Castelli di Parma da visitare: itinerario fra storia, arte e... fantasmi!

Parma, incantevole città dell'Emilia Romagna, cela fra i suoi palazzi, le sue piazze e la sua affascinante storia, un lato oscuro: pare infatti che alcuni dei suoi castelli siano avvolti dal mistero, e da inquietanti presenze di... fantasmi!


E' tra gli Appennini e la Pianura Padana, nel nord dell'Emilia Romagna, che sorge Parma, città famosa nel mondo per il parmigiano e il prosciutto, ma che ha molto di più da offrire ai suoi visitatori.
Un viaggio tra arte, storia e leggende che rendono questa città e il territorio intorno davvero affascinanti.
La città è divisa in due parti dal torrente Parma: a nord sorge Parma Vecchia, detta anche Oltretorrente, a sud Parma Nuova, centro storico della città, detta cosi poiché ristrutturata dalla famiglia Farnese.

Parma Nuova


Il tour comincia dal centro storico della città, dove troviamo tre piazze principali:

  • Piazza Garibaldi, al centro della quale vi è una statua in bronzo rappresentante Garibaldi, con alle spalle il Palazzo del Governatore, con la sua torre barocca, dove sono conservati la Campana della Torre Civica crollata nel '606, due meridiane risalenti al 1829 e la Vergine Incoronata nella nicchia del campanile;
  • Piazza Duomo, alle spalle di Piazza Garibaldi, dove possiamo ammirare la Cattedrale, dedicata all'Assunta, in stile romanico, e il battistero rivestito di marmo rosa di Verona, edificio emblema del passaggio dallo stile romanico al gotico;
  • Piazzale della Pilotta, a sinistra di piazza Duomo, è la dimora della famiglia Farnese, e oggi accoglie il Museo Archeologico, la Biblioteca Palatina, la Galleria Nazionale e il Teatro Farnese.

Parma Vecchia

Oltretorrente, sorge il vastissimo Parco Ducale, organizzato all'italiana, pieno di alberi e sculture. All'interno possiamo ammirare il maestoso Palazzo Ducale, fatto costruire dalla famiglia Farnese nel 1561, che fu sede della corte fino alla metà del Seicento, quando questa venne trasferita nel Palazzo della Pilotta.
Basta avere un po' di immaginazione e pensare di camminare al fianco di Verdi, Paganini o Toscanini per vagare in questo centro storico ascoltando la musica classica che distingue l'Italia in tutto il mondo, o entrare in questi edifici e immaginare di osservare il Correggio, il Parmigianino che dipingono magnifici affreschi per sentirci parte di una fantastica storia piena di arte e bellezza che riempie occhi e spirito.

Storie di fantasmi

Questa immaginazione ci servirà anche per visitare i dintorni di Parma, dove ammiriamo i castelli del Ducato di Parma e Piacenza, pieni di fascino, ed il mistero che contraddistingue le storie d'amore tra cavalieri e principesse

Il Castello di Torrechiara


Il Castello di Torrechiara fu fatto costruire dal conte Pier Maria II de Rossi nel '400 e fu concepito come rifugio d'amore per lui e la sua amante Bianca Pellegrini. Il castello è emblema del passaggio tra l'architettura del medioevo al risorgimento italiano. La torre di Nicomede, la torre del Giglio, la torre del Leone e la torre della Camera d'Oro circondano il cortile d'Onore; all'interno di quest'ultima troviamo la Sala d'Oro, nido d'amore dei due amanti.
Il castello è avvolto dal mistero di un fantasma e, sebbene la fortezza sia nata per ospitare l'amore di Bianca e Pier Maria, il fantasma che vaga nel castello non è quello di uno dei due amanti, che malgrado la loro travagliata storia d'amore, sono stati sepolti insieme.
Secondo la leggenda nel castello, durante le notti di plenilunio, fa la sua apparizione il fantasma di una bellissima duchessa, murata viva dal marito; la donna, nel tentativo di lenire il proprio tormento, vaga nella torre del castello baciando tutti gli uomini che incontra, e pare non abbia intenzione di fermarsi finché non incontrerà suo marito.

Il Castello di Bardi

Di grande interesse anche il Castello di Bardi che sorge su uno sperone di diaspro rosso. La prima testimonianza della sua esistenza è data da una pergamena datata 869.
Una sola torre si alza sull'immensa fortezza circondata da alte mura utilizzate come cammino di ronda. All'interno della Fortezza di Bardi si possono visitare il Salone dei Principi e le 5 Sale Alpine.
Anche questa fortezza è pervasa da un alone di mistero dovuto alla presenza del fantasma di un cavaliere. Comandante della guarnigione che difendeva la fortezza, il cavalier Moroello si innamorò di Soleste, figlia del signore del castello. Arrivò il giorno in cui egli dovette partire per compiere il suo dovere, e la leggenda narra che la sua amata andasse ogni giorno sulla torre del castello ad attendere il suo ritorno. Dopo alcuni giorni, Soleste vide comparire all'orizzonte degli uomini che portavano i vessilli del nemico: a quella vista ella capì che il suo amato era caduto in battaglia, e presa dalla disperazione, si lanciò nel vuoto togliendosi la vita. In realtà i vessilli erano portati da mano amica: era Moroello che tornava! E per sfregio al nemico ne indossava i vessilli, condannando così, inconsapevolmente, la sua amata a morte. Travolto dai sensi di colpa, si tolse la vita lanciandosi dagli spalti.
Questa però non sembra essere solo una legenda: l'irrequieto vagare di questo spirito è stato addirittura fotografato da due famosi parapsicologi italiani, Michel Dinicastro e Daniele Gullà che, armati di termocamera, hanno fotografato il cavaliere in ginocchio. Vi sono inoltre numerose testimonianze di visitatori che hanno udito cori, canti e rulli di tamburo e sentito odori forti di fiori o sterco non presenti nel castello. Sono molte le leggende che aleggiano intorno ai castelli di questa provincia: saranno vere o sono solo storielle per attirare i turisti in questi meravigliosi paesaggi pieni di storia e mistero? Visitare per credere!


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