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Come si diventa travel blogger di successo?

Come si diventa blogger di viaggi? Scoprilo nella la guida per diventare Travel Blogger. Ecco informazioni, trucchi e consigli per aprire un blog di viaggi e diventare un travel influencer di successo.

come diventare bloggerImmagina di poter vivere della tua passione più grande. Immagina di poter fare il lavoro dei tuoi sogni, di svegliarti al mattino col sorriso pronto ad affrontare una giornata intensa e gratificante. Immagina di poter diventare un blogger di viaggi!

Ok, non è facile per niente, la concorrenza cresce ogni minuto che passa e la strada per il successo è ardua, lunga e tortuosa... però, se qualcuno ci è riuscito, perché non dovresti provarci anche tu?
La parola chiave è: determinazione!

Partire da zero è complicato ma per tua fortuna oggi vogliamo fornirti alcuni preziosi consigli per aprire il tuo blog ed iniziare subito col piede giusto. Ecco informazioni, trucchi e consigli per aprire un blog di viaggi e diventare un travel influencer di successo.

Scegli un brand efficace e acquista un dominio

Partiamo dalle basi: serve un'idea. Pensa a un nome riconoscibile, facile da pronunciare e possibilmente unico. Nella scelta fai finta di dover comunicare il tuo brand/nome ad un amico al telefono, se risulta cacofonico o con diversi separatori (trattini, numeri, simboli) forse è il caso di cambiarlo. Ma soprattutto cerca di trovare qualcosa che rispecchi uno stato d'animo, un modo di essere, di pensare, di agire, di vivere. Qualcosa in cui tu possa immedesimarti ma che al tempo stesso intercetti il modo di essere di altre persone: i tuoi lettori. Questa scelta è forse la più difficile: sbagliare nome e cambiarlo equivale quasi a ricominciare da zero.

Ricorda: se vuoi diventare un blogger professionista, devi acquistare un dominio di secondo livello (costa circa €10,00 all'anno). E' altamente sconsigliato in questo caso utilizzare domini gratuiti di 3° livello (nomedominio.wordpress.org - nomedominio.altervista.org, ecc...)
Se vuoi rivolgerti ad un pubblico italiano, cerca un nome a dominio libero ad estensione .it. Puoi controllare la disponibilità su www.nic.it.
Se invece scrivi in inglese e vuoi rivolgerti ad un pubblico più ampio, cerca un nome a dominio (com, net) su www.whois.com.
Dopo la liberalizzazione delle estensioni dei domini è possibile acquistare oltre i domini geografici anche tematici (.blog, .web ecc...) Evita estensioni a dominio poco conosciuti, possono risultare poco professionali.

Non risparmiare sull'hosting

Un errore comune che fanno la maggior parte dei blogger alle prime armi è quello di risparmiare sull'hosting, ovvero lo spazio server all'interno del quale viene locato il sito internet. L'hosting è veramente una cosa troppo importante sulla quale bisogna investire il giusto. Più è efficiente l'hosting, più sarà performante e veloce il sito web.
Personalmente mi sento di consigliare www.ovh.it per l'acquisto del dominio e dell'hosting, 30 - 50 euro l'anno circa per l'hosting base.

Scegli un buon CMS

Acquistato il dominio e l'hosting, è il momento di procurarsi un cms (content management system), ovvero il sistema che ti permette di creare e gestire materialmente il blog. Ce ne sono a decine, fra i più famosi Joomla e Wordpress.
Quest'ultimo è particolarmente consigliato, perché va per la maggiore in Italia e vanta una folta community, molto utile per chi è alle prime armi e potrebbe aver bisogno di aiuto o assistenza per l'istallazione di template e plugin.

Scegli un tamplate accattivante, ma soprattutto funzionale!

Molti blogger alle prime armi fanno l'errore di acquistare un template super figo, ricco di animazioni spettacolari. Senza dilungarmi in inutili tecnicismi, sappi che più innovativo e tecnologico sembra un template, e più è probabile che questo sia pesante e che causi rallentamenti nel sito.
Scegli qualcosa di graficamente moderno ma semplice. In una parola: funzionale.

Pubblica contenuti con costanza

Una volta creato il blog, è il momento di scrivere. La prima cosa che distingue un "blogger che ce l'ha fatta", da un semplice amatore, è la dedizione e la costanza nel creare contenuti. Se vuoi fare strada, mantieni una certa frequenza di pubblicazione, che sia mensile, settimanale o giornaliera. Il mio consiglio è quello di partire pian piano (esempio: 2, 3 articoli a settimana) per poi aumentare via via. Scrivi contenuti che diano delle informazioni utili e valide, ma sopratutto rileggi e ottimizza quello che hai già pubblicato per migliorarlo.

