Craco Basilicata Paese Paesaggio

Paesi e borghi più belli in Basilicata

Aggiornato a Giugno 2020 Queste informazioni sono state aggiornate grazie al contributo di 173 viaggiatori.
I Borghi più belli in Basilicata. Elenco dei paesi e dei borghi più interessanti da visitare in Basilicata. Scopri paesini bellissimi per un week-end in Estate, Autunno, Primavera e Inverno.

Craco Basilicata Paese PaesaggioGrazie alla morfologia aspra con rilievi e vallate, molti dei borghi della Basilicata si trovano arroccati sulle montagne al punto che, talvolta, sembrano quasi isolati.

Insieme alle fortezze medioevali, ai castelli, alle spiagge splendide e alla golosa cucina lucana, questi piccoli paesini addossati sui rilievi sembrano presepini e attirano ogni anno tantissimi turisti.

Vediamo insieme quali sono i paesi e borghi più belli in Basilicata da non perdere assolutamente.


NB: La seguente lista è frutto di un sondaggio che ha coinvolto attivamente i membri della Community. Oltre 10.000 utenti sono stati chiamati ad esprimere 20 preferenze, scegliendo fra le proposte della redazione.

1 - Guardia Perticara

guardia perticara edificiFoto di Asia. "Il paese dalle case in pietra", il borgo è soprannominato così perché la pietra di Gorgoglione dà vita ai portali, alle gradinate e agli archi. Un posto da esplorare passeggiando per i suoi vialetti acciottolati e le scalette che portano fin su al castello, che domina la Valle del Sauro. Molte case hanno stemmi, bassorilievi, rosoni e altri dettagli da ammirare... C'è da perdersi in questo piccolo borgo!

Nei dintorni, sono da visitare i ruderi dell'antica città vescovile di Turri, il Bosco Comunale Amendola in cui si possono fare percorsi di trekking e le Grotte Basiliane.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate, in cui troverete diversi eventi e feste del paese
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in città il centro storico e il castello. Nei dintorni, Bosco Comunale Amendola, Grotte Basiliane, antica città di Turri
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

2 - Venosa

venosa chiesa incompiutaFoto di Generale Lee. E' il borgo che nel 65 a.C ha dato i natali a Orazio, il famoso poeta romano. Qui potrete vedere diversi tesori di valore inestimabile come l'imponente Castello di Pirro del Balzo, che si erge al centro del paese e ospita il Museo Archeologico Nazionale, il Parco Archeologico in cui si possono vedere le terme romane, i resti di domus private e l'anfiteatro. Ancora, le catacombe cristiane, l'abbazia della Santissima Trinità al cui interno ci sono preziosi affreschi e diversi palazzi, come l'elegante Palazzo Calvino e il grandioso Palazzo Rapolla.

Nei dintorni si possono visitare Lavello e il suo antico quartiere medievale, il Sito Paleolitico di Notarchirico, uno dei più antichi di Europa, Melfi e i Laghi di Monticchio. Non dimenticate di assaggiare il celebre Aglianico del Vulture, uno tra i più grandi vini rossi d'Italia che qui viene prodotto.

  • Periodo ideale per una visita: estate e autunno, specialmente ad ottobre in cui si tiene la Festa del Vino in cui Venosa onora la sua tradizione
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Venosa, il castello, il parco archeologico e il museo, l'abbazia, i palazzi. Nelle zone limitrofe, Melfi, laghi di Monticchio, Sito Paleolitico di Notarchirico, Lavello
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

3 - Castelmezzano

tramonto su castelmezzanoFoto di Rocco Verrastro. E' incastonato in pareti di guglie e picchi, sembra quasi che la roccia si fonda con le case e le viuzze che lo popolano. Passeggiate nel centro storico molto suggestivo, per le ripide scalette che ogni tanto sfociano su punti panoramici da cui vedere le cosiddette "Dolomiti lucane".
I luoghi di interesse sono la chiesa Madre di Santa Maria, la chiesa rupestre della Madonna dell'Ascensione scavata tra le rocce e numerosi palazzi gentilizi come quello di Merlino, Parrella, Campagna, il vasto palazzo ducale dei De Lerma e, infine, i resti di una fortezza svevo-normanno.

