Castellammare del Golfo: la festa di Santa Rita e il Corteo Storico

Il 19 Maggio Castellammare del Golfo festeggia Santa Rita con un corteo storico ed una manifestazione in pieno stile medievale: abiti d'epoca, musici, sbandieratori. Tra racconti di miracoli e fuochi d'artificio, in città si vive un'atmosfera di storia e tradizioni: un'atmosfera siciliana


Il 19 Maggio, a Castellammare del Golfo, si celebra la Festa di Santa Rita e il Corteo Storico.
La manifestazione rappresenta la vita di Santa Rita da Cascia, una donna la cui vita, ricca di dolori e di misteri, ha reso possibile la sua beatificazione. Attorno alla sua figura aleggiano storie di diversi miracoli e inoltre la donna ha vissuto una vita molto travagliata, in quanto, già in giovane età, aveva espresso il desiderio di prendere i voti, ma i genitori la diedero in sposa ad un comandante d'esercito.
Dopo circa diciotto anni di matrimonio e due figli, il marito della Santa fu ucciso e i suoi figli qualche tempo dopo morirono in seguito ad una malattia.
La donna, allora, con il sostegno dei suoi cari, decise di prendere i voti. Le vicissitudini resero l'ingresso in monastero molto complicato: infatti la tradizione vuole che la donna sia stata accompagnata in monastero da tre santi protettori, e solo così riuscì a coronare il suo desiderio di diventare suora, e visse il resto della sua vita votata alla preghiera.

I Miracoli di Santa Rita

Il Miracolo delle Api Il primo miracolo accadde a soli cinque giorni dalla sua nascita: la tradizione vuole che in un pomeriggio primaverile delle api cominciarono a entrare e a uscire dalla sua bocca. Poco lontanto, un contandino che lavorava i campi si tagliò la mano con la falce; se la fasciò velocemente e si recò verso l'abitato per curare meglio la ferita. Passò vicino la culla della piccola Rita e vide le api che le ronzavano intorno, così cominciò a cacciarle con la mano fasciata. Quando le api si allontanarono il contadino si accorse che la sua ferita era guarita . Il Miracolo delle Rose Il miracolo delle rose avvenne invece negli ultimi giorni della sua vita.
Una cugina di Rita, venuta a conoscenza delle condizioni moribonde della donna, si recò un pomeriggio a trovarla in monastero. La santa le chiese in dono una rosa e due fichi del giardino dell'orto del padre; era però pieno inverno, e la cugina acconsentì solo per assecondare la sua malattia.
Si recò, allora, a casa convinta di non riuscire a soddisfare le richiese di Rita, ma arrivando notò con stupore che nel giardino, avvolto dalla neve, c'erano una rosa e due fichi. Li raccolse e con gioia portò tutto alla donna.
Da allora a Cascia fuori dal santuario di Santa Rita vi è un roseto molto curato simbolo di questo miracolo, e la rosa è rimasta il fiore emblema di Santa Rita.

Il Corteo Storico


Oggi Santa Rita da Cascia è festeggiata in molti paesi d'Italia: a Castellammare del Golfo in particolare, viene organizzato un corteo, che conta circa 110 figuranti, tutti vestiti con abiti di epoca medievale. Il corteo si sviluppa in diversi gruppi di attori che rappresentano ognuno un momento diverso della vita della Santa:

  • l'infanzia con i genitori;
  • il matrimonio;
  • l'uccisione del marito;
  • la vita da vedova con i figli;
  • l'ingresso in monastero;
  • la stimmatizzazione;
  • il miracolo dell'orto;
  • la morte di Santa Rita.

Questo grande corteo, completato con gruppi di sbandieratori, musicisti medievali e stendardieri anch'essi vestiti con abiti d'epoca, sfila per le vie della borgata, e termina con un grande spettacolo di giochi pirotecnici in onore della Santa.
Tutta la festa in realtà, si sviluppa in più giornate in cui vengono organizzati tornei di calcetto, vendite di beneficienza, incontri con storici ed esperti che raccontano la vita di Santa Rita. Il corteo è il culmine della festa, la parte più rappresentativa della devozione alla Santa, ed è sicuramente la manifestazione che attira tanti turisti in città, che si recano a Castellammare del Golfo ogni anno per ammirare questa sfilata, con questi meravigliosi abiti d'epoca, che rievoca perfettamente la storia e le sensazioni della vita di Santa Rita, ma anche della gente vissuta in epoca medievale, che le è stata vicina.
Uno spettacolo molto particolare, imperdibile, per gli amanti delle leggende e delle tradizioni siciliane.


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Commenti sull'articolo
  • Giuseppe
    Giuseppe 09 Maggio 2013 21:29

    Bellissima ricorrenza!

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