4 Giorni a Singapore: Cosa vedere e cosa fare

Cosa conviene vedere e comprare a Singapore in una visita di soli 4 giorni? Ecco i consigli di Jessica: scopri i luoghi da visitare assolutamente e le esperienze da non perdere...

Ciao! Voglio confessarvi un "segreto", anche se sicuramente capiterà a tutti i malati del viaggio come me.
La mia vita si svolge su 3 punti fermissimi:

  1. pensare a dove andare ad agosto
  2. pensare a dove andare a capodanno
  3. pensare a dove andare a pasqua

Vivo letteralmente in funzione di questi 3 obiettivi (e quando riesco ci faccio stare anche un breve weekend).
"Purtroppo", il mio lavoro mi permette di avere solo la domenica come giorno di riposo, quindi organizzarsi non è sempre facile.
Ho sempre avuto le idee chiarissime sui posti da visitare, mi faccio ispirare, mi informo, leggo, guardo foto e passo ore intere nella sezione "viaggi" nelle librerie a sfogliare Lonely Planet e National Geographic.
E soprattutto ho una dettagliata bucketlist di tutti i viaggi che voglio fare nella vita.
Una lista nella quale è sempre stata presente lei, la città del leone: Singapore!
Ho sempre voluto vedere, almeno una volta nella vita, quello skyline, quelle luci; respirare quell'aria di mondanità e frenesia, sentirmi parte di tutte le razze del mondo.

VEDI ANCHE: COSA VEDERE ASSOLUTAMENTE A SINGAPORE

E così prendo il volo... in tutti i sensi!
Prenoto l'albergo, stavolta prendo una stanza privata. È il mio primo viaggio in completa solitudine in Asia, non me la sono sentita di buttarmi nel caos del dormitorio (anche se è quasi sempre divertente).

  • Arrivo: 12 agosto.
  • Partenza: 16 agosto
  • Budget: 310 euro (escluso volo)

Si parte!

Singapore in 4 Giorni

Prima di tutto, lasciate che vi dica un paio di cose:

  1. Preparatevi al caldo torridissimo, Singapore è in assoluto la città più calda in cui sia mai stata. L'umidità è al 99% e le temperature oscillano tra i 31 e i 39 gradi, è davvero invivibile. Per cui fazzolettini e salviettine umidificate sempre nello zaino e mi raccomando, bevete più che potete perché si suda da matti.
  2. Scarpe comode: si macinano km sotto al sole senza rendersene conto.
  3. Portate sempre con voi qualcosa per tenere spalle e gambe coperte nei luoghi di culto (donne in particolare), e anche per l'aria condizionata che è sparata a livelli indecenti in tutti i luoghi chiusi, specialmente sulla metropolitana.
  4. Muovetevi con la metropolitana: comoda, pulita e velocissima vi porta ovunque dalle 6 a mezzanotte. Esiste una sorta di Travel Card della durata di 7 giorni ma io avendone solo 4 ho pagato ogni volta il biglietto che, comunque, non supera mai i 2 dollari (circa 1,20 euro) a tratta ed è cumulativo.
    Potrete caricare su fino a 6 viaggi e avere rimborsi fino a 50 centesimi, che non è molto, ma aiutano a risparmiare qualcosa!
  5. Singapore è considerata una delle città più pulite al mondo e vi assicuro che è davvero così: niente cibo sui mezzi pubblici, niente sigarette se non in luoghi segnalati, niente cartacce in giro, niente cibo da strada.
    Multe salate e polizia che fa ronde ad ogni angolo della città.
  6. Il cibo qui è PARADISIACO, preparate lo stomaco e le papille gustative!
  7. Godetevi ogni secondo in questa meravigliosa metropoli.
    Singapore è una città a mio avviso un po' difficile, va capita, può entrarti dentro aggressiva come un monsone estivo oppure con lentezza e delicatezza.
    E' come una pietanza mai assaggiata prima che ci confonde: possiamo amarla al volo oppure metterci qualche secondo. E per me è stato così, ho realizzato un paio di giorni dopo averla lasciata quanto mi sia piaciuta e quanto mi abbia insegnato. Guardatela senza pregiudizi, senza paure; se vi aprirete a lei, vi saprà regalare momenti indimenticabili.