Le attività che potrete svolgere sono tante, specialmente trekking, mountain bike, pesca, equitazione e raccolta dei funghi in autunno. Castelmezzano è immerso nel Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti lucane che consente di fare arrampicate ed escursionismo con percorsi attrezzati.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate in cui ci sono diverse sagre e manifestazioni. Per i più temerari, dal 14 giugno al 14 settembre si può fare il Volo dell'Angelo, un minuto e mezzo di volo con un cavo sospeso a 400 metri d'altezza tra Castelmezzano e il comune di Pietrapertosa
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in città i numerosi palazzi, la chiesa madre e la chiesa rupestre. Nei dintorni, Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti lucane, Pietrapertosa
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €56,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati: Tour di 2 ore

4 - Matera

matera panoramicaFoto di Samuele Wikipediano 1348. E' una città scolpita nel tufo tra le più antiche al mondo: qui storia, cultura e natura si fondono dando vita ad un luogo con scenari mozzafiato. Matera è la città dei sassi, delle chiese rupestri e aree naturali, dei musei e dei concerti.
Ovviamente da non perdere è la parte antica con i celebri sassi, un complesso architettonico unico in cui le grotte adibite ad abitazioni, i vicoli tortuosi, i giardini e cunicoli sotterranei si intrecciano creando un paesaggio meraviglioso.

La cattedrale di Matera, che offre una veduta scenografica sulla città, le chiese rupestri, il Palombaro che è la grande cisterna scavata sotto Piazza Vittorio, il Musma (Museo della Scultura Contemporanea di Matera) dedicato interamente alla scultura. Infine, potrete visitare delle rigogliose aree naturali nei dintorni quali il Parco della Murgia Materana, l'Oasi WWF di San Giuliano ed il Colle Timmari.
VEDI ANCHE: Come visitare Matera in un giorno

5 - Maratea

maratea basilicata panoramica territorioGrotte, spiagge silenziose, acque trasparenti e montagne lussureggianti: Maratea è una delle mete turistiche più belle della Basilicata, perfetta per gli amanti del mare, delle immersioni e dello snorkeling. Camminate fra le sue vie che sfociano in romantiche piazzette, osservate le numerose chiesette, gli eremi e monasteri, le case bianche e l'enorme statua del Cristo Redentore che domina dalla cima del monte di San Biagio, da cui può godere della costiera di Maratea.

Per rilassarsi sulle spiagge e fare un bagno segnalo la spiaggia Nera, di Macarro, A'Gnola e Castrocucco; per gli appassionati di immersione e snorkeling sono imperdibili le grotte di Maratea ricche di flora e fauna, la grotta delle Meraviglie, l'isola di Dino (a pochi km dalla città) che ospita la Grotta Azzurra e quella del Leone.
Potete visitare località limitrofe molto particolari quali Sapri, Trecchina, caratteristico villaggio di montagna e Rivello.

6 - Acerenza

cattedrale di acerenzaFoto di Lacheruntino. E' uno splendo borgo medievale situato su una rupe di tufo a oltre 800 metri dal livello del mare, tra il fiume Bradano e il torrente Fiumarella.
Non perdete la maestosa cattedrale dell' XI secolo, anche se è impossibile non vederla dato che svetta su tutto il panorama. Dopo potete incamminarvi tra le viuzze del centro storico, i palazzi settecenteschi ornati di sculture o stemmi di antiche famiglie, la chiesetta di San Vincenzo.

Ci sono inoltre tre interessanti musei: quello dei legni intagliati nel convento di Sant'Antonio, il Diocesano di Arte Sacra che custodisce sculture in legno e marmo, manoscritti, dipinti, argenterie del Settecento e il museo della Civiltà Contadina.
Acerenza è nel Parco Nazionale delle Vulture che offre una natura da scoprire con percorsi naturalistici, mentre sul fiume Bradano potete praticare pesca sportiva e canoa.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate. A metà agosto si tiene una rievocazione storica con oltre 200 figuranti
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: in città, cattedrale, musei e centro storico. Nelle zone limitrofe, Fiume Bradano e Parco Nazionale delle Vulture
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

7 - Viggianello

viggianello panoramaFoto di Millucci0. E' un borgo con un'impronta bizantina e normanna, in cui i monaci bizantini disseminarono le laure (gruppi di celle monastiche con chiesa in comune) visibili ai piedi del centro storico. Degni di nota sono la cappella di San Sebastiano, di origine bizantina, così come la chiesa madre dedicata a Santa Caterina d'Alessandria ricca di opere d'arte. Da vedere nel convento di Sant'Antonio la scultura della Madonna con Bambino in marmo bianco di Pietro Bernini, il padre di Gian Lorenzo.
Nel centro storico troverete un vasto complesso architettonico fatto da palazzi come il settecentesco palazzo Caporale, il palazzo De Filpo e il barocco palazzo Marino con i suoi numerosi saloni.

