20 Cose da Vedere in Abruzzo

Cerchi itinerari turistici in Abruzzo? Dal Gran Sasso al Parco e museo Nazionale,dall'Abbazia di San Giovanni in Venere fino alla Rocca di Calascio: ecco 20 cose da vedere assolutamente. Scopri i posti più belli da visitare,luoghi,paesi e città abbruzzesi da vedere!

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Paesaggi mozzafiato, suggestivi borghi, natura rigogliosa, storia, tradizioni, cucina e cultura: l'Abruzzo è tutto questo! Siete pronti a scoprirlo? Vi proponiamo 20 imperdibili tappe che vi permetteranno di apprezzare al meglio questa splendida regione italiana.

1 - Rocca Calascio

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  • Da visitare in: Primavera/Estate
  • Ideale per: chi ama fare passeggiate, la storia e il cinema

Un luogo magico, talmente affascinante da sembrare un quadro: Rocca Calascio, una fortificazione medievale a 1464 m d'altezza. Immersa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, vi lascerà stupefatti. La rocca, interamente in pietra bianca e raggiungibile attraverso pittoresche tortuose viuzze, venne scelta come set di due noti film: "Il nome della rosa", con Sean Connery, e "Lady Hawke", con Michelle Pfeiffer. Inoltre, sul sentiero che porta a Santo Stefano di Sessanio, uno dei "Borghi più belli d'Italia", si trova la chiesa di Santa Maria della Pietà, che potrete ammirare dalla rocca stessa. Il panorama vi sorprenderà con un paesaggio fuori dal tempo.

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2 - Basilica di Santa Maria di Collemaggio

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  • Da visitare: tutto l'anno
  • Ideale per: amanti dell'arte

Maestosa e altera, Santa Maria di Collemaggio si trova a L'Aquila. Voluta alla fine del 1200 da Papa Celestino V, vi conquisterà con i suoi dettagli: dal rosone (uno dei simboli della città), alla facciata, ai diversi portali. Di fronte ad essa, il grande prato verde (sempre pieno di universitari in pausa dalle lezioni) e il parco laterale (teatro estivo di numerosi eventi) vi permetteranno di riposarvi.

3 - Grotte di Stiffe

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  • Da visitare in: Estate
  • Ideale per: chi vorrebbe essere Indiana Jones; chi ama le ambientazioni fantasy

Le Grotte di Stiffe rappresentano un fenomeno carsico tra i più spettacolari d'Italia. Formatesi circa 600.000 anni fa e situate nella provincia aquilana, vi cattureranno attraverso un percorso turistico attrezzato di circa 700 m. Scoprirete un mondo nuovo ed inaspettato, al confine con il sogno, tra enormi stalattiti e stalagmiti, laghi neri, giochi di luci ed ombre ed impetuosi corsi d'acqua. Fate attenzione, però: nelle grotte la temperatura è piuttosto bassa! Ricordatevene e copritevi.

4 - Lago di Scanno

lago di scanno

  • Da visitare in: Primavera/Estate
  • Ideale per: chi ama la quiete e i luoghi da fiaba

Un borgo romantico che pare addormentato sotto le verdi montagne ricche di pini. Un lago blu ai suoi piedi lo rende davvero incantevole. Scanno è "la perla d'Abruzzo" incastonata nell'Alta Valle del Sagittario. Una natura selvaggia e quasi incontaminata incornicia questo paesino ricco di vicoletti, botteghe artigiane, negozietti di merletti e arte orafa. Non potrete non notare la Presentosa, un gioiello storico molto noto nella zona. Assaggiate il Pan dell'Orso, un dolce tradizionale, magari mentre vi riposate sulle sponde del lago. Se presterete attenzione noterete che da alcune visuali assume la forma di un cuore.

5 - Eremo di San Bartolomeo in Legio

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  • Da visitare in: Primavera/Estate/Autunno
  • Ideale per: chi desidera tranquillità e pace

Il luogo perfetto per riflettere, per fare un viaggio in solitaria o semplicemente per staccare la spina dalla quotidianità frenetica e moderna. L'eremo di San Bartolomeo in Legio è di una bellezza disarmante. Letteralmente scavato all'interno di uno sperone roccioso, a circa 700 m sul livello del mare, si trova nel comune di Roccamorice, in provincia di Pescara. Nel silenzio dei boschi della Maiella e del Morrone, spegnete il cellulare, chiudete gli occhi e respirate. Vi sentirete rigenerati!

