calatrava reggio emilia

Reggio Emilia: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

Cosa vedere a Reggio Emilia e dintorni: itinerari di un week-end e di un giorno. Scopri 10 cose da visitare, i migliori ristoranti e cosa fare la sera. Info e consigli utili su Reggio Emilia

reggio emilia al tramontoReggio Emilia è la città che ha dato i natali al Parmigiano Reggiano, a Ludovico Ariosto nel 1474 e alla bandiera italiana nel 1797. Se a questo aggiungiamo un vasto patrimonio storico ed architettonico, si capisce subito perché Reggio Emilia meriti di essere visitata almeno una volta nella vita, e decisamente a piedi. Ricca di monumenti e attrazioni, la città è caratterizzata da un grandissimo numero di portici, piazze e statue, senonché dalla presenza di Palazzi dal grande valore architettonico a dall'aspetto rinascimentale, che le conferiscono un fascino inusuale.
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10 cose da vedere a Reggio Emilia in un Weekend

1 - Duomo di Reggio Emilia

Costruito nel 875 secondo i dettami dell'architettura romanica, la Cattedrale di Santa Maria Assunta, meglio nota come il Duomo di Reggio Emilia, ha subito nel tempo diversi rimaneggiamenti, che le hanno donato l'aspetto attuale. Prospetto Sogari, detto Clemente, è l'artista che più di altri ne ha curato i lavori, e alcune sue statue sono ancora visibili sulla facciata della Cattedrale. All'interno del Duomo troviamo la Cripta, la cui costruzione risale al XII o al XIII secolo. Di pregevole valore si caratterizza per le 42 colonne con capitelli frammentari che ne reggono la volta. La parte più antica è l'Altare, che custodisce i corpi dei santi mariri, Cristiano e Daria

  • Come arrivare: la Cattedrale di trova proprio al centro della città, ed è facilmente raggiungibile a piedi da qualsiasi punto, ammirando le altre bellezze che vi si pareranno di fronte durante il cammino - Ottieni indicazioni
  • Orari: Feriali dalle 7:30 alle 12:00 e 16:00 alle 18:30; Festivi dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
  • Costo biglietto: Gratis

2 - La Basilica di San Prospero

piazza san prospero reggio emilia Fonte: wikipedia - Autore: Paolo da Reggio - Licenza: CC BY-SA 3.0 Piazza San Prospero è forse uno dei luoghi più affascinanti di Reggio Emilia, visti i caratteristici portici che la circondano, insieme alla Basilica di San Prospero e la sua Torre. Costruita nel 997, anche se in pieno stile barocco emiliano, la struttura si caratterizza per la presenza sulla facciata di sei leoni in marmo rosso, che ornano il sagrato. L'interno della Basilica è invece suddiviso in tre navate, mentre nella volta absidale si può ammirare una serie di affreschi di Camillo Procaccini, raffigurante il "Giudizio Universale".

  • Come arrivare: dista circa sei minuti a piedi dal centro, percorrendo i 450 metri di via Emilia A S.Pietro - Ottieni indicazioni
  • Orari: Feriali dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00, Festivi dalle 8:30 alle 12:00
  • Costo biglietto: Gratis

3 - La Basilica della Ghiara

La Basilica della Ghiara o Tempio della Beata Vergine della Ghiara, è una delle chiese più importanti della città, e sorge su Corso Garibaldi, la principale via di passaggio. La struttura è lo scrigno di numerosissime opere d'arte in stile rinascimentale e Barocco, tra cui la "Crocifissione" del Guercino, ed altre capolavori di artisti del XVII secolo, tra cui: Ludovico Corracci, Alessandro Tiarini, Carlo Bononi, Lionello Spada e Luca Ferrari.

