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10 Cose da vedere assolutamente a Tunisi

Aggiornato a Settembre 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 117 viaggiatori.

Tunisi, la capitale della Tunisia, è una meta generalmente poco considerata dal punto di vista turistico.

In realtà, offre attrazioni davvero interessanti. Il centro può essere diviso in 2 parti dove convivono realtà parallele ma opposte: ad ovest si sviluppa il quartiere storico con la Medina: tripudio di moschee, madrase, souk e antichi palazzi; ad est, invece, c'è la metropoli moderna e al passo coi tempi: qui troviamo la Ville Nouvelle, il teatro nazionale, edifici in stile Art Decò, la stazione, numerosi ristoranti, caffè e addirittura centri commerciali.
Ecco 10 attrazioni imperdibili durante un breve soggiorno a Tunisi.

mappa 10 cose da vedere a tunisi

1 - Moschea al-Zaytuna o Grande Moschea

moschea cupola minaretoChiamata anche moschea dell'Olivo, sorge nel cuore della Medina, stagliandosi sopra i souk da cui è circondata.

La sua costruzione risale all'VIII secolo. Il maestoso edificio è purtroppo inaccessibile ai non musulmani. Le uniche parti che si possono ammirare sono: la lunga galleria esterna che, sul lato orientale, fiancheggia Rue Jemaa Zitouna e il bellissimo minareto. Quest'ultimo, visibile da ogni punto della città, ricorda quello della Koutobia di Marrakech; è alto 44 metri circa ed è stato costruito sulle fondamenta di un'ex torre difensiva. Nella parte superiore è decorato con piastrelle di ceramica colorate.

Il trucco per poter avere una visuale d'insieme della Moschea è quello di salire su una delle tanto famose e decantate terrazze. Nella Medina, numerosi sono i caffè e i negozi (ad esempio di tappeti , profumi ed artigianato locale) che, gratuitamente, vi invitano ad accedere al piano sopraelevato dove, terrazze piastrellate regalano una magnifica vista della Medina dall'alto.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: si trova nel cuore della Medina raggiungibile solo a piedi - Ottieni indicazioni
  • Orari: chiusa ai non musulmani
  • Costo biglietto: gratis

2 - Medina e Souk

souk tunisiFoto di Leandro Neumann Ciuffo. Brulicante di vita, è caratterizzata da stretti vicoli, moschee, mercati e meravigliosi cortili che si aprono all'improvviso. E' rimasta intatta da oltre 1000 anni. Dietro misteriosi portali di legno colorati in tipico stile arabeggiante si celano antichi palazzi e dimore sfarzose. Al centro della Medina si staglia l'imponente Grande Moschea.
Il valore storico e il fascino che caratterizzano la Medina le sono valsi il riconoscimento da parte dell'Unesco.

Al suo interno si sviluppano vari souk, mercati suddivisi per tipologie merceologiche. Fin dall'antichità questi mercati sono disposti secondo un ordine logico: nella parte centrale, quella più vicina alla Moschea e ai luoghi delle autorità, ci sono i venditori di prodotti di lusso (gioielli, tappeti etc...) mentre, allontanandosi dai luoghi di culto e di potere, sono collocati i negozi che arrecano maggior fastidio sia per gli odori pungenti (macellai) che per i rumori molesti (fabbri).
Nel souk le varie attività aprono la mattina in orari diversi a seconda della merce venduta (i più mattinieri sono i venditori di frutta e verdura); tutti chiudono entro le 18:00.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: a piedi da Place du Governement, in 5 minuti (270 metri), seguendo Rue de la Kasbah - Ottieni indicazioni
  • Orari: la Medina è sempre aperta, i vari negozietti del souk aprono verso le 9:00/10:00 di mattina e chiudono tutti entro le 18:00
  • Costo biglietto: gratis

3 - Rue du Pacha

porte decorateFoto di IssamBarhoumi. E' una strada ad alta attrazione turistica ed impatto fotografico. E' la via delle porte. Uno dei simboli della città.
Taglia la Medina da nord a sud, ed è caratterizzata da facciate, persiane e portoni in tipico stile arabeggiante.

Vale la pena percorrerla con calma soffermandosi ad ammirare le sue velleità architettoniche. Il pezzo forte sono appunto i portoni decorati e dalle tinte sgargianti.

