Il Machu Picchu: la Città Perduta degli Inca

La Città Perduta, il Machu Picchu è una delle 7 Meraviglie del Mondo. Ecco tutto quello che devi sapere per una visita: quando andare e come arrivare, abbigliamento da indossare e curiosità sulla storia e sui misteri...


Il Parco Archeologico del Machu Picchu è davvero qualcosa di straordinario, un'esperienza da fare impazzire tutti e 5 sensi e da mandare letteralmente in visibilio. Ecco tutto quello che dovete sapere per godervi al meglio la visita della città perduta...

Tra storia e misteri...

La città Inca, il cui nome in lingua Inca vuol dire "Montagna Vecchia", fu costruita nel XV secolo ma fu scoperta soltanto nel '900 da Hiram Bingham, uno storico americano. Si trova a circa 130 km da Cuzco, ed è ancora avvolta nel mistero: infatti non fu mai trovata dai conquistadores spagnoli, forse per via della sua scarsa accessibilità. La Città Perduta è infatti a circa 2.500 metri sul livello del mare, sul cocuzzolo di una roccia lungo il "Cammino Inca". Inserita tra i Patrimoni dell'Umanità dall'Unesco, è stata anche nominata una delle 7 Meraviglie del Mondo.
Seppur la storia di Machu Picchu sia in parte ancora da svelare, pare che sia stata costruita intorno al 1440 dall'imperatore inca Pachacùtec, e completamente abbandonata nel 1532, dopo la conquista della Spagna.
Alcuni studi sostengono che in realtà Machu Picchu fosse la residenza estiva dell'imperatore, mentre altre teoria sostengono che si trattasse di un osservatorio astronomico e centro di culto.

Viaggio a Macchu Picchu: ecco come arrivare

Le vie per raggiungere questo splendido luogo sono sostanzialmente due: treno da Cusco a Machu Picchu Pueblo, l'antica Aguas Calientes, e da qui minibus per la salita.
I più audaci invece possono optare per il "Cammino Inca", un percorso dalla bellezza indescrivibile attraverso 46 km di panorami, suggestioni, foreste, ponti di legno da Indiana Jones, tunnel e scalinate in pietra: un sentiero, considerato, a buon diritto, tra i più spettacolari al mondo.
Lungo il sentiero Inca si passa dalle rovine di Winay Wayma, un insediamento agricolo risalente all'epoca precolombiana.
La vista più affascinante della città si può osservare dalla Porta del Sole, l'ultimo tratto prima di giungere alla Città Perduta. Dalla Intihuatana il panorama è da brividi: si tratta di una roccia piramidale che offre una prospettiva davvero unica sul Machu Picchu.
Costeggiando il Tempio della Luna per altri 45 minuti si arriva all'Huayna Picchu, indicato erroneamente nel 1870 da Harry Singer come il Machu Picchu, e riferendosi ad esso come "la Punta Huaca del Inca", ovvero un luogo sacro.

Abbigliamento Ideale per l'escursione

Per visitare questo splendido parco suggeriamo di indossare comode scarpe da trekking, e soprattuto portare uno zaino all'interno del quale mettere una sufficiente riserva d'acqua: 30.000 ettari di terreno ti segnano eccome! Per il resto non ci sono altre particolari cose da segnalare.

Quando andare?

Machu Picchu è aperto tutto l'anno e tutto sommato qualunque periodo è abbastanza indicato per una visita. Tuttavia bisogna tenere a mente due cose che possono compromettere l'esperienza: il potenziale rischio di piogge e le orde di turisti. Pertanto i periodi da evitare assolutamente sono:

  • i mesi da ottobre ad aprile (stagione delle piogge)
  • i mesi di luglio e agosto (alta stagione turistica)

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:

Lascia il tuo commento
Accedi con Facebook Facebook
Accedi con l'email

Articoli Correlati

Ultimi commenti