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Vivere alle Canarie: costi, come trasferirsi, pro e contro

Vivere alle Canarie: quanto costa al mese? Quali sono i pro e i contro, e com'è vivere da pensionato alle Canarie? Ecco tutte le info sugli aspetti fiscali e su come trasferirsi

TenerifeSi sente sempre più parlare di italiani che migrano alle Isole Canarie: a cosa è dovuto questo flusso migratorio? Perché le Canarie rappresentano, per molte persone, un luogo appetibile che permette una vita dignitosa? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi?
La cosa che forse sorprende di più è il fatto che non siano solo giovani o lavoratori a scegliere le Isole Canarie come il luogo prediletto per stabilire la propria residenza: anche molti pensionati italiani fissano nuova dimora in questo arcipelago, una volta noto per lo più come meta turistica.

Costo della vita: quanto costa vivere alle Canarie?

Dipende dall'isola che si sceglie, ma in generale è meno caro che in Italia. Diciamo che con €1.000 al mese si può condurre una buona vita. L'iva, che va dal 4 al 7% e non si applica ai beni di prima necessità. Inoltre, grazie a un clima mite tutto l'anno, non occorrono spese di riscaldamento.
E' giusto comunque puntualizzare che non è facile vivere alle Canarie con lavori saltuari: per condurre una vita dignitosa, è necessario un salario fisso.
Vediamo alcune voci nel dettaglio:

  • Affitti: appartamento di 85mq ammobiliato da €550,00 mensili (in zona "normale") a €800,00 mensili (in zona costosa), comprensivi però di spese (luce, gas, condominio);
  • Acquisto casa: in media da €100.000 per un bilocale fino a circa €300.000 per una villetta o casa da 5 camere. A questi vanno aggiunti i "Gastos de la compra", costi accessori di compravendita che incidono per circa 10% e le imposte sulla rendita se non siete residenti alle Canarie (circa 24%);
  • Sanità: gratis per i primi 3 mesi presentando la Tessera Sanitaria Europea (TEAM - semplicemente il retro del tesserino sanitario italiano). Superati i 3 mesi, occorre un'assicurazione sanitaria privata (da circa €40,00 a €70,00 al mese) o, per i lavoratori, la "seguridad social" (circa €300,00 al mese per gli autonomi e gli amministratori, per i dipendenti varia in funzione della busta paga);
  • Internet: fibra ottica circa €40,00 al mese;
  • Benzina: circa €1,00 al litro
  • Cena di pesce per 2: in media €35,00
  • Sigarette: 1 pacco di Marlboro circa €2,40

Trasferirsi alle Canarie: i documenti necessari

Per entrare alle Canarie è necessario solo il Documento di identità valido per l'espatrio. L'arcipelago appartiene amministrativamente alla Spagna e quindi fa parte della Comunità Europea. In questo modo è possibile restare fino a 3 mesi. Oltre i 3 mesi, è obbligatorio richiedere il N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros), una sorta di codice fiscale. Si fa richiesta presso la Dirección General de Policía y de la Guardia Civil, la Oficina de Extranjería o la Comisaría de Policía. Ne viene rilasciato uno provvisorio per ulteriori 3 mesi, al termine dei quali occorre richiedere il NIE Verde, che viene rilasciato solo se:

  • si ha un lavoro alle Canarie;
  • si ha un'attività alle Canarie;
  • si posseggono almeno €6.000 sul conto corrente più un'assicurazione sanitaria.

I documenti necessari per lavorare

Per vivere e lavorare alle Canarie, è necessario munirsi dei seguenti documenti e seguire questo iter:

  1. Recarsi presso una Oficinas de Extranjeria per segnalare la propria presenza in terra canaria;
  2. Recarsi presso il Padròn Municipal per l'empadronamiento, ovvero l'iscrizione all'equivalente dell'anagrafe italiana;
  3. Richiedere il NIE (Número de Identidad de Extranjero) presso la Dirección General de Policía y de la Guardia Civil, la Oficina de Extranjería o la Comisaría de Policía;
  4. Richiedere la Tarjeta de Segurida Social, presentando il NIE e un documento di riconoscimento valido. Questa serve sia per versare i contributi che per ottenere pensione, sanità ed eventuale indennizzo di disoccupazione in terra canaria;
  5. Iscriversi all'AIRE entro 90 giorni dal trasferimento.

