Visita a Berlino: guida sulla capitale della Germania

Affermatasi oggi come una delle più ricche e moderne metropoli del mondo, la storia di Berlino ci racconta capitoli di ricchezza e pagine nere della storia europea. Dal Terzo Reich alla caduta del Muro di Berlino, benvenuti nella capitale della Germania

duomo e torre di Berlino
Berlino oggi è una città modellata intorno al ruolo fondamentale da essa svolto nella storia della Germania nel XX secolo, una città in cui la storia recente ha lasciato il segno attraverso strutture architettoniche eclettiche che lasciano sbarloditi.
Le prime informazioni che ne documentano l'esistenza risalgono al XIII secolo, e raccontano di una città in forte sviluppo tanto da acquisire sempre maggiore importanza rispetto alle altre città del Brandeburgo. Alla metà del XV secolo fu scelta come residenza dei Margravi, e nel corso del '700 divenne finalmente capitale del Regno di Prussia prima, e dell'impero tedesco poi. Mantenne tale ruolo anche nella Repubblica di Weimar, nel Terzo Reich, e successivamente nella Germania dell'Est e ora nella Germania riunificata.
Ciascuno di questi governi ha avviato ambiziosi programmi di costruzione, ognuno con un proprio carattere distintivo, come il Reichstag, sede delle riunioni del parlamento del Reich tedesco. Fu inaugurato nel 1894 e tornò ad essere la sede del Parlamento Tedesco nel 1999.
Fra gli edifici più antichi è da visitare il Castello di Charlottenburg, lo Schloss Charlottenburg, il più grande palazzo storico rimasto a Berlino dopo la Seconda Guerra Mondiale. In stile barocco italiano, è un susseguirsi di sale in infilate ed ambienti rococò. Da non perdere la Camera della Porcellana, con le pareti completamente rivestite di porcellane cinesi del Seicento e del Settecento, e la Galleria Dorata, lunga 42 metri, per i balli e i ricevimenti. Una visita merita anche il Giardino del Castello.
Ad un periodo successivo risale invece la Cattedrale di Berlino, demolita e ricostruita alla fine dell'800 in uno sfarzoso stile neobarocco. È uno dei maggiori monumenti dell'età guglielmina. Gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, venne restaurata e la cupola ricostruita in forme più sobrie.

Dalla terza città più grande del mondo alla costruzione del muro di Berlino

Porta di Brandeburgo Berlino
Negli anni venti vennero inglobati numerosi comuni e città circostanti e Berlino divenne la terza città più grande del mondo, conosciuta come la "Grande Berlino". Attualmente è la più grande città della Germania, ed il suo monumento più famoso, conosciuto in tutto il mondo come simbolo della città stessa e della Germania è la Porta di Brandeburgo, costruita alla fine del 1700, in stile dorico-romano semplificato. La quadriga sulla sua sommità venne trasportata in Francia da Napoleone, per essere riportata in patria pochi anni dopo dai prussiani.
Dopo il secondo conflitto mondiale la città venne divisa in due: Berlino Est, che divenne capitale della Germania dell'Est, sotto l'influenza sovietica, e Berlino Ovest, un'enclave del mondo occidentale oltre la cosiddetta cortina di ferro sovietica.
Con l'inizio della Guerra Fredda venne eretto il famoso Muro di Berlino, allo scopo di impedire ai cittadini dell'Est di fuggire nella parte occidentale. In ricordo del muro resta il Checkpoint Charlie, un noto posto di blocco sul confine tra i settori, abbattuto dopo la riunificazione. La baracca di guardia originale è conservata nell'Alliertenmuseum, mentre nel Duemila ne venne inaugurata una ricostruzione fedele di grande richiamo turistico.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la città fu pesantemente bombardata e molti dei vecchi edifici sopravvissuti alle bombe vennero eliminati, tra il 1950 e il 1960, sia ad est che ad ovest. Gran parte di questa distruzione è stata avviata per potere porre in essere programmi di architettura comunali volti alla costruzione di nuovi quartieri residenziali o commerciali e di nuove strade e vie di comunicazioni. Esempio di ciò è la Alexanderplatz che è stata gradualmente modificata, con il rinnovamento di molti degli edifici che la circondano, dopo la riunificazione tedesca.
Nonostante la costruzione di linee di tram, ha mantenuto il suo carattere socialista, per la presenza della "Fontana dell'Amicizia tra i Popoli" (Brunnen der Völkerfreundschaft). Nel 1993 furono presentati progetti per la costruzione di numerosi grattacieli.

La caduta del muro: una nuova Berlino

caduta Muro di Berlino
Dalla caduta del muro di Berlino nel 1989, che segnò non solo la riunificazione della città, ma dell'intera Germania, la città tornò ad assumere il ruolo di capitale tedesca ed è stata protagonista di una spirale di crescita continua che l'ha portata a diventare, attualmente, una metropoli unica, dotata di precise peculiarità, in cui convivono insieme tradizione e modernità, cultura e scienza.
A Berlino si contano più di 170 musei, che ne fanno una delle più importanti città al mondo sia per le collezioni d'arte che per le mostre culturali e i musei della scienza e della tecnologia. Molti si trovano presso la cosiddetta Isola dei Musei (Museumsinsel), la parte settentrionale dell'isola della Sprea, al centro di Berlino. I musei furono costruiti tra il 1822 e il 1930. Nel 1999 è stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'Umanità. Vi si trovano il museo più antico, l'Altes Museum, il Neues Museum, raso al suolo, ricostruito e riaperto nel 2009, raccoglie i reperti di arte egiziana e preistoria, La Alte Nationalgalerie ospita una delle più importanti collezione di opere d'arte del XIX.
Pergamonmuseum BerlinoIl museo più conosciuto, il Pergamonmuseum, risale al 1930 e custodisce ricostruzioni a dimensioni naturali di edifici monumentali antichi composti anche da parti prelevate dai siti di scavo originari. E' uno dei più importanti musei archeologici del mondo, prende il nome dall'antica città di Pergamo in Anatolia (oggi in Turchia), da cui provengono la maggior parte delle opere esposte.
Popolare, per il libro e il film "Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino" è anche il Giardino zoologico di Berlino, uno dei più grandi zoo della Germania e uno dei più forniti, per il numero di specie animali, del mondo.

Il Memoriale dell'Olocausto

memoriale olocauso Berlino
In ricordo degli anni oscuri del nazismo è stato costruito il Memoriale per gli ebrei assassinati d'Europa (Denkmal für die ermordeten Juden Europas), conosciuto anche come Memoriale dell'Olocausto, inaugurato nel 2005. Si tratta di un monumento composto da 2.711 stele in calcestruzzo colorate di grigio scuro, distribuite su una superficie di 19.000 mq variamente inclinata, realizzate allo scopo di disorientare il visitatore che vi si addentra poiché, rappresentando un sistema teoricamente ordinato, fa perdere il contatto con la ragione umana e lascia all'individuo un senso di solitudine e di angoscia. Sotto la superficie si trova il "Centro di documentazione degli ebrei morti nella Shoah", con ingresso gratuito, che propone un commovente percorso tra le storie personali di alcune vittime dell'olocausto attraverso citazioni, immagini e voci di testimoni.


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