  • Come arrivare: per arrivare alla Basilica bisogna percorrer buona parte del Corso Garibaldi - circa 350 metri equivalenti a 5 minuti - principale strada della città. Si consiglia vivamente di andarci a piedi Ottieni indicazioni
  • Orari: da Lunedì a Sabato: 7:15 - 12:00 e 16:30 - 19:30 Domenica e festivi: durante gli orari di celebrazione
  • Costo biglietto: Gratis

4 - Ponti di Calatrava

calatrava reggio emiliaI ponti di Calatrava, presenti lungo l'autostrada A1, rientrano in un progetto di riqualificazione dell'area. L'opera è composta da un complesso di tre ponti: un ponte centrale ad arco, perfettamente visibile anche a diversi chilometri di distanza, costituito da una luce di oltre 22 metri e da un'atezza di oltre 50 metri; due ponti strallati, ovvero caratterizzati dalla presenza di funi, sono situati rispettivamente a nord e a sud, sugli svincoli della rotatoria. I due ponte laterali sono lunghi 179 metri e larghi 15 metri, che rendono anche questi visibili dall'autostrada.

  • Come arrivare: i ponti distano dal centro cica 5,7 km (12 minuti in auto) - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre accessibile
  • Costo biglietto: Gratis

5 - Palazzo Becchi-Magnani

Palazzo Becchi-Magnani è un edificio costruito nella seconda metà del XVI secolo dai conti Becchi come sede di rappresentanza della famiglia. La superficie dell'intero complesso è di circa 3.000 metri quadrati, suddivisi nel palazzo nobiliare, che costituisce il fabbricato principale ed è oggi destinato alle attività espositive e culturali della Fondazione Palazzo Magnani, e dal corpo delle scuderie che affaccia sul lato est in via Vicedomini. La facciata del palazzo è in stile neoclassico e propone al piano rialzato una sequenza di due ordini di finestre, separati dal grande portone centrale mentre, al piano nobile, è presente un balcone in pietra impreziosito da bassorilievi. La decorazione è inoltre impreziosita dalla apresenza dell'erma marmorea del Giano bifronte, soggetto scelto dalla famiglia come figura protettrice e custode della casata.

  • Come arrivare: è consigliato andarci a piedi; dista 400 metri dal centro (5 minuti) - Ottieni indicazioni
  • Orari: il Palazzo è sede di mostre, ed è quindi visitabile solo in occasione di esposizioni o eventi programmati ma, in ogni caso, merita di essere visto anche solo dall'esterno.
  • Costo biglietto: a seconda della mostra o evento in programma. Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale

6 - La Sala del Tricolore

sala del tricolore reggio emiliaLa Sala del Tricolore è la sala consiliare del comune di Reggio nell'Emilia. Situata all'interno del Palazzo del comune cittadino, in questa stessa sala, il 7 gennaio 1797, nacque la bandiera nazionale italiana. Le origini del salone risalgono al 1768, quando il duca di Modena e Reggio Francesco III d'Este decise di far realizzare un archivio statale centrale.Poco dopo la fine dei lavori si decise di cambiarne la destinazione d'uso, visto che la grande quantità di documenti in essa contenuti avrebbe potuto causare un vasto incendio. Per decidere la destinazione d'uso della sala venne istituita una commissione

  • Come arrivare: la sala del Tricolore è circondata da diverse attrazioni di rilevante bellezza. Si consiglia quindi di percorrere i 300 metri che la separano dal centro cittadino rigorosamente a piedi Ottieni indicazioni
  • Orari: dal martedì alla domenica dalle 9:30 alle 12:30, rivolgendosi ai portieri. Il lunedì rimane chiusa al pubblico. La domenica pomeriggio è aperta solo per visite guidate o su prenotazione per gruppi. La Sala è utilizzata frequentemente per matrimoni, nel corso dei quali la fruibilità al pubblico è interdetta. Per essere certi di trovare la sala libera alla visita si consiglia quindi di telefonare al (+39) 0522 456586, per informazioni e visita alla Sala del Tricolore, (+39) 0522 456033 per prenotazione e/o visite guidate
  • Costo biglietto: Gratis