Che lavoro fare alle Canarie e come trovarlo

Il turismo è l'arma principale dell'arcipelago canario. Quindi, tutto ciò che vi ruota attorno è il principale oggetto di richiesta di lavoro: ristoranti, bar, strutture ricettive. Va detto però che non sempre aprire un ristorante o un bar è una scelta azzeccata, sia per la già grande proposta presente, sia perché il turismo all inclusive ha un po' penalizzato il settore.
Per capire quali lavori possono essere i più "proficui", occorre analizzare il bacino di utenza: pensionati, amanti del surf, del trekking e delle attività outdoor, i cosiddetti "nomadi digitali". Inoltre lo sviluppo tecnologico e informatico ha aperto le porte a lavoratori di questo settore. Vediamo, in elenco, i settori più floridi per chi cerca lavoro alle Canarie:

  • Mercato immobiliare
  • Operatori Socio Sanitari - Assistenziali (OSS - OSA)
  • Scienza e Astrofisica
  • Istruttori di surf e guide escursionistiche
  • Web Marketing, comunicazione digitale e telecomunicazioni
  • Energie rinnovabili
  • Settore audio visivo (film, spot pubblicitari)

Chi invece vuole aprire un'azienda e investire alle Canarie, troverà le porte spalancate: Investendo almeno €100.000 nelle isole principali (Gran Canaria e Tenerife) o almeno €50.000 nelle altre, e dando lavoro ad almeno 5 "locales" (3 nelle isole minori), accede alla ZEC, la "Zona Especial Canaria", con una tassazione del 4%. Praticamente esentasse.

Come trovare lavoro

E' chiaro che il lavoro non vi cadrà fra le braccia, ma sono necessari almeno 2 requisiti imprescindibili per poter trovare lavoro alle Canarie:

  1. Un buon curriculum redatto in spagnolo;
  2. Buona conoscenza almeno della lingua spagnola e inglese, oltre all'italiano.

Le soluzioni sono fondamentalmente due: andare di persona, o cercare online.
Nel primo caso, è necessario almeno un mese di perlustrazione per bussare porta a porta nelle attività di riferimento. Se il settore privilegiato è quello turistico, è meglio preferire le isole maggiori come Tenerife e Gran Canaria.
Nel secondo caso, vi sono una serie di siti di annunci di lavoro e delle pagine/gruppi facebook da tenere d'occhio:

Vivere alle canarie da pensionato italiano: tutti gli aspetti fiscali

vivere alle canarie da pensionatoPer un pensionato, vivere alle Canarie porta molti vantaggi in termini economici e di tassazione: per poter usufruire della defiscalizzazione della propria pensione però è necessario trasferirvi la residenza. Vediamo i 5 passaggi, punto per punto.

1 - Trasferimento di residenza

​Per poter fissare la propria residenza alle Canarie è necessario:

  1. iscriversi all'anagrafe del comune straniero in cui si intende andare ad abitare;
  2. iscriversi all'AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all'Estero) entro 90 giorni (suddetta iscrizione comporta la cancellazione dalle liste anagrafiche del precedente comune di residenza);
  3. richiedere il N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros), una sorte di codice fiscale, presso la Dirección General de Policía y de la Guardia Civil, la Oficina de Extranjería o la Comisaría de Policía.

2 - Differenza tra pensioni pubbliche e private

E' bene aver chiaro, a livello di defiscalizzazione, la differenza di trattamento tra chi percepisce una pensione "pubblica" (pensioni EX INPDAP) e tra chi riceve invece una pensione "privata", da istituti tipo l'INPS:

  • Pensionati pubblici ex INPDAP: anche in seguito a un trasferimento di residenza alle Canarie si continuano a pagare le tasse in Italia, in quanto queste pensioni hanno un imponibile che va versato solo allo Stato da cui provengono;
  • Pensionati INPS: si può usufruire della defiscalizzazione, ma si perde il diritto ad assegni familiari, assegni sociali, invalidità civili;
  • In entrambi i casi: Si può continuare a usufruire di assicurazione per infortuni sul lavoro, disoccupazione, assistenza per malattia e assistenza per maternità.

3 - Richiedere il trasferimento della pensione

Per sapere con esattezza come richiedere il trasferimento della propria pensione è consigliato rivolgersi direttamente all'istituto che la eroga. In linea di massima, una volta ottenuto l'ok per il trasferimento di residenza da parte del nuovo comune, bisogna attendere per legge (italiana) 183 giorni. Intercorso questo lasso di tempo, il cittadino deve presentare (l'INPS permette di farlo per via telematica) la domanda di esenzione dall'imposta italiana.

4 - Come funziona la defiscalizzazione

Una volta presentata l'apposita domanda di esenzione dall'imposta italiana, l'istituto pensionistico (ad esempio l'INPS) invia al nuovo Stato di appartenenza, in questo caso le Canarie, la pensione lorda su cui vengono calcolate le tasse locali, ben più basse di quelle italiane: la pensione netta che viene percepita alle Canarie è in media più alta di circa il 15% rispetto a quella percepita in Italia, per il fatto che in Italia le trattenute si aggirano attorno al 27% mentre alle Canarie si attestano sul 13,5%. Insomma, se in Italia veniva percepita una pensione netta di €1.500 mensile, alle Canarie l'importo sale a oltre €1.700.

5 - Tempi per usufruire della defiscalizzazione

La defiscalizzazione non è immediata, anzi, il tutto si regolarizza nell'arco di circa 24 mesi, a seconda dei tempi burocratici. Nel frattempo la pensione subisce una doppia tassazione, italiana e spagnola, con la parte italiana recuperabile mostrando tutte le documentazioni in merito.