Dimensioni e decorazioni di ogni porta rispecchiano l'opulenza della residenza che si cela una volta varcato il portone. Quasi tutti i portoni sono dotati di caratteristici battenti. Alcune porte hanno addirittura più battenti, reminiscenza dell'epoca in cui il numero di batacchi corrispondeva al numero dei residenti, ma anche dell'usanza di dare colpi diversi in base alla tipologia di ospite in arrivo (donne, uomini, bambini etc...).

Uno degli edifici più interessanti dal punto di vista decorativo è al civico 29, che presenta uno dei portoni più elaborati e persiane riccamente decorate.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: a piedi, da Place du Governement, in poco più di 10 minuti (800 metri), imboccando Rue Sidi Ben Arous - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre aperta
  • Costo biglietto: gratis

4 - Dar Hussein

dar hussein archiFoto di Noomen9. E' una delle residenze più notevoli tra quelle restaurate nel cuore della Medina.

Costruito nel XVIII secolo sul sito di un palazzo dell'XI secolo, oggi ospita l'Istituto nazionale delle arti e dell'archeologia. Purtroppo è visitabile solo il cortile, ma ne vale certamente la pena.

La corte spaziosa è sormontata da un tetto moderno degradante smaltato di verde. Il cortile, dalla struttura simile a quella di un chiostro, è poi circondato su tutti i lati da colonne sormontate da capitelli corinzi; le pareti sono rivestite da colorate piastrelle di ceramica ricche di motivi floreali e geometrici. Anche le volte in ligneo presentano ricche decorazioni.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: a piedi, da Place du Governement, seguendo la Boulevard Bab Menara in 7 minuti (550 metri), partendo da Bab Bahr, attraversare a piedi tutta la Medina seguendo Rue d'Espagne - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i giorni 8:30 - 13:00 e 15:00 - 18:00. Chiuso il venerdì
  • Costo biglietto: gratis

5 - Place de la Victoire e Bab el Bahr

piazza vittoria tunisiFoto di Federica Ermete. E' un piccolo slargo che separa, simbolicamente, la città vecchia di Tunisi con la Ville Nouvelle.
A suggellare questa divisione si erge tozza e imponente Bab el Bahr che significa "la porta del mare", fu costruita dai francesi in epoca coloniale. Si trova alla fine di Avenue de France, che conduce all'Avenue Habib Bourguiba e alla Marina.

La porta che vediamo oggi risale al 1848 per volontà del bey Ahmed il quale, ispirato dall'Arco di Trionfo parigino, demolì il vecchio ingresso e fece costruire quello attuale.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: a piedi, da Place du Governement, seguendo Rue de la Kasbah, in direzione Medina, in 9 minuti (800 metri) - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre aperto
  • Costo biglietto: gratis

6 - Cattedrale di San Vincenzo de' Paoli

cattedrale tunisiFoto di Federica Ermete. E' la chiesa cattolica della città. Fu costruita attorno al 1890 sul sito di un cimitero cattolico ed architettonicamente presenta un interessante mix di architettura bizantina, gotica e nordafricana, riflesso della variegata storia del cristianesimo nella regione.

La facciata della cattedrale si contraddistingue per le due sottili torri gemelle che costituiscono l'ingresso, sormontato da un mosaico che raffigura Cristo.
La cattedrale vanta 2 curiosità: le messe vengono predicate alternativamente in francese, spagnolo ed italiano, e l'organo è considerato il migliore di tutto il Nordafrica.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: 2 minuti a piedi da Bab el Bahr seguendo Ave de France - Ottieni indicazioni
  • Orari: aperta durante gli orari della S. Messa: feriali 7:30 e 18:30 - sabato 18:30 - domenica 9:00 - 11:00 - 18:30 e 20:00 (in estate)
  • Costo biglietto: gratis

7 - Municipal Theatre

theatre municipal edificio biancoFoto di DrFO.Jr.Tn. La Ville Nouvelle di Tunisi è un tripudio di Art Decò.
Lungo i viali della Ville Nouvelle si susseguono edifici con caratteristiche decorative, architettoniche e stilistiche di mondi differenti: architetture ispirate agli stili barocchi e rinascimentali, facciate ricche e sfarzosamente decorate, stile coloniale, lampioni dalle forme fantasiose, stile orientaleggiante.