Tra le attività, si possono fare nel Parco del Pollino, in cui sorge Viggianello, trekking, equitazione, canoa, rafting, arrampicata e pesca. I posti da esplorare nel parco sono la sorgente del fiume Mercure, la Riserva Faunistica del Cervo e l'Orto Botanico.

8 - Pisticci

pisticci panoramicaFoto di Rocco Scattino. E' una località sulla costa ionica, famosa per le sue spiagge dorate e i fondali bassi. Una meta imperdibile per gli amanti del mare, ma non solo.
Nel suo centro storico, nella parte di "Pisticci vecchia", ci sono numerose attrazioni da visitare, come la chiesa in stile romanico rinascimentale dei Santi Pietro e Paolo che, al suo interno, ospita altari e tele preziose, l'antica porta del paese e Piazza Umberto I, costellata da importanti palazzi storici. Nella frazione di Marconia si trova il maestoso castello di San Basilio, con un caratteristico torrione centrale.

Nell'area collinare sulla riva del Basento, a pochi passi da Pisticci, è situata San Teodoro, dove c'è il sito dell'Incoronata. Nel sito, ci sono le rovine di un villaggio del IX secolo a.C. in cui sono stati ritrovati diversi reperti, ora esposti nel Museo archeologico nazionale di Metaponto.

9 - Pietrapertosa

pietrapertosa tra i montiFoto di Vito G.. Alla fine di ripidi tornanti, il borgo si trova all'interno del Parco di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane con il suo paesaggio fatto di guglie aguzze, rocce inclinate e massi. Potrete ammirare vecchie case signorili e il quartiere arabo: un insieme di casette situate tra pareti rocciose, in cui si stabilirono gli arabi portati qui dal principe Bomar. Non è rimasto molto, ma l'Arabata conserva l'atmosfera severa di un tempo.

Non perdete le tante cappelle, i decoratissimi portali, il convento francescano e la chiesa matrice di san Giacomo Maggiore, in cui ci sono due tele del 1606 di Antonio Ferro e altri importanti affreschi. Ancora, il castello di epoca normanno-sveva, rimasto ormai un rudere, ma che permette di godere di uno scenario meraviglioso dalla sua cima.
Caso unico in Italia, a Pietrapertosa è possibile vivere l'emozione del Volo dell'angelo, sul cavo d'acciaio sospeso a 400 metri d'altezza tra le rocce di Castelmezzano e Pietrapertosa.

Nelle zone limitrofe si trova il Bosco di Montepiano, un'oasi verde molto tranquilla e, in più, ci sono affascinanti percorsi naturalistici che si snodano tra Pietrapertosa e Castelmezzano.

  • Periodo ideale per una visita: primavera e autunno. Dal 14 giugno al 14 settembre viene effettuato il Volo dell'Angelo
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: a Pietrapertosa, quartiere arabo, chiesa madre, cappelle, resti del castello. Nelle zone vicine, Bosco di Montepiano, Castelmezzano, Parco di Gallipoli Cognato e delle Dolomiti Lucane
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €65,00 a camera - guarda le offerte

10 - Irsina

irsina panoramaFoto di Nyx NK. E' tra i paesi e borghi più belli in Basilicata. I punti di interesse sono la cattedrale di Santa Maria Assunta che conserva la cripta, il campanile dell'antica chiesa e una preziosa scultura di Sant'Eufemia di Andrea Mantegna. Degni di nota sono gli affreschi di scuola giottesca che si trovano in quello che in passato era il castello normanno di Irsinia, ora cripta di San Francesco.

Fate poi una passeggiata tra le vie del borgo, scoprirete la cosiddetta Casa di conchiglie, interamente decorata con sassolini e conchiglie di mare. Da visitare il museo Janora, che espone più di 300 reperti che raccontano l'arte e la vita in questa terra.

Poco distante dalla città c'è, invece, il grande bosco di Verrutoli in cui ci si perde contemplando la rigogliosa natura e il Castello di Monteserico, da cui si può osservare una vista magnifica.

