West America: la magia del Grand Canyon

Il Grand Canyon è una delle destinazioni più suggestive dell'America del Nord. La magia di un luogo che evoca sogni, ricordi, paesaggi e scenari da film western la cui bellezza supera l'immaginazione


Sono pochi gli esseri umani al mondo che non hanno fantasticato, almeno una volta, sull'idea di percorrere la mitica Route 66 in sella ad una moto, sul Grand Canyon, sulle cavalcate alla John Wayne o sulle avventure "on the road" alla Jack Kerouac.
Sogni di bambini e di adulti, sogni di chi ama viaggiare e di chi pensa, teme, che una vita non sia sufficiente.
La West America è una delle creazioni divine più incredibili del mondo, il classico posto in cui la realtà supera l'immaginazione e in cui si rischia di restarci secchi per l'emozione.
Paesaggi indescrivibili, parchi nazionali che sembrano cartoline se non addirittura disegni, percorsi e tappe che ti catapultano dentro sogni, dentro film, dentro libri e dentro leggende che neppure immagini di poter vivere così da vicino, nemmeno immagini di poter vivere affatto.
Ed invece... si parte!

Grand Canyon National Park

Los Angeles, manco a dirlo, è la rampa di lancio, il punto di partenza. Ma non c'è tempo per il lusso sfrenato, le luci ed i casinò della metropoli più luccicante del mondo. Si parte subito verso l'Arizona, e non sembra neanche vero che la Route 66, quella Route 66, la si sta percorrendo. Davvero.
Una strada che oltre ad attraversare gli Stati Uniti da Boston a Los Angeles, attraversa anche i sogni e l'immaginazione di ogni fanatico dei viaggi on the road. Ci si sta una giornata per percorrerla, ma ci si potrebbe stare anche una vita.
O almeno questo è ciò che si pensa prima di arrivare al Grand Canyon National Park: adesso è qui che ci si potrebbe stare una vita... ma di quante vite avrebbe bisogno un viaggiatore?! Al tramonto, le rocce e il paesaggio prendono fuoco, si infiammano in un tripudio di sfumatore del rosso, del giallo e dell'arancione, addolciti da tinte rosa, e capisci che la magia non è nel cinema, non nelle macchine da presa o nelle mani dei registi: la magia è proprio qui.
Non può che partire al mattino la visita al "Grande Squarcio", una gigantesca ferita procurata dallo scorrere burrascoso del fiume Colorado per milioni di anni. Chissà che il fiume non si sia sentito un po' Dio per essere riuscito in questa divina "Creazione".
Impossibile descrivere le sensazioni che si provano affacciandosi sul Canyon, e ancor più arduo sopravvivere alle fibrillazioni del cuore mentre ci si avventura sul ciglio in trekking.
Scendere giù nel canyon, addentrarsi in un km di dislivello attraverso il Bright Angel Trail è pura magia.


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Commenti sull'articolo
  • Marcus
    Marcus 15 Dicembre 2012 20:49

    Quanto mi piacerebbe andare in america. Bellissimi posti

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