Architettura Viaggio Citta AcqueImportante città veneta nota per la sua Università e i commerci, Padova ha da sempre riservato particolare attenzione all'arte, alla cultura e alla scienza. Un detto popolare dice che "Venezia la bella, Padova sua sorella", ed è proprio così: anche questa località ha molto da offrire a chi decide di trascorrere qui qualche giorno.

Ma vediamo insieme le attrazioni da non perdere e le cosa fare assolutamente durante la vostra visita della città. Ecco cosa vedere a Padova!

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1 - Cappella degli Scrovegni

padova cappella degli scrovegniFoto di Zairon. Tutto l'estro, l'ingegno ed il senso estetico che tanto famoso hanno reso Giotto sono ben sintetizzate nello straordinario ciclo di affreschi che hanno reso la Cappella degli Scrovegni una delle meraviglie padovane. L'artista ricevette l'incarico di abbellire questa costruzione dedicata a Reginaldo Scrovegni dal figlio Enrico nel 1303. Il lavoro, ultimato in appena due anni, segnò l'evoluzione nello stile artistico di Giotto, che gettò le basi per una pittura più moderna.

Passando da fuori non credereste mai a cosa si nasconde all'interno di questo edificio, ma non potete venire a Padova e non entrare in questo luogo magico. Vi suggeriamo di ammirare il cielo stellato seguendo le pareti come se fossero pagine di un libro da sfogliare, da sinistra a destra e dall'alto in basso, partendo dagli episodi di Gioachino e Anna, passando a quelli della vita di Maria, alla storia della vita e morte di Cristo, fino ad a concludere con il Giudizio Universale.
Enrico fece costruire questa cappella in suffragio dell'anima del padre banchiere e usuraio che durante la sua vita aveva commesso diversi peccati tanto da essere collocato da Dante nell'Inferno della Divina Commedia.

Visita solo su prenotazione: la Cappella desgli Scrovegni può essere visitata solo previa prenotazione e acquisto dell'ingresso sul sito ufficiale, questo in quanto gli ingressi sono limitati e si esauriscono subito. Inoltre, il ticket comprende anche il Museo Eremitani e il Palazzo Zuckermann.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in piazza Eremitani 8, nel centro di Padova. Si raggiunge a piedi in 10 min dal Palazzo della Regione, con tram SIR1 dalla Stazione fermata "Eremitani" o con diverse linee bus, fermata "Garibaldi" - Ottieni indicazioni
  • Orari: tutti i giorni 9:00-19:00
  • Costo biglietto: intero €14,00, ridotto €10,00. Da prenotare sul sito ufficiale

2 - Basilica di Sant'Antonio

padova chiesa architettura italiaQuesto luogo religioso è considerato dai Padovani la "dimora del Santo", ed è così che i cittadini amano chiamare Sant'Antonio, Patrono e Protettore della città di Padova. La Basilica è un tripudio di stili architettonici diversi, dal romanico al gotico, che ben convivono tra loro. L'interno conserva le reliquie di Sant'Antonio (in apposite teche, visibili al pubblico) e vanta la presenza di ben sette cappelle e di un deambulatorio, realizzato in stile gotico. I favolosi affreschi all'interno e il monumento equestre al Gattamelata di Donatello all'esterno completano l'opera.

Una delle cappelle più visitate è quella delle reliquie, dove si trovano la lingua, il mento e l'apparato vocale del Santo, perfettamente conservati anche dopo tanti anni di sepoltura. L'altra cappella molto significativa è quella della "Madonna Mora", appartenente all'antica chiesa di Santa Maria Mater Domini, dove il santo celebrava la Messa, predicava, confessava e si raccoglieva in preghiera.

Visita in occasione delle celebrazioni straordinarie: il 13 giugno si svolge la famosa festa patronale, con messa e relativa processione. Il 15 febbraio, invece, si celebra la Traslazione di Sant'Antonio, chiamata anche "festa della lingua".

