5 Migliori Itinerari Enogastronomici dell'Emilia Romagna

Vuoi dedicarti ad un tour enogastronomico di Bologna, Parma ed altre località dell'Emila? Ecco i 5 migliori itinerari enogastronomici dell'Emilia Romagna: scopri percorsi e visite alla scoperta di cibo e vino d'eccellenza emiliano

Itinerari Enogastronomici dell'Emilia RomagnaPatria del divertimento godereccio in ogni sua forma, immortalato da numerosi film e commedie all'italiana, l'Emilia Romagna offre al visitatore tutto ciò che può desiderare. Mare, sole e divertimento della Riviera convivono con parchi e riserve naturali dell'Appennino. Il benessere e il relax delle terme si affiancano a percorsi artistici di pregio. Ma si sa: la vita e l'arte vanno a braccetto con il buon cibo. Qui non avrete che l'imbarazzo della scelta. Vi proponiamo 5 percorsi enogastronomici a tema: lasciatevi tentare!

Itinerario 1: Tour dei salumi

Tour dei salumi

  1. 1 tappa: Piacenza
    Piacenza e la sua provincia sono un territorio tutto da scoprire. Potrete godervi le Strade dei Vini e dei Sapori, percorrere gli itinerari culturali e spirituali, pedalare lungo i percorsi nel verde, passeggiare sui rilievi, cavalcare tra antichi sentieri e persino navigare sul Po.
  • Prodotti tipici: Pancetta Piacentina DOP, Coppa Piacentina DOP e Salame Piacentino DOP. Si sposano perfettamente con i vini Doc dei Colli Piacentini. La pancetta trova il suo migliore abbinamento con il Gutturnio DOP.
  • Da assaggiare: il Nocino. In alcune zone del piacentino è tradizione conservarne alcune bottiglie prodotte nell'anno di nascita dei figli, per poi aprirle nelle varie occasioni di festa.
  1. 2 tappa: Parma
    Una città dall'atmosfera raffinata con un pregiato centro. La sua provincia crea la cornice perfetta grazie ad un variegato paesaggio naturale ricco di castelli, pievi medievali e teatri.
  • Prodotti tipici: il Prosciutto di Parma DOP, il cui successo è testimoniato da 2000 anni di storia. La Coppa di Parma IGP. Entrambi i salumi da gustare con i vini rossi Colli di Parma DOP.
  • Da assaggiare: nella città natale di Verdi concedetevi la Spongata di Busseto, pasta sfoglia ripiena di marmellata di mele e pere, frutta candita, pinoli e mandorle.

Itinerario 2: Preziosi frutti

Preziosi fruttiL'Emilia Romagna da il meglio di sé anche nella produzione di frutta. Un percorso che si snoda attraverso la regione per assaporarla al meglio, accompagnata da vini di tutto rispetto.

  1. 1 tappa: Amarene brusche di Modena IGP
    Confettura con consistenza morbida, colore rosso, sapore tra dolce e asprigno. Da apprezzare al naturale, in crostate o con del gelato. Da gustare con un Lambrusco DOP modenese.
  2. 2 tappa: Pesca e Nettarina di Romagna IGP
    La pesca (dal caratteristico profumo e morbida al tatto) e la nettarina (croccante ed intensamente profumata) sono da apprezzare con un Albana Spumante di Romagna DOP.
  3. 3 tappa: Pere dell'Emila Romagna IGP
    Raccolte solo quando raggiungono un preciso grado zuccherino. L'Abate Fetel si produce solo in Emilia. Sono apprezzate dai migliori chef del mondo.
  4. 4 tappa: Marroni di Castel del Rio IGP (Bo)
    Leggenda vuole che la diffusione del castagno sulle montagne bolognesi sia opera di Matilde di Canossa. Il Cagnina di Romagna DOC è perfetto da abbinare a queste castagne in versione caldarroste.

Itinerario 3: Piadina e divertimento

Piadina e divertimentoLa Riviera Romagnola è nota per la sua capacità d'intrattenere e far divertire i propri ospiti. Se avete voglia di sole, mare, discoteche e aperitivi sulla spiaggia siete nel posto giusto.