7 - Museo del Tricolore

Allestito nel Palazzo del Comune, nei locali vicini alla sala del Tricolore, il Museo è stato sottoposto nel 2017 a degli ampliamenti, che l'hanno suddiviso su tre diversi piani. Fanno parte dell'esposizione: documenti e cimeli relativi alla storia della bandiera nazionale, testimonianze delle diverse forme da questa avute fino alla fine dell'età napoleonica, e il nuclo di progetti di 90 artisti, che collaborarono al progetto.

  • Come arrivare: il Museo del Tricolore è circondato da diverse attrazioni di rilevante bellezza. Si consiglia quindi di percorrere i 300 metri che la separano dal centro cittadino rigorosamente a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: Settembre e Giugno dal martedì al venerdì dalle 09:00 alle 12:00 - sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00; Luglio dal martedì al sabato dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 21:00 alle 23:00 - domenica e festivi dalle 21:00 alle 23:00; Agosto dal martedì alla domenica e festivi dalle 21:00 alle 23:00 apertura al mattino su richiesta. Chiuso il lunedì. Durante i mesi invernali invece, l'orario d'apertura è il seguente: dal martedi al venerdi dalle 9:00 alle 12:00, sabato, domenica e festivi 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
  • Costo biglietto: Gratis

8 - Teatro Municipale Romolo Valli e la Fontana

teatro romolo valli reggio emilia 2 Fonte: wikimedia - Autore: Lorenzo Gaudenzi - Licenza: CC BY-SA 4.0 Il maestoso teatro e i giardini pubblici che lo circondano caratterizzano il centro di Reggio Emilia. Eretto nello stazio spazio in cui un tempo c'era la cittadella, il teatro dispone si una biblioteca, un archivio e una discoteca aperti al pubblico. Lungo tutta la facciata del teatro, verso piazza dei Martiri del 7 luglio, si estende una fontana lunga 46 metri, larga 12 e profonda 2 centimetri, protagonista di meravigliosi giochi d'acqua in occasione di eventi legati al teatro o alla città.

  • Come arrivare: distante circa 220 metri dal centro storico, orientativi 6 minuti di passeggiata, il teatro è circondata da una serie di Palazzi dal valore architettonico, che vale la pena vedere. Si consiglia quindi di recarsi in zona a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: Per prenotare una visita guidata scrivere a visiteguidate@iteatri.re.it oppure chiamare il numero (+39) 0522458998 nei giorni feriali, dalle 9:00 alle 12:00. Archivio/Mediateca dal Lunedì al Sabato dalle 10:00 alle 13:00 - Lunedì e Giovedì dalle 14:30 alle 17:30
  • Costo biglietto: Gratis

9 - Il Mauriziano

Il Mauriziano è una villa quattrocentesca situata in riva al Rodano, dimora estiva del poeta Ludovico Ariosto. Si accede alla villa varcando un arco in cotto del XVI secolo, costruito secondo tradizione da Orazio Malaguzzi, e percorrendo un viale di oltre 250 metri fiancheggiato da pioppi. L'ala est è la più interessante dell'edificio: in questa sono conservate strutture del XV secolo, e i tre camerini, "Camerino dei Poeti", il "Camerino degli Orazi e Curiazi" e il "Camerino dell'Ariosto", con affreschi cinquecenteschi raffiguranti scene di caccia, paesaggi, scene amorose, episodi di storia e figure di letterati.