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Piazza del Santo. Si raggiunge a piedi in 12 min di passeggiata dal Palazzo della Ragione e 5 min a piedi da Prato della Valle. In alternativa, tram SIR1 fermata "Santo". Nelle vicinanze si trova l'Orto Botanico (300 m, 4 min) - Ottieni indicazioni
  • Orari: dal 26 marzo al 28 ottobre lun-ven 06:20-19:45; dal 29 ottobre al 24 marzo lun-ven ore 06:20-18:45. Sab-dom ore 06:20-19:45. Visite limitate durante la celebrazione della Santa Messa e delle ricorrende religiose. Consutlare il sito ufficiale
  • Costo biglietto: gratis / Visite guidate su richiesta, consultare il sito ufficiale

3 - Prato della Valle

architettura viaggio citta acque 1Sebbene il nome faccia pensare a un giardino, Prato della Valle di Padova è una Piazza di enormi dimensioni, con una superficie di oltre 80.000 mq.

E' caratterizzata da un canale di 1,5 km di circonferenza circondato da 78 statue raffiguranti personaggi famosi del passato e da un'area verde centrale chimata l'Isola Memmia e collegata da 4 ponti.

La Piazza è da sempre il fulcro della vita cittadina perché qui un tempo si trovava il grande teatro romano e un circolo per le corse di cavalli. Sempre in questo luogo vennero martirizzati Santa Giustina e San Daniele. Nel Medioevo invece si svolgevano fiere e feste pubbliche. Oggi è uno spazio di ritrovo per cittadini e turisti che qui possono passeggiano, andare in bici, prendere il sole e in estate assistere a concerti e manifestazioni.

Si trova a sud del centro storico, a 450 m dall'Orto Botanico e a 500 m dalla Basilica del Santo. Si raggiunge a piedi in 15 min dal Palazzo della Ragione, in alternativa numerose linee bus arrivano alla fermata "Prato della Valle". e tram SIR1 fermata "Prato" - Ottieni indicazioni

4 - Palazzo della Ragione

portici hall palazzo monumentoOriginariamente utilizzato come sede del Tribunale cittadino, questo imponente edificio, a due passi da Piazza delle Erbe, è uno dei simboli di Padova. Questo splendido palazzo è chiamato dai cittadini "il salone" per la presenza di un grande salone situato al primo piano che per secoli fu il più grande al mondo e al quale si accede tramite la Scala delle Erbe. L'interno è caratterizzato da un unico ambiente largo 27 m e largo 80 m, le cui pareti sono completamente affrescate con dipinti eleganti e affascinanti. Purtroppo nel 1420 un incendio distrusse gran parte di questi affreschi, in particolare quelli di Giotto.

Oggi è possibile ammirare pitture con motivi zodiacali, astrologici, religiosi, di animali e molto altro. Inoltre, nel Salone è custodita la Pietra del Vituperio in porfido nero sulla quale i debitori insolventi erano obbligati a spogliarsi e a battere per tre volte le "chiappe" prima di abbandonare la città. Da questa pratica ha origine il detto veneto "restar in braghe de tea".

Ammirate Piazza delle Erbe dall'alto: da non perdere la visuale che si ha dal porticato sopraelevato del Palazzo dalla quale si ammira Piazza Erbe e della Frutta.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Piazza delle Erbe, nel centro storico, si raggiunge a piedi da diverse attrazioni oppure con bus DP fermata "Piazza Erbe fr 24" . A 300 m si trova Palazzo Bo e l'Università di Padova, e a 350 m il MUSME - Ottieni indicazioni
  • Orari: da febbraio a ottobre mar-dom 09:00-19:00 (1 febbraio al 31 ottobre), da novembre a gennaio mar-dom 9:00-18:00, lun chiuso
  • Costo biglietto: intero €6,00, ridotto €4,00

5 - Orto Botanico

orto botanico padovaFoto di Daniel Ventura. Vera e propria attrazione da record, l'Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545 è il più vecchio del mondo e l'unico a trovarsi ancora oggi nella sede originaria. Insignito nel 1997 del titolo di Patrimonio dell'Umanità UNESCO, l'Orto Botanico, attualmente annesso all'Università di Padova, ospita circa 7.000 specie vegetali ed ha al suo interno anche un Giardino delle Biodiversità, inaugurato nel 2014.

