Paella Ricca Paella Paella SpagnolaLa gastronomia spagnola gode di fama mondiale. Il Paese è molto grande, si riconoscono 17 comunità autonome (quelle che noi chiamiamo regioni) estremamente differenti per ambiente, popolazione, cultura e, di conseguenza, gastronomia. Ogni regione offre dunque le proprie specialità realizzate per lo più con ingredienti territoriali. Alcuni piatti spagnoli sono ormai così famosi che vengono riproposti anche da noi, altre invece, sono meno conosciuti, forse anche per il fatto di essere peculiarità di zone un po' meno frequentate dal turismo di massa.

Prima di scoprire insieme le ricette spagnole da assaggiare almeno una volta nella vita, è doveroso menzionare e celebrare due prodotti tipici altrettanto importanti, ma "esclusi" dalla lista: il Chorizo (caratteristica salsiccia) e il Jamón ibérico, noto anche come il prosciutto più costoso al mondo.

E adesso ecco a voi la guida sulle tradizioni gastronomiche spagnole.

10 Piatti tipici spagnoli

1 - Paella

paella ricca paella paella spagnolaAndiamo sul sicuro e partiamo da un grande classico, la Paella. Il piatto simbolo della cucina spagnola, conosciuto praticamente da tutti e replicato ovunque con risultati più o meno felici.

La paella doc è quella valenciana. Nacque proprio a Valencia, a metà del XIX secolo.
Protagonista assoluto è il riso, ingrediente importato dagli arabi e che ben si presta a qualsiasi tipo di abbinamento. La versione originale prevede riso, zafferano, pollo, coniglio, fagiolini, pomodoro e fagioli garrofò.

Ogni regione della Spagna, ma anche più semplicemente, ogni famiglia e ogni chef, ha elaborato la propria ricetta. Le varianti sono quindi numerosissime, pare che la Paella sia la base per poi liberare la fantasia adeguandosi a gusti e mode. Esistono infatti la versione de mariscos, solo di pesce, quella vegetariana, quella mista con pesce, pollo, salsiccia, piselli e peperoni. Nei menù capita di trovare anche la versione nigra, col nero di seppia e gamberi, e quella super costosa solo con crostacei ed aragosta e tante altre!

  • Consigliato a: pranzo, cena (piatto unico)
  • Costo medio: minimo €15,00
  • Ingredienti principali: riso, pesce, pollo, salsiccia, coniglio, verdure

2 - Gazpacho

zuppa il gazpacho pane pomodoriIl gazpacho è una zuppa fredda solitamente servita come antipasto. Molto gradevole soprattutto nelle giornate più calde, non è un caso che si tratti di un piatto rappresentativo dell'Andalusia, la regione più meridionale della Spagna e, di conseguenza, più calda.

La ricetta originale risale al VII secolo d.C. La base, costituita da pane raffermo, olio, aceto, aglio e pepe, viene poi arricchita da verdure quali pomodoro, cetriolo, cipolla rossa e peperone (meglio se verde). Il gazpacho classico ha una consistenza molto liquida.

La principale variante del gazpacho è il salmorejo, tipico di Cordoba: è più denso ed i suoi ingredienti sono aglio, pomodori, olio d'oliva e pane, e viene servito con dadini di prosciutto crudo, uova sode o crostini di pane tostato.

  • Consigliato a: entrèe per pranzo e cena
  • Costo medio: €6,00
  • Ingredienti principali: pane raffermo, olio, aceto, aglio, pepe, pomodoro, cetriolo, cipolla rossa, peperone

3 - Pulpo a la Gallega o Polbo à Feira

purple and brown food on white surfaceIl Pulpo a la Gallega o Polbo à Feira è una specialità della Galizia, regione della Spagna nord-occidentale, che ormai si trova comunque facilmente anche in altre zone della Spagna.

È un piatto che prevede pochi ingredienti: polpo, patate, paprika e peperoncino. Il segreto sta nella perfetta cottura del polipo che deve esser fatto bollire in una pentola di rame, fino a quando non diventa liscio e morbido, ma consistente. Viene quindi tagliato a tocchetti, condito con un filo di olio d'oliva, sale grosso e paprika dolce. A piacere, il piatto può essere completato con un contorno di patate lesse.