  • Come arrivare: si trova fuori città, ma è raggiungibile utilizzando la linea dell'autobus cittadino n 2. Costo del biglietto €1,50 se comprato a terra o €2,00 a bordo - Ottieni indicazioni
  • Orari: Il palazzo è accessibile e visitabile internamente solo in occasione di eventi. Il parco è sempre liberamente accessibile. Per prenotare una visita guidata chiamare il numero (+39) 0522456361
  • Costo biglietto: il costo del biglietto varia a seconda dell'evento ospitato. Per ulteriori informazioni visitare la pagina FB

10 - L'ex complesso Locatelli

Gli edifici Locatelli, tra i più importanti e significativi per la città di tutti quelli presenti nell'area industriale, sono stati acquistati dal Comune di Reggio Emilia e trasformati nel "Centro Internazionale della cultura e della creatività dei bambini e delle bambine" . Il Centro si presenta come luogo di incontro di bambini e famiglie, di ricercatori e docenti, amministratori e imprenditori ma anche quale peculiare opportunità di innovazione e trasformazione di uno spazio importante della città di Reggio Emilia vasto 12.000 mq, che oggi comprende: atelier di musica, teatro, danza, comunicazione multimediale, zone ludiche, zone espositive per mostre permanenti e temporanee, luoghi per formazione e ricerca per insegnanti, ricercatori, famiglie, sale riunioni e convegni, centro documentazione e ricerca, libreria, biblioteca, fonoteca, emeroteca, ristorante, self-service, bar, una scuola dell'infanzia e una scuola primaria

  • Come arrivare: usufruendo delle linee dell'autobus 1, 2, 4, 5, 9 costo del biglietto €1,50 se comprato a terra, €2,00 a bordo - Ottieni indicazioni
  • Orari: dalle 10:00 alle 17:00 dal lunedi al venerdi
  • Costo biglietto: l'accesso è gratuito ma si può prenotare una visita guidata al costo di €10,00 a persona (solo il martedì e il giovedì)

11 - I chiostri di San Pietro

i chiostri di san pietro con la cupola dell omonima chiesa Fonte: wikimedia - Autore: Caba2011 - Licenza: CC BY-SA 4.0 I lavori per la costruzione dei Chiostri presero avvio all'inizio del XVI secolo, al fine di costruire una nuva struttura che ospitasse un convento, destinato a spostarsi da fuori a dentro alla città. Il convento fu articolaro in due chiostri di stile diverso, il primo di ridotte dimensioni e di impianto tardo quattrocentesco, il secondo invece, molto più ampio e stile manierista. Il chiostro piccolo fu realizzatro tra il 1524 e il 1525 ad operda di Bartolomeo Spani mentre, il chiostro grande, fu realizzato all'incirca sessanta anni più tadi, per mano di Prospero e Francesco Pacchioni: la costruzione nel suo insieme è stata chiaramente progettata sull'impronta di Palazzo Te a Mantova, disegnato da Giulio Romano. Nel 1783 il monastero venne utilizzato come magazzino militare, poi come Tribunale di Giustizia mentre, durante la Restaurazione l'immobile divenne sede dell'Educandato delle Fanciulle. In questo periodo il palazzo fu sopposto ad ulteriori lavori, che gli diedero uno stile neoclassico. L'ingresso, dal sagrato della chiesa venne spostato sulla via principale, segnando una linea di divisione tra chiesa e monastero. Nel prioso successivo all'Unità d'Italia l'edificio venne trasformato in caserma militare, le arcate del chiostro piccolo vennero tamponate, e vennero costruiti una serie di casamenti, li dove un tempo sorgevano gli orti. I restauri a cui i chiostri sono sottoposti al giorno d'oggi, sono mirati a riportare il complesso alla sua foggia originale. Sono già stati portati alla luce diversi affreschi, che arricchivano il chiostro grande.