Nato per coltivare le piante dette "semplici", che servivano per fare soluzioni medicinali, nel corso degli anni si è arricchito sempre di più di specie provenienti da ogni parte del mondo. Al suo interno sono stati ricostruiti 5 ambienti: macchia mediterranea, la roccera alpina, l'ambiente d'acqua dolce le cui vasche sono alimentate da una sorgente termale, le piante succulente, la serra tropicale delle orchidee. L'Orto botanico possiede anche una Biblioteca, istituita nel 1835, e un Museo botanico, nato nello stesso anno come Erbario: entrambi sono visitabili in occasione delle manifestazioni più importanti. Per qualunque informazione su orari e appuntamenti visitare il sito ufficiale

Non perdetevi la pianta più antica dell'Orto: la pianta più antica di questo luogo risale al 1585 ed è la palma di San Pietro, nota come Palma di Goethe perché nel 1786 ispirò allo scrittore tedesco una teoria sulla metamorfosi delle piante.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Via Orto Botanico 15, presso l'Università degli Studi di Padova. S raggiunge a piedi in 15 min dal Palazzo della Ragione oppure con bus U03-U11-U13-U14-U16 fermata "Santa Giustina". Nelle vicinanze la Basilica del Santo (300 m, 3 min) e Prato della Valle (450 m, 6 min) - Ottieni indicazioni
  • Orari: da novembre a marzo mar-dom 9:00-17:00, aprile tutti i giorni 9:00-19:00, da maggio a settembre mar-dom 10:00-19:00, ottobre mar-dom 10:00-18:00
  • Costo biglietto: intero €10,00, ridotto €8,00

6 - Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta

padova italia architetturaGran parte della vita mondana di Padova si svolge in Piazza delle Erbe e nell'adiacente Piazza della Frutta, zone vivaci e commerciali. I nomi sono dovuti alla loro antica funzione in ambito commerciale, infatti in queste piazze si teneva rispettivamente il mercato della verdura e quello della frutta.

Questa piazza è collegata alla vicina Piazza della Frutta dal passaggio coperto conosciuto come "Volto della Corda", nominato così perché qui bugiardi, falliti, imbroglioni e debitori venivano fustigati con una corda che veniva sempre lasciata appesa a cinque anelli fissati nel muro. L'angolo sotto a questo passaggio invece è stato nominato "Canton delle busie", ed è il luogo in cui i commercianti trattavano. Sono ancora visibili le pietre bianche sulle quali sono impresse le antiche misure padovane, che servivano da riferimento per impedire che i venditori ingannassero i loro clienti.

La piazza si raggiunge dal centro storico a piedi in 2 minuti. In alternativa bus 5, 6 e 10, fermata "Corso Milano". Nelle vicinanze si trova il Palazzo Bo e l'Università di Padova (150 m, 2 min) e Prato della Valle (1,1 km, 14 min) - Ottieni indicazioni

Ordina uno Spritz: Piazza delle Erbe è un luogo nevralgico della vita cittadina, ricco di locali in cui bere. I padovani si ritrovano specialmente all'ora dell'aperitivo per ordinare uno Spritz, long drink originario della città.

7 - Palazzo del Bo

aula magna palazzo boFoto di Lanoyta. Palazzo del Bo, così soprannominato in riferimento al bue (bo, in dialetto veneziano), è la storica sede dell'Università di Padova, e ha ospitato tra le sue mura importanti personalità del mondo scientifico come Niccolò Copernico e Galileo Galilei.

Tra le numerose aree che meritano una visita, la più famosa sono il Teatro Anatomico e la Cattedra di Galileo Galilei. Il primo, voluto da Girolamo Fabrici d'Acquapendente nel 1594, è un teatro costruito con legno di noce che serviva agli studenti di medicina per seguire le lezioni e le autopsie dei corpi. All'ingresso noterete la scritta "Hic est locus ubi mors gaudet succurrere vitae", che significa "è questo il luogo dove la morte gode nel soccorrere la vita". L'altra attrazione all'interno del palazzo de Bo è la cattedra di legno dove Galileo insegnò matematica e fisica dal 1592 al 1610 e si trova nella Sala dei Quaranta, perché qui si trovano appunto 40 ritratti di studenti stranieri.

