Safari in Sudafrica: prezzi, quando andare e dove

Quali sono i migliori safari in Sudafrica? Qual Ŕ il periodo migliore e come scegliere dove andare? Ecco tutte le info per un Safari in Sudafrica, con prezzi e consigli utili sui migliori parchi

"Non c'è passione nel vivere in piccolo, nel progettare una vita che è inferiore alla vita che potresti vivere" diceva Nelson Mandela, Sudafricano, Premio Nobel per la Pace nel 1993.
Un viaggio in Sudafrica è certamente qualcosa che va oltre il nostro "piccolo": è superiore alle nostre aspettative, e per questo motivo è sempre una garanzia di esperienza indimenticabile. Scegliere il Sudafrica è vivere giorni pieni, intensi e sorprendenti, a contatto con una natura a tratti incontaminata e con popolazioni dalle millenarie cultura ed accoglienza, conoscendone i riti e le usanze quotidiane.
Un Safari in questo territorio sarà il modo migliore per capire la magnificenza di tutto ciò che ci circonda: osservare la vita primordiale che si dipana dall'alba al tramonto, con guide esperte locali, nella vastità di queste terre, per potersi sentire liberi eppure protetti, e godere di una tra le esperienze più incredibili della nostra vita.
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Viaggiare informati: info utili

  • Abitanti: 55.091.000
  • Capitale: Pretoria (amministrativa) - Città del Capo (legislativa) - Bloemfontein (giudiziaria)
  • Lingue: Afrikaans, Inglese, Zulu, Xhosa, Ndebele del sud, Sesotho del nord, Sesotho del sud, Swati, Tsonga, Tswana, Venda
  • Moneta locale: Rand (ZAR) - (1 EUR = 14,44 ZAR)
  • Clima: Mediterraneo a Sud-Ovest, arido lungo la costa occidentale, mite tra mediterraneo ed oceanico caldo lungo la costa orientale, umido a Nord-Est, mite e piovoso nell'entroterra di Johannesburg, caldo nella zona dell'estremo Nord-Est
  • Vaccinazioni: Nessuna vaccinazione. È soltanto consigliata la profilassi antimalarica per chi intende recarsi nella zona del Kruger Park e nelle riserve faunistiche della provincia del KwaZulu-Natal.
  • Requisiti d'ingresso: I viaggiatori con passaporto italiano, fino a un massimo di 90 giorni di permanenza in Sudafrica, non hanno bisogno di visto. Il passaporto deve essere in corso di validità per 30 giorni successivi alla data di rientro del viaggio e deve avere 2 pagine libere. A partire dal 1 giugno 2015 sono entrate in vigore nuove regole per i minori in ingresso e in uscita dal Sudafrica, valide qualunque sia la nazionalità degli interessati. Maggiori info: consular.milan@dirco.gov.za
  • Distanza dall'Italia: 9.000/10.000 chilometri circa - 7/12 ore circa (a seconda degli scali)

Quando andare: clima e periodo migliore

Con 300 Parchi Nazionali e Riserve, il Sudafrica offre esperienze infinite di safari: da quelli nella savana più ricca di vita fino ai luoghi più desolati. Ovviamente la vasta dislocazione dei luoghi offre climi diversi, a seconda anche del periodo; per questo motivo è bene scegliere con cura la destinazione più adatta alle nostre esigenze.