6 - Castello Piccolomini e Gole di Celano

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  • Da visitare in: Primavera/Estate
  • Ideale per: sportivi ed esploratori

A Celano vi addentrerete in un'atmosfera fiabesca grazie al medievale castello Piccolomini che domina la piana del Fucino. Ma non è tutto: da qui potrete anche intraprendere un'escursione alle Gole di Aielli-Celano. Troverete uno dei canyon più importanti d'Italia, con una valle davvero profonda scavata dal torrente La Foce. Le sue spettacolari pareti di roccia arrivano, nei punti più alti, a superare i 200 m d'altezza! L'atmosfera è resa ancora più selvaggia dal volo di aquile reali, nibbi e grifoni, che qui nidificano.

7 - Alba Fucens e Santa Maria in Valle Porclaneta

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  • Da visitare: tutto l'anno
  • Ideale per: amanti dell'arte e della storia

Si tratta di un'antica città romana ai piedi del Monte Velino. Alba Fucens è un sito archeologico di notevole importanza. Una città racchiusa in una cinta muraria di circa 3 km e quasi perfettamente conservata. Se potete, rimanete fino al tramonto: vi attende uno splendido scenario dipinto con pennellate di luce rosata sul Velino e sulle rovine. A poca distanza, a Rosciolo, regalatevi una visita ad una perla nascosta e a molti sconosciuta: la chiesa di Santa Maria in Valle Porclaneta. E' un piccolo gioiello che davvero merita.

8 - Costa dei Trabocchi

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  • Da visitare in: Estate
  • Ideale per: romantiche coppie d'innamorati

La costa nel tratto della provincia di Chieti offre scorci suggestivi fatti di calette frastagliate e spiagge sassose. E' conosciuta come Costa dei Trabocchi, per le sue scenografiche palafitte da pesca. Ricca di riserve naturali importanti (come Punta Aderci, Puntapenna, Lecceta di Torino di Sangro) questa zona saprà facilmente sedurvi. E' il luogo perfetto per vagabondare con la vostra dolce metà in riva al mare, cenare con lei dentro uno dei trabocchi che ospitano dei ristoranti e gustarvi ottimi piatti al lume di candela.

9 - Fortezza di Civitella del Tronto e la Ruetta

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  • Da visitare: tutto l'anno
  • Ideale per: amanti delle costruzioni militari e storiche

E' un'interessante opera ingegneristica militare, tra le più grandi e maestose d'Europa. Ha forma ellittica, con un'estensione di 25.000 mq ed una lunghezza di oltre 500. E' una fortezza che, con i suoi bastioni, camminamenti, piazze d'armi e alloggiamenti domina Civitella, uno dei "Borghi più belli d'Italia". Se cercherete bene, troverete la "Ruetta", la via più stretta del Belpaese.

10 - Calanchi di Atri

calanchi di atri

  • Da visitare in: Primavera/Estate
  • Ideale per: sportivi amanti del trekking, dell'endurance e della mountain bike

La Riserva Naturale Regionale dei Calanchi di Atri, Site of Community Importance e Oasi WWF, si estende per 380 ettari. Un paesaggio sorprendente vi attende con le sue incredibili formazioni geologiche, note anche come "bolge dantesche" o "scrimoni". Solo apparentemente aridi e inospitali, i calanchi sono in realtà ricchissimi di flora e fauna. Gufi, allocchi, rospi smeraldini, volpi, donnole, tassi e istrici vivono tra ginestre, tamerici, gladioli selvatici e piante di liquirizia. Potrete liberamente avventurarvi tra i sentieri segnalati. E' un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking, dell'endurance e della mountain bike.

11 - Abbazia di San Giovanni in Venere

abbazia san giovanni in venere

  • Da visitare: tutto l'anno
  • Ideale per: amanti dell'arte

A Fossacesia, su di un colle da cui domina la frastagliata costa adriatica, a pochi chilometri dal centro cittadino, sorge questa splendida abbazia. Il suo nome deriva dal fatto che la prima chiesa venne edificata dai monaci benedettini sui resti di un antico tempio pagano dedicato a Venere. La costruzione attuale, invece, si deve all'abate Oderisio II, sepolto nel sarcofago murato sulla facciata principale.
Questa costruzione colpisce il visitatore con il suo monumentale prospetto e il grande e decorato portale contornato da lastre di marmo bianco. Scolpite a rilievo, esse narrano le vicende della vita del Battista. All'interno la chiesa presenta la struttura classica delle basiliche cistercensi e vi troviamo importanti affreschi murali. Il chiostro è piuttosto interessante in quanto formato da una galleria di ventinove trifore, scandite da sessantotto colonnine senza base e con capitelli decorati. I tre lati del chiostro si congiungono nel grande arco gotico del campanile, sotto la cui campata si trova un sarcofago proveniente da scavi eseguiti nella zona circostante.