Se capiterete a Padova durante i periodi di sessioni di Laurea, potrete assistere a goliardiche scene in cui giovani freschi di laurea vengono sottoposti a scherzi appena fuori dal palazzo.

Visitabile solo tramite tour guidato: è possibile visitare il palazzo solo con tour guidati che vanno prenotati sul sito ufficiale e durante i quali potrete scoprire il cortile antico, il teatro anatomico, la cattedra di Galileo e diverse altre aree di interesse.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Via VIII Febbraio 2, nel centro storico, si raggiunge a piedi dal Palazzo della Regione in 3 minuti tram SIR 1 fermata Ponti Romani - Ottieni indicazioni
  • Orari: visite guidate lun-ven 11:00, 12:00, 15:30, 16:30 e 17:30, sab-dom e festivi 9.30, 11:00, 12:30, 14:00, 15:30 e 17:00. Orari sempre da verificare sul sito ufficiale
  • Costo biglietto: intero €7,00, ridotto €5,00

8 - Torre dell'Orologio

padova architettura italiaNell'elegante Piazza dei Signori è possibile ammirare la Torre dell'Orologio, non un semplice quadrante che segnala l'ora, ma un vero e proprio monumento. L'attrazione si distingue per essere un orologio astronomico che segnala mese, giorno, fase lunari e luogo astrologico. Di colore azzurro, spicca sul bianco della torre che separa Palazzo Capitanio dal Palazzo dei Camerlenghi e risale al periodo in cui la Serenissima Repubblica di Venezia conquistò Padova nel 1405.

La torre di origine medievale serviva da ingresso fortificato di levante della Reggia Carrarese, ma l'aspetto attuale si deve ai lavori iniziati nel 1426 e conclusi con l'inaugurazione dell'orologio nella festa di Sant'Antonio del 1437. La torre può essere visitata solo su prenotazione e 4 persone per volta, anche all'interno dove è possibile ammirare l'antico meccanismo dell'orologio.

Trovate il segno zodiacale mancante: sul quadrante dell'orologio manca il segno della bilancia. Secondo una leggenda il costruttore volle denunciare la mancanza di giustizia della committenza, che pagò una cifra inferiore a quella pattuita. In realtà l'orologio segue il sistema zodiacale pre-romano, in cui Bilancia e Scorpione sono un unico segno

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Piazza dei Signori, nel centro storico, si raggiunge a piedi dal Palazzo della Regione in 3 min oppure con bus U09 fermata "Dante Milano". Nelle vicinanze il Duomo (300 m, 4 min) e Palazzo Bo (550 m, 6 min) - Ottieni indicazioni
  • Orari: ven e sab 9:30 e 11:15
  • Costo biglietto: offerta libera

9 - Musei Civici Eremitani

museo eremitani padovaFoto di Filippof. Tra le cose da non perdere a Padova ci sono sicuramente i Musei Civici, noti anche come Musei Eremitani, che raggruppano il Museo Archeologico e il Museo di Arte Medievale Moderna. Il complesso si trova all'interno dei chiostri dell'ex convento dei frati Eremitani e da alcuni anni comprendono anche il Museo di Arti Applicate e il Museo Bottacin.

All'interno del Museo Archeologico potrete ammirare reperti di epoca paleoveneta, pre-romana e romana, oltre alla sezione egizia con diversi elementi scoperti dall'archeologo padovano Giovan Battista Belzoni. Presso il Museo di Arte, invece, sono esposte numerose opere dei maestri di pittura italiana più importanti vissuti tra il 1300 e il 1800. Il pezzo più importante è senza dubbio il Crocifisso di Giotto, che prima era all'interno della Cappella degli Scrovegni e ora esposto qui. Degni di nota anche le opere del Tintoretto, del Veronese, di Boccaccio Boccaccini e Tiepolo.

Presso i musei civici si trova anche una sala multimediale dedicate a Giotto, caratterizzata da 7 postazioni che introducono il visitatore alla conoscenza degli affreschi presenti nella Cappella degli Scrovegni.

