Vacanze su 2 ruote: alla scoperta della provincia di Brindisi

La Puglia, terra ricca di tradizioni e sapori, ha nella provincia di Brindisi un territorio tutto da scoprire... in sella ad una bicicletta! Ecco degli itinerari su 2 ruote per un turismo sostenibile e a zero impatto ambientale

Se usi la bici in città, non ne puoi fare a meno in vacanza! La bicicletta è il simbolo di uno stile di vita salutare e a basso impatto ambientale. In Puglia, grazie alla straordinaria ricchezza di paesaggi, la bici è il mezzo di trasporto irrinunciabile per tutti quei viaggiatori attenti alle tematiche del turismo sostenibile e responsabile. Su tutto il territorio pugliese, da non dimenticare, il trasporto delle bici è gratuito sia sui treni regionali, che su quelli locali.
In questo post qualche suggerimento per conoscere meglio la provincia di Brindisi, territorio davvero ricco di antiche testimonianze storiche. Ben otto gli itinerari cicloturistici possibili:

Via Traiana

Partendo da Fasano, si ripercorre l'antica via Appia Traiana, che collegava Roma a Brindisi. Da non perdere lungo il tragitto il tempietto longobardo di Seppannibale e le cripte di Lama d'Antico e S. Lorenzo (Fasano), S. Maria di Agnano e la cripta di San Biagio (Ostuni) e la trecentesca chiesa di S. Maria del Casale (Brindisi).

Via delle Dune Costiere e della Civiltà Rupestre

Partendo da Ostuni, ci si dirige verso il Parco naturale regionale Dune Costiere di Torre Canne - Torre San Leonardo. In prossimità della riserva di Torre Guaceto, si segue il Canale Reale per addentrarsi nel "Percorso Ciclabile della Civiltà Rupestre". L'arrivo è a Brindisi.

Via dei Normanni

partendo da Brindisi e giungendo a S. Michele Salentino, in questo itinerario da non perdere sono il Castello di Terra e l'invaso del Cillarese a Brindisi, il Castello Dentice di Frasso a Carovigno e le numerose torri costiere, fatte erigere per volere dell'imperatore Carlo V.

Via Murgia dei Trulli

Questo itinerario offre la possibilità di fare interessanti circuiti ad anello:

  • Ostuni - Cisternino - Villa Castelli - Ceglie Messapica - Ostuni;
  • Ostuni -Ceglie Messapica - Ostuni;
  • Cisternino - Villa Castelli - Ceglie Messapica - Pascarosa - Cisternino.

Qui i cicloturisti potranno ammirare la "civiltà della pietra", ovvero come nel corso dei secoli i contadini del luogo siano riusciti a bonificare il terreno dalle pietre ed ad usarle ai propri scopi. Il terzo itinerario si snoda sul canale principale dell'Acquedotto Pugliese lungo vecchi tratturi e boschi demaniali.

Via Appia

Questo itinerario, che parte da Brindisi per giungere a Grottaglie, ripercorre all'inverso l'antica strada romana. Segnaliamo le colonne romane di Brindisi, il centro storico di Mesagne con il suo Castello normanno-svevo, il Parco Archeologico Muro Tenente alle porte di Latiano, il borgo di Oria ed il quartiere delle ceramiche di Grottaglie.

Cerano e le Sugherete

Itinerario volto alla scoperta delle aree protette attorno a Brindisi, quali il Bosco di Cerano, il Bosco di S. Teresa e dei Lucci e le Saline di Punta della Contessa: macchia mediterranea, lecci e sugheri a perdita d'occhio.

La via dei Pellegrini

Questo itinerario condurrà i cicloturisti lungo le vie della religiosità popolare. Dopo aver ammirato la Basilica Cattedrale di Oria, ci si reca al Santuario di S. Cosimo alla Macchia, alla chiesa di S. Lucia ad Erchie ed infine alla Chiesa di S. Pietro in Crepacore, piccolo tempietto di età bizantina.

Il Limitone dei Greci

Questo percorso prende il nome da una via, che in antichità collegava Oria ad Otranto, senza passare da Brindisi. Partendo da Lendinuso, da non perdere sono la chiesetta della Madonna delle Grazie (Torchiarolo), l'area archeologica Valesio ed il Tempietto di San Miserino (San Donaci).


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