bolivia laguna verde

Cosa vedere in Bolivia: città e attrazioni da non perdere

Cosa vedere in Bolivia: città, attrazioni e luoghi di interesse da non perdere. Ecco info utili e le 10 cose da vedere in Bolivia da non perdere assolutamente

bolivia laguna verdeLa Bolivia è una di quelle destinazioni che regalano esperienze incredibili e indimenticabili. I paesaggi cambiano molto velocemente, tra le vette delle Ande, che arrivano a superare anche i 6.000 metri di altitudine, le distese di sale, i laghi in alta quota, la giungla, le città coloniali e le tradizioni indigene. Una volta visitato questo paese, credeteci, non riuscirete più a togliervelo dalla mente e dal cuore.

Viaggiare informati: info utili e documenti necessari

  • Abitanti: circa 11 milioni
  • Capitale: Sucre
  • Lingue: spagnolo
  • Moneta locale: Boliviano (€1,00 = 7,80 BOB)
  • Clima: ci sono diversi climi in base alla zona e all'altitudine: nell'estremo nord il clima è di tipo equatoriale, mentre a centro-sud è tropicale; sulle Ande e sulle diverse cime montuose è freddo e arido
  • Fuso Orario: 5 ore indietro rispetto all'Italia, 6 quando in Italia c'è l'ora legale
  • Vaccinazioni: caldamente consigliato il vaccino contro la febbre gialla
  • Requisiti d'ingresso: passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso; obbligatorio anche il biglietto d'uscita; non è necessario un visto per turismo se rimanete nel Paese meno di 90 giorni.
  • Distanza dall'Italia: 10.335,67 km (13 ore di volo) da Roma a Sucre

Dove si trova

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La Bolivia è situata nel Sud America e, insieme al Paraguay, è l'unica Nazione che non si affaccia sul mare, ma è completamente circondata da altri stati. Inoltre, è il Paese più elevato di tutto il continente americano.
Per raggiungerla non ci sono voli diretti dall'Italia. La cosa migliore è quella di prenotare un volo per il Perù o il Cile e poi prendere un secondo volo per la Bolivia.

10 cose da vedere assolutamente

​1 - Sucre

palacio de la prefectura sucre bolivia Fonte: wikipedia - Autore: Valdiney Pimenta - Licenza: CC BY 2.0 Sucre è la capitale della Bolivia e una delle città più belle del Sud America.
Nonostante i secoli, ha mantenuto inalterato il suo centro storico caratterizzato da un'architettura di tipo coloniale. Il cuore della città è Plaza 25 e Mayo, dichiarata anche Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO, sulla quale si affacciano numerosi edifici storici e alcuni tra i locali più famosi e ricercati di tutta la città. Qui inoltre potrete visitare due dei monumenti religiosi più importanti di tutta la nazione, la Cattedrale di Nostra Signora di Guadalupe e la Cappella della Vergine di Guadalupe. Vicino al centro dovete anche vedere il bellissimo Parque Bolivar, la via più elegante della città Calle Dalence e la Biblioteca Nazionale.

A pochi chilometri dal centro non potete assolutamente perdervi Cal Orcko, una cava di pietra dove sono state trovate tantissime impronte fossili di dinosauro. In questa distesa di roccia potrete vedere più di 5.000 impronte di quasi 300 specie di dinosauri. Vicino alla cava è stato costruito un centro visite per mostrare ai visitatori i dinosauri, ricostruiti a grandezza naturale, che una volta vivevano questa terra.

2 - Lago Titicaca e Isla del Sol

lago titicacaIl Lago Titicaca si trova sul confine tra Perù e Bolivia ed è il diciottesimo lago più grande al mondo. Con i suoi 3.812 metri d'altitudine, questo è il lago navigabile più alto al mondo. Quest'area era la terra di popoli quali i Quechua, Aymara, Urod, Pacajes e Puquinas, e, successivamente la culla della civiltà Inca, fino all'arrivo dei conquistadores.
Nel 1978 fu creata la Riserva del Titicaca, con l'obiettivo di salvaguardare e preservare la flora, la fauna e tutto ciò che si trova in questo luogo. Tra le creature che vivono la riserva, ci sono circa 60 specie di uccelli, 14 di pesci e 18 di anfibi, tra cui la rana gigante del Titicaca, una delle specie più famose, che può arrivare a pesare ben 3 kg. Dalla Bolivia, il miglior punto di partenza per esplorare il lago è la città di Copacabana. Da qua partono diversi tour ed escursioni ogni giorno.

Una delle attrazioni del lago sono senza alcun dubbio le sue isole galleggianti. Dal lato boliviano, la più famosa è senza ombra di dubbio Isla del Sol. Questa isola, grande 13 km², viene divisa generalmente in due parti: quella a nord ricca di siti archeologici, mentre in quella a sud di trova il villaggio di Yumani e tantissimi sentieri e percorsi da fare intorno al lago.