Organizzate la visita: vista la vicinanza fisica, oltre a quella delle tematiche illustrate, dei Musei Civici alla Cappella degli Scrovegni, vi consigliamo di visitarli nella stessa giornata così da avere una visione completa dell'arte e della pittura di Giotto.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Piazza Eremitani, nel centro. Si raggiunge a piedi in 10 min dal Palazzo della Ragione, con tram SIR1 dalla Stazione fermata "Eremitani" o con bus A-AT-ATL-DP-M-T-TL fermata "Garibaldi". Nelle vicinanze Cappella degli Scrovegni (100 m, 1 min) e Piazza Cavour (400 m, 6 min) - Ottieni indicazioni
  • Orari: mar-dom 9:00-19:00, lun non festivi chiusp
  • Costo biglietto: biglietto combinato Museo + Cappella degli Scrovegni + Sala Multimediale + Palazzo Zuckermann intero €14,00, ridotto €10,00 / Solo Museo + Sala Multimediale + Palazzo Zuckermann
    intero €10,00, ridotto €6,00

10 - Duomo e Battistero

padova duomo facciataFoto di Didier Descouens. Meno famosi della Basilica di Sant'Antonio, il Duomo e Battistero di Padova tuttavia meritano senz'altro una visita approfondita. Entrambi siti nell'omonima piazza, il Duomo è dedicato a Santa Maria Assunta e fu costruito a partire dal 1522 su un progetto di Michelangelo Buonarroti, ma fu completato solo nel 1754 dall'architetto veneziano Girolamo Frigimelica. E' caratterizzato da una facciata incompleta, sulla quale si aprono tre portali.

Più degno di nota, invece il Battistero adiacente alla chiesa, impreziosito da interni armoniosi e luminosi con affreschi veramente suggestivi che campeggiano sulle pareti e sulla cupola della struttura e tutti opera di Giusto de' Menabuoi. Alzate gli occhi al cielo e vi sentirete osservati da centinaia di occhi di angeli e santi e dallo sguardo severo del Cristo Pantocreatore.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Via Dietro Duomo, nel centro. Si raggiunge a piedi in 5 min dal Palazzo della Ragione o con bus DP fermata "Arco Vallaresso". Nelle vicinanze Torre dell'Orologio (300 m, 4 min), Palazzo Bo (550 m, 7 min) e Cappella degli Scrovegni (1,2 km, 15 min) - Ottieni indicazioni
  • Orari: Duomo feriali 7:30-12:00 e 15:45-19:30, festivi ore 7:45-13:00 e 15:45-20:30 / Battistero tutti i giorni 10:00-18:00. Visite turistiche limitate durante le celebrazioni e le ricorrenze religiose
  • Costo biglietto: Duomo gratis / Battistero intero €2,50, ridotto €1,50

11 - MUSME

musme museo di storia della medicina padovaFoto di Alessandro Ruzzier. Aperto nel 2015 il MUSME, Museo di Storia della Medicina di Padova, è un luogo unico nel suo genere che si trova all'interno dell'antico ospedale di San Francesco, adiacente all'omonima chiesa. Il museo racconta la storia della professione medica dall'antichità ad oggi, utilizzando tutte le tecnologie più avanzate.

Composto da 3 piani, mescola parti interattive a collezioni più tradizionali e in ogni sala i visitatori possono bussare a grandi porte virtuali dove vengono proiettati video a grandezza naturale di protagonisti del passato, come Galileo Galilei, che presentano sé stessi e il museo. Una visita a questo luogo consente, attraverso giochi interattivi, di conoscere l'anatomia del corpo umano, il collegamento tra malattie e agenti patogeni e nel grande Teatro anatomico vesaliano potrete interrogare un corpo umano di 8 metri parlante.

