Torgiano

Da Torgiano a Deruta: strade del Vino, dell'Olio e dell'Artigianato

Un itinerario che ci porta da Torgiano, città dell'Olio e del Vino, a Deruta, capitale Umbra della Ceramica Artigianale, attraverso paesi immersi nella natura e che testimoniano la vocazione artistica e contadina di questo scorcio di regione

Torgiano
Torgiano è un delizioso borgo medievale nel cuore dell'Umbria, in provincia di Perugia, proprio dove il fiume Chiascio incontra il Tevere formando un colle molto fertile dove proliferano uliveti e vigneti.
Sono infatti l'olio e il vino le principali specialità ed eccellenze locali, che Torgiano conserva gelosamente come patrimonio della comunità e che gli hanno concesso il titolo di Città dell'Olio e del Vino.
Ad ulteriore riprova dell'importanza che queste due produzioni ricoprono per Torgiano, esistono persino due musei: Il Museo del Vino e il Museo dell'Olio e dell'Olivo, che espongono gli strumenti di lavorazione e permettono al visitatore di compiere un viaggio intorno ai metodi artigianali e ai luoghi di produzione e di vita contadina.
In particolare, il Museo del Vino è uno dei centri enologici più famosi in Italia, ed ha sede nel barocco Palazzo Graziani-Baglioni.
Torgiano non è comunque solo campagne. Il centro storico del paese è ricco e molto interessante: si va dalla Torre Baglioni, testimonianza dell'antica cinta muraria fortificata, alle due Fontane di Nino Caruso: la Fonte di Giano e quella dei Cocciari.
Ma sono gli edifici religiosi i veri protagonisti del centro storico di Torgiano: la Chiesa di San Bartolomeo, costruita sulle rovina di un'antica pieve medievale nel XVIII secolo, la Chiesa della Madonna all'Ulivello, che conserva pregiate tele del XVII e XVII secolo, Santa Maria del Castello, l'Oratorio di Sant'Antonio con affreschi seicenteschi, ecc.

Brufa e Miralduolo

A due passi da Torgiano, Brufa è un'altra tappa della Strada del Vino e dell'Arte, che consacra la centralità di queste due espressioni del territorio trasformando il paesino in un vero e proprio museo all'aria aperta.
Da Brufa a Miralduolo il passo è breve, con la Chiesa di Santa Maria in Bucarelli, risalente al XVI secolo che conserva una Maestà del medesimo periodo.

Deruta, capitale umbra della Ceramica

Deruta10 km separano Miralduolo da Deruta, che si può a buon diritto definire la Capitale della Ceramica Artigianale Umbra, con oltre 200 botteghe che realizzano maioliche artistiche, giungendo ad una produzione che copre circa un terzo del totale nazionale.
Deruta ha origini romane, e la sua vocazione artigianale risale al medioevo; rappresenta uno dei rari casi in cui la tradizione dell'artigianato viene conservata fino ai giorni nostri.
Queste produzioni conferiscono al borgo un fascino d'altri tempi, con esposizioni in ogni stradina di manufatti di ceramica colorata, mattonelle, cornici e maioliche dell'artigianato derutese, inserite qua e là in angoli di dimore e palazzi storici.
Gli appassionati potranno trovare un'ampia collezione nei Giardini Milizia de Magnini o presso il Museo Regionale della Ceramica, che si trova nell'ex Convento di San Francesco, insieme ad una Biblioteca specializzata in storia della ceramica, con racconti e storie delle maestranze locali.


Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:

Lascia il tuo commento
Accedi con Facebook Facebook
Accedi con l'email

Articoli Correlati

Ultimi commenti

Torna su