Problemi di Overbooking? Ecco cos'è e come ottenere il rimborso

Easyjet, Ryanair o Alitalia ti hanno negato l'imbarco per problemi di overbooking e non sai cosa fare? Ecco la normativa sul rimborso e risarcimento, come difendersi e come evitarlo!

Quando si è in partenza si ha sempre il timore che qualcosa possa andare storto. Dal classico smarrimento dei documenti o dei bagagli fino al frequente ritardo dell'aereo, sono diversi i disagi che possono accadere ai malcapitati viaggiatori. Tra tutti, uno in particolare è in grado di seminare il panico tra i passeggeri: stiamo parlando dell'overbooking. Oggi vogliamo fornirvi una piccola guida con info e consigli utili per non perdere la testa!.

Conoscere il proprio nemico: il significato di overbooking

Imbarco negato per overbookingE' una parola inglese che può essere tradotta nella nostra lingua con il termine "sovraprenotazione". E' una tecnica utilizzata da tutte le compagnie aeree volta a razionare i costi del volo nel maggior numero di biglietti, In parole semplici consiste nel concedere un numero di prenotazioni superiore rispetto alla quantità di posti disponibili. In questo modo le compagnie possono tutelarsi nel caso in cui alcuni passeggeri non si presentino all'imbarco.

Cosa fare in caso di overbooking? informazioni sul rimborso

Quando si verifica un caso di sovraprenotazione, la compagnia aerea procede nella ricerca di volontari disposti a cedere il proprio posto in cambio di un rimborso del biglietto (entro una settimana) o dell'imbarco sul primo volo alternativo disponibile verso la destinazione (anche in data postuma), garantendo tutti i servizi di assistenza gratuitamente (pasti, pernottamenti, trasferimenti, ecc.).

Se la compagnia non riesce a trovare alcun volontario, sarà essa stessa a negare l'imbarco anche a passeggeri non consenzienti; questi ultimi avranno diritto ad un risarcimento o indenizzo in contanti pari a:

  • 250€ per tratte inferiori o pari a 1.500 km;
  • 400€ per tratte intracomunitarie oltre 1.500 km e per tutte le tratte comprese tra 3.500 km;
  • 600€ per tratte superori a 3.500 km.

Tali rimborsi possono essere ridotti del 50%: in caso di riprotezione su volo alternativo con un ritardo massimo di 2 (per tratte inferiori 1.500 km), 3 (per tratte inferiori 1.500 km), o 4 ore (per tratte superori a 3.500 km)

Se invece accetti di viaggiare in una categoria inferiore rispetto a quella che avevi prenotato hai diritto ad un rimborso variabile fra il 30 ed il 70% del prezzo del biglietto in base alla lunghezza della tratta.

Diritti dei passeggeri: Si può chiedere un risarcimento danni?

Risarcimento DanniMa i passeggeri che vedono negato l'imbarco per indisponibilità di posti quali diritti hanno? Possono chiedere un risarcimento danni?
In effetti trovare una risposta a tale domanda non è affatto semplice.
Sappiate che questa discutibile prassi è legittima, infatti esistono pochissimi cavilli legali a cui potersi appigliare nel caso in cui si volesse intentare una causa.

Bisogna specificare che la legislatura varia a seconda che la tratta del volo comprenda aeroporti appartenenti alla Comunità Europea o no.
Esistono leggi che se applicate prevedono la compensazione di un risarcimento a patto che vengano verificate le seguenti condizioni:

  • Il volo deve essere organizzato da una compagnia europea, o comunque deve partire o arrivare in aeoporti del territorio europeo.
  • Il passeggero deve possedere un biglietto valido sul quale venga indicata l'effettiva prenotazione.
  • Il passeggero deve essersi presentato al gate prima dell'ora limite.

Se queste condizioni possono essere verificate, esistono quindi i presupposti per un risarcimento; pertanto chi dovesse trovarsi in queste condizioni può contattare un avvocato per avviare la procedura legale.

Ecco come evitare l'overbooking

in fila per il check-inAbbiamo visto che esistono alcune fome di rimborso nei confronti dei viaggiatori "vittime" della sovraprenotazione; ad ogni modo è possibile prendere alcuni provvedimenti al fine di evitare spiacevoli sorprese. Ecco alcuni consigli:

  • evitare di prenotare voli a tariffe super-scontate: infatti le compagnie tendono a privilegiare chi ha comprato il biglietto al normale prezzo;
  • effettuare prima possibile il check-in;
  • affidarsi alla professionalità delle grandi agenzie turistiche, considerate una garanza di affidabilità da compagnie come Alitalia, Ryanair e EasyJet.

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Commenti sull'articolo
  • Per quanto riguarda l'overbooking alberghiero? Mi piacerebbe sapere se esistono metodi per tutelarsi...

    20 Luglio 2016 18:28
  • Ciao Sara, per l'overbooking hotel la situazione è ben più complessa.
    In linea teorica, in caso di volontarietà da parte dell'albergatore, esistono i presupposti per parlare di "inadempimento contrattuale".
    Tuttavia il problema principale sta proprio nel dimostrare l'intenzionalità della sovraprenotazione, dato che nella maggior parte dei casi gli albergatori non ammettono di aver venduto più camere di quante dispongono. Si appellano a qualunque cosa: cortocircuiti, malfunzionamenti, catastrofi naturali...
    In queste circostanze è difficile sperare in un rimborso. Questo può avvenire solo se, di fronte al tribunale competente, si dimostra di aver subito gravi danni in seguito alla riprotezione.
    Purtoppo gli strumenti di tutela sono pochi. Per abbassare le possibilità di trovarsi in questa situazione l'unica cosa da fare è evitare pernottamenti brevi a prezzi low cost. Infatti, prenotando una camera superior per una settimana è molto più probabile che verrete trattati da re.

    24 Luglio 2016 09:49
  • Personalmente proprio non riesco a tollerare questa pratica.
    Dovrebbe essere vietata assolutamente e non regolarizzata.
    In alta stagione poi il numero di prenotati che rinunciano alla partenza sono molti meno, io credo che sarebbe corretto almeno in questi periodi evitare di truffare i proprio clienti.
    Ripeto, per me è una truffa bella e buona. Come se io aprissi un doppio mutuo sulla stessa casa, con l'unica differenza che a me non è permesso perché la legge me lo vieta.....

    24 Agosto 2016 12:33
  • Capisco l'opinione di tutti, ma in fondo se si considera il costo di una tratta per una compagnia aerea si riesce a capire per quale motivo la pratica dell'over booking sia tollerata e regolarizzata. Comunque per quanto mi riguarda la mia esperienza è stata positiva. Al ritorno da NYC sono rimasto a terra perchè sull'aereo nn c'era piu' posto. All'inizio mi sono in****ato parecchio ma poi quando mi hanno detto che sarei rimasto un giorno in più a New York soggiornando in hotel a 5 stelle con cena e pranzo pagati... quasi mi sono sentito fortunato!

    30 Agosto 2016 15:21
  • Io non la sopporto proprio sta pratica... Voli, Hotel, Ristoranti... e adesso anche concerti...

    13 Ottobre 2016 15:07
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