Paesi e borghi più belli in Molise

Aggiornato a Giugno 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 141 viaggiatori.
I Borghi più belli in Molise. Elenco dei paesi e dei borghi più interessanti da visitare in Molise. Scopri paesini bellissimi per un week-end in Estate, Autunno, Primavera e Inverno.

Basilica Minore Dell Addolorata Castelpetroso 03Foto di Asia. In un territorio naturalisticamente vario, che spazia dal mare alla montagna, il Molise è un'ottima meta fruibile in qualsiasi stagione perché offre tantissime attività. Tutti possono riuscire a trovare una risposta alle loro passioni: gli amanti degli sport invernali, gli appassionati di trekking e passeggiate nella natura e chi ama lasciarsi cullare dal dolce relax fatto di mare e spiaggia.

Visto il suo particolare territorio, per anni è stata al centro di scontri e mire espansionistiche di popoli, che hanno portato alla nascita di una serie di borghi fortificati. Soltanto quattro di questi sono stati inseriti all'interno della lista dei borghi più belli d'Italia, ma vale decisamente la pena visitarli tutti.

NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Castelpetroso, Isernia

castelpetroso facciata della basilica minore dell addolorataFoto di Asia. Un piccolo borgo medievale di origine normanna fatto di vicoli e case in pietra e piccole piazze.
In centro paese si erge la grande Chiesa parrocchiale di San Martino con il portale del Trecento.

Del vecchio castello, invece, non rimane nulla, ad eccezione di alcune parti di muratura a scarpa che circondano il borgo medievale e due stanzoni al pian terreno che ospitano, rispettivamente, il museo cittadino e il Presepe Artistico Molisano. Questa particolare opera d'arte mostra i personaggi impegnati negli antichi mestieri, che indossano costumi settecenteschi di alcuni comuni del Molise. La loro importanza è tale che si annoverano tra le riproduzioni dei monumenti più importanti della regione.

  • Periodo ideale per una visita: la prima domenica di agosto, per la Festa di San Nicola di Bari, l'ultima domenica di agosto per la Festa di Maria SS. Addolorata
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: la Basilica Santuario dell'Addolorata; la cappella della Maddalena; la chiesa parrocchiale di San Martino; Chiesa della Madonna Della Libera; il borgo medievale. Isernia dista 19 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

2 - Fornelli, Isernia

Conosciuto come "Il paese delle sette torri", è circondato da una cinta muraria medievale tra le meglio conservate del Molise.
Il borgo vanta anche un impianto urbanistico sullo stile dell'originario: particolari che gli hanno fatto guadagnare l'inserimento nella lista dei Borghi più belli d'Italia.
Oggi, nell'agglomerato urbano, si possono riconoscere tre profili urbanistici tra loro collegati. I primi due sono i più antichi, e comprendono la Chiesa Madre, il Palazzo e le sette torri; mentre il terzo, che coincide con la parte moderna, si estende fino a valle.
Caratteristico è anche il panorama, punteggiato da ulivi, grazie ai quali viene prodotto uno degli oli più famosi della regione.

  • Periodo ideale per una visita: il 29 Aprile per la festa patronale di San Pietro Martire, il 22 Gennaio per la festa del co-patrono San Domenico Abate
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Chiesa di San Pietro Martire; le cappelle nelle borgate di Madonna delle Grazie; Il Palazzo baronale; le sette torri; la porta principale di accesso al centro storico; la Porta Castello e la Porta Nova; la Fontana. Madonna delle Grazie dista 6 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €47,00 a camera - guarda le offerte

3 - Larino, Campobasso

larino palazzo ducaleUna delle località turistiche più importanti del Molise.
La fondazione di Larino risale, con molta probabilità, al XII secolo a.C. per mano degli Osci, per poi diventare un importante municipium romano, come testimoniano i ritrovamenti archeologici tra cui l'anfiteatro, le terme, il foro e le ville con splendidi pavimenti in mosaico.

Al centro del paese sono da vedere la cattedrale romanica dedicata a San Pardo e all'Assunta, dal caratteristico rosone a 13 raggi, il Palazzo Ducale, attualmente sede del Museo Civico, della Biblioteca Comunale e dell'archivio storico, il Convento dei frati Cappuccini e alcuni palazzi e ville nobiliari del XVIII e XIX secolo. Il territorio circostante è caratterizzato da campi di olivo, la coltura prevalente del territorio da cui si ottiene un olio di ottima qualità (dall'oliva autoctona Gentile di Larino).