Pro e contro: 5 motivi per dire si

  1. Fisco: la percentuale di incidenza del fisco sulle attività è molto più bassa che in Italia: si ragiona su stime di circa 70% per l'Italia e 35% per Tenerife. Chi paga le tasse alle Canarie ha la percezione di provvedere a un pagamento onesto, in cambio di uno stile di vita dignitoso;
  2. Clima: alle Canarie è primavera tutto l'anno! La temperatura media è di circa 25° e il tasso di umidità è molto basso;
  3. Sanità: i tempi della sanità sono decisamente molto più snelli rispetto a quelli italiani, e inoltre con poche decine di euro è possibile stipulare polizze private;
  4. Costo della vita: affitti, cibo, benzina, beni di consumo hanno un costo molto inferiore, stimato in circa il 40% rispetto all'Italia. L'iva al 7% sicuramente riduce i costi dei beni di consumo, la benzina costa solo €1,00 al litro. In più, non c'è bisogno del riscaldamento, e strade, autostrade e parcheggi sono sempre gratuiti.
  5. Sicurezza: forze dell'ordine presenti ed efficienti. La criminalità è ridotta al minimo, e pochissimi sono gli immigrati irregolari che comunque, una volta scoperti, vengono allontanati.

Pro e contro: 5 motivi per dire no

  1. Lingua: non sempre il cambiamento linguistico può essere facile;
  2. Verde: in termini di verde l'Italia resta una zona ancora molto ambita e invidiata;
  3. Acqua potabile: è altamente sconsigliato bere l'acqua del rubinetto, in particolare quella di Tenerife;
  4. Stipendi: irrilevante per un pensionato, ma gli stipendi in media sono di circa €800-1000 al mese. Si vive dignitosamente ma non si diventa milionari.
  5. Disoccupazione: non è tutto oro quel che luccica. L'impressionante incremento turistico ha favorito il turismo all inclusive, quindi ristoranti, pizzerie, locali in generale, non fanno grandissimi affari. La percentuale di disoccupazione non è bassa, anzi...

Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria, Fuerteventura: come scegliere dove trasferirsi

CanarieLe Canarie sono un arcipelago composto da 7 isole: come decidere dove trasferirsi? Le più gettonate sono le 4 principali dell'arcipelago: ecco alcune caratteristiche per aiutarvi a decidere dove trasferirvi!

  • Gran Canaria: perfetto mix tra vita paesana e spiaggia, con la possibilità di relax e di lunghe passeggiate. Rispetto a Tenerife, qui c'è maggiore sicurezza dal punto di vista dell'ordine pubblico;
  • Fuerteventura: Isola vulcanica, la maggiore dell'arcipelago insieme a Gran Canaria. Estate tutto l'anno, è il vero paradiso dei surfisti. Peccato sia letterlamente invasa dagli italiani;
  • Tenerife: paesaggio un po' più montano, ideale per chi ogni tanto desidera concedersi momenti avventurosi;
  • Lanzarote: posto molto piccolo ma che cela paesaggi incredibili (la riserva naturale è patrimonio dell'UNESCO). Si tratta di una località molto bella e prettamente turistica, per cui se si vuole usufruire di servizi maggiori è consigliato fare riferimento a isole più grandi.

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Commenti sull'articolo
  • Romina Torricelli
    Romina Torricelli 03 Maggio 2016 17:37

    Ma come si fa a lasciarsi tutto alle spalle e andare via? Vorrei avere questo coraggio

    Rispondi
  • Andrea
    Andrea 17 Novembre 2017 11:58

    noi partiamo... dal 2018 saremo residenti a gran canaria

    Rispondi
  • Michele Dinero
    Michele Dinero 28 Novembre 2017 17:26

    Attenzione, come si suol dire non è tutto oro quel che luccica... le cose sicuramente vere riguardano il clima e la qualità della vita, che qui è superiore rispetto all'Italia. Io vivo a Tenerife da ormai 15 anni, non come pensionato ma come lavoratore. Vi assicuro che la tassazione non è per niente bassa, anzi. E' bassa se hai un reddito inferiore ai 13 mila euro, ma superata questa soglia passiamo a quasi il 50%. Se hai i soldi, qui si vive alla grande, ma se sei uno sfigato in cerca dell'Eldorado, caschi male, eh...

    Rispondi
  • Umberto Belli
    Umberto Belli 28 Novembre 2017 17:32

    Michele è vero quello che dici, ma bisogna anche dire che per le aziende ci sono agevolazioni pazzesche. Superando un investimento di 50 mila euro e assumendo 3 locales (operai del luogo), accedi alla ZEC, zona especial canaria, e praticamente non paghi tasse (il 4%). Se non è un eldorado questo...
    Che poi qui si vive bene, non c'è dubbio. Poi i polli restano polli ovunque vadano. Sai quanti italiani ho visto arrivare, rilevare attività come ristoranti o gelaterie a cifre folli, e poi andare via senza una lira dopo nemmeno 5 anni?