Scopri la storia dell'Ospedale di San Francesco Grande: costruito nel 1414 dai coniugi Sibilia de Cetto e Baldo Bonafari e funzionante fino al 1798, è stata la prima clinica universitaria al mondo, in cui studenti di medicina potevano studiare i pazienti ricoverati.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Via San Francesco 94, si raggiunge a piedi dal Palazzo della Regione in 6 min o con bus A, T, AT, 2, 3, 5, 8, 11, 12, 13, 14, 16 o 22 fermata "Ponti Romani". Nelle vicinanze si trova Palazzo Zabarella (150 m, 2 min), Duomo e Battistero (550 m, 7 min) - Ottieni indicazioni
  • Orari: mar-ven 14:30-19:00, sab-dom 9:30-19:00, lun chiuso. Consultare il sito ufficiale
  • Costo biglietto: intero €10,00, ridotto €6,00

12 - Osservatorio Astronomico la Specola

specola padova veneto osservatorioDi notevole importanza storica e culturale, la Specola è un luogo unico progettato inizialmente per ospitare una prigione ma nel 300 la Signoria dei Carraresi lo tramutò in torre di guardia inglobandola nel castello cittadino di Castelvecchio. Successivamente ebbe un lento declino, fino al 1767 quando divenne osservatorio Astronomico d'eccellenza per poi essere nel 1923 ente giuridico autonomo e a partire dal 2002 centro di ricerca dell'Istituto Nazionale di Astrofisica. Nel 1994 venne trasformato in museo astronomico dando la possibilità ai visitatori di ammirare esposizioni di antichi strumenti.

ll percorso si snoda all'interno dell'antica torre, attraverso la Sala Iscrizione, la Sala Colonna, la Sala Meridiana e la Sala Figure, dove è possibile vedere gli spazi frequentati da grandi astronomi del passato. Dal momento che per accedervi è necessario salire 200 gradini, il museo è inaccessibile alle persone diversamente abili e sconsigliata a chi ha problemi di cuore o soffre di vertigini.

Attenzione alle date: nell'immaginario collettivo la Specola fu il luogo di diverse scoperte astronomiche da parte di Galileo Galilei. In realtà non fu proprio così perché l'osservatorio venne messo in funzione solo nel 1767 cioè dopo che Galileo lasciò Padova per trasferirsi a Firenze.

Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
  • Come arrivare: in Vicolo dell'Osservatorio 5, si raggiunge a piedi in 14 min da Palazzo della Ragione; con bus U05-U12 fermata "Cavalletto". Nelle vicinanze Prato della Valle (400 m, 6 min) e Basilica di Sant'Antonio (1,2 km, 15 min) - Ottieni indicazioni
  • Orari: tramite visite guidate. Da ottobre a maggio gio ore 17:30. Da ottobre ad aprile sab, dom e festivi ore 16:00. Da maggio a settembre sab, dom e festivi ore 18:00. Consultare il sito ufficiale
  • Costo biglietto: intero €7,00, ridotto €5,00

13 - Parco Regionale dei Colli Euganei

colli euganei venetoFoto di Massimiliano Piazza. Ideali per una gita fuori porta durante la bella stagione, i colli Euganei alle porte di Padova sono un Parco Regionale Naturale istituito nel 1989 caratterizzato da 18.000 ettari di terreno che comprende 15 comuni.

Sorti a seguito di violente eruzioni vulcaniche sottomarine, sono un territorio unico con uliveti, vigneti e boschi di castagne e querce, ville antiche, fortificazioni medievali e giardini storici. Qui molti poeti, come Petrarca, Foscolo, Shelley e Byron hanno preso ispirazione per le loro opere. Da ogni località è possibile percorrere meravigliosi itinerari escursionistici con dislivelli non eccessivi, che portano a luoghi incantevoli come l'Abbazia di Praglia o il borgo di Arquà Petrarca.

I colli raggiungibili in treno, ma il mezzo migliore per visitarli è l'auto (Uscita autostrada A4 Padova ovest, direzione Abano Terme, Montegrotto Terme, Teolo - Ottieni indicazioni).

Organizza la visita: per organizzare al meglio una visita in questo territorio vi suggeriamo di documentarvi sul sito ufficiale del Parco Regionale dei Colli Euganei dove troverete la mappa dei sentieri e delle bellezze di questo territorio.

Altre attrattive da visitare

padova italia sculture fonte 2Padova è un città ricca di attrazioni storiche e culturali, per non dimenticare le bellezze artistiche. Destinazione a cui spesso viene dedicata solo una giornata, vi consigliamo di organizzare almeno un weekend per vedere tutto con calma.