GIORNO 1: Little India, Promenade, Clarke Quay

Il mio albergo è il Rucksack's Inn a 2 minuti a piedi dalla fermata di Little India: comodossimo, pulito, staff meraviglioso e soprattutto economico.
Immerso nei colori e nei profumi del quartiere più "eccentrico" di Singapore: incensi e fiori fanno capolino in ogni casa e negozio. Sari e tessuti coloratissimi, tempi indù da lasciare senza fiato.
Per non parlare della gentilezza estrema degli indiani, menti aperte e tanta voglia di condividere con turisti e non le loro culture. E' una zona splendida, sono stata completamente rapita dai colori sgargianti e dagli odori.
Consiglio: se riuscite, andateci di domenica pomeriggio. Viene letteralmente invasa da gente per via del mercato e delle "benedizioni" nei templi. Assaporerete la vera Little India.
Qui in mezzo ci si dimentica del tutto di essere a Singapore: cibo indiano, musiche da film di Bollywood e… ho già parlato dei colori?!
gli edifici colorati di little indiaVisitate lo Sri Veeramakaliamman Temple, il tempio indù più vecchio di Singapore, dedicato interamente alla dea Kali.
Qui dentro si rimane estasiati dalle statue posizionate dappertutto, di ogni grandezza e colore. Un tripudio di azzurri, rossi, elefanti, offerte di cibo, profumi di candele.
All'entrata mi accoglie Kali, dipinta in varie forme, intenta a sventrare dei malcapitati con addosso un telo e una collana di teschi. E' davvero bellissimo.
L'ora di pranzo arriva in frettissima e decido di andare a Chinatown solo per pranzare in uno dei tanti food market tanto famosi. Si chiamano "Hawker Center" e sono dei complessi al coperto (ma non climatizzati, ahimè) in cui si racchiudono tantissime piccole bancarelle di street food da ogni parte del mondo. Sempre pienissimi di gente, non è difficile condividere il tavolo con altri asiatici e perché no, farse due chiacchiere e farsi anche consigliare dei piatti locali come è successo a me.
pranzo all hawker center di chinatownDopo un pranzo a base di dumplings e un piatto locale preparato con ostriche e uova accompagnato da un freschissimo "Milo" (bevanda ghiacciata che va per la maggiore col gusto simile al Nesquik), torno sulla strada.
Ho voglia di muovermi a piedi per cui da Chinatown scendo verso Downtown e percorro la Promenade che passa proprio accanto al Singapore River.
Zona meravigliosa che costeggia uno degli skyline più famosi al mondo, ci si ritrova in mezzo ad artisti di strada, grattacieli, ristoranti di pesce fresco e sport bar in stile irlandese.
Arrivo davanti a ciò che i miei occhi e il cuore volevano vedere da anni: il Marina Bay Sands, il Singapore Flyer e l'Esplanade Theatre.
E' uno spettacolo che, ve lo giuro, fa venire letteralmente la pelle d'oca. Ci si sente minuscoli e impotenti di fronte a tanta bellezza, uno spettacolo architettonico così moderno e imponente che spazza via ogni pensiero o malumore.
E' disarmante, da togliere il fiato. Le mie parole non potranno mai spiegarlo, va vissuto. Lo si sente nella pelle, nel sangue che scorre e nel cuore che batte più forte. È emozione allo stato puro, è voglia di vita e sensazione di libertà. Viene voglia di rimanere a fissare tutta quella meraviglia per sempre, vederla svegliarsi con le prime luci del mattino ed accendersi al calare del buio.
Indimenticabile.
la vista spettacolare di downtown di notteVederlo al tramonto è ancora più bello: il cielo si colora di rosa e il sole tramonta esattamente dietro al Marina Bay Sands creando dei giochi di luci e colori bellissimi; proprio in questo esatto punto c'è il famosissimo Singapore Merlion, la creatura col corpo da sirena e testa da leone simbolo della città.
Continuando a camminare e seguendo la strada si arriva a Clarke Quay, la zona più "viva" della città: locali, musica dal vivo, ristoranti, pub. Dalle 18 in poi si anima come non mai tra aperitivi, sport e divertimento in riva al fiume. Il tutto condito dalla sempre splendida vista sul cuore della città.
Molto molto consigliata!