11 - Rotondella

rotondella al tramontoFoto di Memming. Per la sua strategica posizione panoramica il borgo è denominato il "Balcone dello Ionio".
Il suo nome, Rotunda Marinis, deriva proprio dalla sua forma tondeggiante, fronte mare.

Dalla sommità del colle su cui è sviluppato il borgo, oltre ad ammirare una delle viste più emozionanti del circondario tra l'orizzonte del mare, è possibile trovare un po' di refrigerio nelle giornate più calde. Tutt'attorno, bionde colline e, in lontananza, le vette imponenti del Pollino, magiche in inverno per la presenza della neve.

Il centro storico presenta una struttura molto particolare, a spirale, ed è circondato da antiche abitazioni abbellite da settecenteschi balconi in ferro, portali decorati e mascheroni in pietra lavorata disseminati lungo le vie del paesino.
Molto particolari le singolari "Lamie" di Bitonte, seicenteschi archi in pietra a volta proprio sotto il calpestio del palazzo di proprietà della famiglia Bitonte.

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate. 16 e 17 gennaio ricorre la festa di Sant'Antonio Abate, in giugno si svolge la Sagra dell'albicocca di Rotondella, il 14 agosto ha luogo la rassegna artistica "Voci e suoni dal Mediterraneo"
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: palazzi Albisinni, Rondinelli, Ielpo e Tucci - Cospito, "Lamie" di Bitonte, la torre del carcere. Nella frazione Trisaia, il Casale di Santa Laura
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €128,00 a camera - guarda le offerte

12 - Tursi

convento san francesco tursiFoto di http://www.comune.tursi.mt.it/. Borgo di antica origine arabo-saracena che presenta ancora le architetture, testimonianza della dominazione araba.
Il borgo è un centro medievale del V secolo, sviluppatosi in origine attorno al castello e successivamente ampliatosi nella vallata sottostante. Le architetture di arabo retaggio sono concentrate nell'antico borgo della Rabatana.

Tursi è nota anche come la "città di Pierro", poeta più volte candidato al Premio Nobel per la Letteratura. Della Rabatana, Pierro ne fece la fonte ispiratrice della sua poesia. In memoria dell'artista, il Parco Letterario a lui dedicato.
Da vedere il castello gotico, palazzi storici, i resti delle antiche abitazioni spesso a un solo vano a pianterreno, la cattedrale e lo splendido Santuario di Anglona.

Prevalentemente basato su un'economia agricola, a Tursi sono diffusissime le coltivazioni di agrumi e alberi da frutto. Molto rinomate sono le arance di Tursi, cosiddette "stacce".

  • Periodo ideale per una visita: primavera ed estate. La prima domenica dopo Pasqua si svolge la Festa di Santa Maria D'Anglona
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Santuario di Santa Maria Regina di Anglona, Chiesa di Santa Maria Maggiore e Parco letterario Albino Pierro. Nei dintorni Parco letterario Isabella Morra, Castello di Valsinni, Torre del Carcere
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

13 - Melfi

melfi panoramicaFoto di Mikils. Immerso nel particolare scenario della terra nera del Vulture, Melfi è un luogo capace di regalare emozioni davvero uniche.

La cittadina è divisa in due parti: la più moderna nella parte bassa e il borgo antico posto su un altura, protetto dalla cinta muraria e dal castello normanno. Melfi è "la città federiciana": Federico II di Svevia la scelse infatti come residenza estiva.
Il castello, imponente e maestoso come pochi, domina la valle. Si affaccia infatti su uno scenario davvero spettacolare, caratterizzato da valloni e alture semi desertiche, punteggiate solo da radi arbusti verdi.

L'interno del borgo è un intreccio di stretti vicoli che degradano verso la valle e, qua e là, negli angoli più inaspettati, ecco piccole statue che raffigurano bambini intenti a giocare ai giochi di una volta.
Si respira un'atmosfera che invita a camminare senza meta lasciandosi sorprendere da scorci incantevoli.
Spesso, sulla facciata di dimore semplici e modeste, sono apposte piccole targhe che ricordano il loro passato storico. E' il caso di quella che indica la dimora di Pier delle Vigne e quella posta nel luogo dove è nato e ha vissuto lo statista Francesco Saverio Nitti.