  • Clima: Occorre intanto ricordare che le stagioni sono invertite rispetto al nostro emisfero boreale. Detto questo, a Città del Capo e nella costa Sud il clima è molto mite, con variazioni di temperatura limitate tra l'inverno e l'estate e piogge non abbondanti e distribuite nel corso dell'anno. La temperatura media va dai 12 gradi di luglio ai 21 di Gennaio e Febbraio.
    Nella zona di Alexander Bay e nella Costa Ovest il clima è costantemente mite, tanto che le temperature diurne rimangono mediamente intorno ai 15/16 gradi in inverno e intorno ai 20 °C in Estate. In quest'area piove molto meno (350 millimetri l'anno).
    Nella zona di Durban (costa est) il clima è decisamente più afoso in estate e mite in Inverno, con precipitazioni annuali intorno ai 1.000 millimetri (89 giorni).
    Johannesburg, nell'entroterra Nord-Est, ha invece un clima mite e piacevole, con precipitazioni di circa 700 millimetri all'anno (91 giorni).
    La zona del Parco Nazionale Kruger al confine con il Mozambico (nord est) ha inverni secchi e soleggiati (con grandi escursioni termiche notte/giorno) ed estati calde ed umide.
  • Periodo migliore: In generale la primavera (Settembre - Ottobre) è un buon compromesso. Per un tour completo vanno benissimo Aprile/Maggio, per il safari e la zona di Johannesburg il periodo tra Maggio ed Ottobre è perfetto. A Sud, nella zona di Città del Capo, è preferibile da Novembre ad Aprile, a Sud-Est (la zona di Durban) meglio scegliere da Maggio a Settembre. Tuttavia, con un minimo di adattamento e di consapevolezza, il Sudafrica può essere vissuto al meglio tutto l'anno.
  • Periodo da evitare: i mesi estivi (da Novembre a Febbraio) vedono un gran numero di turisti internazionali, così che le varie strutture tendono ad aumentare i prezzi fino al raddoppio. A Dicembre la chiusura delle scuole riversa sulle spiagge folle di persone, e c'è anche da considerare che la parte Sud-Est ha temperature molto elevate. Forti venti spazzano Città del Capo, con le zone interne montuose soggette a nebbie e piogge violente.

1 - Kruger National Park

kruger national parkIl Parco Nazionale del Kruger è il più grande e famoso del Sudafrica, con un'estensione di oltre 22.000mq con 6 ecosistemi diverse e quasi 2.000 specie di piante. Ospita tutti i membri dei Big Five (elefante, leone, leopardo, rinoceronte, bufalo) e la maggior parte si trova nella parte Sud del Parco, dove c'è più acqua e piove di più, e per questo ci sono anche più strade per gli avvistamenti.
La zona centrale è invece ottima per l'avvistamento dei felini, con una massiccia presenza di branchi di leoni.
La parte del Kruger settentrionale tende ad una maggiore "monotonia", con orizzonti desolati e un numero minore di animali. Arrivando all'estremo Nord, la vegetazione è nettamente lussureggiante, con palme e baobab, ed infinite specie di uccelli da osservare.
Il Kruger ospita uno tra i più interessanti Hide (piattaforme di osservazione protetta), il Lake Panic, che si affaccia su un grande stagno, teatro di passaggi di uccelli, ippopotami, coccodrilli e tartarughe. Non ce ne sono molti altri, anche se in un paio è possibile anche pernottare per un'esperienza "totale" nella natura. Possibile anche effettuare il giro del Kruger in 4x4, lungo il famoso (ed unico rimasto) Mananga Trail, una 50ina di km di piste nella savana più profonda. Per gli amanti del trekking, è possibile anche programmare uscite di qualche ora, inoltrandosi a piedi in sentieri non battute dalle auto, oppure camminare per almeno 8 ore e poi dormire sotto le stelle.

2 - Gondwana Private Game Reserve

gondwana private game reserveNel territorio del Western Cape, nemmeno 4 ore di distanza dalla magnifica Cape Town, troviamo il Gondwana Private Game Reserve, 11.000 ettari di riserva protetta in cui trascorrere un'esperienza fantastica. È famosa per essere l'unica riserva al mondo in cui si può praticare il safari nel Fynbos, la vegetazione arbustiva tipica di questa regione, e in cui si trovano i Big Five in compagnia di giraffe, zebre, ippopotami e gazzelle, e specie rare di uccelli presenti solo in questa zona. Anche qui è possibile organizzare dei trekking nella vastità del Fynbos, oltre all'usuale safari.