Resoconto giornata 1

  • Hotel: Rucksack's Inn, Little India - Costo: €160 (solo pernottamento 5 notti)
  • Pranzo: Hawker Center, Chinatown - Costo: €5
  • Visite: Little India, Downtown Core, Clarke Quay; Sri Veerkamaliamman Temple: 3 dollari
  • Cena: baretto in Little India - Costo: €4
  • Consiglio: visitate Downtown al tramonto e Little India la domenica pomeriggio

GIORNO 2 - Botanic Gardens, Chinatown, Infinity Pool

A nord del centro città si sviluppano dei giardini botanici immensi, considerati il polmone di Singapore. La metropolitana (MRT) porta direttamente all'ingresso, fermata "Botanical Gardens", in circa 15 minuti da Little India.
I giardini sono dal 2013 patrimonio Unesco ed effettivamente vale la pena farci un salto. L'ingresso è completamente gratuito, aperti dalle 9 del mattino, ci si passa tranquillamente quasi mezza giornata.
Passeggiando in questo immenso parco, tra paludi artificiali e gazebi ombreggiati sembra di essere in un altro mondo, lontano dal traffico e dai grattacieli.
È suddiviso in aree ben segnalate da cartelli (si, è così grande da avere dentro le indicazioni per non perdersi!): il "Savage Garden" con passerelle di legno sulla palude, ninfee e piante tropicali; il "Perfume Garden" fatto interamente di fiori con profumi inimmaginabili; "Healing Garden" con tutte le erbe usate nella medicina alternativa; la riproduzione della "Rainforest", della "Jungle" e del fiume con le mangrovie.
Se siete amanti come me della natura, non potete non venire qui.
Cosa chiedere di più di una splendida passeggiate rigenerante nella natura?!
entrata dei botanic gardensla rainforest ai botanic gardensSubito dopo mi ributto nel caos cittadino e mi dirigo a Chinatown, vengo accolta da un'atmosfera da film di Jackie Chan: lanterne, occhi a mandorla, bacchette, abiti tradizionali, Hello Kitty e Pokemon e souvenir di ogni tipo.
le viette a reticolo di chinatownMi lascio travolgere dall'atmosfera cinese delle viette fitte e piene finché arrivo al posto più bello di questo quartiere: il Buddha Tooth Relic Temple, il tempio cinese più famoso di tutta Singapore.
E' un tripudio di pagode rosse e oro, statue di Buddha, fiori, incensi e monaci. Si sviluppa su 5 piani fatti di musei con tanto di biografia sull'ultimo Buddha, giardini botanici, altari, ritrovamenti storici, vestiti e accessori.
Ma come mai questo nome? È esattamente quello che sembra.
Hanno costruito un tempio enorme per custodire quello che (dicono) dovrebbe essere un dente di Buddha: è custodito dentro ad uno stupa d'oro di circa 400kg al terzo piano ed è così brillante da far bruciare gli occhi. Immenso.
In posti del genere non si può fare altro che arrendersi a tutto e lasciare che l'anima viaggi libera, tra i suoni dei gong e le preghiere estremamente rilassanti dei monaci buddhisti.
È impossibile non fermarsi un po' ad osservare tutto, ogni spigolo, ogni colore, ogni mano protesa verso la fede. E i sorrisi ritrovati, liberi e illuminati.
Da luoghi come questo si esce cambiati, ve lo posso assicurare.
buddha tooth relic temple, dettaglio
buddha tooth relic temple esternobuddha tooth relic temple internoUn'ultimo sguardo esterno e ritorno tra le viette, tra negozi e hawker center prima di farmi uno dei regali più belli della vita.
Sapete tutti che Singapore è famosa anche per la vita notturna e, soprattutto, per la piscina più alta del mondo: la Infinity Pool, sul tetto del Marina Bay Sands.
Purtroppo l'ingresso alla piscina è riservato solo ai clienti dell'albergo, ma in compenso ci si può "accontentare" del bar accanto.
Il mio consiglio spassionato è quello di andare intorno alle 18.30, orario perfetto per godersi il tramonto dal 57° piano.
Il panorama è mozzafiato, una delle cose più belle mai viste. Il cielo passa dall'azzurro, al giallo, al rosso, al viola fino al blu scuro.
Lo skyline illumina quasi a giorno l'atmosfera e la vista dell'Infinity Pool proprio di fianco è tremendamente suggestiva. Sotto di me c'è downtown con i suoi enormi grattacieli, il fiume, l'Esplanade Theatre a forma di durian, i Gardens by the Bay e tutto riflette perfettamente nell'acqua creando uno scenario da brividi.
Il bar si chiama C'Est la Vie, fino alle 19 c'è aperitivo (scordatevi l'happy hour italiano, qui non esiste cibo) e dalle 21 in poi diventa ristorante.
Prezzi abbastanza alti per essere Asia, ma ho provato a pagare uguale anche a Milano (ho speso circa 17 euro per un calice di vino rosso), una volta nella vita bisogna farlo per forza!
Il "lights show" dei Gardens by the Bay inizia tutti i giorni alle 19:45, dura circa 40 minuti e vederlo dall'alto è sicuramente una cosa bellissima!
Di sera è anche consigliatissimo fare una tranquilla passeggiata sulla passerella che costeggia la baia, sulla Olympic Walk, e farsi investire da una splendida sensazione di libertà a pochi metri dai grattacieli altissimi della città.
Che spettacolo questa Singapore.
vista su singapore dallo skybar piu alto della citta lo spettacolo impagabile dell infinity pool