3 - Salar de Uyuni

salar di uyuniIl Salar de Uyuni è la più grande distesa salata nel mondo. Si estende per ben 10.582 km² e contiene circa 10 miliardi di tonnellate di sale.
Per visitarla, esistono vari tipi di tour, da quelli più veloci della durata di uno o 2 giorni, o quelli da 3/4 giorni che includono anche diversi percorsi di trekking. La maggior parte delle visite parte dalla città di Uyuni.
Il miglior modo per muoversi è sicuramente con la Jeep, per un perfetto viaggio all'insegna dell'avventura. Attenzione: è altamente sconsigliato visitare il luogo da soli! Perdersi è davvero molto semplice.

Tra i punti d'interesse più famosi ci sono:la Isla Incahuasi e la isla de Pescado, due isole situate nel mezzo del deserto, abitate solamente da enormi cactus; il Sol de Manan, un insieme di pozze di fango bollente situate a 5.000 metri di altitudine, mentre a 4.200 metri si trovano delle sorgenti termali; il vulcano Tunupa, un vulcano dormiente; la Laguna Colorada, un'oasi piena di fenicotteri rosa

VEDI ANCHE: Salar de Uyuni - come visitarlo e quando andare

4 - Potosì e il Cerro Rico

el cerro rico Fonte: wikimedia commons - Autore: rodoluca - Licenza: CC BY-SA 3.0 Potosì, durante l'Impero spagnolo, fu una delle città più ricche e più popolate al mondo, grazie alla scoperta di un giacimento di argento nel vicino monte. Nel 1987 venne dichiarata Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Il centro è ricco di chiese eleganti, le abitazioni sono caratterizzate dalle mura colorate e dai balconi realizzati in legno, mentre i palazzi storici hanno uno stile coloniale.

La città si trova alle pendici del Cerro Rico, la montagna dove venne, appunto, estratto davvero tantissimo argento. Al giorno d'oggi, le miniere sono ancora attive e vengono anche organizzati dei tour per poterle visitare. Senza alcun dubbio un'esperienza indimenticabile, però non è adatto a chi soffre di claustrofobia, a causa degli spazi molto bui e in alcuni punti anche stretti.

5 - La Paz

la paz bolivia Fonte: wikipedia - Autore: Francopancho90 - Licenza: CC BY-SA 3.0 La Paz è il centro amministrativo della Bolivia, tanto che il più delle volte viene scambiata per la vera e propria capitale al posto di Sucre. Si trova nella gola di un canyon naturale a circa 3.650 metri d'altezza, rendendola una delle città più alte al mondo e, sullo sfondo potrete ammirare l'imponente Cordillera Real, ricoperta dai ghiacciai, su cui sovrastano l'Illimani e il Monte Lampu. Ciò che colpisce subito di questa città, è senza dubbio il tripudio di colori dato da tutte le case colorate.

Qui entrerete nella cultura boliviana: tra musica dal vivo ad ogni angolo e ottimo cibo da provare, vi imbatterete in donne che indossano i costumi tradizionali ed esibizioni di danze tipiche in ogni via. Per non parlare delle tantissime botteghe artigianali dove poter acquistare e provare prodotti tipici del luogo.

6 - Riserva nazionale di fauna andina Eduardo Avaroa

La Riserva nazionale di fauna andina Eduardo Avaroa è la più importante area protetta della zona di Potosì, nella parte sudoccidentale della Bolivia. Con i suoi 40.000 visitatori all'anno è anche l'area protetta più visitata. La riserva è dedicata a Eduardo Abaroa, ero nazionale boliviano ed offre un paesaggio incredibile.
Tra le zone più belle potete trovare: l'Arbol de Piedra, una conformazione rocciosa creata dall'erosione dei venti dalla forma ad albero; le Termas de Polques, delle piccole sorgenti termali naturali ai piedi di Cerro Polques; il Sol de Manana, un bacino con una costante attività vulcanica, a circa 4.800 metri di altitudine, dove potrete vedere gaysers e bolle di fango in continuo movimento.
Se parliamo di vulcani, bisogna nominare assolutamente il Volcan Uturuncu, la montagna più alta del Sud della Bolivia, con i suoi 6.000 metri d'altezza. Le jeep arrivano ad un chilometro dalla cima, che poi può essere raggiunta a piedi. L'altro vulcano è il Volcan Licancabur, che con i suoi 5.868 metri d'altezza è la vetta più amata dagli scalatori.
All'interno della riserva ci sono anche diverse lagune, tra cui la Laguna Colorada, dalla colorazione rossa a causa delle alghe e del plancton presenti nell'acqua e casa di tantissimi fenicotteri, e la Laguna Verde.