Il Pulpo alla Gallega è la ricetta delle grandi occasioni; non c'è festa in Galizia dove non sia presente questo piatto sulle tavole. Secondo gli intenditori, il Pulpo alla Gallega deve essere servito su un piatto di legno.

  • Consigliato a: pranzo, cena
  • Costo medio: €10,00
  • Ingredienti principali: polpo, olio, sale, paprika, patate

4 - Tortilla

tapas tapas sera spagnolo mangiareLa Tortilla è la regina della cucina spagnola. Esempio perfetto della semplicità e della squisitezza della cucina del Paese.

Si tratta, sostanzialmente, di una frittata, bella soda, compatta e piuttosto alta.
La tortilla spagnola è conosciuta anche come tortilla de patatas, in quanto le patate (pre-fritte) sono gli ingredienti principali dopo le uova. La ricetta tradizionale prevede l'aggiunta di cipolle tritate, ma non a tutti piace. Esistono quindi le due fazioni: pro e contro cipolla.

In Spagna, nonostante la semplicità, esistono molti bar dove la tortilla è una vera e propria specialità della casa. E di solito è onnipresente, tagliata a cubetti, sui banconi allestiti per il rito delle tapas. Nelle zone costiere, i pescatori hanno ideato la versione con baccalà.
Tra le versioni più particolari, ricordiamo la Tortilla Sacromonte: ricca frittata con cervello e i testicoli di agnello o vitello, patate, peperoni rossi, piselli, chorizo e jamón serrano. Un piatto decisamente completo.

  • Consigliato a: sempre
  • Costo medio: €2,00
  • Ingredienti principali: uova, patate, cipolla

5 - Fabada

fabada asturianaFoto di Juan J. Martínez. La Fabada è una ricetta tipica delle Asturie. Protagonista di questo piatto è la faba, un tipo di fagiolo bianco della regione asturiana, per l'appunto, che viene cotto per lunghe ore insieme ad altri ingredienti come carne di maiale, pancetta, chorizo e morcilla, un salume simile al sanguinaccio.

Il risultato è un saporito stufato rosso, ideale per giornate lunghe e fredde ma anche per ricaricare le energie dopo escursioni impegnative. Non è un caso che questa ricetta venne ideata dagli abitanti delle montagne, della regione più pittoresca della Spagna, proprio per scaldarsi durante il periodo invernale.

Esistono varianti che prevedono anche vongole o carne di lepre.

  • Consigliato a: pranzo, cena
  • Costo medio: €9,00
  • Ingredienti principali: faba (fagiolo bianco), carne di maiale, pancetta, chorizo, morcilla

6 - Huevos al salmorejo

salmorejoFoto di Tirithel. Le uova di Salmorejo sono originarie della città di Saragozza, nella regione dell'Aragona. Si tratta di un piatto dalle umili origini, come ben si può intuire dalla semplicità dei suoi ingredienti: uova, carne di maiale, salsiccia, asparagi.

Anche se gli ingredienti non sembrano avere molto a che fare l'uno con l'altro, la ricetta che ne risulta è molto gustosa, al punto da essere eletta una delle più conosciute nella comunità autonoma dell'Aragona.
La salsiccia utilizzata è assolutamente quella dell'Aragona: molto spessa e speziata con pepe e anice.

Non è certamente un piatto che si distingue per la bellezza nella presentazione, ma per il suo sapore.
La salsa ottenuta in cottura, derivante dalla cottura di asparagi e salsiccia, viene assorbita dal lombo e soprattutto dall'uovo. Il risultato a livello degustativo è da ristorante di fascia alta. Un piatto molto ricco, gustoso e deciso. Perfetto per riguadagnare energia e corroborante nelle giornate invernali.

  • Consigliato a: pranzo, cena
  • Costo medio: €12,00
  • Ingredienti principali: uova, carne di maiale, salsiccia, asparagi

7 - Cocido madrileño

detalle cocido madrileno 1Foto di jlastras. Il Cocido madrileño è uno stufato a base di ceci, verdure, maiale, pancetta e salsicce. Si tratta del piatto per eccellenza di Madrid, originariamente consumato dalla classe operaia per rendere sopportabili i freddi inverni. Vera e propria istituzione, è una pietanza fortemente radicata anche nella vita quotidiana del madrileno moderno.