    Rispondi
    Edmond
    Edmond 31 Gennaio 2019 01:59

    Ciao, perché quegli italiani sono andati via così, se la tassazione è buona come dite? Che gli è successo?

    Umberto Belli
    Umberto Belli 01 Febbraio 2019 12:28

    La Verità è che fare impresa alle Canarie è difficile quanto farlo in Italia. Diciamo che se hai la forza e le capacità per lavorare nel settore turistico e ristorativo, puoi riuscire a far qualcosa (a condizione che tu riesca a capire il mercato, studiare la concorrenza e proporre qualcosa di innovativo). Se però vuoi fare impresa in altri settori (immobiliare, pubblicitario, ecc), vai incontro a problemi di altra natura, legati soprattutto al pregiudizio nei confronti degli italiani.

    Ad esempio, è molto difficile trovare clienti per un libero professionista o imprenditore italiano, questo perché veniamo tendenzialmente considerati disonesti, e in pochi vogliono avere a che fare con noi. Ciò è dovuto al fatto che molti degli italiani che si sono trasferiti qui negli ultimi 15 anni, erano persone con forti debiti, equitalia alle calcagne, ecc. Gente che ha truffato e chiuso in fretta e furia le proprie aziende in Italia, e che una volta arrivata qui ha continuato a truffare...

  • Roberto Dritta
    Roberto Dritta 28 Novembre 2017 17:36

    Non solo quoto Umberto, ma rincaro la dose. Non so onestamente come funzioni per i pensionati perché io probabilmente non ci arriverò mai alla pensione, ma anche io sono fra quelli attirati dalle false promesse di un eldorado che non esiste. Arrivato a Tenerife, mi proponevano contratti di lavoro part-time facendomi lavorare invece 10 ore. Tutto il mondo è paese purtroppo. Questa bolla mediatica ha fatto esplodere praticamente le canarie, non incontri più un residente canario neanche per sbaglio, e chi ci può mangiare, ci mangia.

    Rispondi
  • Frency E Andrea
    Frency E Andrea 31 Gennaio 2018 19:09

    salve noi siamo oramai due adulti francesca e andrea in cerca di un isola come fuerteventura dove andarci a vivere .siamo alla ricerca di qualcosa da poter fare fuori dall italia oramai qua ci stanno massacrando di tasse ....tutti e due abbiamo ancora una decina di anni da lavorare pero ci chiedevamo ma i nostri contributi versati in italia si andrebbero ad accumulare con quelli di un altro stato in questo caso fuerteventura....oppure verrebbero persi ....grazie a chi sapra darmi una risposta...

    Rispondi
  • Frency E Andrea
    Frency E Andrea 31 Gennaio 2018 19:19

    fuerteventura isola veramente da mozzafiato

    Rispondi
  • Travel365
    Travel365 01 Febbraio 2018 09:48

    Ciao Frency e Andrea,
    Da quel che sappiamo, esistono specifiche regole per il coordinamento delle pensioni a livello europeo, pertanto i contributi versati in Italia si andranno ad accumulare a quelli versati in altri Paesi.

    Rispondi
  • Alberto
    Alberto 08 Febbraio 2018 22:10

    un saluto a tutti,avrei intenzione di trasferirmi a gran canaria con la famiglia il mio lavoro è riparazione di elettrodomestici. qualcuno che ci vive potrebbe dirmi come potrebbe essere trasferire questo tipo di lavoro li? Ringrazio anticipatamente se qualcuno può rispondermi

    Rispondi
  • Alberto
    Alberto 08 Febbraio 2018 22:11

    ottimo articolo e fatto bene

    Rispondi
  • Trilly
    Trilly 20 Febbraio 2018 18:43

    Io vorrei trasferirmi a Fuerteventura, sono un avvocato stanca della vita qui in Italia... Vorrei anche fare altro... ma via dall'Italia con il mio compagno che tra qualche anno andrà in pensione... Cosa potrei fare a Fuerteventura? Per mantenermi economicamente e vivere in un minimo di serenità lasciandomi tutto alle spalle? Grazie a chi vorrà darmi spunti utili!

    Rispondi
  • Elisa
    Elisa 07 Marzo 2018 00:38

    Salve, residente in Spagna devo dichiarare tutti i miei risparmi in Italia con il modello 720. Sto passando i guai e ho perso il sonno, non so come dichiarare buoni fruttiferi postali e con quale valore, nominale o con gli interessi. Se qualcuno sa qualcosa in proposito sarei molto grata. Le multe sono orribili. Grazie

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 13 Marzo 2018 15:35

    Gentile Elisa,
    purtroppo la sua esigenza è particolarmente intricata e non abbiamo le competenze necessarie per aiutarla.
    Pertanto le consigliamo di rivolgersi ad un commercialista (Asesores) in zona, che possa documentarsi e fornirle delle indicazioni precise.