  • Periodo ideale per una visita: le mezze stagioni quando non fa troppo caldo. La domenica di Pentecoste, c'è un evento che unisce il sacro alla storia; il terzo fine settimana di ottobre c'è la Sagra della Varola che celebra i sapori e le bontà del marroncino del Vulture; a fine ottobre la Festa della Falconeria e l'8 dicembre la Festa delle panedduzze
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Castello Normanno-svevo, Museo Archeologico Nazionale del Vulture Melfese Massimo Pallottino", Cattedrale di Santa Maria Assunta, palazzo vescovile, museo diocesano. Nei dintorni concattedrale di Rapolla, Castello Grimaldi, Castello d'Aragonese, Casa di Ovidio
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati: Melfi: tour privato

14 - Avigliano

avigliano panoramaFoto di ImagoAnimae. In uno scenario di paesaggi e scorci, questo è un vivacissimo paese della provincia di Potenza, dalle architetture di epoche diverse, un dialetto dal suono inconfondibile e i sapori unici come quello del tipico baccalà.

Paese natale del giurista e politico Emanuele Gianturco, cui è dedicata la piazza principale, Avigliano conta numerose frazioni, tra queste la più famosa è Castel Lagopesole dove sorge il castello di epoca Federiciana, luogo scelto da Federico II di Svevia come residenza estiva.
L'affascinante maniero, con una torre in muratura bugnata, una cisterna e una cappella in stile romanico, nell'Ottocento è stato rifugio di briganti. Oggi ospita il Museo Narrante e varie iniziative soprattutto in estate.

Il modo migliore per scoprire il paese è passeggiare tra gli antichi e suggestivi rioni: Il Poggio, Il Serritiello, La Lavanga e Dietro le Rocche, dove è facile scoprire la vera identità del luogo.
Da visitare la Basilica Pontificia di Santa Maria del Carmine, chiese vari, un paio di monasteri e i palazzi risalenti al XIV e XVII secolo, tutti elegantemente decorati con portali in pietra arricchiti di motivi geometrici e floreali.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate. Il venerdì santo si svolge "La Passione di Cristo", 14 e 15 giugno si festeggia il patrono San Vito, 15 e 16 luglio la Madonna del Carmine, a fine agosto la Sagra del baccalà e, a Castel Lagopesole, il Palio dei 3 Feudi; la prima settimana di ottobre si svolge la Fiera Regionale di Lagopesole, unica fiera campionaria che si svolge in provincia di Potenza
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Castello di Lagopesole, i vari rioni (Poggio, Serritiello, Lavanga, Dietro le Rocche), Basilica Pontificia di Santa Maria del Carmine, Chiesa di Santa Maria degli Angeli, chiesetta di Santa Lucia, chiesa di San Vito, chiesa di Santa Maria de Cornu Bonu, monastero dei Frati Minori Riformati, palazzo Doria, palazzo Palomba, Corbo e Salinas
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €52,00 a camera - guarda le offerte

15 - Policoro

policoro la piazza eracleaFoto di Alessandro Antonelli. Mare, storia e natura. Questi gli elementi che contraddistinguono Policoro rendendola la meta ideale per una vacanza rilassante.

Tra i monumenti più importanti c'è il Castello di Policoro, un casale fortificato che risale all'anno Mille; intorno a piazza Segni c'è l'Anfiteatro Greco, mentre in piazza Eraclea ci sono gli archi e il monumento bronzeo di Ercole, simbolo della città.

A poca distanza ci sono le rovine dell'antica Heraklea, importante polis della Magna Grecia. Le testimonianze di questo glorioso passato sono custodite al Museo Archeologico della Sirtide.

La spiaggia di Policoro, a differenza delle altre spiagge lucane affacciate sullo Ionio, è fatta di sabbia e piccoli ciottoli e le acque sono cristalline e pulite. Nel 2016 si è guadagnata il prestigioso riconoscimento Bandiera Blu.
Un paesaggio incontaminato a tal punto che è possibile avvistare gruppi di delfini al largo e le tartarughe caretta caretta hanno scelto questi lidi per deporre le loro uova!

La zone è ben attrezzata e presenta numerose strutture ricettive.