Come ogni piatto della tradizione, ogni famiglia prepara il "suo" cocido. Alcuni ingredienti sono però fondamentali: ceci, verdure (verza, carote, rape, patate), carni (gallina o pollo, stinco di manzo, pancetta fresca, osso di prosciutto crudo), insaccati chorizo (salsiccia stagionata con paprica), morcilla (salsiccia morbida di sangue di maiale), prosciutto crudo; la bola: una specie di grossa polpetta aggiunta in bollitura.

ll modo di servire e mangiare il Cocido deve seguire una certa ritualità. Si tratta di un piatto unico che si serve in tres vuelcos, "tre rovesciamenti". Prima si consuma la sopa (zuppa), alla quale viene solitamente aggiunta pasta fine; seguono i ceci, accompagnati dalle patate e dalle verdure; e, infine, viene servita la carne insieme alla bola. Data la sua natura copiosa e sostanziosa è un piatto prettamente invernale.

  • Consigliato a: piatto unico a pranzo o cena
  • Costo medio: €18,00
  • Ingredienti principali: ceci, verdure, carni varie, prosciutto, chorizo, morcilla, bola

8 - Croquetas

crocchette mangiare deliziosoLe Croquetas rappresentano uno dei piatti più versatili della Spagna. Sono più che altro uno snack spezza-fame, l'antipasto spagnolo per eccellenza presente in qualsiasi bar e rappresentano una delle tipologie di tapas più comuni e che vanno per la maggiore.

Sfiziose, croccanti, una tira l'altra, le Croquestas le si possono trovare con qualsiasi ingrediente, anche se le più famose sono quelle di patate, prosciutto iberico, pollo e baccalà.
Vengono realizzate mescolando una besciamella densa con cipolla e l'ingrediente preferito. Il tutto viene quindi impastato sotto forma di piccole ellissi, ricoperte di pangrattato e fritte.

  • Consigliato a: spuntino, sempre
  • Costo medio: da €1,00
  • Ingredienti principali: besciamella, cipolla, patate, pollo, baccalà, prosciutto, olio per friggere

9 - Ternasco Asado

astratto americano sfondo barbecueIl Ternasco Asado è un piatto importante di carne tipico dell'Aragona, nel nord della Spagna sulle pendici dei Pirenei. Gli ingredienti tipici dell'Aragona si caratterizzano per la loro natura rurale e pastorale: oltre a prodotti della terra marcatamente territoriali, il protagonista assoluto dei piatti forti della cucina locale è la carne.

Il Ternasco de Aragón IGP è l'agnellino da latte di razza aragonesa ,ojinegra de Teruel e Roja bilbilitana che viene macellato entro 90 giorni dalla nascita. Questo lo rende un equilibrio di sapori senza eguali, in quanto non è forte come gli agnelli normali, né ha un sapore minore dell'agnello da latte.

Il Ternasco è considerato "il piatto della festa"; per questo non manca mai sulle tavole aragonesi in occasione di celebrazioni varie. Viene tradizionalmente arrostito a pezzi nel forno a legna in un recipiente di terracotta, accompagnato da patate che assorbendo i succhi rilasciati dalla carne, risultano particolarmente gustose. Con questo tipo di cottura si ottiene una caramellatura esterna decisamente appetibile.

  • Consigliato a: pranzo, cena
  • Costo medio: €18,00
  • Ingredienti principali: agnellino da latte

10 - Bacalao al pil-pil

polpette di carne merluzzoIl Bacalao al pil-pil, "baccalà al pil-pil" è un piatto tipico spagnolo a base di pesce. È originario dei Paesi Baschi, in particolare della Biscaglia.
I Paesi Baschi offrono, in generale, una scelta molto variegata di prodotti sia di mare che di montagna. Gli abitanti sono da sempre abili marinai e non sorprende che siano specializzati sulle materie prime a base di pesce.

Il baccalà, in particolare, è molto diffuso ed estremamente versatile: cucinato fritto, in zuppa, a la vizcaína (con salsa di peperoni secchi), ma il preferito e più diffuso è il Bacalao al pil-pil. Si tratta, molto semplicemente, di baccalà con aglio, olio e peperoncino, prima dissalato e poi soffritto in un tegame di terracotta. Nonostante la semplicità degli ingredienti base, la particolarità della pietanza è da ricondurre all'abilità dello chef nel trattare gli umori del pesce per ottenere la deliziosa salsina bianca con cui il piatto viene irrorato.

