Indice
- Cosa vedere a Barletta
- Escursioni nei dintorni
- Itinerario di un giorno a Barletta
- Dove si trova e come arrivare
- Cosa si mangia a Barletta: piatti e ricette tradizionali
- Dove mangiare a Barletta: i migliori ristoranti
- Cosa fare la sera: zone della movida e i migliori locali
- Dove dormire a Barletta: i migliori quartieri dove alloggiare
- Quando andare? Info su clima e periodo migliore
- Organizza il tuo viaggio a Barletta: prezzi, offerte e consigli
Barletta è la città della Disfida, la sfida del 1503 tra tredici cavalieri italiani e tredici francesi che ancora oggi si rievoca ogni settembre. È famosa anche per il Colosso, gigante di bronzo alto quasi cinque metri, per il suo Castello Svevo sul mare e per il pittore Giuseppe De Nittis, nato qui. Un giorno basta per il centro storico e il lungomare; con due giorni aggiungi il campo di battaglia di Canne, dove vinse Annibale, e la vicina Trani.
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Cosa vedere a Barletta
1 - Castello Svevo
Foto di Bernard Gagnon. Appena lo vedi dal lungomare capisci perché lo chiamano ancora "il gigante di pietra": un quadrilatero enorme con quattro bastioni a punta di lancia, circondato da un fossato che un tempo si riempiva d'acqua di mare. Le origini sono normanne, ma la forma che vedi oggi è merito di Carlo V, che nel Cinquecento lo trasformò in una delle fortezze più imponenti d'Italia per resistere ai cannoni.
Le sale che visiti oggi sono state nei secoli prigione, caserma e persino sede del tribunale, oltre a ospitare una piccola collezione lapidaria. Il dettaglio che colpisce di più: alcune pietre della cinta muraria portano ancora incise le sigle dei maestri scalpellini che le lavorarono, una firma rimasta lì per cinque secoli.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare sul lungomare, 10 minuti a piedi dal centro - Ottieni indicazioni
- Orari ottobre-aprile 9:00-19:00, maggio-settembre 10:00-20:00, chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio
- Costo biglietto intero €6,00, ridotto €3,00, ingresso a €1,00 la prima domenica del mese
- Tempo di visita 90 min
Vai la prima domenica del mese: L'ingresso costa solo €1,00 la prima domenica del mese, ma in quei giorni c'è più fila: se vuoi girare con calma, meglio un giorno feriale qualunque.
2 - Porta Marina
Foto di Achille83. È l'unica porta ancora in piedi delle antiche mura che un tempo cingevano Barletta: un piccolo arco in pietra che si apre su Piazza Marina, proprio di fronte al mare. Quella che vedi oggi risale al 1751, quando fu ricostruita in forme più solenni rispetto alla porta medievale originaria, con lo stemma dei Borbone scolpito sul lato rivolto verso l'acqua.
Il dettaglio curioso è il suo vecchio mestiere: per secoli qui lavoravano i doganieri, incaricati di controllare le merci in entrata e in uscita dal porto, prima che diventasse il semplice passaggio pedonale che attraversi oggi. Fermati a guardarla con il mare alle spalle: è uno degli scorci più fotografati della città vecchia.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare sul lungomare, 5 minuti a piedi dal Castello Svevo - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Scattala al tramonto: la luce radente del tardo pomeriggio illumina bene la pietra e lo stemma borbonico sul lato mare: è l'orario migliore per una foto senza controluce.
3 - Colosso di Barletta
Foto di G.ppe Davide Procacci. Lo chiamano "Eraclio" da secoli, anche se gli storici oggi pensano che raffiguri un altro imperatore, forse Teodosio II: sta di fatto che questa statua bronzea di oltre quattro metri, appoggiata al fianco della basilica del Santo Sepolcro, è diventata il simbolo della città. Il volto solenne, la croce in una mano e il globo del potere nell'altra fanno subito capire che si tratta di un ritratto imperiale, ma la sua origine resta un piccolo mistero irrisolto.
La leggenda vuole che sia arrivato a Barletta per un naufragio, portato via da una nave veneziana diretta altrove: le gambe e le braccia che vedi oggi sono un rifacimento rinascimentale, molto diverso dallo stile originale bizantino del busto.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, accanto alla basilica del Santo Sepolcro - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Guardalo con la luce del tardo pomeriggio: Il bronzo scurito dal tempo risalta meglio con il sole basso del tardo pomeriggio: è anche l'orario in cui la piazzetta intorno si anima di più.