  • Adalberto
    Adalberto 15 Settembre 2018 17:23

    sono un orafo che va in pensione a dicembre vorrei andare alle canarie a vivere parlo e scrivo spagnolo e mia moglie è cubana e puo lavorare nel settore o altro che mi consigli grazie

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 17 Settembre 2018 11:56

    Ciao Adalberto,
    dunque sicuramente la vita da pensionato alle Canarie non è male, ma a condizione che si parli di una buona pensione, non inferiore a €1.200/1.300. Potresti avere i vantaggi della defiscalizzazione, ma bada bene: non trattandosi di pensione pubblica, perderesti l'eventuale diritto ad assegni familiari, assegni sociali, invalidità civili.

    Come luogo, diciamo che Gran Canaria è più consigliata ai pensionati rispetto alle varie Fuerteventura, Tenerife o Lanzarote, ma dipende sempre dallo stile di vita che si vuole avere.

    Per quanto concerne la moglie cubana, diciamo che di lavori stagionali se ne trovano facilmente, ma non è così facile come molti la dipingono. Spesso le condizioni di lavoro non sono come da contratto, sempre che il contratto ci sia, e il tasso di disoccupazione non è basso... anzi.

    Facci sapere cosa decidi!

  • Anna Leone
    Anna Leone 02 Gennaio 2019 14:19

    Salve. Noi siamo una coppia con 2 bimbi 5 anni e 7 mesi ... Stiamo valutando una svolta radicale alle nostre vite e z i bimbi ... Tenerife ? Ci stiamo organizzando ... Mio marito comunque fa il piastrellista ... Consigli travel365

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 03 Gennaio 2019 12:09

    Salve Anna,
    purtroppo le prospettive per chi cerca un lavoro dipendente nel settore edile non sono affatto buone. Diciamo che Tenerife e le altre isole offrono eccezionali opportunità principalmente ai pensionati, ai liberi professionisti del web, ai grandi investitori e in parte minore ai piccoli imprenditori.
    Quindi prima di compiere questa scelta di vita importante, vi consigliamo di informarvi bene sulle reali possibilità di trovare lavoro. Nella migliore delle ipotesi potreste trovare impiego in attività turistiche sulla costa come ristoranti e bar (lavorando 10 ore al giorno, 6 giorni su 7... condizioni non proprio ideali per chi ha due bimbi piccoli da crescere).

  • Andrea
    Andrea 09 Marzo 2019 08:42

    Salve, sto valutando la possibilità di un trasferimento alle canarie, parlo bene il tedesco conoscenza buona dell'inglese, sono un massaggiatore con esperienza lavorativa anche in Germania, vorrei capire che possibilità lavorativa ho in questo settore a Tenerife o gran canaria.

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 12 Marzo 2019 10:05

    Buongiorno Andrea, partiamo intanto dal presupposto che la conoscenza del tedesco è sicuramente positiva, ma è essenziale conoscere inglese e spagnolo ad un buon livello.
    Per quanto concerne la tua professione, in quest'ambito potresti inserirti come dipendente in grandi hotel e resort con centro benessere, per poi magari valutare l'ipotesi di metterti in proprio. Tra Tenerife e Gran Canaria, probabilmente per il settore wellness è più indicata la seconda (Gran Canaria), in cui solitamente c'è un turismo più adulto e di relax, mentre a Tenerife c'è un turismo più giovanile, sportivo ed escursionistico.
    Potresti iniziare ad inviare dei curriculum in tutti i grossi complessi turistici, ma mi raccomando, redatto in spagnolo e inglese!

  • Andrea
    Andrea 09 Marzo 2019 08:43

    Molto interessante, fatto molto bene.

    Rispondi
  • Arturo1961 Dell'università
    Arturo1961 Dell'università 10 Marzo 2019 15:48

    Ciao siamo una coppia di coniugi prossima alla pensione vorremmo avere informazioni x trasferimento provvisorio e definitivo in seguito. Chi ci da delle dritte? Le ns. Pensioni si è di un ceto medio alto. In seguito vorremmo aprire un'attività di centro estetico x mia figlia che è un'estetista con esperienza. Grazie mille

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 12 Marzo 2019 10:12

    Buongiorno Arturo, le Canarie per i pensionati sono l'ideale, specie se le pensioni sono medio alte. Ricordatevi però che se le vostre non sono pensioni pubbliche, perdereste eventuali diritti ad assegni familiari, assegni sociali, invalidità civili.

    Per quanto riguarda l'investimento in una nuova attività, è bene essere chiari... le Canarie accolgono a braccia aperte medi-grandi investitori, un po' meno i piccoli investitori. Si accede alla ZEC, una sorta di zona franca in cui la tassazione è quasi a zero, solo se si investono almeno 50.000 euro e si assumono 3 locales (operai del luogo).

    Detto ciò, vi suggeriamo di farvi una vacanza perlustrativa di almeno 2-3 settimane, vedere quanta domanda e quanta concorrenza c'è nelle varie isole e informarvi con qualche asesor (commercialista) sui costi per aprire un centro estetico.