Curiosità: "Pil-pil" sarebbe una versione onomatopeica per descrivere il movimento rotatorio necessario alla preparazione in cottura. Secondo altre fonti, il nome "pil-pil" si riferisce al nome in swahili dei peperoncini piri piri.

  • Consigliato a: pranzo, cena
  • Costo medio: €15,00
  • Ingredienti principali: baccalà, aglio, olio, peperoncino

Dolci tipici spagnoli

Allegra e curiosa, come è lo spirito che contraddistingue la sua popolazione, la pasticceria spagnola è una tra le più amate al mondo. Sunto di culture gastronomiche differenti, in primis quella araba, la Spagna propone un'offerta ricca e variegata attraverso ricette locali che, nonostante siano difformi nella presentazione, sono spesso accomunate dagli stessi ingredienti. Alla base troviamo spesso latte, uova, cioccolato e frutta secca, armonizzati in un orizzonte di profumi dove note fruttate di agrumi si fondono sapientemente a note speziate.

Tra i moltissimi dessert offerti, ve ne consigliamo alcuni:

1 - Crema catalana

cra me bra la e crema bruciataLa Crema catalana è, molto probabilmente, il dolce spagnolo più conosciuto. Un dolce al cucchiaio di chiare origini catalane, che da tempo si è guadagnato l'appellativo di piatto nazionale accanto alla paella.

Una crema pasticcera molto semplice, dal gusto inconfondibile, a base di latte, uova e zucchero, spesso aromatizzata con agrumi e cannella. Lo zucchero che la ricopre viene caramellato con una fiamma, permettendo così la creazione di un sottile strato di caramello croccante da "spaccare" con il cucchiaino. Viene servita in una tipica scodella molto bassa di terracotta. Si tratta della versione spagnola della classica crème brûlée francese.

  • Costo medio: €2,50
  • Ingredienti principali: latte, uova, farina, zucchero

2 - Churros

churros cottura cookies dessert 1l Churros sono lo spuntino preferito da spagnoli e sudamericani: una pastella fritta, spolverata di zucchero e generalmente intinta in una densa cioccolata calda.

Oltre che come snack e merenda, i churros sono il must imprescindibile della domenica a colazione, dell'alba di capodanno e genericamente dopo una nottata di festeggiamenti. Sono disponibili tutto l'anno nei chioschetti ambulanti lungo le strade principali, nelle piazze e nei mercati, ma li trovate anche in pasticcerie e cioccolaterie.

Vengono serviti in un cartoccio di carta assorbente e gustati intingendoli in densa cioccolata calda.
I Churros sono una vera e propria bomba calorica. Ma durante un viaggio in Spagna uno strappo alla regola ce lo si può anche concedere.

  • Costo medio: €3,50
  • Ingredienti principali: pastella fritta, cioccolata calda

3 - Torta di Santiago

tarta de santiagoFoto di Tamorlan. La Torta di Santiago è una deliziosa torta di mandorle decorata con la Croce di Santiago.
E' il dolce principale della cucina Galiziana, nonché un classico nella valigia dei pellegrini che completano il Cammino di Santiago.
La Torta di Santiago è facilmente identificabile in quanto è decorata con la Croce di Santiago, la tipica croce dell'ordine monastico-militare Santiago de Compostela, che ne richiama appunto l'origine.

Nonostante la semplicità degli ingredienti coinvolti e della preparazione, è un dessert che sorprende piacevolmente. All'assaggio, una buona Torta di Santiago è quella che ha un impasto molto spugnoso. L'incontro tra le mandorle tritate e l'albume montato a neve con lo zucchero donano un gusto unico e inconfondibile. Questa torta veniva offerta ai pellegrini in procinto di compiere il famoso cammino di Santiago.

  • Costo medio: €2,50 a porzione / fetta
  • Ingredienti principali: mandorle, farina, uova, zucchero

4 - Tocino de Cielo

budino budino alla vaniglia dessertIl Tocino de cielo è un dessert al cucchiaio a base di tuorlo d'uovo caramellato e zucchero, compatto e di colore giallo brillante, molto simile, almeno per le sembianze, al ben più noto Crème Caramel.

Il Tocino de cielo è tipico dell'Andalusia ma, in realtà, fu creato nel 1324 dalle suore del convento di Santo Spirito a Jerez de la Frontera, con la denominazione Tocinillos de Cielo de Grado. La sua origine è legata alla tecnica di chiarificazione del vino ottenuta mediante l'impiego di albumi. I tuorli in esubero venivano donati alle religiose che ebbero la golosa idea.