Resoconto giornata 2

  • Pranzo: Hawker Centre, Chinatown - Costo: €6
  • Visite: Botanic Garden (free entry), Buddha Tooth Relic Temple (free entry), Infinity Pool (da 8 euro in su per ogni consumazione)
  • Cena: ristorante malese, Clarke Quay - Costo: €7
  • Consiglio: assolutamente imperdibile l'Infinity Pool, andateci dalle 18,30 in poi così potrete godere del tramonto e anche della vista notturna. Dress code all'ingresso (non troppo severo).
    Assaggiate i "char siu bao", sono paradisiaci!

GIORNO 3 - Sentosa Island & Gardens By the Bay

Oggi vi porto nel paese dei balocchi:Sentosa Island.
Situata a sud di Singapore, è collegata alla terraferma solo da un ponte ed è raggiungibile facilmente con la metropolitana e il Sentosa Express, il treno che vi porta dalla fermata della MRT "Harbour Front" fino all'entrata dell'isola.
È fattibilissimo anche andare a piedi con una comoda passeggiata sul ponte pedonale sopra il mare lunga circa 20 minuti.
E' una sorta di cittadina artificiale e molto turistica ma che secondo me vale la pena vedere: si trovano due spiagge molto grandi, il mare non è granchè visto che è una sorta di baia ma è una buona posizione per rilassarsi lontano dalla città.
C'è la possibilità di fare passeggiate o percorsi sportivi nel perimetro dell'isola, infatti ci sono i cartelli che segnalano i chilometri e gli "stop" con tanto di esercizi fisici consigliati e tempistiche; sono presenti resort, alberghi, negozi, parchi divertimenti come gli Universal Studios (prezzo intorno ai 50 euro), acquario, ristoranti e bar.
Una vera e propria meta di villeggiatura per chi vive qui e vuole concedersi un weekend di riposo e di divertimento anche per i più piccoli.
palawan beach, sentosa islanduniversal studiosMolto molto bello e divertente il ponte tibetano che collega l'isola ad un atollo in mezzo al mare nel quale sono presenti due torrette dal quali è visibile il panorama dell'intera isola: questo è il punto più a sud di tutta l'Asia continentale.
Dimenticavo, l'ingresso all'isola e alle spiagge è ovviamente libero e gratuito; sono stata qui a passeggiare sulla sabbia e a rilassarmi fino al primo pomeriggio e poi sono ritornata in centro Singapore, per vedere un'altra meraviglia.
io che cerco di non cadere dal ponte tibetanovista dall alto di palawan beachponte tibetanoIl Gardens By The Bay è un insieme di 3 parchi situati proprio a ridosso del lago artificiale Marina Reservoir, al centro della città, facilmente raggiungibili dalla MRT alla fermata omonima.
Il prezzo è di circa 23 euro per il biglietto intero che comprende anche l'ingresso alle due serre "Cloud Forest" e "Forest Dome" ed è aperto dalle 5 del mattino alle 2 di notte. Con 3 euro in più avrete anche l'accesso al servizio golf-kart interno per girare più velocemente il tutto, io l'ho fatto ma praticamente non l'ho mai usato se non per tornare all'uscita quando ero dall'altra parte del parco.
Questo posto è davvero meraviglioso, la "Forest Dome" è una serra gigantesca che ricrea il clima delle aree quali Sudafrica, Spagna, Italia e California e quindi con fiori e piante abituate a nascere e crescere con temperature miti, in una zona del mondo tremendamente calda e tropicale.
