Marsa Alam: una settimana divertentissima

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Durata del viaggioDURATA VIAGGIO 7 Giorni Budget approssimativo a personaBUDGET A PERSONA Da 1.001€ a 1.500€ Diario di viaggio insiema aCON CHI Con gli amici Continenti VisitatiCONTINENTI VISTI Africa
Andare in Egitto è sempre stato il mio sogno sin da bambina. Restai folgorata dalle piramidi, dai geroglifici e dai cammelli.
Ho coronato questo sogno grazie ad un incidente stradale! Una domenica abbiamo avuto un brutto tamponamento, quindi dato che eravamo la parte lesa, abbiamo ricevuto un giusto risarcimento che abbiamo deciso di comune accordo, di utilizzare per un viaggio! Così eccoci in Egitto.

Stati Visitati: Egitto

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Selena Gherardi Visualizza Profilo

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Giorno 1

Arriviamo in Hotel di primo pomeriggio e ci accolgono con un cocktail di benvenuto, che sconsiglio di bere perchè siete in un territorio dove i liquidi non sono controllati come in Italia. Io ci sono cascata e sono stata male per due giorni. Il pontile, che permetteva il tuffo per osservare la barriera corallina dell'hotel era davvero molto distante, circa mezz'ora a piedi. Una volta preso il coraggio di tuffarmi nel mare, ho scoperto cosa significa l'espressione: "nuotare in un acquario". Non ci sono parole per descrivere i colori, le forme, la simpatia dei pesciolini. Sono una scrittrice, ma penso che nessuno sia in grado di poter spiegare a parole quello che gli occhi e il cuore ti regalano in quei momenti.
Dopo il primo bagno esplorativo, ci mettiamo a girovagare per tutto il residence.
Ci accorgiamo con piacere che nel cortile dell'hotel ci sono tanti negozietti di souvenir e alimentari, quindi andiamo ad esplorare. Dopo cena ci portano in una sala comune e ci illustrano tramite una riunione di mezz'ora, tutte le escursioni che avremmo potuto fare nell'arco della settimana. Ne decidiamo qualcuna, paghiamo e ci rechiamo verso il teatro esterno dell'albergo, dove troviamo gli intrattenitori del villaggio intenti in uno spettacolo. Finito il tutto ci rechiamo a dormire nell'attesa che arrivi il giorno dopo per iniziare ufficialmente la vacanza.

Giorno 2

La prima escursione che facciamo è la gita in jeep nel deserto! E'stato entusiasmante! Il guidatore pazzo come pochi piloti al mondo! Prendeva tutte le buche possibili per farci l'ebrezza di una vera gita in stile Indiana Jones! Il momento più bello è stato quando ha saltato un piccolo crepaccio, facendo volare l'autovettura!
Nota importante: le jeep non sono internamente come quelle in Italia con i posti a sedere fianco a fianco, ma un po diverse; erano state adibite due panchine sui due lati interni della macchina e due sbarre in alto (tipo quelle che troviamo sugli autubus) dove dovevi tenerti ben saldo, perchè il guidatore, come detto prima, prendeva di proposito tutte le buche per farci divertite.
Arrivati al punto d'incontro con la guida ci incamminiamo a piedi verso la seconda escursione: il giro sul dromedario.

Giorno 3

Il mio sogno fin da bambina, dopo aver visto il film: " La mummia", era quello di salire su un cammello o dromedario e vagare nel deserto. I sogni a volte si avverano! Premessa: non è semplice come sembra. L'animale si alza da terra prima con le zampe posteriori poi con quelle anteriori. Questo scatena un movimento ondulatorio, pericoloso che potrebbe farvi cadere con il di dietro per terra. Il dromedario è molto alto, quindi tenetevi ben saldi alla sella e state concentrati durante la salita, evitate incidenti che potrebbero rovinarvi le vacanze.
Una volta saliti, sarà al 90% un bimbo beduino a portare le briglie del dromedario. Camminare con davanti lo scenario roccioso del Sahara, per me è stato bellissimo! Finito il giro abbiamo assaporato la vera e propria cultura degli abitanti del deserto. Abbiamo visitato un villaggio di beduini vero e proprio! Siamo entrati dentro le loro tende, quindi le loro abitazioni, visto in diretta come le donne cucinavano la piadina, assaggiandone anche un pezzo. Abbiamo visto come preparano creme balsamiche e curative, insomma eravamo immersi nella loro cultura e questo mi ha fatto davvero piacere.