  • Gilberto
    Gilberto 17 Marzo 2019 23:10

    Sono solo, con una pensione di invalidità civile; a cosa vado incontro con le tasse?

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 21 Marzo 2019 16:04

    Ciao Gilberto,
    purtroppo le pensioni non contributive non vengono erogate alle Canarie. Generalmente le pensioni d'invalidità riconosciute in Italia, sono di tipo non contributivo; pertanto, prima di ogni altra cosa, ti suggeriamo di informarti bene presso il tuo ente emissore.

    Qualora la pensione percepita dovesse essere di tipo contributivo, potresti trasferirla facilmente alle Canarie e quindi godere dei benefici fiscali già descritti nell'articolo.

  • Roxana Radu
    Roxana Radu 10 Aprile 2019 16:05

    Buongiorno, vorrei trasferirmi da sola a Maspalomas. Ho 27 anni, conosco bene il mondo della ristorazione, attualmente gestisco vari locali e faccio la selezione e la formazione del personale. Ma sinceramente in Italia le opportunità di crescita sono calate drasticamente. Maspalomas sarebbe una metà giusta per cambiare stile di vita?

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 03 Maggio 2019 11:42

    Ciao Roxana, Maspalomas è sicuramente un centro importante, trovandosi a Gran Canaria, una delle due isole principali insieme a Fuerteventura. Tuttavia, proprio per questo, il settore della ristorazione è piuttosto saturo, e non è facile trovare un lavoro stabile... diciamo che si corre il rischio di rimbalzare da un lavoro all'altro.
    Sicuramente un buon curriculum è un ottimo punto di partenza, la conoscenza di almeno due lingue (spagnolo e inglese) è fondamentale.
    Anche nel tuo caso, il consiglio è quello di cercare di avviare dei contatti già da qui, poi magari andare in perlustrazione per un periodo, e valutare con pazienza.

  • Lorenzo Gibertoni
    Lorenzo Gibertoni 14 Aprile 2019 22:19

    Quindi: 800 euro al mese di affitto, 70 euro al mese per l'assicurazione sanitaria, 6mila euro per avere il NIE... poi ci sono il noleggio auto che sono altri 500/600 euro al mese; i viaggi aerei e magari pure i tour guidati che propongono certe agenzie... e neanche sono cominciate le spese di mantenimento. Il trasferimento alle Canarie è un enorme spreco di denaro, altro che cambio vita.

    Rispondi
  • Maria Veras
    Maria Veras 05 Maggio 2019 17:10

    Ciao! Siamo una coppia con un bimbo di 4 mesi. Io sono mediatrice linguistica e mio marito falegname. C'è lavoro in questi questi settori? Grazie!

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 28 Maggio 2019 13:16

    Ciao Maria Veras, in tutta sincerità il settore dell'artigianato in generale non è molto ricercato da quelle parti. Anche la figura della mediatrice non è molto gettonata. Però se avete queste professionalità, provate un po' a metterle a frutto, sondate personalmente il terreno.

  • Tiscio
    Tiscio 28 Maggio 2019 18:29

    Ciao, sono Italiano e vivo in Brasile da 10 anni e sto pensando di trasferirmi alle canarie con moglie e figli.
    ho alcune domande:
    1. io come italiano posso ottenere la residenza alle canarie? (ho tutti i presupposti di rendita, e lavoro sul WEB).
    2. Mia moglie Brasiliana e mio figlio legittimo é iscritto all aire in brasile non hanno passaporto italiano 9solo Brasiliano). Loro possono avere la residenza alle canarie visto che io sono Italiano?
    3. Mia moglie ha un figlio che vive con noi (etá 16 anni)... non mio figlio legittimo. Lui puo avre la residenza grazie a mia moglie?
    4. con 3000 euro di rendita riesco a vivere bene alle canarie?? ( ho la possibilitá di comprare casa ) (ovvio che comprerei casa solo dopo 1 anno di prova).

    Grazie mille della risposta

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 31 Maggio 2019 15:34

    Ciao Tiscio, proviamo a rispondere punto per punto:
    1) Si, non vedo ragioni per cui tu non possa ottenere la residenza canaria;
    2) Si, anche loro dovrebbero poter ottenere la residenza canaria, probabilmente la trafila sarà un attimo più lunga, ma non vedo motivi ostativi. In ogni caso ti suggerisco di contattare il Consolato o il Ministero degli Affari Esteri del Brasile per maggiori chiarimenti;
    3) Qui purtroppo non so risponderti. Ancora una volta ti suggerisco di sentire il consolato;
    4) Tiscio, con 3.000 euro al mese sono pochi i paesi in cui non puoi vivere bene :)

    Facci sapere e in bocca al lupo!