4 - Basilica Concattedrale di Santa Maria Maggiore
Foto di LPLT. È la chiesa più importante di Barletta, costruita in secoli diversi: la parte absidale è romanica, la facciata gotica e dentro si mescolano stili che raccontano la storia lunga della città. Il campanile sul lato nord nasconde un dettaglio insolito: alla base si apre un arco che permetteva il passaggio delle persone, come se la torre fosse anche una piccola porta urbana sul principale asse di traffico della città antica.
All'interno conservi lo sguardo su un fonte battesimale ricavato da un capitello antico riutilizzato e su alcune colonne romane di recupero, segno di quanto materiale antico sia stato riciclato nei secoli per costruire la Barletta medievale. È un luogo di culto vivo, non un museo: capita spesso di trovarlo aperto per una funzione in corso.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 8 minuti a piedi dal Castello Svevo - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Entra tra una messa e l'altra: Fuori dagli orari delle funzioni la basilica è più silenziosa e puoi osservare con calma capitelli e colonne di recupero senza avere fretta.
5 - Cantina della Disfida
Foto di Asia. Qui, secondo la tradizione, il 13 febbraio 1503 tredici cavalieri italiani accettarono la sfida di altrettanti cavalieri francesi che avevano offeso il valore militare italiano: nacque così la celebre Disfida di Barletta, raccontata anche da Massimo d'Azeglio in un romanzo che la rese famosa in tutta Italia. La cantina, semplice e in pietra, è rimasta praticamente come allora.
Tra le sue pareti conservi armature, spade e pannelli che ricostruiscono l'episodio, ma il bello è proprio lo spazio in sé: basso, buio, con quel fascino un po' ruvido delle vecchie taverne portuali dove si concludevano affari e, quella volta, anche sfide d'onore.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, 5 minuti a piedi dal Castello Svevo - Ottieni indicazioni
- Orari ottobre-aprile 9:00-13:00 e 15:00-19:00, maggio-settembre 10:00-14:00 e 16:00-20:00, chiuso il lunedì
- Costo biglietto gratis
- Tempo di visita 30 min
Abbina la Pinacoteca De Nittis: La cantina è a pochi passi da Palazzo della Marra: essendo entrambe gratuite o quasi, puoi visitarle nella stessa mattinata senza fretta. Se vuoi farti raccontare la storia della sfida da una guida, c'è una visita privata del centro con castello e cattedrale, Maggiori info e prezzi qui.
6 - Pinacoteca Giuseppe De Nittis
Foto di Icelandtourist12. Palazzo della Marra, elegante residenza barocca con un portale scenografico, ospita la raccolta più ricca al mondo dedicata a Giuseppe De Nittis, pittore di Barletta diventato uno dei protagonisti dell'Impressionismo tra Parigi e Londra. Vedere le sue tele en plein air proprio nella città dove nacque dà un senso in più alla visita.
Le sale ripercorrono la sua carriera fulminante, morto a soli 38 anni ma già famoso in tutta Europa: dai paesaggi pugliesi ai boulevard parigini innevati, fino ai ritratti mondani della Belle Époque. Colpisce soprattutto la luce diversa che l'artista sapeva dare a ogni città in cui visse.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, 5 minuti a piedi dalla Cantina della Disfida - Ottieni indicazioni
- Orari ottobre-aprile 9:00-19:00, maggio-settembre 10:00-20:00, chiuso il lunedì
- Costo biglietto intero €6,00, ridotto €3,00, €1,00 la prima domenica del mese
- Tempo di visita 90 min
Chiedi della sala dedicata a Parigi: Le tele parigine innevate sono tra le più fotografate: se hai poco tempo, chiedi al personale di indicarti direttamente quella sala.
7 - Basilica del Santo Sepolcro
Foto di Achille83. Il nome racconta già tutto: questa chiesa nacque legata al pellegrinaggio verso la Terrasanta, tappa di sosta per i crociati che partivano proprio dal porto di Barletta verso Gerusalemme. La facciata mescola elementi romanici, gotici e persino un rosone di gusto orientale, testimonianza di quanti popoli e stili sono passati da qui.
Dentro, oltre al fascino un po' austero delle navate in pietra, resta la sensazione forte di trovarsi in un luogo di passaggio per secoli di storia: pellegrini, crociati e mercanti che qui si fermavano prima di imbarcarsi verso Oriente.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, accanto al Colosso di Barletta - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Guarda il rosone da fuori prima di entrare: Il rosone della facciata si nota meglio da lontano, magari dall'altro lato del corso: fermati un attimo prima di entrare per notare i dettagli scolpiti.
