migliori articoli viaggi giugno 2019Benvenuti all'appuntamento con la rubrica mensile di Travel365 che premia i 5 articoli più belli del mese di Giugno.
Si tratta di una rubrica mensile che ha lo scopo di creare un clima di comunione fra blogger, uno spazio di condivisione in cui tutti i travel blogger, partecipanti o meno al concorso, hanno la possibilità di "affacciarsi " alla finestra dei colleghi per sbirciare il loro mondo: un mondo fatto di racconti, di consigli, di itinerari, di curiosità. Sicuramente, un mondo fatto di personalità, per fortuna tutte diverse e tutte altrettanto affascinanti! E chi, se non i Travel Blogger stessi, insieme alla community di viaggiatori e curiosi di Travel365, può determinare la Top 5 degli articoli più belli scritti ogni mese?

I criteri di valutazione

E' chiaro che non si tratta di un giudizio meramente tecnico o "narrativo", ma abbiamo voluto includere dei criteri di valutazione personali, anche emozionali:

  • Stile, inteso come criterio di personalità. Originalità di scrittura, quella capacità, quell'insieme di elementi che consente a uno scrittore, a un blogger, di essere riconoscibile già leggendo un paio di righe;
  • Contenuto, perché comunque l'articolo deve dire qualcosa, deve dare informazioni, deve "arricchire", in qualche modo, il lettore;
  • Coinvolgimento, inteso come la capacità di emozionare, di "trascinarti dentro il racconto".

Le posizioni vengono definite con un rapporto che tiene in considerazione sia il numero di voti ricevuti, sia il giudizio ottenuto.

Ma bando alle ciancie, questa è la nostra notte degli Oscar: And the award goes to…

5 - Falupe di Viaggiatore non per caso: Delta del Mekong. I mercati galleggianti del Vietnam

vietnam can thoFoto di Viaggiatorenonpercaso.com. Lo ritroviamo esattamente dove lo avevamo lasciato, al quinto posto della classifica. Diciamo che il nostro superman Falupe, piuttosto che in queste classifiche, i grandi passi preferisce farli nel mondo! Il mese scorso ci raccontava del Guatemala, oggi del Vietnam, più precisamente dei mercati galleggianti nel delta del fiume Mekong.
Quest'area, nota come "la risaia del Vietnam", è uno spaccato autentico del paese: facendo tappa nella città di Can Toh, Falupe ci porta a spasso fra templi buddisti e pagode, ma soprattutto a bordo di barche che con scoppiettii di motore solcano il fiume con il mercato galleggiante. Occhio a non andare nelle ore di punta, o saranno più le barche dei turisti che quelle dei commercianti! Ah, e occhio anche alle spirali di incenso nel Tempio di Ong... specie se avete la testa "indifesa"! :)

4 - Francesca di Frontier Traveller: Cosa vedere a Rimini in una mattina, mini-itinerario e consigli

ponte di tiberio riminiFoto di Frontiertraveller93.com. Fa strano vedere Francesca in una posizione diversa dalla prima in questa classifica!
Ed eccola qui invece, ai piedi del podio a raccontarci la sua esperienza a Rimini, in una uggiosa giornata di maggio, in occasione di un blog tour organizzato da una squadra fortissimi! :P
Battute a parte, sia Francesca che tutti quanti i presenti in quell'occasione, noi compresi, ci siamo dovuti ricredere su Rimini, una città che è riuscita a stupirci e sorprenderci pur non passando neanche lontanamente dalle sue spiagge e dai suoi locali.
Una mattina a spasso fra ponti, castelli trecenteschi, teatri magnifici e quel Borgo San Giuliano che è davvero una chicca da non perdere!
Quindi blog tour o no, se siete curiosi di scoprire una Rimini inaspettata, seguite i consigli di Francesca!