12 - Museo Nazionale d'Abruzzo

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  • Da visitare: tutto l'anno
  • Ideale per: amanti della cultura; per chi vuole stupire i propri bambini

E' il principale museo della regione. Storicamente ospitato nelle 41 sale del Forte Spagnolo, mai utilizzato per scopi bellici. La struttura militare nel Seicento fu residenza del governatore spagnolo e successivamente, nell'Ottocento, alloggio per i soldati francesi e, durante la Seconda Guerra Mondiale, per quelli tedeschi. Al piano terra, sono esposti reperti archeologici, tra i quali molte steli funerarie. Il pezzo più importante è l'Elephas meridionalis: i monumentali resti di un mammut, ritrovati nel 1945 e tutt'ora uno dei più grandi d'Italia. Al primo piano, invece, vi sono opere scultoree e pittoriche dalla fine del XII secolo alla fine del XV. Al secondo piano troviamo opere pittoriche, tessuti e oreficeria sacra dagli inizi del XVI secolo fino al Novecento.

13 - Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

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  • Da visitare in: Primavera/Estate/inizio Autunno
  • Ideale per: chi ama immergersi nella natura

Questo splendido parco, insieme all'altrettanto meraviglioso Parco Nazionale del Gran Paradiso, è tra i più antichi d'Italia e noto a livello internazionale per il suo ruolo nella conservazione di alcune importantissime specie faunistiche italiane: il lupo appenninico, il camoscio d'Abruzzo e l'orso bruno marsicano.

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Contrastanti i pareri sulla presenza della lince, mentre il cervo, un tempo estinto, ora è in forte espansione. La reintroduzione del capriolo ha fatto si che si riproducesse con efficacia e oggi è facilissimo avvistarlo nel parco. Qui vivono anche moltissimi mammiferi minori, rettili, anfibi, pesci, invertebrati e uccelli. L'aquila reale, che qui nidifica, sfrutta il parco come corridoio naturalistico e sta sempre più riconquistando le zone nelle quali si era estinta. La sua posizione grossomodo centrale nella penisola italiana e i diversi ampliamenti effettuati nel corso degli anni hanno fatto si che il parco ospitasse specie floristiche rare ed endemiche.

14 - Campo Imperatore

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  • Da visitare in: Primavera/Estate/inizio Autunno
  • Ideale per: amanti delle passeggiate; per chi ama contemplare la tranquillità della vita campestre

Raggiungere l'altopiano di Campo Imperatore in bicicletta è un'emozione forte. Se siete grandi amanti della mountain bike vi troverete a pedalare quasi in completa solitudine, soprattutto in bassa stagione. Campo Imperatore si trova al cospetto del massiccio del Gran Sasso. La strada che qui vi conduce da L'Aquila è faticosa ma regala scorci bucolici davvero belli. Non sarà difficile incontrare lungo la via un gregge che attraversa la strada, una volpe nascosta fra l'erba, un contadino intento a lavorare la terra. Bellissimo!


15 - Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga

parco nazionale gran sasso e monti della laga

  • Da visitare: tutto l'anno
  • Ideale per: amanti della natura e delle passeggiate; per chi ama gli sport invernali; per bambini ed adulti avventurosi

E' il terzo Parco Nazionale più grande d'Italia per estensione territoriale. La sua flora è estremamente varia e presenta boschi, pascoli e piccole zone con alcuni abeti e betulle. Nella zona di Campo Imperatore e in quella di Montecristo, durante l'autunno, è facile trovare il fungo prataiolo, molto ricercato nella zona. Qui si trovano anche altre specie di funghi, come i porcini e le morette. Il parco è abitato anche da numerosi mammiferi e uccelli. La specie più interessante è rappresentata dal camoscio d'Abruzzo, endemico degli Appennini. Nel territorio del Parco vivono altri grossi erbivori, come il cervo nobile e il capriolo, e il loro predatore per eccellenza, il lupo appenninico. Da qualche tempo fa apparizioni sporadiche anche l'orso bruno marsicano. Vi sono state anche delle segnalazioni riguardanti la lince, ma per ora prive di certezza. Attualmente non si sa se nel parco vi siano o no esemplari . Le praterie di quota sono l'habitat ideale per la vipera dell'Orsini, un piccolo serpente insettivoro, presente qui con la più consistente popolazione nazionale. Sui Monti della Laga sono molto presenti la rana temporaria e il tritone alpestre; quest'ultimo vive, oltre che nel Parco, solo in una ristretta area della Calabria. Esiste una via molto suggestiva e percorso di collegamento molto importante: la Strada maestra del Parco. Essa lo attraversa nel territorio di confine tra il massiccio del Gran Sasso e la catena della Laga, collegando così la provincia de L'Aquila con quella di Teramo. A scopo esclusivamente escursionistico a piedi, a cavallo e in mountain bike si può attraversare l'ippovia del Gran Sasso. All'interno del parco, inoltre, sono presenti impianti sciistici adatti per gli sport invernali. In località Fonte Cerreto, sopra Assergi, nel 2016 è stato aperto al pubblico un parco avventura: il Gran Sasso Adventure Park.