Il nome Tocino de cielo, che letteralmente significa "lardo di cielo" è stato attribuito per il suo aspetto, la consistenza e la sua origine "religiosa". Probabilmente è il più amato e diffuso dolce andaluso da gustare freddo.

  • Costo medio: €2,50
  • Ingredienti principali: tuorli d'uovo, zucchero, acqua

5 - Arnadi

arnadi valenciaFoto di Joanbanjo. Arnadí (o Arnad),è uno dei più antichi dolci tipici della gastronomia di Valencia.

Si tratta di un dolce casareccio dal colore dorato, decorato con mandorle e spolverato di zucchero. I suoi principali ingredienti sono la zucca e le patate dolci, oltre a mandorle, pinoli e cannella. Si accompagna solitamente con del vino di mosto o del moscato.

Viene preparato e consumato nella Semana Santa, la settimana di Pasqua.

  • Costo medio: €2,00
  • Ingredienti principali: zucca, patate dolci, mandorle, pinoli, cannella

6 - Bizcochà

bizcocho san isidro madrid 1Foto di Tamorlan. Il Bizcochà è un dolce tipicamente mediterraneo che corrisponde al nostro classico pan di Spagna. E' caratteristico della regione di Castilla La Mancha, è un dolce soffice, di consistenza spugnosa, realizzato con ingredienti semplici quali latte, uova, zucchero e farina. Viene spesso utilizzato come base per creazioni più elaborate e golose.

Molte sono le versioni proposte. Sicuramente merita un assaggio quella con cioccolato, mandorle e nocciole tritate. Da provare anche la versione prodotta ad Alcázar de San Juan: una torta, pare creata dalle suore dell'ordine di Santa Chiara, imbevuta nel latte profumato con vaniglia e cannella.

  • Costo medio: €2,00 a fetta
  • Ingredienti principali: farina, latte, uova, zucchero

Bevande e liquori: cosa si beve in Spagna

In Spagna, pranzo e cena, o semplicemente il tradizionale rito delle tapas, sono accompagnati dal tinto de verano, una bevanda caratteristica ottenuta mesciando vino e gassosa. Immancabile sulle tavole spagnole, soprattutto in occasione di feste e rimpatriate tra amici, una colorata brocca di sangria.
I più giovani ordinano spesso il calimocho: vino e cola. Nessun problema anche per gli amanti della birra che ovunque possono trovare una fresca cerveza.

Considerata la calura che contraddistingue buona parte della penisola iberica per gran parte dell'anno, non mancano bevande analcoliche rinfrescanti. Vediamo quali sono:

1 - Sangria

sangra a vino alcoolNon ha bisogno di presentazioni: la Sangria è il mangia e bevi nato in Spagna che ha conquistato tutto il mondo.
Di ricette e versioni ne esistono a migliaia, ma l'originale vuole che, a un vino rosso giovane vengano aggiunti pezzettini di frutta fresca: pesche, mele, arance e limoni, oltre a spezie come cannella e chiodi di garofano.

Il segreto per la buona riuscita della sangria sta nel prepararla con largo anticipo in modo che ci sia il tempo necessario affinché gli ingredienti riescano a miscelarsi per bene ed insaporire il vino.
Esiste la variante della Catalogna che prevede anche l'uso di vini bianchi o spumanti.

  • Costo medio: minimo €15,00 la brocca
  • Ingredienti principali: vino rosso, frutta fresca, cannella, chiodi di garofano

2 - Cerveza

birra madrid mahouLa Spagna ha un'ottima produzione di birre, ed il rito della birra è intrinseco nella cultura iberica.
Spesso e volentieri, in tutta la Spagna, ci si imbatte in persone di ogni ceto sociale che, in un bar, nel pieno della siesta pomeridiana, sorseggiano una birra fresca.

La cultura del bere, in Spagna, è concepita in maniera nettamente diversa da quella a cui siamo abituati: una birra piccola e una tapa e sono già felici! I principali marchi di birra spagnoli, che si possono trovare praticamente ovunque nella penisola iberica, sono: Mahou, Alhambra, San Miguel, Estrella e Cruzcampo.
Per chi invece preferisce la versione alla spina, basta chiedere una caña, la tradizionale mezza pinta.