8 - Teatro Curci
Foto di Achille83. Con la sua facciata neoclassica proprio sul corso principale, il Teatro Comunale Giuseppe Curci è il salotto buono della vita culturale di Barletta da oltre un secolo. Porta il nome del compositore barlettano Giuseppe Curci, allievo di conservatorio a Napoli prima di dedicarsi all'insegnamento e alla musica.
L'interno, con palchi dorati e un soffitto affrescato, vale una visita anche solo per curiosare, ma il modo migliore per viverlo resta assistere a uno spettacolo della stagione: tra concerti, prosa e jazz, il cartellone cambia ogni anno e richiama pubblico anche dai paesi vicini.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, sul corso principale - Ottieni indicazioni
- Orari biglietteria aperta nei giorni di spettacolo 10:00-13:00 e 17:00-20:00; nei giorni feriali apertura porte 20:00, sipario 20:30, nei giorni festivi apertura porte 18:00, sipario 18:30
- Costo biglietto abbonamento stagione da €110,00 (loggione) a €230,00 (platea); i biglietti dei singoli spettacoli si comprano in biglietteria o su Vivaticket, info: tel. 0883 332456
- Tempo di visita 2 ore
Prenota con qualche giorno di anticipo: I biglietti per gli spettacoli più attesi della stagione vanno spesso esauriti in fretta: se ti interessa una data precisa, prenota online appena esce il cartellone.
9 - Chiesa di San Giacomo
Foto di Achille83. È una delle chiese più antiche di Barletta, con origini che secondo la tradizione risalgono alla fine dell'XI secolo, quando alcuni abitanti di Canne si trasferirono in città dopo la distruzione del loro insediamento. I documenti la citano già in una bolla di papa Adriano IV nel 1158, segno di quanto sia radicata nella storia barlettana.
L'aspetto attuale, con la sua sobria facciata su Corso Vittorio Emanuele, è frutto di secoli di rifacimenti: l'ultima consacrazione risale al 1726. Il dettaglio che sorprende di più è l'obelisco con orologio che dal 1843 svetta sulla facciata nord, un piccolo monumento nel monumento che pochi si fermano davvero a guardare.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in centro, sul corso principale, 10 minuti a piedi dal Castello Svevo - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Guarda l'obelisco con l'orologio: si affaccia sulla facciata nord, meno visibile da chi passeggia su corso Vittorio Emanuele: fai il giro dell'edificio per non perdertelo.
10 - Chiesa di Sant'Andrea
Foto di Marcok di it.wikipedia. Alzata su un basamento sopraelevato di circa cinque metri rispetto alla strada, questa chiesa si raggiunge con una lunga scalinata che da sola la rende diversa da tutte le altre di Barletta. Le origini sono antichissime, forse già del XII secolo, e l'interno nasconde una pianta particolare, a lisca di pesce, che non trovi in nessun'altra chiesa del centro storico.
L'interno, sobrio, custodisce alcune tele di scuola napoletana poco conosciute dai visitatori di passaggio: proprio per questo, chi la scopre spesso se ne va sorpreso di non averne mai sentito parlare prima.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare nel centro storico, vicino alle antiche mura cittadine - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Sali la scalinata con calma: I gradini sono ripidi e non sempre regolari: prenditi un attimo per ammirare il dislivello, da lì si vede bene anche la disposizione delle vecchie mura.
11 - Canne della Battaglia
Foto di maxzocca. A pochi chilometri dal centro, su una collina che domina la valle dell'Ofanto, si trova il luogo di una delle sconfitte più pesanti nella storia militare di Roma: nel 216 a.C. qui Annibale annientò l'esercito romano in una battaglia che ancora oggi si studia nelle accademie militari di tutto il mondo per la genialità della tattica a tenaglia usata dal generale cartaginese.
Il parco archeologico comprende i resti dell'abitato dauno e medievale sulla collina, mentre l'antiquarium ai piedi del colle raccoglie i reperti degli scavi con pannelli che ricostruiscono lo svolgimento dello scontro. Passeggiare tra le rovine con la pianura sotto gli occhi rende l'idea della scena meglio di qualsiasi libro di storia.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare in auto 15 min dal centro di Barletta, sulla strada per Canosa - Ottieni indicazioni
- Orari aprile-settembre mercoledì-sabato 10:00-18:30 (ultimo ingresso 17:30), ottobre-marzo mercoledì-sabato 9:00-17:30, chiuso lunedì e martedì
- Costo biglietto intero €6,00, ridotto €2,00, cumulativo con il MAN di Canosa €8,00
- Tempo di visita 2 ore
Combina il biglietto con Canosa: Se pensi di visitare anche gli ipogei di Canosa di Puglia, conviene il biglietto cumulativo: costa poco più del singolo e ti dà accesso a entrambi i siti. Per capire meglio la tattica di Annibale mentre cammini tra le rovine, Maggiori info e prezzi qui su un tour guidato del campo di battaglia.