Giorno 4

Il giorno successivo ci hanno portato con un pulmino a Sharm el Luli, meglio conosciuta come "spiaggia maldiviana", per la sua diversità dalle acque e spiagge solite che si trovano in questo splendido paese.
La barriera corallina si raggiungeva solo nuotando a largo, assieme all'istruttore. Consigliata solo a chi sa nuotare davvero bene e non teme l'acqua. Consiglio di essere o i primi o gli ultimi del gruppo per evitare le pinnate in faccia da parte degli altri nuotatori. In questo mare ho avuto il piacere di osservare, non molto lontani dalla riva i pesce pagliaccio e la loro casetta: l'anemone, con il quale hanno un rapporto di vera simbiosi. Altro avvertimento; non andateci muniti solo di infradito. Comperate le scarpette di gomma, che di solito si utilizzano quando si ha a che fare con spiagge sassose, vi proteggerete bene il piede dai coralli nascosti sotto la sabbia del mare! Non sottovalutate la cosa! Sono taglienti come coltelli e ve lo dico per esperienza personale, in quanto distrattamente ne ho preso uno sotto il piede che mi ha squarciato il piede!
A momenti il cameramen non sviene alla vista di tutto quel sangue, io ero tranquillissima invece. Sono molto attrezzati per queste evenienze, mi hanno prontamente spalmato delle creme cicatrizzanti eccellenti e bendato tutto il piede!

Giorno 5

Altra escursione interessante è stata arrivare a Port Ghalib, una località vicina al nostro residence. Diciamo che è il paese dello shopping! Vi ci portano per spennarvi ai mercatini! L'ho trovata piacevole perchè amo sbirciare nei mercatini e comunque avevano degli ottimi prodotti! Ho comprato un olio solare, prodotto da loro con soli elementi naturali, estratti dagli alberi e da piante, che mi ha abbronzato come mai nessun prodotto ha fatto nella mia vita! Un ottimo profumo e un ottimo prodotto, non mi sono mai bruciata e sono diventata color nocciola! Consiglio sempre di acquistare i prodotti dal popolo che ci ospita perchè loro sanno cosa offrirti.

Giorno 6

Il giorno seguente ci hanno riportato a Port Ghalib, ma al porto per un esperienza di snorkeling molto "in to the wild", nel senso che partivi con la barchetta e arrivando in mezzo al blu più profondo del mar rosso, (se te la sentivi) scendevi con la scaletta e iniziavi a nuotare immersa in una delle barriere coralline più belle al mondo! E' stato stancante, nuotare per quasi 40 minuti senza avere un appiglio dove riposare ogni tanto, pensateci bene prima di affrontare un'esperienza del genere. Sono muniti di una barchetta per raccogliere gli stanchi, quindi eventualmente fate cenno di voler risalire e vi ripescheranno subito. L'istruttore meritava davvero la medaglia d'oro. Molto preparato, molto bravo a scovare i pesci più particolari e ad indicarceli sott'acqua. Esperienza favolosa.

Giorno 7

L'ultimo giorno, prima della partenza, avrei dovuto fare una gita in barca per andare a vedere i Dogungo ma essendomi ferita al piedi ho evitato perchè il piede doveva stare a riposo. Ho un motivo per tornare.
L'Egitto forse è stato il viaggio che mi ha regalato davvero tante emozioni tutte insieme. Troppe erano le cose che volevo provare e vedere. Ho scoperto tanti lati di me stessa: il coraggio, l'intraprendenza, la resistenza fisica.

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