  • Costo medio: €3,00
  • Ingredienti principali: birra

3 - Horchata

horchataFoto di Ernesto Andrade. La horchata è una bibita dolce e rinfrescante tipica di Valencia. Molto simile, soprattutto nell'aspetto, alla nostra orzata, la horchata si beve soprattutto nel periodo estivo.

Viene fatta con acqua, zucchero e chufa, il latte di un piccolo tubero marrone tipico della zona. Nonostante sia perfetta per dissetare in estate, a Valencia la si trova senza problemi tutto l'anno. Ideale come alternativa alla classica granita o al caffè freddo, l'horchata si gusta anche accompagnata dai churros.

  • Costo medio: €2,00
  • Ingredienti principali: acqua, zucchero e chufa

4 - Cava

champagne occhiali di lusso festivoIl Cava, o meglio, el Cava, è lo spumante metodo classico più famoso della Spagna, prodotto per il 98% nel medio Penedés, piccola zona della Catalogna compresa tra Barcellona e Tarragona; oltre a località minori situate nel nord del Paese.

Il Cava è la risposta catalana allo champagne, un vino spumante prodotto con metodo classico, ma con diverse varietà di uva. Le marche più famose sono il Freixenet e il Codornìu. A metà ottobre si celebra una festa a Sant Sadurní d'Anoia, uno dei paesi che lo produce.

La classificazione del Cava prevede tre tipologie fondamentali: Cava, con un minimo di 9 mesi sui lieviti, Cava Reserva, con almeno 15 mesi di permanenza sui lieviti, Cava Gran Reserva, con oltre 30 mesi sui lieviti. Per quanto riguarda il residuo zuccherino, il Cava può appartenere a sette categorie: Brut Nature, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry, Demisec e Sweet.

  • Costo medio: da €20,00 al L
  • Ingredienti principali: uva

5 - Tinto de Verano

tinto de verano 1Foto di Arkangel. Il Tinto de Verano è l'ottima alternativa alla sangria. La ricetta è semplice: metà vino rosso (meglio se fruttato e delicato) e metà limonata o gassosa (per intenderci, Sprite e 7Up vanno benissimo), di solito servito con cubetti di ghiaccio per rendere ancora più fresche le sere d'estate.

Letteralmente, Tinto de Verano significa "Vino rosso d'estate". E' una bevanda molto famosa in Spagna, molto apprezzata perché fresca e dissetante, oltre che più facile da preparare ed economica rispetto alla sangria.

Variante del Tinto de Verano è il Calimocho in cui al vino rosso si aggiunge Coca-Cola. Esiste anche la versione bianca: il Rebujito, ottenuto mescendo in parti uguali vino bianco e gassosa. Leggeri, freschi e dissetanti, Tinto de Verano, Calimocho e Rebujito sono perfetti per accompagnare le tapas!

  • Costo medio: €8,00 la brocca
  • Ingredienti principali: vino rosso, gazzosa o limonata

Consigli e curiosità: dove mangiare e cosa evitare

Da sapere: gli spagnoli mangiano molto tardi. E più si scende verso l'Andalusia e più è difficile trovare un ristorante che apra per cena prima delle 20:30! Tutto va poi di conseguenza: colazione dopo le 10:00 e pranzo attorno alle 15:00, se non addirittura alle 16:00.

Il pranzo è il pasto principale, la sera, poi, si spizzica qua e là. In poche parole, all'imbrunire si va a tapear. E' consuetudine trovarsi con gli amici in un bar, bere qualcosa e condividere una lunga serie di piattini. Tradizione vuole che non si trascorra l'intera serata nello stesso locale, ma ci si sposti in altri bar e taverne. Le tapas sono versioni mignon, finger-food di qualsiasi piatto tipico. I prezzi variano in base alla tipologia: da €0,80 per crocchette e tortilla a €5,00 (e oltre) per quelle di carne e pesce.

Per quanto riguarda il dove mangiare, ci sono tantissimi tipi di locali adatti a tutte le tasche: dai piccoli locali caratteristici ai ristoranti di lusso nelle piazze più importanti, dai piccoli chioschetti sulla spiaggia dove bere una buona birra ai ristoranti con vista mare per gustare un'ottima cena di pesce. Non mancano poi anche i grandi mercati ricchi di prodotti locali e a km 0!