  • Periodo ideale per una visita: 25-26-27 maggio per la la festa più importante dell'anno: la carrese di San Pardo. Ad ottobre per la Fiera d'Ottobre, e durante il weekend che precede il Martedì Grasso, quando si svolge la sfilata dei "giganti di cartapesta"
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: palazzo Ducale; Duomo; borgo medievale; anfiteatro romano; parco archeologico di Villa Zappone, Cattedrale di San Pardo. La città di Larino dista 25 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

4 - Bagnoli del Trigno, Isernia

bagnoli chiesa san silvestroFoto di Luigi Salimbeni. Le origini del paese sono ignote; si fanno risalire a diverse leggende che hanno vari protagonisti: una tribù in cerca di riparo dalle invasioni barbariche, un Duca che si abbevera dalle acque del Trigno e la semplice costruzione degli agglomerati urbani intorno alla sorgente termale.

Raccolto intorno ad una rupe e attraversato dal fiume Trigno e dal torrente Vella, le prime notizie certe risalgono al Medioevo, quando il feudo divenne parte del Contado del Molise. Successivamente passò dalle mani dei signori spagnoli e francesi al Regno di Napoli ed infine a quello d'Italia.

  • Periodo ideale per una visita: durante il periodo natalizio, quando sfilano per le strade le "'ndocce", a Carnevale per la sfilata dei carri, 19 agosto per "la firia", il 20 agosto quando si celebra la festa patronale di San Vitale, il 18 agosto per la festa in costume medievale in onore di Santa Caterina
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: chiesa di San Michele; parrocchia di Santa Maria Assunta; chiesa della Madonna di Fatima; Castello Sanfelice; Piazza Olmo; la scalinata Safelice. Civitanova del Sannio dista solo 17 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €48,00 a camera - guarda le offerte

5 - Vastogirardi, Isernia

Sorge all'interno della Riserva Naturale Orientata di Montedimezzo, Riserva MAB dell'Unesco, tra boschi, alte vette e sorgenti. Il borgo fa parte della Comunità Montana Alto Molise.
E' un borgo di montagna che ancora conserva tracce evidenti del suo passato. Sorge a 1.200 metri di altezza in prossimità del fiume Trigno, al confine con l'Abruzzo.
Il borgo comprende due frazioni, Villa San Michele e Cerreto: la prima ricostruita nel 1933 a seguito di una frana, la seconda è stata in passato la stazione ferroviaria del paese.
Nel centro storico, antiche case e palazzi storici; domina la chiesa madre intitolata a San Nicola di Bari, patrono della località.

  • Periodo ideale per una visita: il 17 gennaio per il Falò di Sant'Antonio abate, 1-2-3 luglio Festeggiamenti dei santi patroni Maria SS. delle Grazie e San Nicola di Bari e la sacra rappresentazione del "Volo dell'Angelo". Nel mese di agosto per la Sagra Cazzariegl e fasciuol
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Castello fortificato Angioino; Santuario e tempio sannita; Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari. Agnone dista 25 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

6 - Sepino, Campobasso

saepino citta romanicaFoto di Adam91. Tappa fondamentale per chi visita il Molise.
Il paese è sviluppato sulle pendici del Matese e il paesaggio circostante è segnato dal tratturo Pescasseroli-Candela, lungo il quale si trova l'antico municipium romano di Saepinum.
In quest'area archeologica si possono vedere i luoghi più tipici di una cittadina romana: il teatro, il foro, la basilica, le terme, la cinta muraria con le porte di accesso.

  • Periodo ideale per una visita: 8- 9-10 gennaio per la tradizionale festa in onore della patrona Santa Cristina, 23 e 24 luglio, quando si ricorda la morte di Santa Cristina, il 25 luglio per la "Festa dell'Emigrante", la notte di capodanno per la suonata dei "Bufù"
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: scavi archeologici di Saepinum e di Saipins; chiesa di Santa Cristina; chiesa di San Lorenzo; la porta Meridionale; la porta Orientale; la porta di Corte o porta Borrelli. La cittadina di Sassinoro dista 10 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

7 - Agnone, Isernia

E' la sede del più antico stabilimento al mondo per la fabbricazione delle campane: uno dei pochi che possano fregiarsi dell'onore di utilizzare lo stemma pontificio.
Storica città di papi, la tradizione vuole che Agnone sia sorta sulle rovine della città sannitica Aquilonia distrutta dai Romani: a testimonianza di ciò, nella zona sono stati recuperati diversi reperti archeologici.
Negli ultimi decenni Agnone ha assistito ad uno sviluppo della cultura turistica, con la diffusione degli sport equestri, la creazione di numerosi centri di agriturismo, e la crescita esponenziale di eventi.