12 - Faro Napoleonico
Alla radice del molo di ponente, nel porto vecchio, si affaccia sul mare questa torre di pietra bianca alta 15 metri: nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con Napoleone Bonaparte in persona. Fu Carlo III di Borbone a farla costruire nel 1750, ma fu Giuseppe Napoleone, fratello di Bonaparte e allora re di Napoli, a inaugurarla nel 1807: da qui il soprannome che le è rimasto addosso.
Oggi non si può salire, ma resta uno degli scorci più suggestivi della città, soprattutto quando le barche dei pescatori rientrano al tramonto. Il porto stesso, con la sua diga a levante, è ancora oggi uno dei più sicuri della costa pugliese.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 20 minuti a piedi dal centro storico, o in auto seguendo le indicazioni per il porto - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 30 min
Vai al rientro dei pescherecci: nel tardo pomeriggio le barche rientrano al porto vecchio: è il momento più vivo per vedere il faro con un po' di movimento intorno.
13 - Litorale di Ponente
Foto di Bianower. Il lungomare intitolato a Pietro Mennea, il velocista nato proprio a Barletta, corre per chilometri lungo la costa di Ponente della città con una pista ciclabile che lo rende perfetto per una passeggiata o una pedalata al tramonto. È il volto più rilassato di Barletta, quello lontano dal centro storico e dai monumenti.
Il litorale di Ponente alterna stabilimenti attrezzati a tratti di spiaggia libera con sabbia fine, ed è la zona balneare più frequentata in estate: acqua bassa per un lungo tratto, comoda se viaggi con bambini, e diversi locali affacciati sul mare per una pausa dopo il bagno.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Come arrivare 15 minuti a piedi dal centro, o in auto seguendo il lungomare - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 2 ore
Scegli la pista ciclabile per il tramonto: Il tratto più lontano dal centro è meno affollato nel tardo pomeriggio: perfetto se vuoi una passeggiata tranquilla con la luce del tramonto sul mare.
Escursioni nei dintorni
1 - Trani
Foto di Isiwal. Basta un quarto d'ora di treno e ti trovi davanti a una delle cattedrali più fotografate di Puglia: la Cattedrale di San Nicola Pellegrino sorge quasi sull'acqua, con la pietra chiara che cambia colore a ogni ora del giorno. Intorno, il porticciolo con le barche a vela e il Castello Svevo completano una delle cartoline più riconoscibili della regione.
Il centro storico è piccolo e si gira comodamente a piedi in poche ore, tra vicoli, palazzi nobiliari e la sinagoga della Scolanova, testimonianza dell'antica comunità ebraica della città.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 15 km da Barletta
- Come arrivare in treno regionale 10 min, in auto 20 min sulla SS16 - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 4 ore
Arriva in treno se puoi: Il collegamento ferroviario da Barletta è frequente e veloce: eviti il problema del parcheggio nel centro storico, spesso pieno nei weekend. Per scoprire vicoli e sapori della città con una guida locale, Maggiori info e prezzi qui su un tour a piedi con degustazione.
2 - Castel del Monte
Foto di Luca Lombardi. Sulla collina più alta della zona, questo castello ottagonale voluto da Federico II è uno dei monumenti più enigmatici del Medioevo europeo: nessuno ha mai capito con certezza a cosa servisse davvero, visto che non ha fossato né armi da difesa. Il numero otto ricorre ovunque, dalla pianta alle otto torri, e ha fatto nascere teorie di ogni tipo nei secoli.
Da lassù la vista spazia su tutta la Murgia, e la luce del tramonto sulle pietre chiare crea l'immagine più iconica di tutta la Puglia, quella che finisce su ogni cartolina della regione.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 35 km da Barletta
- Come arrivare in auto 45 min, oppure bus navetta da Andria (info su comune.andria.bt.it) - Ottieni indicazioni
- Orari aprile-settembre tutti i giorni 10:00-18:45, ottobre-marzo 9:00-17:45 (ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura)
- Costo biglietto intero €10,00, ridotto €2,00
- Tempo di visita 4 ore
Parti al mattino presto: In alta stagione le auto non possono arrivare fino al castello: si lascia il mezzo in un'area dedicata e si sale con la navetta, quindi calcola qualche minuto in più per il trasferimento. Per evitare la fila alla biglietteria, Maggiori info e prezzi qui su un biglietto salta-coda.