Differenziati dalla massa

Qualunque cosa tu stia per produrre, cerca di proporre qualcosa di diverso, nuovo. Se tutti condividono contenuti sponsorizzati, tu evita di farlo. Se tutti scrivono testi, tu prova a integrare dei video. Se tutti sono seri, tu sii divertente. Insomma, sforzati di innovare.

Ritagliati una nicchia, crea il tuo pubblico!

Ricordi il discorso fatto riguardo alla concorrenza e alla scelta del nome? Ecco, è fondamentale che tu ti rivolga ad una nicchia, un target specifico di lettori. Che siano i viaggiatori under 25 in cerca di divertimenti e movida, le famiglie con bambini, gli appassionati di storia e cultura, gli amanti dell'avventura e degli sport estremi. Non puoi parlare di tutto a tutti, altrimenti sarai solo uno fra tanti. Trova la tua strada, definisci la tua idea di viaggio, rivolgiti a persone che sentono e vivono il viaggio come te.

Rendi il tuo blog "user friendly"

L'esperienza utente è una cosa a cui devi prestare massima attenzione. Il tuo blog deve essere facile da consultare, deve avere categorie tematiche ben organizzate, un font che faciliti la lettura, foto ben distribuite, deve avere una grafica mobile responsive (ad oggi almeno il 60% di traffico di un blog arriva da dispositivi mobile). Non devono esserci pop-up e pubblicità invasive, malfunzionamenti di vario genere che possono in qualche modo infastidire gli utenti e peggiorare la loro "esperienza" sul tuo sito.

Cerca di essere interessante e utile per i tuoi lettori

I diari di viaggio possono essere divertenti, ma non ti faranno ottenere grossi risultati. Se vuoi svoltare, cura il tuo stile di scrittura, rendilo unico e personale, ma soprattutto impara a intercettare e soddisfare l'esigenze di chi ti segue. Offri consigli validi e racconta esperienze dirette, fornisci fotografie e contenuti emozionali. Insomma, sforzati di essere utile in qualche modo. Quando ti siedi per scrivere, pensa a come quello che stai facendo potrà essere vantaggioso per qualcun altro.

Studia. E non smettere mai di farlo!

Studiare è fondamentale, anche se sei "qualcuno" e il tuo blog fattura migliaia di euro al mese. Questo consiglio vale veramente per tutti, soprattutto per i blogger alle prime armi. Studia ed applica le regole del SEO Copywriting, impara i meccanismi del web marketing, impara il codice HTML.

Acquisici delle competenze di base. Non devi per forza diventare un tecnico esperto, ma se vuoi crescere devi imparare quantomeno i rudimenti.

Fai rete, Costruisci il tuo network di contatti

Altra cosa molto, molto importante: "fai rete" con altri travel blogger.
Sforzati di essere simpatico, non intraprendere mai "battaglie" contro altri blogger, non sparlare e non essere supponente, piuttosto stringi rapporti di amicizia con più persone possibile e avvia collaborazioni.
Fatti notare, sia dalla community dei "travel addicted" sia dai tuoi "colleghi" blogger.
Crearsi un proprio network, oppure entrare a far parte di network già esistenti, permette di acquisire notorietà.
A questo proposito, iscriviti alla community di blogger di Travel365, e valuta anche l'affiliazione ad alcuni network affermati come Tbnet o l'Associazione Italiana Travel Blogger.

Altri metodi per fare rete sono l'utilizzo mirato dei social (iscrizione e partecipazone attiva a gruppi facebook, gruppi telegram, pagine instagram, ecc.), e la partecipazione a meeting, eventi e fiere del turismo come la BIT a Milano o il TTG a Rimini.

Dedica il giusto tempo ai profili social

Essere attivo sui social è importante ma può anche essere pericoloso!
Il rischio è quello di sprecare davvero troppo tempo fra scrolling esasperanti e like spasmodici.
Ricorda: la progettualità è tutto.

Non è importante essere su tutti i social, piuttosto concentrati su quelli vicini al tuo target di riferimento (giusto per dire... Facebook è maggiormente popolato da Over 35, YouTube e Instagram sono l'habitat ideale per teenager e under 30 in genere). Utilizza i social per attirare fan ma anche per fare rete con altri blogger. Dedica un tempo prestabilito alla creazione e all'ottimizzazione dei contenuti per mantenere un alto standard qualitativo.

Scatta belle foto ed usa programmi di grafica per modificarle. Aiutati con software come Canva, per creare collage, loghi, infografiche. Se ad esempio ti affascina il videomaking e vuoi fare dei buoni contenuti per You Tube, impara le tecniche basilari per una buona post-produzione.

Crea un Mediakit e impara a proporti ad enti e aziende

Appena cominci a raggiungere i primi risultati confortanti in termini di numeri, crea il tuo mediakit, sia in versione digitale che cartacea.