  • Periodo ideale per una visita: l'estate per la tipica vacanza balneare. Il terzo fine settimana di maggio si tiene la Festa di Santa Maria del Ponte, patrona di Policoro; sempre nel mese di maggio la Festa della Fragola
  • Tempo di visita consigliato: un giorno per una gita in giornata, almeno una settimana per una vera e propria vacanza
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: spiagge, Museo Archeologico della Sirtide. Nei dintorni, l'antica polis greca di Heraklea, l'oasi WWF Policoro Hearklea, il Santuario di Anglona a Tursi
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €60,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati: Policoro: Dolphin Discovery Boat Cruise

16 - Metaponto

tempio di hera metapontoFoto di Rocco Scattino. Nel cuore della Magna Grecia sorge una delle mete più ambite della Basilicata, dove natura e archeologia sono i protagonisti indiscussi.

Qui il paesaggio è costituito da vaste aree di macchia mediterranea e suggestive pinete che sconfinano fino alle spiagge dorate bagnate dalle cristalline acque del mar Ionio.

Metaponto è stata una delle città più importanti della Magna Grecia.
Nell'area archeologia e nel museo sono impresse tracce di un glorioso passato fatto di eroi e divinità, guerrieri e filosofi, come il matematico Pitagora, che proprio a Metaponto fondò la sua scuola e morì. Simbolo dell'antica città greca sono le imponenti e affascinanti Tavole Palatine, dodici colonne in stile dorico, resti del Tempio di Hera.

Ben attrezzata grazie alla presenza di numerose strutture ricettive, Metaponto non è solo cultura, archeologia e mare.
La costa ionica offre la possibilità di praticare sport acquatici e attività all'aperto grazie alle straordinarie risorse naturali della zona.
Da citare a tal proposito, la straordinaria Riserva naturale nota come Bosco di Metaponto, sviluppata su 240 ettari.

17 - Montescaglioso

panorama montescagliosoFoto di Noodles83. Sito nell'area archeologico-storica e naturale del Parco delle Chiese rupestri del Materano, dal 1993 è Patrimonio dell'Umanità insieme ai Sassi di Matera.

E' un importante centro storico-culturale noto come la Città dei Monasteri per la presenza di quattro complessi monastici, tra i quali spicca l'Abbazia di San Michele Arcangelo. Meritano sicuramente una visita anche la Chiesa Madre, il Castello Normanno e il Santuario della Madonna della Murgia, la chiesa più importante del patrimonio rupestre di Montescaglioso.

Montescaglioso è famoso anche per la buona tavola.
Conosciuta come una delle "città dell'olio", in tavola non manca mai l'olio extravergine d'oliva lucano DOP, estratto per lo più dalla spremitura dell'oliva Maiatica di Ferrandina, utilizzato in gran parte dei piatti tipici e per le produzioni di sott'olii quali pomodori, carciofini e melanzane.

  • Periodo ideale per una visita: tarda-primavera estate se si vuole unire qualche giorno di mare. L'inverno è ricco di eventi: il 5 gennaio la Notte dei Cucibocca, antica tradizione che segna la fine delle festività e delle libagioni natalizie; mentre nel mese di febbraio sono numerose le manifestazioni legate al Carnevale Montese che culminano nel "Carnevalone"
  • Tempo di visita consigliato: 2-3 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: Abbazia di San Michele Arcangelo, Chiesa Madre, Castello normanno. Nei dintorni, Matera, Parco Archeologico Regionale delle Chiese Rupestri del Materano, Parco della Murgia, Gravina di Ginosa
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €41,00 a camera - guarda le offerte

18 - Rapolla

rapolla cattedraleFoto di Arietemarzo. Nota per la produzione vinicola, olivicola, e per il turismo termale, per la presenza di fonti di acque acidulo-ferruginose che sgorgano dalle tre sorgenti in contrada Orto del Lago, nonchè storica sede vescovile, Rapolla vanta un altissimo numero di costruzioni sacre e rurali.

La scelta è davvero ampia tra: due monasteri, tre conventi, tre croci, dieci laure, cinque eremi, sette chiese, e, se consideriamo il passato come curia vescovile, perfino la badia di Santa Maria di Pierno e la badia di Monticchio.

Caratteristica peculiare del territorio di Rapolla sono le cavità ipogee che si trovano su ogni versante di un crinale tufaceo.

Esattamente di fronte al centro storico, si trova il particolare sito del Parco Urbano delle Cantine. Costituito da cavità ipogee con una sola parete di chiusura esterna, queste cavità sono destinate fin da tempi remoti alla conservazione dei vini prodotti sulle colline esposte al sole (a mangós in dialetto locale).