  • Periodo ideale per una visita: Il 24 dicembre in occasione dello svolgimento della "Ndocciata"
  • Tempo di visita consigliato: 2 -3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: museo delle campane, museo del rame, Belvedere del cardo estremo e chiesa di San Marco Evangelista; Chiesa parrocchiale di San Francesco e convento; Palazzo dei Conti Minutolo; Palazzo della città. La città di Capracotta dista 26 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

8 - Rocchetta a Volturno, Isernia

rocchetta altaFoto di Luca Terracciano. Situata sull'Appennino molisano nell'Isernino, il borgo è inserito in un'area di grande pregio ambientale; la zona è stata infatti inclusa nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Il centro storico, detto anche Rocchetta Alta, fu in gran parte abbandonato a causa di una serie di frane che lo minacciarono già dalla fine dell'Ottocento. Nel 1905 l'insediamento medievale originario, arroccato in posizione difensiva sulla montagna, fu parzialmente distrutto.

In seguito a ulteriori eventi rovinosi, la popolazione si transferì per la maggior parte a valle, dando luogo al borgo attuale che si sviluppa al centro di un altopiano, delimitato a ovest dalla parte terminale della catena delle Mainarde e a est da un avvallamento in fondo al quale scorre il fiume Volturno.

  • Periodo ideale per una visita: l'ultima domenica di Carnevale per il Carnevale di Castelnuovo a Volturno
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta; Monumento ai caduti della Seconda guerra mondiale; Monumento a Giaime Pintor; Museo internazionale delle guerre mondiali; Santuario rupestre Santa Maria delle grotte. Cerro al Volturno dista 11 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €145,00 a camera - guarda le offerte

9 - Venafro, Isernia

Ha origini antichissime che risalgono fino al popolo italico dei Sanniti.
Nell'89 a.C., Venafrum fu teatro di uno scontro decisivo contro Roma, per poi essere invasa dai Longobardi durante il Medioevo. Nel VI secolo fu eletta sede di una diocesi, nonché importante centro di passaggio da Molise e Abruzzo per Napoli.
Il centro storico presenta l'aspetto di un borgo fortificato abbarbicato lungo la scarpata della montagna, distante dall'antico centro romano, identificato con la zona dell'anfiteatro. Il punto più alto del borgo è il Castello Pandone, mentre la cattedrale, nel rispetto dello schema delle antiche città normanno-longobarde, si trova fuori le mura.
L'assetto urbanistico risente della divisione romana in cardo e decumano, e dell'influsso del barocco napoletano.

  • Periodo ideale per una visita: festa dei santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria il 16-17-18 Giugno
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: oasi naturalistica Le Mortine; il cimitero militare francese; Parco Regionale Agricolo Storico dell'Olivo di Venafro; il teatro romano; palazzo Siravo; palazzo Martino; palazzo Colicchio. Per raggiungere Pozzilli occorrono 7 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

10 - Oratino, Campobasso

oratino chiesa d santa maria assuntaFoto di Pietro. Dall'alto dei suoi quasi 800 metri di altitudine, domina, per un lungo tratto, la media valle del fiume Biferno.
Dal colle dove sorge il centro abitato si apre un panorama spettacolare, da cui è possibile scorgere a occhio nudo numerosi paesi dell'alto Molise e dell'Abruzzo meridionale.

L'antico nome del borgo era Loretinum, nel XV Ratino, quindi Loratino ed infine Oratino. Da dove derivi il nome non si sa. Stando a quanto dichiarato dal parroco del paese all'inizio del Novecento, la radice greca Or sarebbe derivato dal latino Oratenus, ossia "visibile dappertutto", quindi "luogo panoramico".
La successione feudale di Oratino è stata alquanto complessa nel corso delle varie epoche, e caratterizzata dalla costante presenza di più famiglie nobiliari, fino ad arrivare alla dominazione spagnola dei Di Silva.

