Escursionismo A Piedi

I Trekking più impegnativi d'Italia

Aggiornato a Maggio 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 26 viaggiatori.
I Trekking più impegnativi d'Italia. Classifica dei cammini, sentieri e percorsi più selvaggi, pericolosi, lunghi e alti d'Italia.

Escursionismo A PiediSiete appassionati della montagna e del trekking? Amate allontanarvi dal traffico e dalla confusione della città per rifugiarvi in mezzo alla natura? Sempre più persone trovano la tranquillità nella montagna, camminando tra i sentieri e i percorsi completamente immersi nella natura. In Italia potrete trovare tantissimi sentieri trekking, adatti a qualsiasi livello di difficoltà.

In questo articolo ci vogliamo concentrare su quelli più difficili, adatti solo a chi è un escursionista esperto! Ecco per voi una lista dei trekking più impegnativi d'Italia!

10 - Cammino di San Benedetto, Umbria

Si tratta di un percorso di circa 300 km che inizia in Umbria, a Norcia, e scende lungo il Lazio arrivando fino a Montecassino, nella Valle dei Liri. Non solo un trekking in mezzo alla natura, ma anche un trekking spirituale, che tocca i tre più importanti luoghi benedettini: Norcia, Subiaco e Montecassino.

Questo cammino si sviluppa lungo 16 tappe, sono quindi necessari 16 giorni per percorrerlo e ha una difficoltà di livello medio. Non bisogna essere escursionisti esperti, ma è necessario almeno essere un po' allenati e in grado di camminare molto e per molto giorni. Lungo il percorso potrete dormire in monasteri e abbazie, oppure optare per i numerosi agriturismi e b&b presenti.

9 - Ippovia del Trentino Orientale, Trentino Alto Adige

segnavia inizio sentieri parcheggio di calaitaFoto di Gion274Questo percorso permette di scoprire i meravigliosi paesaggi della Valsugana e della catena montuosa del Lagorai. Si tratta di un tracciato di circa 400 km che comprende 15 tappe e che è composto da tantissimi percorsi di diversa difficoltà. Il percorso principale è un tragitto circolare di media/alta difficoltà. Qualche numero per capire la tipologia del terreno: 66% si sviluppa su strade agro forestali, 20% su strada asfaltata, 14% impegnativi trekking di montagna, comunque ben segnalati e messi in sicurezza.

L'Ippovia è ricca di b&b e rifugi in cui fare tappa la notte oppure in cui fermarsi a mangiare se si fa un'escursione giornaliera. Inoltre potrete imbattervi in diversi centri ippici: infatti è possibile anche esplorare una parte della zona a cavallo.

8 - Giro dei Giganti, Valle d'Aosta

escursionismo a piedi valle d aostaQuesto percorso è circolare ed unisce l'Alta Via 1 e l'Alta Via 2. La cosa più bella è che in questo anello passerete vicino ai quattro grandi d'Europa: Monte Bianco, Monte Cervino, Monte Rosa e Gran Paradiso. E non solo, potrete ammirare anche la natura incontaminata di due parchi nazionali, ovvero il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Parco Regionale del Mont Avic, e anche la Riserva Naturale del Mont Mars.

Qualche informazione tecnica: l'intero Giro dei Giganti è lungo 370 km, unendo appunto l'Alta Via 1, detta anche Alta Via dei Giganti, e l'Alta Via 2, chiamata anche Alta Via Naturalistica. E' un trekking davvero impegnativo, soprattutto nella sua completezza, consigliato a chi ha almeno un po' di esperienza. Essendo un giro ad anello, il punto di arrivo e partenza è lo stesso: Courmayeur Mont Blanc, nella parte nord occidentale della Valle d'Aosta, poco distante dal confine con Francia e Svizzera.

7 - Trekking del Lupo, Alpi Marittime

alpi marittime punto panoramicoNon solo natura, ma anche storia: quelli che potete percorrere sono gli antichi sentieri di caccia dei re. Il Parco Naturale Alpi Marittime era infatti la riserva di Caccia dei Savoia. Oggi il parco è uno dei più estesi d'Italia ed è l'habitat naturale di diverse specie animali, come lupi, camosci, cervi e stambecchi.

Parlando nello specifico del Trekking del Lupo, questo è un percorso circolare di circa 75 km, con punto di partenza la cittadina di Entracque, dove potete visitare anche il centro faunistico "Uomini e Lupi". Per un piccolo tratto, il trekking passa anche per la Francia. Non serve essere escursionisti esperti per percorrerlo, ma è richiesta una buona preparazione fisica, anche per affrontare i forti dislivelli. Quindi è sconsigliato a chi non ha mai camminato in montagna o si è limitato a percorsi semplici.

6 - Trekking dell'Etna, Sicilia

etna sicilia vulcano cratereE' uno dei trekking più incredibili che la nostra penisola ha da offrire. Ci troviamo in Sicilia, precisamente nella zona di Catania, dove sorge il più alto vulcano terrestre attivo dell'Europa. Potrete visitarlo anche con un'escursione giornaliera da Catania e ci sono diversi percorsi da seguire per esplorarlo, più o meno difficili. E' sicuramente un'esperienza unica per il tipo di paesaggio che vi ritroverete di fronte.