  • Eva Naldi
    Eva Naldi 09 Giugno 2019 10:30

    salve, gestisco case vacanze sul lago di como e stavo valutando un altro luogo dove fare lo stesso mestiere ma soprattutto dover poter trovare una struttura un pò più grande dove vivere durante l'anno e proporre camere/strutture ricettive. mi sono innamorata anni fa di lanzarote, amo la natura, so che non avete la sfera magica ma mi sembrate molto ferrati sugli argomenti che riguardano queste isole, dite che ci sono ancora delle possibilità? il costo di ristrutturazione è comparabile all'italia o siamo un pò inferiori? qualsiasi consiglio è ben accetto. complimenti per il sito, cordialmente

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 14 Giugno 2019 15:13

    Buongiorno Eva,
    le Canarie sono sempre state terrirotirio fertile per molti investitori nel settore immobiliare. A oggi considera che il mercato comincia ad essere saturo, e i principali protagonisti sono i grossi investitori Francesi, Tedeschi e Norvegesi che hanno cannibalizzato il settore causando una riduzione degli investimenti da parte dei piccoli e medi risparmiatori.
    Basta pensare che nel giro di tre anni si è passato da un'impegno necessario di circa €80.000 a €130.000 per i piccoli investitori.

    Questo trend si conferma anche a Lanzarote che ad oggi rimane l'isola più cara per effettuare investimenti immobiliari.
    Questo non vuol dire che non si possa fare o che non ci sia spazio, ma che bisogna andare molto cauti e magari prendere contatti con gente del posto, contattare commercialisti ed esperti del settore.

  • Miky
    Miky 24 Giugno 2019 11:56

    Salve a tutti, io e la mia ragazza stiamo pensando di trasferirci a fuerteventura , abbiamo un ottimo inglese e un buon spagnolo, cè possibilità di lavoro in settore turistico?

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 24 Giugno 2019 12:27

    Ciao Miky,
    le possibilità di lavoro ci sono, però bisogna fare molta attenzione perché anche a Fuerteventura gli impieghi, specie quelli stagionali, sono sottopagati o offrono condizioni piuttosto dure in termini di orari di lavoro, giorni liberi e bonus.

    Le Canarie sono un paradiso per chi ha soldi da investire, ma per chi spera di arricchirsi o di trovare il lavoro della vita, è piuttosto dura.
    Il consiglio comunque è sempre quello di andare in vacanza esplorativa, per almeno un mese, e accorgersi da soli di come vanno le cose.

  • Mariagrazia Susato
    Mariagrazia Susato 11 Luglio 2019 15:27

    SON UNA PENSIONATA VEDOVA LA MIA PENSIONE E DI EURO1
    3OO MI PIACEREBBE TRASFERIRMI .ALLE CANARIE.COME FARE ? GRAZIE.

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 15 Luglio 2019 15:54

    Ciao Mariagrazia,
    come già spiegato nell'articolo, dovresti fare una serie di passaggi:
    1. Richiesta di trasferimento di residenza, con tutto ciò che ne consegue (iscriversi all'anagrafe, iscriversi all'AIRE, richiedere il N.I.E.)
    2. Richiedere il trasferimento della pensione ad un apposito ufficio competente ed attendere 183 giorni.
    3. Presentazione della domanda di esenzione dall'imposta italiana, da cui ne potrebbe causare una perdita dell'eventuale diritto ad assegni familiari, assegni sociali, invalidità civili in caso di pensione "privata".

    Ti invitiamo comunque a prenderne sempre visione con una ufficio specializzato nel tuo comune in modo da averne un quadro ben chiaro.

  • Alessandro
    Alessandro 28 Luglio 2019 22:30

    Buonasera, a me hanno consigliato di chiudere la mia attività di falegnameria qua a Viareggio e di trasferirmi alle Canarie. Io con la compagna disoccupata e un bimbo di un anno, io parlo inglese francese ed italiano, la mia compagna qualcosa di spagnolo sa.
    Ci hanno detto che la con 1.000 euro al mese si campa da signori, gli affitti sono bassi e la vita costa molto meno. Voi cosa ne pensate? Conviene chiudere una ditta già avviata qua in Italia e cambiare vita??

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 02 Agosto 2019 10:42

    Ciao Alessandro, come scritto in altri commenti, gli artigiani non sono molto ricercati alle Canarie. Trovare un impiego fisso in un'azienda di questo settore è molto complicato. Invece, avviare un'attività in proprio è sicuramente più semplice. Le possibilità di successo aumentano soprattutto se sei disposto ad aprirti a lavori collaterali a quello della lavorazione del legno; ad esempio come traslocatore o addetto alla manutenzione nelle strutture ricettive freelance (nel caso tu abbia buone conoscenze sul funzionamento di impianti elettrici o idraulici).
    Ad ogni modo, tutto dipende dalla tua professionalità, dal tuo modo di lavorare e di porti con gli altri. Se sei uno specialista in quello che fai, se ami il tuo lavoro, se sei una persona brillante, dinamica e con mentalità imprenditoriale, sarà molto più facile crearti un giro di clienti.

