg / 36 mm |
| Marzo | 10 / 15° | 4 gg / 22 mm |
| Aprile | 11 / 17° | 4 gg / 16 mm |
| Maggio | 15 / 21° | 3 gg / 12 mm |
| Giugno | 18 / 25° | 1 gg / 3 mm |
| Luglio | 21 / 28° | 1 gg / 4 mm |
| Agosto | 22 / 29° | 2 gg / 8 mm |
| Settembre | 20 / 26° | 6 gg / 48 mm |
| Ottobre | 17 / 22° | 6 gg / 38 mm |
| Novembre | 13 / 18° | 5 gg / 24 mm |
| Dicembre | 11 / 15° | 5 gg / 27 mm |
- Clima mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti; il mare cristallino e la costa frastagliata sono l'attrazione principale, ideale da metà maggio a fine settembre.
- Periodo migliore giugno e settembre, quando il clima è già caldo ma le spiagge e i prezzi sono meno affollati rispetto ad agosto.
- Periodo da evitare agosto, per il tutto esaurito su spiagge, parcheggi e ristoranti e per i prezzi al massimo; l'inverno invece svuota il paese di gran parte dei servizi turistici.
- Periodo più economico maggio e ottobre, con tariffe di alloggi e voli più basse e clima ancora piacevole per mare e passeggiate.
- Eventi la Festa della Madonna del Naufrago, il terzo weekend di luglio, celebra con riti religiosi, spettacoli folkloristici e una processione a mare verso l'Isola dei Cavoli i naufraghi e i marinai; a settembre l'evento Monumenti Aperti apre gratuitamente la Fortezza Vecchia e altri siti storici.
Organizza il tuo viaggio a Villasimius: prezzi, offerte e consigli
Villasimius è una meta balneare con prezzi che salgono molto tra luglio e agosto, mentre in bassa stagione (maggio, giugno, settembre, ottobre) alloggi e ristoranti costano sensibilmente meno. In alta stagione conviene prenotare parcheggi e escursioni con anticipo, perché diverse spiagge hanno un numero massimo di posti auto.
- Dove parcheggiare parcheggi a pagamento presso le spiagge principali da giugno a ottobre, circa €10,00 al giorno (€12,00 a Porto sa Ruxi); a Punta Molentis, dove l'ingresso è a numero chiuso, si aggiungono un biglietto d'ingresso di €10,00 a persona e il parcheggio a parte; nel centro le strisce blu costano circa €1,50 la prima ora e €2,00 dalla seconda.
- Costi per mangiare un pranzo veloce o una pizza costano circa €12,00-€18,00 a persona, una cena in un ristorante di pesce circa €35,00-€50,00 a persona; i bar del centro fanno pagare circa €2,00 un caffè e €4,00-€6,00 un aperitivo.
- Costi per visite ed attività Fortezza Vecchia, Museo Archeologico e Museo del Mare hanno un biglietto cumulativo la cui tariffa cambia di stagione in stagione: chiedi conferma al numero del MAVI (070 7930290); un'escursione in barca di mezza giornata verso l'Isola dei Cavoli parte da circa €35,00 a persona, una giornata intera in barca a vela con pranzo a bordo arriva a circa €80,00 a persona.
- Costi per trasporti il bus ARST da Cagliari costa circa €4,80 a tratta; il noleggio di uno scooter parte indicativamente da circa €35,00-€45,00 al giorno in alta stagione.
- Costo complessivo di un weekend un weekend di due notti per due persone, tra alloggio, pasti, parcheggi e un'escursione in barca, si aggira indicativamente tra €250,00 e €450,00 in bassa stagione e può superare i €600,00 ad agosto.
- Dove dormire Cerca alloggi a Villasimius; le zone più richieste sono quelle vicine al centro e alle spiagge di Simius e Campulongu.
- Voli low cost diverse compagnie low cost collegano l'aeroporto di Cagliari-Elmas con numerose città europee; i prezzi più bassi si trovano prenotando con largo anticipo e evitando i weekend di luglio e agosto.
- Abbigliamento costume, cappello, crema solare e scarpe da scoglio per le spiagge rocciose; in primavera e autunno porta anche un maglioncino leggero per le serate.
- Regole dell'Area Marina Protetta il tratto di mare di Capo Carbonara è protetto e diviso in tre zone: nella zona A (attorno all'isola di Serpentara) sono vietati navigazione, pesca e balneazione libera; nelle zone B e C ancoraggio, pesca subacquea e navigazione a motore libera richiedono autorizzazione, con limiti di velocità di 5 nodi entro 300 metri dalla costa; è sempre vietato raccogliere sabbia, ciottoli e conchiglie dal litorale.

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