3 - Andria
Foto di Pufui PcPifpef. Poco più di dieci chilometri e cambi completamente atmosfera: Andria ha un centro storico raccolto, con la cattedrale che custodisce nella cripta le spoglie di due mogli di Federico II, morte proprio qui. Le stradine intorno sono un intreccio tipico dei borghi murgiani, con qualche chiesa rupestre nascosta.
È anche la base più comoda per chi vuole visitare Castel del Monte senza spostare l'auto più volte, dato che le navette per il castello partono proprio dal centro città.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 13 km da Barletta
- Come arrivare in auto 20 min, in treno regionale 20 min - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 2 ore
Prendi la navetta da qui per Castel del Monte: Se non vuoi guidare fino al castello, ad Andria trovi il terminal bus con le navette dedicate: risparmi lo stress del parcheggio in alta stagione.
4 - Canosa di Puglia
Foto di The original uploader was Leoman3000 at Italian Wikipedia .. Chiamata la "piccola Roma di Puglia" per i suoi sette colli, Canosa custodisce sotto terra un patrimonio che in pochi si aspettano: gli ipogei Lagrasta, tombe daune scavate nella roccia con colonne, affreschi e camere sepolcrali che raccontano un mondo precedente ai romani.
In superficie merita una sosta anche la Basilica di San Sabino, che conserva la cattedra vescovile medievale e la tomba del principe normanno Boemondo d'Altavilla: un mausoleo bronzeo con porte decorate che sembra fuori scala per una cittadina così piccola.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 25 km da Barletta
- Come arrivare in auto 30 min, in treno regionale 25 min - Ottieni indicazioni
- Tempo di visita 2 ore
Prenota prima di andare: Gli ipogei si visitano soprattutto al mattino e nel weekend anche nel tardo pomeriggio: chiama la Fondazione Archeologica Canosina al 333 8856300 per sapere quali sono aperti ed evitare di trovare i cancelli chiusi.
5 - Saline di Margherita di Savoia
Foto di Giovannasorrenti. Sono le saline più estese d'Europa, uno specchio d'acqua rosa che si tinge di colori diversi a seconda della stagione e della concentrazione di sale, popolato da fenicotteri rosa, avocette e altre specie di uccelli migratori. Il contrasto tra le vasche geometriche e l'orizzonte piatto crea un paesaggio quasi surreale.
Si visitano solo con una guida su prenotazione: in estate è attivo anche un trenino che attraversa l'area, oltre a percorsi in bici o a piedi per chi preferisce un ritmo più lento.
Info pratiche: indicazioni, orari e prezzi
- Distanza 20 km da Barletta
- Come arrivare in auto 25 min - Ottieni indicazioni
- Orari solo su prenotazione (le visite guidate si effettuano generalmente alle 10:00)
- Costo biglietto visita guidata €8,00, ridotto bambini 4-14 anni €4,00
- Tempo di visita 2 ore
Prenota qualche giorno prima: Le visite guidate si riempiono in fretta nei weekend estivi: telefona con un po' di anticipo per assicurarti il turno che preferisci. Se preferisci prenotare online senza telefonare, Maggiori info e prezzi qui sulla visita guidata alla salina.
Cose da fare a Barletta
- Tour del frantoio e degustazione d'olio visiti un frantoio moderno di Barletta e segui tutte le fasi, dalla raccolta delle olive all'imbottigliamento, tra ulivi secolari, poi assaggi l'olio appena prodotto - scopri di più e prenota.
- Rovine di Canne della Battaglia esplori l'area archeologica dell'antica città romana dove Annibale sconfisse i Romani nella celebre battaglia della Seconda guerra punica - scopri di più e prenota.
- Salina di Margherita di Savoia cammini tra le montagne di sale della salina più grande d'Europa, con le sue acque rosa e i fenicotteri che la abitano - scopri di più e prenota.
- Tour privato di Trani scopri la vicina Trani, con la cattedrale in pietra bianca sul mare, il castello medievale e lo storico quartiere ebraico - scopri di più e prenota.
Itinerario di un giorno a Barletta
Mattina: colazione con una fetta di focaccia alla Forneria Paolillo, poi entra al Castello Svevo all'apertura. Da lì il centro storico si gira a piedi: la Cattedrale, la Chiesa di Sant'Andrea e la Cantina della Disfida, da vedere prima della pausa di mezzogiorno. Pranzo di crudi da Veleno Osteria del Mare, in Via Cialdini. Evita il lunedì, quando castello, Pinacoteca e Cantina sono chiusi.
Pomeriggio: Pinacoteca De Nittis a Palazzo della Marra, poi lungo il corso fino alla Basilica del Santo Sepolcro e al Colosso.
Sera: cena di pesce da Antica Cucina 1983 in Piazza Marina, accanto al Castello, poi una passeggiata verso ovest sul Litorale di Ponente e un drink sul lungomare da Maadhoo.