Costruito dai francesi nei primi anni del Novecento, il teatro è l'emblema dell'Art Nouveau: l'edificio è in stucco bianco e presenta elementi floreali e figure fantastiche fluide e stilizzate. Oggi è adibito a teatro ma anche a sala per concerti di musica classica ed araba, nonché per la proiezione di film e per ospitare dibattiti e convegni.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: si trova lungo Avenue Habib Bourguiba, esattamente a metà strada tra Bab el Bahr e la Marina. A 3 minuti a piedi dalla cattedrale; o a piedi da Place du Governement, attraversando la medina, in 15 minuti (1,3 km) - Ottieni indicazioni
  • Orari: aperto quando ci sono concerti e spettacoli in corso

8 - Place de Governement

piazza del governo tunisiFoto di Federica Ermete. E' una grande piazza ariosa circondata da edifici governativi, fontane, fiori e palmizi. Qui è ben visibile la commistione di stili architettonici differenti: quello arabeggiante e quello coloniale di derivazione francese.

Ovunque sventolano le rosse bandiere del Paese e, su un lato della piazza, fa capolino il minareto della Moschea de la Kasbah (non accessibile ai non musulmani).

Luogo di comizi/rivolte/sommosse, oggi è un famoso luogo di ritrovo per i giovani nonché punto strategico per iniziare una passeggiata nella Medina.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: dall'aeroporto 18 minuti in taxi tramite Boulevard Mohamed Bouazizi (€3,50) - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre aperta
  • Costo biglietto: gratis

9 - Avenue Habib Bourguiba e Clock Tower

avenue borguibba tunisiFoto di Federica Ermete. E' il vialone centrale della Ville Nouvelle, la strada principale di Tunisi che collega la zona del porto, della marina e della stazione ferroviaria con la Medina.

A circa metà, in Place du 7 Novembre, si trova il simbolo di Habib Bourguiba Avenue: la Torre dell'orologio e l'antistante fontana.

Il tratto di strada che parte dalla torre ed arriva fino alla cattedrale è il più trafficato: un lungo viale fiancheggiato da alberi e ristoranti turistici.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: 5 minuti a piedi partendo da Bab el Bahr e percorrendo Habib Bourguiba Avenue - Ottieni indicazioni
  • Orari: sempre aperta
  • Costo biglietto: gratis

10 - Museo del Bardo

bardo museum hall strutturaFoto di Walid Mahfoudh. E' il più importante museo tunisino, nonché il più antico museo archeologico del mondo arabo e del Maghreb. È famosissimo in quanto contiene la più ricca collezione di mosaici romani del mondo, tutti di eccezionale fattura e in perfetto stato di conservazione.

La struttura museale si sviluppa su 3 piani ed è suddivisa in sei dipartimenti che rappresentano le tappe storico-archeologiche del paese. I reperti sono dislocati in 34 sale di cui occupano pavimenti, pareti e, addirittura, i soffitti.

Il museo fu istituito nel 1182 ed inaugurato il 7 maggio 1888; nel 1899 venne ampliato per ospitare anche la collezione d'arte islamica e nel 1985 venne dichiarato monumento storico.
Oltre alle migliaia di metri quadrati di mosaici, si possono inoltre ammirare opere scultoree e le bellissime sale arabo-islamiche.

  • Come arrivare: da Place du Governement 10 minuti di taxi (€2,50) - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00
  • Costo biglietto: €3,50

Organizza il tuo soggiorno a Tunisi

Tunisi è piuttosto compatta e si gira comodamente a piedi, non mancano però mezzi pubblici economici: la metropolitana leggera che copre 6 zone (€0,12) e 3 linee di autobus (€0,12). Un'altra alternativa è il taxi, tenete presente che è più conveniente far partire il tassametro che contrattare. L'aeroporto dista soli 9 km dal centro e per giungere a destinazione è possibile prendere un taxi (15 minuti e €3,00 con tassametro) o il bus 35 (€0,12).

Soggiornare a Tunisi non è particolarmente costoso. Per la scelta dell'alloggio la scelta è tra hotel "più occidentali" appartenenti a catene internazionali (es. Ibis) nella zona nuova, oppure guest-house ricavate all'interno di antichi edifici della medina, soluzione più spartana ma decisamente suggestiva.

Dagli attentati terroristici del 2015 è stato decretato lo stato di emergenza e sono state rafforzate le misure di sicurezza; tuttavia, la precarietà dell'economia continua a provocare tensioni sociali, scioperi e manifestazioni, nonché episodi di micro-criminalità

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Domande frequenti su Tunisi

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