  • Periodo ideale per una visita: 17 gennaio per Le Lessate, il 14 maggio per San Bonifacio e il 24 dicembre per La Faglia
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: La rocca; Palazzo Giordano; Chiesa di Santa Maria Assunta; Chiesa di Santa Maria di Loreto. La città di Campobasso si raggiunge in 15 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €25,00 a camera - guarda le offerte

11 - Frosolone, Isernia

frosolone vista panoramicaSuggestivo borgo che conserva ancora l'antico fascino urbanistico medievale.
Il paesaggio è davvero affascinante. Situato in un promontorio circondato da rupi scoscese, colline, boschi, pascoli e laghetti, il borgo è caratterizzato da una morfologia di rocce carbonatiche dalle forme bizzarre e sorprendenti.

Storicamente, il paese ha fondato la propria economia sull'allevamento, in particolare di ovini, e sulla lavorazione artigianale di forbici e coltelli. Gradualmente sta prendendo piede il settore turistico, in particolare sotto forma dell'alloggio diffuso, favorito da una natura pressoché incontaminata e da un settore agroalimentare ancora in buona parte artigianale. Vanta un'eccellente produzione agroalimentare, in particolare di formaggi vaccini e ovini; in continua espansione è il settore legato alla cavatura del tartufo.

  • Periodo ideale per una visita: 1 settembre Sant'Egidio
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: museo dei ferri taglienti, centro storico, Chiesa di San Pietro Apostolo, Palazzo Baronale Zampini, Parrocchia Santa Maria Assunta, fontana dell'Immacolata. Isernia si raggiunge in poco più di 30 minuti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €49,00 a camera - guarda le offerte

12 - Termoli, Campobasso

termoli panoramaFoto di trolvag. ll piccolo borgo antico, tra i più belli d'Italia, sorge su un promontorio roccioso che si affaccia direttamente sul mare, con al centro la cattedrale, monumento nazionale tra gli esempi più belli del romanico in Molise, che conserva le reliquie del patrono San Basso.

Su un lato del borgo, cinto dalle antiche mura, si trova l'affascinante Castello Svevo, di probabile origine normanna, ma la cui struttura difensiva venne potenziata ad opera di Federico II.
Dal 2003 la città detiene il riconoscimento della "Bandiera Blu" in quanto importante città turistica, apprezzata in modo particolare per la qualità dell'acqua del mare e la sicurezza delle sue spiagge.
VEDI ANCHE: Termoli: cosa vedere, dove mangiare e cosa fare la sera

  • Periodo ideale per una visita: in estate, specialmente il 3-4 agosto per la Festa di San Basso, suggestiva processione in mare con la statua del patrono trasportata su un peschereccio estratto a sorte tra gli armatori di Termoli
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: cattedrale, Castello Svevo, Trabucchi. Vicinissime le Isole Tremiti
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €52,00 a camera - guarda le offerte

13 - Campitello Matese, Campobasso

campitello mateseFoto di Локомотив. Una delle località turistiche più importanti del Molise.
Situato nel cuore dell'Appennino molisano, in particolare, alle pendici del Monte Miletto (2050 m s.l.m.), è noto come una delle stazioni sciistiche più innevata dell'Italia centro-meridionale.
Circondato da paesaggi incontaminati, d'inverno la sua ampia rete di piste è l'ideale per chi ama lo sci e le attività sportive sulla neve, mentre i suoi boschi silenziosi e le sue estese faggete sono l'ideale per chi ama passeggiare con le racchette da neve nel silenzio della natura.
Dal paese parte una seggiovia che sale fino al monte Miletto da cui si gode di una splendida vista su tutta l'area circostante.
Campitello è altrettanto frequantato in estate in quanto ottimo punto di partenza per escursioni naturalistiche nel Matese.

14 - Capracotta, Isernia

panoramica capracottaFoto di Lucadideo. Tra le cime più alte dell'Appennino, Capracotta è un'importante località sciistica che fa parte della Comunità Montana dell'Alto Molise.
E' dotata di due impianti molto importanti, uno dedicato allo sci alpino e un altro per lo sci di fondo .
Nel borgo, importanti dal punto di vista religioso sono la Chiesa parrocchiale dell'Assunta del 1673 e quella di Santa Maria di Loreto, costruita dai pastori capracottesi per affidare le loro famiglie alla protezione della Madonna durante la transumanza.
Poco fuori dal borgo troviamo Palazzo Baronale e il Giardino della Flora Appenninica, un orto botanico ad alta quota dove fare piacevoli passeggiate ed ammirare numerosissime specie di fiori e piante locali. Interessante il recente Museo della Civiltà Contadina e dei Vecchi Mestieri dove ammirare oggetti e strumenti del passato volti a tutelare la memoria storica del luogo.
Una leggenda spiega il significato del nome. Si narra che alcuni zingari avessero deciso di bruciare una capra come rito di fondazione là dove avevano deciso di costruire la loro città; la capra fuggì sui monti e morì, gli zingari decisero quindi di fondare lì la città.