- Castello Svevo Ottieni indicazioni / Tempo di visita: 90 min
- Basilica Concattedrale di Santa Maria Maggiore Per raggiungere questa tappa: 3 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Chiesa di Sant'Andrea Per raggiungere questa tappa: 3 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Cantina della Disfida Per raggiungere questa tappa: 5 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Pinacoteca Giuseppe De Nittis Per raggiungere questa tappa: 2 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 90 min
- Basilica del Santo Sepolcro Per raggiungere questa tappa: 7 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 30 min
- Colosso di Barletta Per raggiungere questa tappa: 1 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 15 min
- Litorale di Ponente Per raggiungere questa tappa: 15 min a piedi (Ottieni indicazioni) / Tempo di visita: 90 min
Dove si trova e come arrivare
Barletta si trova sulla costa adriatica della Puglia settentrionale, sul mare Adriatico, tra Bari e il Gargano. È uno dei tre capoluoghi della provincia di Barletta-Andria-Trani, insieme ad Andria e Trani.
L'aeroporto internazionale più vicino è quello di Bari Karol Wojtyla, a circa 55 km. Dallo scalo puoi arrivare a Barletta con il treno della linea Ferrotramviaria, che collega direttamente l'aeroporto al centro città in circa 50-60 minuti. In auto il tragitto richiede 45-60 minuti lungo la SS16 bis. In treno puoi raggiungere la stazione di Barletta con Trenitalia sulla linea adriatica Bologna-Bari-Lecce, oppure con la Ferrotramviaria che collega Bari con Barletta, Andria e Trani. In autobus ci sono collegamenti regionali e a lunga percorrenza che fermano in città. In auto Barletta è servita dall'autostrada A14, uscita Barletta.
Risorse utili
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- Ottieni fino a €600 di rimborso
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Come muoversi
Il centro storico si visita comodamente a piedi: le principali attrazioni, dal Castello Svevo al Duomo, sono raggiungibili in pochi minuti l'una dall'altra. Per gli spostamenti più lunghi in città ci sono le linee urbane di autobus. Se arrivi in auto, tieni presente che il centro storico ha una ZTL attiva dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 2:00, il sabato dalle 12:00 alle 24:00 e nei giorni festivi per l'intera giornata: meglio lasciare l'auto in uno dei parcheggi vicino al centro, come quello sul lungomare Pietro Mennea, e proseguire a piedi.
Cosa si mangia a Barletta: piatti e ricette tradizionali
La cucina di Barletta segue il ritmo del mare e della campagna del nord barese: pesce freschissimo al mattino e verdure dell'entroterra la sera. Qui il pasto è un rito conviviale, spesso in piedi tra un banco di sgagliozze fritte e un bicchiere di vino locale. Il filo conduttore è la semplicità: pochi ingredienti, ma scelti con cura e serviti senza troppe elaborazioni.
1 - Orecchiette con le cime di rapa
Foto di Florixc. Il piatto simbolo della tavola barese: pasta fresca fatta a mano, ripiegata a piccolo orecchio, saltata con cime di rapa leggermente amare, aglio, acciuga e peperoncino. Si trova quasi ovunque, dalle trattorie di quartiere ai ristoranti più curati. La versione più tradizionale prevede anche la mollica di pane tostata al posto del formaggio.
2 - Sgagliozze
Quadratini di polenta fritta, dorati e croccanti fuori, morbidi dentro. Un tempo si vendevano per strada da donne anziane con un fornello improvvisato, oggi si trovano nelle friggitorie e in molti bar come stuzzichino da aperitivo. Vanno mangiate calde, appena uscite dall'olio, magari passeggiando per il centro storico.
3 - Panzerotti
Foto di Saggittarius A. Mezzelune di pasta di pizza fritta, ripiene classicamente di mozzarella e pomodoro, ma oggi anche di ragù o verdure. Croccanti fuori e filanti dentro, sono lo spuntino da passeggio per eccellenza. Ogni forno e friggitoria ha la sua ricetta, tramandata spesso di generazione in generazione.
4 - Crudo di mare
Foto di Italo Greco. Il pescato locale, soprattutto ricci, gamberi e ostriche, si serve crudo appena tagliato, con un filo d'olio e poco altro. È una tradizione molto sentita lungo tutta la costa nord barese, dove i pescatori stessi aprono i ricci sul molo. Nei ristoranti di pesce è quasi sempre in carta come antipasto.