Ecco cosa dovresti inserire sul tuo mediakit:

  • Info sulla tua vision, ovvero la filosofia alla base del tuo progetto e il modo con cui ti proponi al tuo pubblico;
  • Info sul target, la nicchia a cui ti rivolgi;
  • Numeri e statistiche (visite al sito, follower e fan sui social);
  • Servizi che puoi offrire ad enti e aziende;
  • Portfolio clienti e informazioni su precedenti collaborazioni.

Dopo aver creato il tuo mediakit, studia le tecniche di digital pr. Impara a scrivere email commerciali e di presentazione. Sperimenta diverse formule comunicative fino a quando non avrai trovato una soluzione particolarmente efficace.
Già che ci sei, leggi un paio di libri sulle tecniche di vendita e persuasione, spesso dovrai "concretizzare" le collaborazioni più importanti al telefono, in videoconferenza o addirittura con appuntamenti dal vivo.

Investi su te stesso

Accresci il tuo bagaglio di competenze per diventare un professionista.
Valuta l'acquisto di corsi SEO, corsi di fotografia, corsi di photoshop e grafica pubblicitaria in genere, corsi di videomaking, di marketing... insomma le soluzioni sono tantissime, hai solo l'imbarazzo della scelta.
Impara le fondamenta e poi scegli di specializzarti in un paio di queste "discipline".
Un domani potresti "vendere" le tue competenze ad aziende terze ed aprirti un altro canale di monetizzazione parallelo al blog.

Mantieni un'opinione indipendente

I blogger, e ancor più gli influencer, campano di viaggi stampa e sponsorizzazioni.
Alcune aziende ti proporranno denaro in cambio di buone recensioni. Senza entrare nell'aspetto deontologico della cosa, sappi che la maggiori parte della gente legge e apprezza soltanto le recensioni sincere. Quindi mantieni una opinione sincera e indipendente. Se esageri con le sponsorizzazioni, i tuoi lettori se ne accorgeranno.

E' vero, a qualcuno potrebbe non importare e continuerebbe a seguire i tuoi "consigli" comunque, anche solo per legarsi ad un determinato "status" in cui si identifica. Ma la maggioranza della gente, invece, sentirà di non potersi fidare ciecamente della tua esperienza e cercherà informazioni sincere altrove.

Ottimizza gli articoli pubblicati a distanza di tempo

Torniamo alla SEO e alla sua importanza. Si tratta di un'arte complessa che però si basa su concetti semplicissimi... quindi ti basterà mettere in pratica i fondamenti per ottenere da subito risultati confortanti in termini di traffico organico.
Impara a usare strumenti come Search Console e Analytics, e prendi la buona abitudine di tornare a rivedere e ottimizzare i vecchi articoli prodotti. D'altronde le logiche SEO sono in continua mutazione ed è probabile che una soluzione ottima oggi possa diventare perfettibile col tempo.
A volte, migliorare un articolo vecchio è più vantaggioso di pubblicare un nuovo articolo. Ti accorgerai che con un lavoro di analisi costante potrai ottenere risultati insperati.

NB: Quando avrai raggiunto le 1.000/1.500 visite mensili, valuta l'inserimento di banner google adsense, in questo modo potrai garantirti un ingresso economico fisso mensile di un centinaio di euro.

Diversifica le "entrate"

Ti "ammazzi" di lavoro ma il fatturato fatica a crescere? Forse è il momento di diversificare le entrate!
Sul blog puoi guadagnare con pubblicità diretta, pubblicazioni sponsorizzate, banner Google adsense, link di affiliazione, vendita di gadget ed altro ancora. Ma non è tutto: esistono metodi paralleli per guadagnare. Puoi partecipare a blog tour e chiedere una fee, puoi vendere corsi e consulenze di viaggio o di web marketing; puoi mettere le tue capacità pratiche al servizio di aziende terze vendendo servizi e competenze.

Ad esempio: sei diventato un esperto di SEO Copywriting? Proponiti a web agency e testate giornalistiche online come collaboratore esterno. O ancora, sei diventato bravo con i social? Offri servizi di Social Media Menagement ad altre aziende.

Assumi un tecnico oppure rivolgiti ad un professionista

Quando diventi un professionista ti accorgi che il tempo è denaro, che essere curiosi e avere fame di conoscenza è importante ma che spesso non si può fare tutto da soli. Ecco perché a volte è meglio affidarsi a un tecnico informatico per "mettere a posto il blog" o ancora assumere qualcuno che possa "darti una mano con le mansioni minori" o un responsabile commerciale che possa occuparsi della "ricerca e gestione dei clienti".

Lo stesso principio vale per un blogger novello che magari non ha ancora conoscenze tecniche per fare da sé e che potrebbe combinare danni confrontandosi con qualcosa di troppo complesso (ad esempio, provando a fare da solo una migrazione del sito da Http a Https...).


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