  • Periodo ideale per una visita: in inverno per sciare. La seconda domenica di luglio si celebra la festa di San Sebastiano Martire, patrono del Borgo; l'8 settembre di ogni tre anni si festeggia la Madonna di Loreto, e la prima domenica di agosto la Sagra della Pezzata (agnello e pecora alla brace)
  • Tempo di visita consigliato: 2-3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Chiesa parrocchiale dell'Assunta, Chiesa di Santa Maria di Loreto, Giardino della Flora Appenninica, Museo della Civiltà Contadina e dei Vecchi Mestieri. Agnone dista 17 km, Roccaraso 29 km e Castel di Sangro 28 km
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte

15 - Altilia, Campobasso

altilia sepino porta bojanoFoto di Pietro Valocchi. Piccolo borgo il cui cuore pulsante è Piazza Castello a testimoniare il fatto che qui prima era edificato un antico maniero. Al centro della piazza una la fontana che segna i punti cardinali.
Il vero motivo di interesse oper cui ci si reca ad Altilia, è però visitare l'antica Sepino (Saepinum), un meraviglioso sito archeologico cui si accede tramite 4 gigantesche porte d'ingresso, alcune ancora perfettamente integre.
Una volta entrati si viene subito catturati dalla grandezza del foro,centro nevralgico e sede di tutte le attività amministrative. Poco più in là i resti di una basilica, il mercato, le terme ed altri edifici.
l luogo più interessante e meglio conservato della città è il teatro, interamente costruito in pietra calcarea e diviso in due sezioni, una destinata al pubblico e l'altra destinata alle rappresentazioni.

16 - Castel San Vincenzo, Isernia

panorama di castel san vincenzoFoto di Tremebondo89. Piccolissimo centro medievale, con meno di 600 abitanti, ai piedi delle Mainarde, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise.
Proprio qui che sorgeva l'anticomonastero benedettino di San Vincenzo al Volturno, uno dei più importanti del Medioevo con famosi affreschi della Cripta di Epifanio, tra i più noti esempi di pittura altomedioevale europea.

Il territorio conserva impianti di vecchi vigneti e di oliveti, testimonianza dell'antico passato contadino. Il lago a ridosso del borgo è un invaso artificiale costruito verso la fine degli anni Cinquanta per scopi idroelettrici. Seppur artificiale, il lago è ben armonizzato con il paesaggio circostante di montagne e boschi. Nei pressi del lago è possibile dedicarsi alla pesca e ad altri sport acquatici. Sono presenti un'area attrezzata per il camping e un maneggio.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate
  • Tempo di visita consigliato: 2-3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: borgo, Chiesa di Santo Stefano, Abbazia benedettina di San Vincenzo al Volturno, Chiesa di San Martino, Santuario della Madonna delle Grazie. Nelle vicinanze l'Eremo di S. Michele a Foce. Nei dintorni, frazione La Cartiera
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

17 - Pietrabbondante, Isernia

pietrabbondante resti tempioFoto di Pietro. E' immersa nella natura incontaminata tra alture e distese pianeggianti del Molise.
Incastonata tra le pietre locali dette morge e sormontata dal Monte Caraceno, il borgo deve il suo nome dalla notevole presenza di rocce disseminate in tutto il territorio.
Tra le vie del centro storico si possono ammirare le varie tipologie abitative di origine medievale ancora perfettamente conservate. Si tratta di edifici costruiti con materiali provenienti dal vicino sito archeologico.
Nel centro storico si erge la Chiesa dell'Assunta dal bel portale barocco. Costruita nel 1666, nel muro posteriore custodisce frammenti di lapidi.
La zona si presta a piacevoli escursioni su sentieri guidati come, ad esempio, l'ascesa sul Monte Caraceno; la presenza di grandi pareti rocciose è l'ideale per le arrampicate a pochi passi dal centro storico.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per attività all'aria aperta e in mezzo alla natura. Sempre in estate, si tiene il Sannita Teatro Festival, rassegna teatrale e musicale ospitata nello splendido scenario della zona archeologica di Calcatello
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: borgo e Chiesa dell'Assunta. Nella vicina Calcatello l'antico teatro
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €35,00 a camera - guarda le offerte

18 - Guardiaregia, Campobasso

guardiaregia panoramica borgoFoto di Ra Boe / Wikipedia. E' un borgo medievale che si contraddistingue per una natura incantevole e una varietà di gusti e profumi.
L'attrattiva turistica più importante è senza dubbio la natura in cui è immerso, territorio interamente situato nell'oasi naturale WWF di Guardiaregia-Campochiaro.