Oltre a quelli già citati, tra i musei da visitare vi consigliamo: il Museo Zabardella (€13,00), un museo d'arte e cultura popolare locale ospitato all'interno di un palazzo medievale; il Palazzo Zuckermann (ticket compreso nel biglietto dei musei civici), un museo storico che ospita collezioni di medaglie, monete, tessuti, ceramiche e arredi classici; e il Museo Precinema (€6,00), ospitato all'interno del Palazzo Angeli. Se siete amanti dell'arte religiosa, oltre alle chiese già citati vi consigliamo di visitare anche la Chiesa di Santa Maria Dei Servi (gratis), la Basilica di Santa Giustina (gratis) e l'Oratorio di San Giorgio (gratis).

Infine meritano una menzione le stupende Ville Venete che caratterizzano i dintorni, tra cui spiccano Villa Barbarigo e Villa Contarini.

7 cose da fare a Padova

Sedersi al Caffè Pedrocchi
Aperitivo con spritz
Escursione in barca da Padova a Venezia
Scoprire le vie del Ghetto
Scattare una foto alle opere di Kenny Random
Specialità gastronomiche
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  1. Sedersi al Caffè Pedrocchi: questo locale è una vera istituzione per i Padovani! Sedetevi e chiedete la specialità della casa, il caffè alla menta guarnito con una cremina verde e spolverato di cacao
  2. Aperitivo con spritz: Padova è famosa per la sua bevanda da aperitivo, lo Spritz! Visitate le zone più caratteristiche della città e gustatevi l'aperitivo nel luogo di nascita dell'Aperol, con oltre 100 anni di storia
  3. Escursione in barca da Padova a Venezia: si una suggestiva crociera a bordo del tipico Burchiello che consente di visitare alcune Ville Venete come Villa Pisani, Villa Widman e Villa Foscari.
  4. Scoprire le vie del Ghetto: vi suggeriamo di camminare nel quartiere denominato "Ghetto", delimitato indicativamente dalle vie Barbarigo, Manin, S. Canziano, Roma e Marsala, caratterizzato da viuzze strette, edifici che spiccano verso l'alto e una sinagoga
  5. Scattare una foto alle opere di Kenny Random: il famoso street artist padovano ha realizzato bellissimi murales in alcune vie della città. Andate a caccia delle sue opere tra Via Roma, Via Sauro, Via Sant'Agnese e nel quartiere dell'Arcella
  6. Assaggiare le specialità padovane: dai primi ai secondi, la cucina veneta è ricca di specialità da non perdersi. Tra i piatti protagonisti ci sono la Gallina Padovana, i bigoli e i buonissimi risotti
  7. Mescolarsi ai padovani a Porta Portello e Navigli: questa zona in estate pullula di vita, con tantissimi bar all'aperto e tavolini vicino al fiume. Qui avvengono spesso le famose "letture dei papiri di laurea" di molti neolaureati

Organizza il tuo soggiorno a Padova: voli e hotel

strada treno citta tram ferroviaPadova è la città ideale per trascorrere un week end, specie in primavera ed autunno. E' ben collegata alle principali città italiane da treni Freccia Rossa ed Italo. L'aeroporto più vicino invece è quello di Venezia (confronta i voli).

In città potete spostarvi a piedi perché tutte le attrazioni sono vicine, in alternativa si consiglia l'autobus turistico. Per quanto riguarda gli alloggi, la cosa migliore è cercare una stanza nel centro storico (confronta la selezione degli alloggi su booking). Per chi cerca la movida, questa si concentra principalmente nella zona del Portello, in Piazza Erbe e in piazza Capitaniato.

Se viaggiate con bambini, oltre alle attrazioni citate precedentemente come il MUSME, l'Orto Botanico e Prato della Valle, adatti anche ai più piccoli, consigliamo la Casa delle Farfalle e il Bosco delle Fate, Padovaland, Esapolis (il museo vivente degli insetti) e il Planetario. Infine, se viaggiate low cost, Padova ha un costo della vita pari a quello di molte città italiane: potrete trovare ottime offerte su alloggi, risparmiare mangiando nei luoghi meno turistici e approfittare dei pass e biglietti combinati per le attrazioni.