Il trekking completo è piuttosto impegnativo, ha una lunghezza di circa 65 km e una durata di 4 giorni. Il consiglio è quello di affidarvi alle guide esperte, in quanto parliamo sempre di un vulcano attivo. La tappa più emozionante, e anche più difficile da raggiungere, è ovviamente l'ultima: salirete fino al Piano del Lago e, condizioni meteo e vulcaniche permettendo, potrete raggiungere i crateri sommitali di sud-est. Qui vi troverete ad oltre 3.000 metri di quota, un'esperienza incredibile!

5 - Tratturo Magno, da L'Aquila a Foggia

Percorso compreso tra L'Aquila e Foggia. Il tratturo è un sentiero erboso o di terra che si è formato a causa dei continui spostamenti e passaggi dei greggi. In Italia se ne trovano di diversi, ma questo è il più lungo e più importante dei cinque Regi Tratturi, da qui il nome Tratturo Magno. Gli altri quattro sono: Cinturelli - Montesecco, Celano - Foggia, Castel di Sangro - Lucera, Pescasseroli - Candela.

Si articola per ben 244 km e composto da 10 tappe. Il percorso è stato ripristinato da non tantissimi anni e quindi pian piano si sta facendo strada tra i migliori trekking d'Italia. Ma attenzione, è adatto ai più allenati, anche a causa dei diversi dislivelli presenti.

4 - Traversata Carnica, Dolomiti Orientali

tre cime sentiero escursioneE' un bellissimo trekking che corre sulle Dolomiti Orientali, lungo il confine tra Austria e Italia, attraversando Austria, Veneto e Friuli Venezia Giulia. E chiamato anche Via della Pace e che vi farà fare un salto indietro nel tempo: questa zona su continuo scontro tra le due Nazioni durante la Prima Guerra Mondiale e ancora oggi potrete imbattervi in resti di trincee, caverne nella rocca e vecchie postazioni.

Qualche dato per capire meglio il percorso: trekking d 150 km, 9 tappe giornaliere, paesaggi che spaziano da aspre montagne a vallate, da meravigliosi laghi alpini, passando attraverso foreste rigogliose. Non è per niente un percorso facile, nella sua completezza è consigliato ad escursionisti esperti o comunque con un minimo di esperienza, non ad escursionisti improvvisati. Ci sono poi brevi tratti che si possono percorrere anche in una giornata e con diverse difficoltà, che permettono a tutti di conoscere questa zona.

3 - Marmolada, Trentino Alto Adige

marmolada dolomitiSi trova tra le province di Trento e di Belluno. E' considerata la regina delle Dolomiti, oltre ad essere la sua catena montuosa più alta. La sua punta massima infatti è Punta Penia, alta 3.343 metri, seguita da Punta Roca (3.309 m) e Punta Serauta (3.218 m). In inverno è un'ambita meta sciistica, in estate potrete fare tantissime escursioni, di diversa difficoltà. Se siete alle prime armi o siete in famiglia, consigliamo i tragitti che si trovano ai piedi della catena montuosa, bellissimi e adatti a tutti.

Se siete escursionisti esperti allora spingetevi fino alle cime e lungo i sentieri più spettacolari e più difficili. Uno di questi è sicuramente il trekking dell'Alta Via delle Creste, sulla cresta del Monte Migogn. Si tratta di un percorso ad anello, con punto di partenza Passo Fedaia. Per completarlo ci vogliono circa 7 ore, l'altitudine massima che si raggiunge è di 2.384 metri e il dislivello che si deve affrontare è di 900 metri. Lungo il tragitto potrete trovare diversi rifugi o malghe per una sosta veloce o un pranzo.

2 - Sentiero Roma, Lombardia

E' una delle più importanti Alte Vie della Valtellina. Potrete percorrerlo tra agosto e settembre, nel mese di luglio solo se in inverno non ha nevicato troppo. Piccola curiosità: qui, ogni due anni, si tiene il Trofeo Kima, un'importante gara di sky running, ovvero una disciplina sportiva di corsa in montagna.

Tornando al sentiero, questo si sviluppa lungo 54 chilometri e ci vogliono dai 3 (percorso ridotto) ai 5 giorni (percorso completo) per portarlo a termine. Non è assolutamente un sentiero consigliato ai principianti o a chi non ha mai camminato in montagna, anzi, è dedicato ad escursionisti esperti. Infatti, le altitudini non sono per niente indifferenti, tra i 2.100 e i 2.950 metri, con anche ripide salite e discese.

1 - Selvaggio Blu, Sardegna

Questo famoso e inimitabile percorso negli ultimi anni ha conquistato fama a livello mondiale. Attenzione però, è tanto bello quanto difficile: stiamo parlando di quello che è considerato uno dei trekking più difficili d'Italia. Si trova nella Sardegna orientale, lungo le coste del comune di Baueni.

Si tratta di un trekking di circa 50 km, parte da Pedra Longa e arriva a Cala Sisine. Si può percorrere in 5 o in 4 giorni, anche in base al livello di preparazione. Per percorrerlo bisogna affidarsi ad una guida locale, che vi accompagnerà durante tutto il tragitto. I sentieri infatti non sono tracciati o segnalati, e in alcuni punti sono anche a picco sul mare.

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