5 - Focaccia barese
Foto di Elfmir. Alta, morbida e umida dentro, con pomodorini e olio in superficie che la rendono lucida e saporita. Si mangia a qualsiasi ora, come spuntino di metà mattina o come antipasto prima di un pasto di pesce. La ricetta classica prevede semola di grano duro e patata lessa nell'impasto, che la rende più soffice.
6 - Burrata
Foto di Popo le Chien. Formaggio fresco a pasta filata con un cuore cremoso di stracciatella e panna, prodotto in tutta la Puglia del nord barese. Va servita a temperatura ambiente, mai fredda di frigo, con un filo d'olio e magari qualche pomodorino. È perfetta come antipasto o come piatto unico leggero nelle sere d'estate.
7 - Vino Castel del Monte
Le colline attorno a Barletta, nell'entroterra murgiano, producono la denominazione Castel del Monte DOC: rossi corposi a base di nero di Troia, bianchi freschi e rosati profumati. È il vino che accompagna quasi ogni tavola della zona, dalle trattorie più semplici ai ristoranti di pesce, dove il rosato in particolare si abbina bene al crudo.
Dove mangiare a Barletta: i migliori ristoranti
A Barletta si mangia presto rispetto ad altre zone d'Italia: molti locali aprono già alle 19:30 e il weekend conviene prenotare, soprattutto nei ristoranti di pesce del centro. L'aperitivo prima di cena è un'abitudine diffusa, spesso accompagnato da stuzzichini a base di crudo o fritti.
- Antica Cucina 1983 ristorante di pesce con proposte di terra, dehors esterno nel cuore del centro storico
Prezzo medio a persona: €40,00
Indirizzo e contatti: Piazza Marina, 4, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 521718 - Bacco cucina di mare con rivisitazioni raffinate dei piatti regionali
Prezzo medio a persona: €45,00
Indirizzo e contatti: Piazza Marina, 30, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 334616 - Il Posticino enotavola intima con menu perlopiù di mare e proposte creative
Prezzo medio a persona: €40,00
Indirizzo e contatti: Via Francesco Saverio Baldacchini, 32, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 888618 - Twine wine bar e trattoria con piatti di mare e una carta vini molto ampia
Prezzo medio a persona: €35,00
Indirizzo e contatti: Corso Giuseppe Garibaldi, 45, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 898291 - Veleno Osteria del Mare crudi di pesce e proposte semplici a prezzi contenuti, con tavoli anche all'aperto
Prezzo medio a persona: €30,00
Indirizzo e contatti: Via Cialdini, 21, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 532880 - Osteria al Duomo osteria tradizionale vicino alla Cattedrale, cucina casalinga pugliese
Prezzo medio a persona: €30,00
Indirizzo e contatti: Via Duomo, 29, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 332816 - Nero Restaurant cucina moderna di carne e pesce in un ambiente curato
Prezzo medio a persona: €35,00
Indirizzo e contatti: Via Francesco Saverio Baldacchini, 10, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 327 2342706 - Portento pizzeria con forno ad alte temperature e grigliate di carne
Prezzo medio a persona: €20,00
Indirizzo e contatti: Via Francesco Saverio Baldacchini, 17, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 886393 - Doya Sushi ristorante giapponese all you can eat con sushi e cucina orientale
Prezzo medio a persona: €25,00
Indirizzo e contatti: Viale Carlo Maria Giulini, 55, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 392 7890774 - Kemare street food di pesce con fritture, panini, sushi e poke da asporto o al bancone
Prezzo medio a persona: €15,00
Indirizzo e contatti: Via Cavour, 76, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 893824 - Forneria Paolillo forno storico dal 1987 famoso per la focaccia barese e i prodotti da forno salati
Prezzo medio a persona: €10,00
Indirizzo e contatti: Corso Giuseppe Garibaldi, 6, Barletta (Ottieni indicazioni) / tel: +39 0883 536647
Cosa fare la sera: zone della movida e i migliori locali
La movida di Barletta si concentra soprattutto nel centro storico, tra il Castello Svevo e la Cattedrale, dove bar e american bar restano aperti fino a tarda notte, in particolare da giovedì a sabato. D'estate il baricentro si sposta sul lungomare di Ponente, con lidi e locali affacciati sull'Adriatico che propongono aperitivi al tramonto e musica fino a notte fonda.