  • Come arrivare: i chiostri si trovano nel centro storico, nei pressi dell'omonima chiesa, ed è consigliato raggiungerli a piedi, circa 10 minuti dal centro - Ottieni indicazioni
  • Orari: accessibili in occasione di eventi e manifestazioni
  • Costo biglietto: in base all'evento ospitato

12 - La Galleria Parmeggiani

Palazzo Parmeggiani fu fatto costruire da Luigi Parmeggiani tra il 1925 e il 1928, per ospitare la sua raccolta d'arte. L'edificio, sia dentro che fuori, può essere considerato un mix di stili, che rispecchiano pienamente la varietà delle opere d'arte conservate al suo interno. Il portone, che risale al XV secolo provenie da Palazzo Mosen Sorell a Valencia mentre, la sua architettura è ispirata alle forme di cattedrali riprese in alcune opere d'oreficeria di produzione Marcy, conservate all'interno.

  • Come arrivare: la galleria si trova nel Centro Storico ed è quindi raggiungibile a piedi. Per chi arriva in auto invece, è possibile parcheggiare presso il parcheggio Zucchi (Ottieni indicazioni) li vicino con tariffe di €1,50 all'ora, con un massimo di €6,00 per le 24 ore di sosta - Ottieni indicazioni
  • a piedi dall'uscita di via Allegri a destra
  • Orari: in inverno dal martedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00, sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. Luglio e Agosto dal martedì alla domenica e festivi dalle 21:00 alle 23:00. Lunedì chiuso
  • Costo biglietto: l'accesso è gratuito

13 - Il Parco del Popolo

parco del popolo reggio emilia Fonte: wikimedia - Autore: Giulia Bonacini Ph - Licenza: CC BY-SA 4.0 I Giardini Pubblici di Reggio Emilia o parco del Popolo hanno la loro origine nel 1876. Nel 1927, anno in cui fu costruito il monumento ai caduti del conflitto mondiale, sono iniziati anche i lavori di ristrutturazione del parco, che ha visto l'inserimento di nuove aiuole, vialetti pedonali, panchine ed arredi lapidei, tra cui le statue delle quattro stagioni ed il monumento romano ai Concordi. Nel 2009 sono stati terminati gli interventi di manutenzione finalizzati a ricostruire l'aspetto del parco negli anni‘ 20. Questi hanno compreso il recupero della leggibilità e del disegno originale dei giardini, la valorizzazione degli ingressi attraverso la sistemazione della scalinata centrale in pietra; la riqualificazione degli spazi perimetrali del parco.

  • Come arrivare: per raggiungere il parco si passa nelle vicinanze di altre attrazioni cittadine, ed è quindi consigliato muoversi a piedi. Per chi preferisse utilizzare i mezzi i pubblici, è possibile avvalersi di ogni linea che si muova in direzione della Caserma Zucchi con un costo del biglietto €1,50 - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre aperto
  • Costo biglietto: l'accesso è gratuito

Cosa vedere a Reggio Emilia in un giorno: itinerario consigliato

MATTINA - Con un solo giorno a disposizione riuscire a visitare tutte le attrazioni che Reggio Emilia mette a disposizione del turista è impossibile: per questo bisogna fare delle scelte. Iniziamo la visita della città partendo dalla Biblioteca Panizzi dove, nalla sala di lettura Sol Lewitt, il soffitto riserva una sorpresa: una macchio colorata sulla volta del soffitto. Si tratta dell'opera "vortici e mulinelli" dell'artista statunitense Sol LeWitt, ed è un intreccio di spirali e colori in movimento, una vera e propria festa cromatica per gli occhi. Usciti dalla biblioteca è arrivato il momento di dirigersi verso i luoghi che hanno visto nascere la bandiera italiana: il museo e la Sala del Tricolore. Entrambe le attrazioni fanno parte del Palazzo del Comune e sono praticamente attigue quindi, mentre aspettate l'orario di apertura, potreste cogliere l'occasione per fare colazione al Bar Caffè Farini li vicino. Reggio Emilia è caratterizzata da un grandissimo numero di Piazze, ognuna con la sua storia e il suo fascino. La più importante tra queste è di certo Piazza Prampolini, cuore pulsante della città, luogo delle più importanti manifestazioni cittadine e del mercato settimanale. Qui si affacciano alcuni dei principali edifici cittadini, che vale la pena vedere anche solo dall'esterno:la Torre del Bordello, il Battistero, il Palazzo delle Notarie e il Palazzo del Podestà con la Torre dell'orologio. Qui ha sede anche il Duomo, che si consiglia di visitare, dove sono custodite le spoglie dei Santi Cristiano e Daria, e numerosi altri tesori storici e non. Finita la visita è giunta l'ora di pranzo, e vi consigliamo una sosta alla caratteristica paninoteca "le Terme del Colesterolo", uno dei localini d'asporto più famosi del centro.