  • Periodo ideale per una visita: in autunno si tiene la Sagra della castagna e dei prodotti tipici, manifestazione enogastronomica a sfondo culturale e rievocativo
  • Tempo di visita consigliato: 1-2 giorni
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: concattedrale, badia di Santa Maria di Pierno, badia di Monticchio, cavità ipogee, Parco Urbano delle Cantine. Nei dintorni, Castello Normanno-svevo di Melfi, Castello Grimaldi a Monteverde, Castello aragonese di Venosa, Casa di Orazio
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €48,00 a camera - guarda le offerte
  • Card, ticket e tour consigliati: Rapolla: tour privato e vino Aglianico vicino a Matera

19 - Craco

craco basilicata paese paesaggioPer la sua bellezza particolare, Craco rientra nella lista dei World Monuments Funds.

A vederlo dall'esterno, lo splendido "paese fantasma" della Basilicata rimanda alle tipiche ambientazioni da film western. Non a caso registi di fama nazionale e internazionale lo hanno scelto quale ambientazione per i loro film. Tra i tanti, citiamo "The Passion" (2004) di Mel Gibson.

Distrutto nel 1963 da una frana, che ha costretto la popolazione locale ad abbandonare il borgo e rifugiarsi nel nuovo comune di Craco Peschiera, del vecchio paese restano le case in pietra aggrappate alla roccia, tra le quali si distingue la torre normanna.

Per visitare Craco occorre seguire un percorso di visita guidata, lungo un itinerario messo in sicurezza e muniti di caschetto (alcune architetture continuano a cedere). Si percorre il corso principale del paese fino a raggiungere quel che resta della vecchia piazza ed addentrarsi nel nucleo centrale.

Degni di nota la chiesa madre, palazzo Grossi con i suoi affreschi a motivi floreali, palazzo Carbone con un ingresso monumentale e Palazzo Maronna, soprannominato dalla gente del posto "castello".

E tutt'intorno, sconfinate praterie e i famosi calanchi.

  • Periodo ideale per una visita: primavera e autunno per evitare il caldo torrido estivo
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: calanchi, antico borgo, torre normanna, chiesa madre, palazzo Grossi, palazzo Carbone, Palazzo Maronna. Nei dintorni Ferrandina, Santuario Santa Maria di Anglona, Rabatana di Tursi
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €50,00 a camera - guarda le offerte

20 - Lavello

Uno dei comuni della splendida area del Vulture dove si concentrano diversi luoghi di interesse storico-artistico che testimoniano le sue antiche origini.
La storia di Lavello è legata all'epoca della denominazione normanna, cui risale il castello, oggi sede del comune, ma a rendere particolarmente grazioso il paese è il suo caratteristico borgo medievale denominato "Pescarello".

Dell'antica cinta muraria restano solo due porte, Porta del Forno e Porta Nuova, mentre a fare da corona al paese sono quattro antiche fontane monumentali dall'originale architettura.

Da visitare la Chiesa di Sant'Anna che custodisce pregiate tele sacre, la Cattedrale di San Mauro nei pressi del castello e la medievale Chiesa di Santa Maria del Principio dagli affreschi di inestimabile valore e bellezza.
Degno di nota anche il Santuario della Gavetta, ai margini di un pianoro affacciato sulla Valle dell'Ofanto, dove è visibile il primo nucleo del parco archeologico di Forentum romana, i resti di un santuario dauno-romano dedicato a una divinità delle acque.
Molto interessante è poi il Museo della civiltà contadina allestito nell'atrio del Palazzo Ducale.

  • Periodo ideale per una visita: dal 17 gennaio al sabato successivo al giorno delle Ceneri si svolge "il Domino", uno dei più interessanti Carnevali della Tradizione Lucana con l'omonima maschera tipica che indossa una originale tunica rossa
  • Tempo di visita consigliato: 1 giorno
  • Cosa vedere in città e nei dintorni: borgo medievale "Pescarello", castello, Porta del Forno, Porta Nuova, Chiesa di Sant'Anna, Cattedrale di San Mauro, Chiesa di Santa Maria del Principio, Santuario della Gavetta, Museo della civiltà contadina. Nei dintorni sono visibili i resti di un antico stabilimento termale risalente all'epoca romana denominato "Casa del diavolo", Melfi, Venosa, i Laghi di Monticchio, Lago Elena
  • Come arrivare: Ottieni indicazioni
  • Dove dormire: Hotel e b&b a partire da €56,00 a camera - guarda le offerte

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Guida di Basilicata

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