- Cobbler - Risto-American Bar american bar nel centro storico con cocktail curati e cucina fino a tardi
Indirizzo e contatti: Piazzetta del Duomo, 44, Barletta (Ottieni indicazioni) - Quo Vadis locale serale con drink, piadine e stuzzicheria, aperto fino a tardi
Indirizzo e contatti: Via Cialdini, 17, Barletta (Ottieni indicazioni) - Bamboo Beach stabilimento balneare che d'estate, di sera, diventa lounge bar a tema bamboo (aperto solo in stagione)
Indirizzo e contatti: Viale Regina Elena, 37, Barletta (Ottieni indicazioni) - Maadhoo beach bar sul lungomare con cocktail, vino e musica dal tramonto in poi
Indirizzo e contatti: Lungomare Pietro Paolo Mennea presso lido Il Pascià, Barletta (Ottieni indicazioni)
Dove dormire a Barletta: i migliori quartieri dove alloggiare
| Ideale per | Zona | Prezzi da |
|---|---|---|
| Soggiorno low cost | Centro storico | €55,00 |
| Famiglie con bambini | Litorale di Ponente | €80,00 |
| Giovani e movida | Centro storico | €65,00 |
Zone da evitare: le aree industriali lungo la statale in uscita dalla città, poco frequentate e prive di servizi turistici; meglio restare tra centro storico e lungomare.
Migliori alloggi: abbiamo selezionato i migliori hotel, b&b e ostelli a Barletta. Scopri i nostri consigli e prenota su Booking
Vai di fretta? Ecco i nostri alloggi consigliati
| Tipologia | Alloggio consigliato |
|---|
Quando andare? Info su clima e periodo migliore
| Mese | Temperature | Precipitazioni |
|---|---|---|
| Gennaio | 6 / 12° | 7 gg / 38 mm |
| Febbraio | 5 / 12° | 6 gg / 37 mm |
| Marzo | 7 / 15° | 6 gg / 35 mm |
| Aprile | 10 / 19° | 6 gg / 32 mm |
| Maggio | 14 / 23° | 5 gg / 25 mm |
| Giugno | 18 / 28° | 4 gg / 19 mm |
| Luglio | 21 / 30° | 3 gg / 15 mm |
| Agosto | 21 / 30° | 4 gg / 18 mm |
| Settembre | 18 / 26° | 6 gg / 35 mm |
| Ottobre | 14 / 22° | 6 gg / 43 mm |
| Novembre | 10 / 17° | 7 gg / 53 mm |
| Dicembre | 7 / 13° | 7 gg / 42 mm |
- Clima Barletta ha un clima mediterraneo, con inverni miti e umidi ed estati calde e asciutte. Il mare mitiga le temperature tutto l'anno.
- Periodo migliore la tarda primavera (maggio-giugno) e l'inizio dell'autunno (settembre) offrono temperature piacevoli e meno affollamento rispetto al pieno agosto.
- Periodo da evitare novembre e dicembre, i mesi più piovosi, se cerchi giornate di sole per stare all'aperto.
- Eventi a settembre va in scena la rievocazione storica della Disfida di Barletta, con corteo storico e centinaia di figuranti in costume: dal 2026 si tiene stabilmente nella terza settimana del mese.
Organizza il tuo viaggio a Barletta: prezzi, offerte e consigli
Barletta è una meta accessibile anche con un budget contenuto: puoi organizzare un weekend completo, tra pasti, visite e spostamenti, spendendo relativamente poco rispetto ad altre città costiere pugliesi.
- Dove parcheggiare nel centro storico vige la ZTL, quindi conviene lasciare l'auto in uno dei parcheggi vicino al lungomare, come il Parcheggio Colosseo sul lungomare Pietro Mennea, con tariffa giornaliera intorno a €6,00-€10,00 nei mesi estivi.
- Costi per mangiare un pasto in trattoria costa in media €15,00-€25,00 a persona, mentre per una cena più curata in ristorante puoi spendere €25,00-€40,00 a persona.
- Costi per visite ed attività il biglietto del Castello Svevo costa intorno a €7,00-€8,00; molti altri luoghi del centro, come la Basilica del Santo Sepolcro, sono a ingresso libero o gratuito.
- Costi per trasporti un biglietto urbano di autobus costa circa €1,00-€1,50, mentre il treno dall'aeroporto di Bari a Barletta costa indicativamente €3,00-€6,00.
- Costo complessivo di un weekend per due notti, considerando alloggio, pasti, trasporti locali e un paio di visite, il budget medio si aggira sui €150,00-€250,00 a persona.
- Dove dormire in città trovi soluzioni per tutte le tasche, dai bed&breakfast del centro agli hotel sul lungomare, con prezzi che partono da circa €45,00-€65,00 a notte per le sistemazioni più economiche. Cerca il tuo hotel a Barletta
- Voli low cost l'aeroporto di riferimento è quello di Bari Karol Wojtyla, collegato da diverse compagnie low cost con rotte nazionali e internazionali; i prezzi variano molto in base a stagione e anticipo della prenotazione. Confronta i voli

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