E' fatto a sentieri con numeri e volendo anche l'audioguida, molto interessante, consigliato, specialmente perché è proprio strano vedere certe piante come il baobab crescere tranquillamente qui.
forest domeSe questa serra è molto bella, la "Cloud Forest" la supera di gran lunga: qui viene ricreata la natura che si trova in altitudini tra i 1000 e i 3000 metri; infatti è una sorta di montagnetta di circa 42 metri di altezza, ricoperta di erba nella quale ci si muove attraverso scale a chiocciola o ascensori interni.
Sulla facciata si presenta una cascata meravigliosa, da mozzare il fiato, così bella da sembrare reale.
Arrivata in alto trovo una passerella esterna a circa 30 metri d'altezza dal suolo che gira per tutto il perimetro della montagnetta, davvero suggestivo specialmente perché la serra è completamente fatta di vetro quindi anche il panorama fuori non è per nulla da sottovalutare.
cloud forestFinito anche questo giro mi avvicino a quelli che io ho sempre chiamato "gli alberi meccanici": strutture a forma di alberi fatte interamente di luci. Tanto per intenderci, l'idea si avvicina molto all'albero della vita all'Expo di Milano. O meglio, l'Albero della Vita dell'Expo si avvicina molto ai Supertrees di Singapore.
Ci sono delle panchine proprio ai piedi degli alberi e mi siedo ad osservare, è una cosa imponente e maestosa, uno spettacolo meccanico e tecnologico pauroso.
supertrees ore 18Sugli alberi, tra i rami più alti, c'è una passerella in vetro che si può percorrere per ammirare gli alberi da vicino e anche il panorama, la OCBC Skywalk. È lunga circa 70 metri e costa intorno ai 5 euro.
Devo dire che l'altezza è abbastanza un problema qui sopra, specialmente perché essendo di vetro posso vedere praticamente tutto. Sono a circa 50 metri di altezza a passeggiare tra questi alberi meravigliosi, c'è quasi il tramonto e ho dritto di fronte a me il Marina Bay Sands. Devo davvero commentare?
Ogni parola o ogni foto non basterà mai per spiegare quanto è bello tutto questo, giuro.
ocbc skywalkScendo dopo circa 20 minuti, mi trovo un posto su un prato e mi sdraio, in attesa delle 19:45 per il Gardens Rhapsody.
C'è tantissima gente, bambini, giovani, adulti, tutte le razze e tutte le religioni. In questo momento tutti amiamo la stessa cosa.
Comincia a calare il buio e lo spettacolo comincia: gli alberi si accendono di colori meravigliosi, la musica incomincia e sembra di essere ad un concerto.
Io sdraiata su un prato, col naso all'insù a guardare questa opera d'arte con il Marina Bay Sands completamente illuminato. E' uno dei momenti più belli della mia vita.
Le luci vanno a ritmo con la musica anni '80. Oh Singapore, così scostante e moderna, mi graffi e poi mi abbracci, mi fai arrabbiare e poi mi chiedi scusa, come faccio a non amarti se tu mi regali queste cose?
Non perdetevi assolutamente lo spettacolo, dura poco più di mezz'ora, è gratuito ed è FAVOLOSO!
supertrees ore 19,30supertrees ore 20