  1. 1 tappa: Piadina Romagnola IGP e Squaquerone di Romagna DOP
    Un classico da non perdere: la piadina con squacquerone e rucola. In realtà questo formaggio si sposa perfettamente anche con miele, marmellate e fichi caramellati. Da gustare con un buon Sangiovese DOP.
  2. 2 tappa: Olio Extra Vergine di Oliva Colline di Romagna DOP
    Olio pregiato leggermente amaro-piccante. Ha un utilizzo molto diversificato. E' un ottimo condimento per piatti della gastronomia locale.

Itinerario 4: Formaggi

Formaggi

  1. 1 tappa: Reggio Emilia
    Se amate l'arte visitate il suo centro storico e non perdetevi le sorprendenti creazioni del famoso Calatrava.
  • Prodotto tipico: Il Parmigiano Reggiano DOP creato esattamente come otto secoli fa. Il condimento per eccellenza dei primi piatti è ottimo da gustare anche da solo o abbinato a confetture, miele e aceto balsamico.
  1. 2 tappa: Cesena
    Il centro storico, delimitato da mura, è di notevole pregio architettonico ed artistico. La Biblioteca Malatestiana, prima biblioteca civica italiana, è l'unico esempio di biblioteca monastica medievale perfettamente conservata
  • Prodotti tipici: Il Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, stagionato in fosse di arenaria, dall'odore che ricorda il sottobosco. Da provare con il Savor, preparazione a base di mosto d'uva cotto con vari tipi di frutta.
  • Da assaggiare: il Pagadebit di Romagna DOC, amabile o secco, così chiamato perché il resistente vitigno utilizzato garantiva il pagamento dei debiti contratti.

Itinerario 5: Golosità tipiche

Golosità tipiche

  1. 1 tappa: Ferrara
    Città di notevole pregio in epoca rinascimentale, rimane tutt'ora di spicco nel patrimonio artistico internazionale. Nella lista dei Patrimoni dell'Umanità, è anche antica sede universitaria e arcivescovile e ospita importanti centri culturali.
  • Prodotti tipici: Il Panpepato, nella sua accezione ferrarese è a base di cioccolato fondente, presente sia nell'impasto che nella glassatura esterna. Viene arricchito con nocciole, mandorle, cannella, pepe. I Cappellacci ferraresi IGP: pasta ripiena con zucca, formaggio e noce moscata. La Coppia ferrarese IGP, è un tipo di pane dalla caratteristica forma di due bastocini attorcigliati ed uniti nel centro.
  1. 2 tappa: Bologna
    Antichissima città universitaria con frenetica vita culturale e sociale. Nota per le sue torri e i suoi lunghi portici, possiede un ben conservato centro storico, fra i più estesi d'Italia.
  • Prodotto tipico: Mortadella Bologna IGP, prodotto talmente tipico da essere conosciuto in altre regioni semplicemente come "Bologna". Da mangiare con il pane, a cubetti come aperitivo o da inserire nel ripieno dei tortellini.
  1. 3 tappa: Modena
    A lungo capitale sotto gli Estensi, è antica sede universitaria, arcivescovile, dell'Accademia Militare dell'Esercito e dell'Arma dei Carabinieri. Il Duomo, la Torre Civica e la Piazza Grande sono Patrimonio dell'Umanità.
  • Prodotto tipico: Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, mosto cotto maturato per naturale fermentazione attraverso un lunghissimo invecchiamento non inferiore a 12 anni. Da abbinare a molteplici e diversissime pietanze, da provare anche da solo.
  • Da assaggiare: il Vino Reno DOP, bianco in diverse varianti, prodotto nelle zone delle province di Modena e Bologna. Imperdibile: gnocco fritto con salumi.

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Commenti sull'articolo
  • Carla Qua

    Oltre a visitare dei luoghi incantevoli, è bello poter degustare prodotti tipici delle varie zone dell'Emilia Romagna.Un articolo ben fatto che coinvolge tutti i cinque sensi. Complimenti

    01 Maggio 2016 15:24
  • Posti incantevoli, e poi la buona cucina mette d'accordo tutti... non esistono ragioni per non amare la Puglia

    02 Maggio 2016 17:13
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