3 - Isimangaliso Wetland Park

Nella provincia del KwaZulu Natal (costa orientale) invece si trova l'Isimangaliso Wetland Park, la terza area protetta più grande del Sudafrica e patrimonio dell'UNESCO. Si può raggiungere facilmente da Durban, la città più vicina con un aeroporto internazionale.
Il parco copre un'area di 32.000 ettari e comprende ben 8 diversi ecosistemi. L'emozione di partecipare ad un safari in notturna, alla ricerca dei Big Five che si mostrano soltanto dopo il crepuscolo, oppure scegliere un'escursione in barca per imbattersi in ippopotami e coccodrilli lungo l'estuario di Santa Lucia.
La città di Durban nelle vicinanze, offre sicuramente altre esperienze altrettanto forti: vita notturna, clima perfetto, spiagge e mix culturale.

4 - Addo Elephant Park

addo elephant parkNel territorio dell'Eastern Cape, all'Addo Elephant Park ai Big Five si aggiungono anche la balena e il grande squalo bianco, che insieme costituiscono i cosiddetti Big Seven.
All'interno del parco ci sono più di 600 elefanti, tra i gruppi più numerosi di tutto il continente africano. Questa zona include anche St.Croix Island, che ospita varie specie di uccelli che si spartiscono lo spazio con la più grande colonia di pinguini africani.
Per arrivare all'Addo Elephant Park, si può privilegiare la panoramica Garden Route che parte da Cape Town e arriva direttamente alla città portuale di Port Elizabeth, con le sue bellissime spiagge.

5 - Parco Nazionale di Pilanesberg

pilanesbergPartendo da Johannesburg la mattina presto, si raggiunge il parco in poco meno di due ore e mezzo: un'area protetta di circa 500 mq, circondata da tre anelli concentrici di colline che formano il cratere di un vulcano estinto, tra i più grandi al mondo, con rari tipi di roccia; al centro un piccolo lago artificiale, vari tipi di vegetazione mista e quasi 400 specie di uccelli. Un luogo unico tra i vari parchi e zone del Sudafrica, in cui concentrare le emozioni più disparate.

Cosa indossare e cosa mettere in valigia

La parola d'ordine deve essere "praticità" ed adattamento, il che vuol dire bando alle valige grandi e rigide. Con un borsone morbido di dimensione media in materiale lavabile si può ben dire di poter disporre di una valigia da battaglia: leggera, semplice da trasportare, adattabile e resistente all'acqua. Altra regola fondamentale è quella di vestirsi a strati e portare con sé indumenti pratici in tessuti naturali, come il lino e il cotone. Non portare eccessi, pochi cambi basteranno (si può sempre fare un bucato lungo il tragitto).
Il clima della savana è caratterizzato da una forte escursione termica tra il giorno e la notte e, anche nel corso della giornata, le temperature possono cambiare molto a causa di piogge improvvise. Bisogna quindi sempre prevedere sia t-shirt, sia pantaloncini per le ore diurne, sia una felpa, giacca antipioggia e pantaloni lunghi per quelle serali.

Meglio indossare colori neutri che riflettono il sole, si confondono bene con la natura circostante e non attraggono troppo l'attenzione degli insetti. Invece la sera meglio preferire abbigliamento chiaro, possibilmente bianco, che aiuta a ripararsi dalle zanzare che possono essere portatrici di malaria e altre malattie. Un ottimo spray repellente è indispensabile, da spruzzare anche sui vestiti.
Se si viaggia durante l'inverno africano è meglio munirsi anche di guanti, sciarpa, cappello e giubbotto anti vento con imbottitura leggera. Sempre utili delle ciabattine in gomma per i lunghi tragitti in auto e per le docce, e scarpe sportive, o meglio ancora scarponcini da trekking, per le escursioni con i ranger e per muoversi agilmente durante tutto il viaggio.

  • Abbigliamento consigliato: abbigliamento a strati, minimale e funzionale, per le forti escursioni termiche e climatiche.
  • Accessori utili: Macchina fotografica, binocolo, cappello, occhiali da sole, costume, crema solare, torcia, kit medico, borraccia, zaino, quaderno/diario.

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