POMERIGGIO - Prima di muoversi verso la prossima tappa è bene fare un salto al Palazzo del Comune, sede Municipale dal 1434. Una data scolpita in un blocco di arenaria nella parte destra dell'arco di via Farini ricorda che la costruzione della sede comunale iniziò nel 1414. Il Palazzo non è visitabile liberamente ma, ci sono comunque delle zone accesibili, a cui vale la pena dare una sbirciatina. A pochissimi passi di distanza abbiamo Piazza San Prospero e i suoi numeri archi, sulla quale si affaccia la Basilica dedicata all'omonimo Santo. L'interno della Basilica è diviso in tre navate, e sulla volta absidale si può ammirare una serie di affreschi di Camillo Procaccini, raffigurante il "Giudizio Universale". A un minuto di distanza dalla Basilica, muovendosi su via Giudelli verso via Tosca, si incroceranno sua il nuovo teatro che Palazzo Mercanti della Lana, costruito sulla fine del XV secolo. Da qui, muovendosi su via San Carlo si incrocerà la casa di Gaetano Chierici, pittore dell'ottocento mentre, percorrendo altri 200 metri si arriverà a Piazza Fontanesi: una delle più caratteristiche piazze del centro storico, completamente alberata e circondata da portici
Oltre alle bellezze storiche vi si pareranno di fronte anche diverse scelte per la cena ma, consigliamo una sosta alle Fattorie Canossa Bistrot, in modo da poter gustare una cucina reggiana contraddistinta da un pizzico di modernità. Terminata la cna quattro passi sono la soluzione giusta per favorire la digestione. A tal proposito, a pochissima distanza da Piazza Fontanesi troverete via Monte Cusna, che in passato aveva una funzione molto curiosa: quella di parcheggio per gli asinelli. Chi arrivava in città a bordo di questo alternativo mezzo di trasporto, usava, letteralmente parcheggiarli li, per poi muoversi verso il centro a piedi. A metà della via è ancora possibile vedere degli anelli, che servivano appunto a questo scopo. Alla fine della strada, percorrendo viale Montegrappa invece, è possibile vedere l'ultimo brandello delle antiche mura cittane, letteralmente inglobate in una casa privata, che ha contribuito ad evitarne la demolizione.

Itinerario di un giorno in sintesi

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  1. Colazione presso Bar Caffè Farini - Ottieni indicazioni
  2. Biblioteca Panizzi - orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 20:00, domenica dalle 10:00 alle 13:00 - ingresso gratuito
  3. Museo e Sala del Tricolore (visita gratuita)
  4. Piazza Camillo Prampolini (visita gratuita)
  5. Duomo (visita gratuita)
  6. Pranzo presso le Terme del Colesterolo - Ottieni indicazioni
  7. Palazzo del Comune (visita gratuita)
  8. Piazza San Prospero e Basilica (visita gratuita)
  9. Palazzo Mercanti della Lana e casa di Gaetano Chierici (visita gratuita)
  10. Piazza Antonio Fontanesi (visita gratuita)
  11. Cena presso Fattorie Canossa Bistrot - Ottieni indicazioni
  12. via Monte Cusna e viale Montegrappa