  • Paloma Bartolomeo-camisa
    Paloma Bartolomeo-camisa 03 Agosto 2019 23:26

    ciao, siamo una famiglia composta da marito moglie e 3 bimbi (3,6,9 anni)
    abitiamo in svizzera ma vorremmo tanto trasferirci o a Tenerife o Gran Canaria.
    volevo sapere io faccio l'estetista, potrei aprirmi uno studio anche li?
    per i bimbi le scuole come sono? possono entrare a scuola come gli altri?
    grazie per la risposta

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 08 Agosto 2019 10:38

    Buongiorno Paloma,
    prima di pensare di aprire un'attività lì, è bene sapere che le Canarie accolgono a braccia aperte medi-grandi investitori, un po' meno i piccoli investitori. I grandi vantaggi si hanno solo se si investono somme da 50.000 euro a salire e se si assumono 3 locales (operai del luogo).
    Il settore dell'estetica è abbastanza florido, ma soprattutto in centri e spa all'interno di grandi strutture ricettive. Il mercato principale lì è quello turistico, quindi sicuramente i turisti piuttosto che cercare centri estetici all'esterno di hotel e resort, si affidano a quelli interni. Questo significa che se hai un buon curriculum e parli bene le lingue, potresti trovare impiego negli hotel. Ma non pensare di trovare stipendi da nababbi e condizioni di lavoro "comode"... tutt'altro.

    Comunque, il consiglio che ci sentiamo di darvi è di fare una vacanza perlustrativa di almeno 2-3 settimane, vedere quanta domanda e quanta concorrenza c'è nelle varie isole e informarvi con qualche asesor (commercialista) sui costi per aprire un centro estetico.

    Riguardo alle scuole, puoi stare tranquilla, sono all'avanguardia, ma è bene che tu sappia che già dalle elementari la conoscenza dell'inglese è fondamentale, perché dalle medie molte spiegazioni sono interamente in lingua inglese.

  • Salvoarciere Marraro
    Salvoarciere Marraro 11 Agosto 2019 12:49

    Ciao in Italia ho una officina di costruzioni metalliche (costruzione scale ringhiere inferriate) tutto ciò che comprede opere da fabbro sia nel civile che industriale inoltre molta manutenzione meccanica industriale con esperienza da circa 25 anni, credi che sia possibile trovare opportunità lavorative presso aziende del luogo a gran canaria? ciao e ringrazio anticipatamente Salvatore

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 12 Agosto 2019 11:54

    Buongiorno Salvo,
    dunque la prima cosa che diciamo è quella di avere comunque prudenza prima di intraprendere un cambio così radicale. La cosa migliore da fare è fare un viaggio esplorativo di almeno 2 settimane per sondare il terreno di presenza.

    Detto questo, il settore immobiliare nelle Canarie è sicuramente florido, quindi una figura come la tua potrebbe essere preziosa. Però considera anche che le aziende ricevono incentivi nel momento in cui assumono "locales", cioè gente del posto.
    Ti suggeriamo di consultare in maniera approfondita i siti di annunci di lavoro alle Canarie, magari fare anche una ricerca sulle imprese locali che lavorano nel settore, e inviare un curriculum ben redatto in inglese e spagnolo.
    Naturalmente la conoscenza di queste due lingue è fondamentale.

    In bocca al lupo!

  • Eduardo
    Eduardo 26 Agosto 2019 12:21

    Salve a tutti, mi chiamo Eduardo, 53 anni e vivo a Barcellona da tre anni, sono grafico pubblicitario, ho vissuto 30 anni in Scandinavia e sono amante di arte e fotografia. Ho fatto molti tipi di lavoro in vita e non ho paura di iniziare nuove avventure. Vorrei trasferirmi su un'isola, questo è sempre stato il mio sogno e vivere di arte pur facendo altro per sopravvivere economicamente. Parlo Svedese, Norvegese, Inglese, Spagnolo e ovviamente Italiano, sto pensando alle Canarie, mi sembra il posto giusto. Secondo voi, ho possibilità di cavarmela, la richiesta di lingua Scandinave è alta? Ogni tipo di consiglio è ben accetto.
    Grazie in anticipo, Saluti cordiali/Eduardo

    Rispondi
    Travel365
    Travel365 29 Agosto 2019 09:59

    Buongiorno Eduardo, come suggeriamo sempre a tutti, per prima cosa bisogna avere prudenza e non farsi abbagliare da falsi miti. Come si suol dire, non è tutto oro quel che luccica, quindi la cosa migliore da fare è una vacanza esplorativa di almeno 2 settimane, meglio ancora se prima ci si informa con aziende del luogo, si consultano annunci di lavoro e ci si consulta con un commercialista per tutto l'aspetto fiscale.

    Detto questo, il ramo del marketing è in grande sviluppo da quelle parti, un professionista con la tua esperienza non dovrebbe avere grosse difficoltà a trovare impiego.
    Riguardo alle lingue, in tutta franchezza la conoscenza delle lingue scandinave è sicuramente un buon plus, ma la richiesta non è tantissima, soprattutto considerando che gli scandinavi si trovano a loro agio nel parlare l'inglese. Ma è chiaro che è una competenza che non guasta affatto, anzi!

    In bocca al lupo per la tua avventura allora!

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