3 - Elisa ed Enrico di Meraviglie del Mondo: Capoterra, un angolo della Sardegna tutto da esplorare

capoterra laguna santagilla fenicotteriFoto di Meravigliedelmondo.net. Si potrebbe rinominare "viaggio nel paradiso terrestre" l'esperienza di Elisa ed Enrico. Perché la Sardegna è forse la terra che più di ogni altra si può accostare a un paradiso in terra. Autentica, incontaminata, con una personalità così forte e unica. E beati gli Adamo ed Eva alias Enrico ed Elisa che hano avuto l'opportunità di visitare le terre del sud, quella Capoterra chiamata anche "porta delle meraviglie".
Per quanto davvero poco credibile possa essere Enrico nei panni di biologo al microscopio o coltivatore con cuffietta in testa e fragole in mano, l'esperienza è davvero da togliere il fiato: saline con fenicotteri rosa in volo, calette e spiagge da sogno, storie, racconti, musei, cibo e vino a go-go!
E tanti, tantissimi spunti, consigli, risorse pratiche per visitare questo angolo di paradiso terrestre, per vivere qualche giorno come moderni (ma non troppo) Adamo ed Eva.

2 - Federica di Viaggiare Rende Liberi: Longyearbyen il paese degli orsi polari

longyearbyen ghiacciaioFoto di Viaggiarerendeliberi.it. Vabè, per usare un efumismo diciamo che Federica e compagno sembrano persone piuttosto originali! No perché tu ti sposi a Luglio e dici "mah, dove vado in viaggio di nozze"? E pensi, a Luglio, alle Fiji, alla California, alle Canarie, a Bali, a Zanzibar, al Madagascar... no, a Longyearbyen. Che non so manco come si pronuncia!
Ma si, ma vuoi mettere un paradiso tropicale con un posto in cui si trova l'ufficio postale più a nord del mondo, la banca più a nord del mondo, l'aeroporto più a nord del mondo, e in cui per andare oltre un certo confine devi essere per forza armato? Ma no, non c'è partita!

Scherzi a parte, l'avventura di Federica e sposo è pazzesca. Nel leggere il tuo post ho appreso, ad esempio, che in caso di catastrofe mondiale lì, in quel posto impronunciabile, salveranno la vita del pianeta. Ho appreso che ancora esistono luoghi nel mondo in cui per fortuna comandano gli animali, e sono più importanti delle persone. Anche perché, vallo a sfidare un orso polare...
Ma quale Fiji e California, prossimo viaggio di nozze tutti al Polo Nord! :)

1 - Giovanni Augello: I nuovi figli della Cina

cinesi sulla grande muragliaFoto di Giovanni Augello. Lo abbiamo lasciato new entry al terzo posto il mese scorso, con la sua affascinante catarsi a Tokyo, lo ritroviamo oggi, in prima posizione vincitore del Best Travel Post di Giugno sempre in estremo oriente. Giovanni ci porta in Cina, e come ci si può aspettare da lui, lo fa in maniera per nulla banale e con un taglio personalissimo.
Quanto Giovanni riesca a coinvolgere e a catturare lo si nota anche dai commenti in fondo al suo articolo: qualcuno scrive che leggere i suoi post è "scuola e sogno insieme", in altri risponde addirittura citando Gaber. Oh ragà, sto Giovanni è proprio da seguire. E poi è Palermitano come me... :P
Di cosa parla nell'articolo? Davvero difficile dirlo. Perché in fondo quello di Giovanni è simile a un flusso di coscienza ma rimesso in ordine riguardo al modo di affrontare l'ecosistema Cina da parte dei cinesi stessi. Restrizioni, censure, cultura del lavoro ossessiva, il tutto mantenendo un fortissimo spirito laborioso e motivazionale. No, nessun taglio politico (o quasi... in certi tratti è inevitabile Giovà), ma una disamina personale e molto lucida di ciò che è la Cina, visto con i propri occhi, e depurato dalle miopi prospettive dei luoghi comuni.

Congratulazioni! Il premio di Giugno è tuo! Facci sapere dove andrai con questo premio, seguici e taggaci su Facebook e Instagram!