16 - Valle dell'Orfento

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  • Da visitare in: Primavera/Estate/inizio Autunno
  • Ideale per: amanti del trekking e della fotografia naturalistica

Scavata dal fiume omonimo, è visitabile attraverso un trekking che si sviluppa lungo passerelle e passaggi suggestivi. Se si è fortunati (e silenziosi) è possibile fare piacevoli incontri con la fauna locale. La valle è talmente bella che si presta perfettamente per meravigliosi scatti fotografici. Attenzione però: prima di recarsi nella Valle dell'Orfento bisogna chiedere l'autorizzazione al centro visita di Caramanico Terme gestito da Majambiente.

17 - L'Aquila

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  • Da visitare: tutto l'anno
  • Ideale per: tutti

Tragicamente distrutta dal terremoto di qualche anno fa, questa città non è però morta: si è solo addormentata. Le macerie ingombrano ancora un pò il centro storico e i monumenti sono stati in parte ristrutturati, ma probabilmente la bella città di un tempo, una delle più belle d'Italia, non sarà mai più come prima.

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E' comunque un luogo abruzzese da visitare ed è carino farlo in biciletta, non solo a piedi. Girare per le sue vie, bere un caffè e visitare la sua basilica del 1288 è un modo gentile per dare un piccolo supporto all'economia locale.

18 - I mulini sommersi di Lago Capodacqua

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  • Da visitare in: Estate
  • Ideale per: amanti delle immersioni; per chi ama le esperienze insolite

In Abruzzo vi sono diverse scuole per sub, lacustri e marine. Una delle più suggestive è quella nel Lago di Capodacqua, nel comune di Capestrano. Sotto le sue acque sono conservati due antichi mulini, completamente sommersi. Si scende con delle guide e si compie un giro attorno a queste costruzioni. Un'esperienza meravigliosa!


19 - Il Sestiere a Sulmona

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  • Da visitare: l'ultimo fine settimana di Luglio
  • Ideale per: chi ama le ricostruzioni storiche

La giostra cavalleresca è un appuntamento che si tiene dal 1995 e rievoca le sfide rinascimentali che avvenivano nella città. Si svolge in Piazza Maggiore e ogni anno accoglie moltissimi turisti. Vede la partecipazione dei quattro Sestieri e dei tre Borghi in cui è suddiviso il territorio cittadino. Essi si affrontano in singolar tenzone e ogni cavaliere si scontra con altri quattro per un totale di 14 incontri. I cavalli gareggiano percorrendo un ovale completo e quindi un otto, in circa 30 secondi, durante il quale i loro cavalieri devono infilare gli anelli sistemati sulle tre sagome-bersaglio che incontrano sul loro percorso. Il punteggio di ogni singola sfida viene determinato dal numero di "botte" agli anelli (massimo 3 per ogni cavaliere). I due giorni di gare sono sempre preceduti da un bellissimo corteo storico di elevata qualità artistica, a cui prendono parte circa 500 figuranti. Non perdete, ovviamente, l'occasione di assaggiare i pregiati confetti di Sulmona, la cui ricetta e relativi segreti si tramandano con cura tutt'oggi.

20 - L'antico porto sommerso di Pineto

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  • Da visitare in: Estate
  • Ideale per: gli amanti dello snorkeling; per chi vuole stupire i propri bambini con un'esperienza inusuale

Presso la località di Cerrano, proprio di fronte l'omonima torre, è possibile immergersi con maschera e boccaglio alla scoperta di un antico porto. Un tempo approdo di navi merci provenienti da tutto il Mediterraneo, venne poi distrutto dagli invasori e spazzato via dal terremoto. Oggi restano le sue rovine sott'acqua. Un'esperienza divertente, insolita e alla portata di tutti.


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