7 - Laguna Verde

bolivia laguna verdeUn approfondimento a parte è da dedicare alla Laguna Verde, uno dei laghi salati della Riserva Nazionale di Fauna andina Eduardo Avaroa, nel sud-ovest della Bolivia, vicino al confine con il Cile e ai piedi del vulcano Licancabur. Si trova ad un'altitudine davvero alta: circa 4.300 metri sul livello del mare.
Il suo bellissimo colore è dovuti ai sedimenti di minerali di rame, magnesio, carbonato di calcio, piombo e arsenico che si depositano sul suo fondale e nelle acque.

Piccola curiosità: in questa laguna non troverete nessun tipo di vita perché il lago è tossico. Ovviamente, camminare in questa zona non vi recherà nessun danno o pericolo! Anzi, il posto è molto frequentato soprattutto per i percorsi di trekking ai piedi del vulcano.
Consigli utili: vi consigliamo di vestirvi a strati, in quanto la temperatura può cambiare velocemente, e di portarvi la crema solare per evitare di scottarvi il viso. E, soprattutto, scarpe comode per camminare.

8 - Tiwanaku

tiwanaku Fonte: wikimedia commons - Autore: rodoluca - Licenza: CC BY-SA 3.0 Tiwanaku è il più importante sito archeologico della Bolivia ed è facilmente raggiungibile da La Paz, dalla quale dista circa 70 chilometri.
Recenti studi hanno scoperto che Tiwanaku fu il primo vero e proprio impero andino, il quale può tranquillamente essere paragonato a quello degli Inca, per forza ed estensione. Ma, a differenza della civiltà Inca, la civiltà andina rimane tutt'oggi ancora avvolta nel mistero. Le informazioni che abbiamo su questo popolo sono davvero pochissime, tra i quali il perché e il come questo impero sia caduto. Infatti, nemmeno il nome Tiwanaku è corretto, in quanto è di origine quechua e fu dato al luogo proprio dagli Inca quando scoprirono i resti della città. Il vero nome è, e probabilmente lo sarà per sempre, un mistero.

Tra le rovine di questa città disabitata da più di mille anni, potrete ammirare ancora diversi monoliti, la piramide di Akampana, i resti di una piattaforma rituale chiamata Kalasasaya e la Porta del Sol, il simbolo di questo luogo, una porta megalitica in cui sono rimasti intatti diversi bassorilievi.

9 - Parco Nazionale Madidi

Il Parco Nazionale Madidi è un'area naturale protetta che si trova nel nord della Bolivia, al confine con il Perù. Nel 2012, il congresso della Unione Internazionale per la Conservazione della Natura ha dichiarato il parco il luogo con la maggiore biodiversità del mondo.
Qui si alternano dei paesaggi incredibili: passerete dalla prateria alla savana, dalla foresta tropicale alle distese aride delle Ande, arrivando fino a 6.000 metri di altitudine. Al suo interno convivono circa 5.000 specie di piante, 900 specie di uccelli e 2.000 specie di animali selvatici, tra cui scimmie urlatrici, pappagalli, tartarughe, giaguari, bradipi, tucani, tapiri e tanti tanti altri.

Per visitare il parco vi consigliamo caldamente di affidarvi ad una guida esperta e di non girare da soli, in quanto potrebbe essere pericoloso per voi. L'opzione migliore è quella di optare per un tour di almeno due giorni.

10 - Parco Nazionale Noel Kempff Mercado

Il Parco Nazionale Noel Kempff Mercado si trova nella parte nordorientale della Bolivia, al confine con il Brasile. Venne fondato nel 1979 e inizialmente si chiamava "Parco Nazionale Huanchca". In seguito, il nome fu cambiato in onore del professore Noel Kempff Mercado, per l'enorme contributo che diete al parco grazie alle sue numerose ricerche e scoperte.
Anche questo parco offre una incredibile biodiversità: dalla foresta passerete alla foresta pluviale amazzonica, fino ad arrivare alla foresta tropicale e, infine, alla savana. Nei suoi 15.234 km² sono presenti circa 4.000 specie di piante vascolari, oltre a diverse specie di bromelie, aracee e palme. Parlando di animali, sono presenti più di 130 specie di mammiferi, tra cui giaguari, tapiri e delfini di fiume. In questa zona vive una popolazione del raro giaguaro nero! Le specie di uccelli sono circa 620 e rappresentano il 20% di tutti gli uccelli del Sudamerica.

Per visitare il parco, come nel caso del Parco Nazionale Madidi, vi consigliamo assolutamente di affidarvi ad una guida esperta. Questi luoghi sono davvero pericolosi da visitare da soli.

Tour ed escursioni in Bolivia


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