Resoconto giornata 3

  • Pranzo: Chiosco al Gardens by the Bay - Costo: €8
  • Visite: Sentosa Island (free entry), Gardens by the Bay (prezzo intero, con ingresso alle serre: €23)
  • Cena: Chili's Clarke Quay - Costo: €9
  • Consiglio: prendetevi minimo 3 ore per il Gardens by the Bay, a Sentosa andateci sul presto e se volete entrare agli Universal Studios preparatevi alla coda chilometrica.

GIORNO 4 - Arab Street, Helix Bridge

Oggi devo fare il check-out alle 10 e incontrare una ragazza del posto per un pranzo prima di partire stasera, quindi mi resta solo mezza giornata di tempo.
Incontro Chelsea in Arab Street, una zona davvero molto carina e giovane.
Ci sono ostelli, ristoranti etnici, bar e moschee; una fra tutte è la Sultan Mosque, tanto bella fuori quanto meravigliosa dentro.
Mi ricorda Aladdin, cupole d'oro e tappeti ricamati, finestre a forma di goccia e vetri colorati... una meraviglia!
Dopo aver pranzato decido di entrarci, piedi nudi e spalle coperte.
La sala d'ingresso è uno spazio aperto maestoso e areato, si prega per terra, non esistono sedie o simili; è molto spoglia e semplice, non ci sono statue o immagini.
Classica ed elegante, un po' in contrasto con l'architettura esterna.
Qui dentro ho fatto la chiacchierata più bella, da quando sono a Singapore, con una ragazza col burqa di cui ho potuto vedere solo due splendidi occhi neri che mi dice: "l'Islam non è odio e terrorismo, l'islam è amore e rispetto. Non abbiate paura di noi".
Mi ha lasciato così tanto in poco meno di mezz'ora.
Esco da qui e mi giro ancora un po' Arab Street, c'è una bell'atmosfera di pace e relax.
sultan mosqueStasera devo essere alle 23 in stazione quindi dopo cena ho ancora tempo per andare a vedere il Ponte Helix, con questo nome proprio perché la sua forma ricorda molto quella di un'elica.
Si trova proprio accanto alla ruota panoramica, è buio ed è tutto illuminato di viola; è curvo quindi non si vede la fine, è piuttosto lungo ed è splendido.
helix bridgeResto un po' lì, a guardare la città, le ultime ore in questo posto che mi ha dato tantissimo.
È stata molto dura per quanto riguarda il clima, davvero troppo troppo caldo, ma quanto è bella questa metropoli.
Arrivederci Singapore, a presto!
ultime ore a singapore, helix bridge

Resoconto giornata 4

  • Pranzo: Food Market, Arab Street - Costo: €4
  • Visite: Arab Street, Sultan Mosque (free entry), Helix Bridge
  • Cena: ristorante cinese, Food Court Clark Quay - Costo: €6,50
  • Consiglio: visitate il ponte Helix di notte per vederlo illuminato e non perdetevi assolutamente la Sultan Mosque.
    Assaggiate in questo quartiere i migliori Smoothies della città, freschi e fatti al momento. (circa €1,30)

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su:

Lascia il tuo commento
Accedi con Facebook Facebook
Accedi con l'email

Articoli Correlati

Ultimi commenti