La zona ben si presta per lunghe passeggiate alla scoperta di fenomeni carsici, come il canyon del torrente Quirino, la cascata di San Nicola, le grotte di Pozzo della Neve e Cul di Bove (fra i più profondi abissi d'Europa).
E' un bellissimo borgo medievale dove a farla da padrona sono l'ospitale accoglienza dei suoi abitanti e i prodotti del territorio. Ruolo predominante riveste l'artigianalità ancora viva e ben presente come l'antica lavorazione dell'argilla: i tegami e le ciotole dei "pignatari" di Guardiaregia sono rinomati in tutto il Molise.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per fare belle passeggiate ed escursioni nella natura. Il 9 maggio si svolge la festa patronale dedicata a San Nicola; il 5 e 6 dicembre si tiene la Sagra dei Fagioli
  • Tempo di visita consigliato: 4-5 giorni per avere la possibilità di fare più escursioni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: borgo, chiesetta di San Nicola, oasi naturale WWF (canyon del torrente Quirino, cascata di San Nicola, grotte di Pozzo della Neve, Cul di Bove). Nei dintorni le Grotte Rumita, Campitello di Guardiaregia a circa 1500 metri slm e il Monte Mutria, la vetta più alta (1823 m) del Matese beneventano
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

19 - Campochiaro, Campobasso

E' un piccolo borgo da cui si può ammirare uno splendido panorama verso nord-est. L'abitato, la cui fondazione risale al VII secolo d.C., è sovrastato da una torre angioina, con pianta longobarda circolare e una finestra ad oblò. In origine era la torre più alta di una roccaforte medievale con cinta muraria, oggi, restaurata, è visitabile.

Da vedere in centro paese, la barocca Chiesa di Santa Maria delle Grazie che contiene un altare ligneo classificato tra i più belli del Molise e la fontana urbica, ricostruita dopo il terremoto del 1805, è un porticato rosso in pietra con sei colonne.
Come la vicina Guardiaregia, anche il territorio di Campochiaro è totalmente protetto dall'Oasi WWF "Guardiaregia-Campochiaro", meta ideale per gli appassionati di passeggiate alla scoperta di spettacolari fenomeni naturali.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per fare passeggiate ed attività nella natura.
  • Tempo di visita consigliato: 4-5 giorni per fare più escursioni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: torre angioina, Chiesa di Santa Maria delle Grazie, la fontana urbica. Nei dintorni i resti di un santuario italico dedicato ad Ercole a Civitelle; la necropoli di epoca longobarda in contrada Vicenne e la chiesa di Santa Maria delle Grazie.
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €40,00 a camera - guarda le offerte

20 - Campomarino, Campobasso

campomarino panoramaFoto di Raimondo Perrina. Adagiato sulla costa adriatica, è uno dei quattro comuni molisani di tradizione arbëreshë, parzialmente conservatasi nella cultura e nella lingua.
E' nota come località turistica balneare. La lunga spiaggia di sabbia finissima fa da cornice ad un mare cristallino. Numerose le strutture ricettive, i servizi e i luoghi per il divertimento anche per i più giovani.
Da segnalare, in aggiunta alla vocazione turistica, anche l'importanza di Campomarino in ambito agricolo con una forte presenza di aziende vinicole. Non a caso, il paese è socio delle associazioni nazionali "Città del vino" e "Città dell'olio".

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per vacanza balneare
  • Tempo di visita consigliato: un paio di giorni ma anche più se l'idea è quella di trascorrere le ferie al mare
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: spiagge e la Chiesa di Santa Maria a Mare. Nei dintorni: in frazione Nuova Cliternia il Santuario della Madonna Grande, a Cliternia Frentana le rovine romane e la strada alberata che dal centro paese porta alla frazione di Nuova Cliternia
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €55,00 a camera - guarda le offerte
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