Dove mangiare a Reggio Emilia: i migliori ristoranti

  1. Fattorie Canossa Bistrot: cucina italiana, europea e reggiana, caratterizzata da un pizzico di modernità
    Prezzo medio a persona: €20,00 a €40,00
    Indirizzo e contatti: Piazza Fontanesi, 1 (Ottieni indicazioni) / tel: (+39) 0522 083102
  2. Terme del Colesterolo: panini d'asporto, farciti con ricette ed ingredienti tipici di Reggio Emilia
    Prezzo medio a persona: €5,00 a €13,00
    Indirizzo e contatti: via Broletto 2/G (Ottieni indicazioni) / tel: (+39) 3802665656
  3. Ristorante Fuori Tema: cucina italiana e di pesce
    Prezzo medio a persona: €15,00 a €35,00
    Indirizzo e contatti: via Federico Garcia Lorca, 5 (Ottieni indicazioni) / tel: (+39) 0522340386

Cosa fare la sera: le zone della movida e i migliori locali di Reggio Emilia

Reggio Emilia offre intrattenimento notturno per tutti i gusti. Bar e pub sono tutti concentrati verso la zona del centro storico, tranne qualche sporadica eccezione, gli amanti delle discoteche dovranno invece spostarsi un po' più fuori mano

I migliori pub, locali e discoteche

  • Repubblic pub: pub inteso nel senso classico del termine, con musica dal vivo e grandissima scelta di birre alla spina
    Indirizzo: Piazza XXIV Maggio (Ottieni indicazioni) / Pagina facebook
  • The Craftsman cocktail bar: jazz club con un carta dei vini fornitissma e possibilità di ordinare da mangiare
    Indirizzo: Piazza Antonio Fontanesi, 11 (Ottieni indicazioni) / Pagina facebook
  • Italghisa: discoteca cult del luogo, ritrovo per gli amanti della musica dance/house e per chi ama ballare fino a notte fonda
    Indirizzo: via del Gonaga, 41 (Ottieni indicazioni) / Pagina facebook

Organizza il tuo soggiorno a Reggio Emilia: info e consigli utili

  • Come arrivare: l'aeroporto di riferimento per la città e Aeroporto di Reggio Emilia che dista circa 5 km (circa 13 minuti in auto) dal centro, raggiungibile sia in treno con la linea 10 e 11 sia con i bus gestiti dalla SETA. In treno scendendo alla stazione AV Mediopadana, progettata dall'architetto Santiago Calatrava e ottima occasione per ammirare l'edificio e i ponti. Qui arrivano sia con i treni di Trenitalia, sia quelli di Italo, e per il centro della città si trovano molti autobus: linea 5, costo del biglietto €2,10, partenza dallo spiazzale ogni 15 minuti. Con l'autobus, autostrada A1 uscita Reggio Emilia, passando per i famosi ponti
  • Come muoversi: vista la ricchezza di attrazioni della città, si consiglia di visitarla a piedi.
  • Dove parcheggiare: parcheggio libero in zona AV Mediopadana, da qui si può muoversi verso il centro usufruendo del suddetto autobus (Ottieni indicazioni). In alternativa, si può lasciare l'auto presso il Parcheggio Piazzale Fiume a poca distanza dal centro (Ottieni indicazioni), ma è molto più complicato trovare posto.
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €33,00 a camera - guarda le offerte
  • Cosa vedere nei dintorni: Reggio Emilia è a metà strada dalle città di Parma (Ottieni indicazioni) e Modena (Ottieni indicazioni) distanti entrambe all'incirca 35 km, pari a 40 minuti di cammino in auto e 13 in treno. Da Bologna invece, la città dista 34 minuti in treno, che diventano un ora in auto, pari a 72 km (Ottieni indicazioni) mentre, i 114 km che la separano da Ferrara vengono percorsi in un lasso di tempo simile sia in auto (1 ora e 19 minuti) che in treno 1 ora e 27 minuti, dovuta alla presenza di cambi.

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