15 Cose da vedere assolutamente a Kyoto e Dintorni

Cerchi luoghi da visitare e cose da vedere a Kyoto in giappone? Dalla foresta di bambù Arashiyama al Santuario di Fushimi Inari Taisha, dai Templi Kinkaku-ji e Sanjusangendo fino al Castello Nijō: scopri le attrattive imperdibili nei dintorni di Kyoto

kyotoKyoto, conosciuta anche come la città dei mille templi, è senz'altro una tappa imperdibile durante il vostro viaggio in Giappone. L'antica capitale del Giappone, in cui è sorta la cultura classica giapponese, è un luogo unico, una meta in cui riscoprire il fascino del Giappone più tradizionale, fatto di case basse e stradine strette, tra gli antichi quartieri delle geisha e gli innumerevoli tempi buddhisti.
Prendetevi tutto il tempo necessario per visitarla e viverla al meglio, se Tokyo è una città che va a 100 all'ora, qui è d'obbligo rallentare, fermarsi a contemplare le architetture tradizionali e perdersi nel fascino senza tempo di questa città.
Sono numerosissime le attrattive di Kyoto, noi di Travel365 ne abbiamo selezionate 15 da non perdere assolutamente.
Buona visita a Kyoto.

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1 - Kinkaku-ji - Il Padiglione d'Oro

kinkakuji

  • Come arrivare: dalla stazione di Kyoto, si raggiunge con l'autobus 101 o 205 in circa 40 minuti (costo biglietto: 230 Yen)
  • Orari: il tempio è visitabile tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00
  • Prezzi: 400 Yen ingresso

Una delle immagini iconiche della città di Kyoto: il Padiglione d'Oro (Kinkakuji) è uno dei must-see della città. Il tempio zen si trova nella zona nord della città, fu in origine costruito nel 1397 come villa per lo shogun Ashikaga Yoshimitsu, e solo in seguito alla sua morte, fu convertito a tempio Zen.
Il tempio andò a fuoco diverse volte, l'ultima nel 1950 quando fu incendiato da un monaco del tempio; la struttura attuale risale al 1955. Il tempio si sviluppa su tre piani, ognuno dei quali realizzato secondo un diverso stile architettonico, e gli ultimi due sono ricoperti di foglia d'oro.

2 - Mercato Nishiki

nishiki market

  • Come arrivare: si raggiunge facilmente a piedi dalla stazione Shijo della linea metro Karasuma.
  • Orari: il mercato è visitabile tutti i giorni (alcuni negozi possono chiudere il mercoledì o la domenica), dalle 9.00 alle 18.00.
  • Prezzi: gratuito

Siete appassionati di mercati? Amate la cucina giapponese e desiderate scoprire la tradizione gastronomica di Kyoto? Be', allora non potete mancare di visitare il mercato Nishiki. Tra un tempio e un giardino, dedicate un'oretta alla scoperta di questo vero e proprio luogo di perdizione: si tratta del mercato cittadino più grande e famoso, aperto tutti i giorni e situato in pieno centro, a nord della Shijo-dori, lungo una sua parallela. L'atmosfera è bella e incasinata, il mercato si trova all'interno di una lunga galleria coperta dove troverete decine di botteghine che vendono di tutto. Molte anche le cose da spizzicare al volo proposte dalle varie botteghe.

3 - La Passeggiata del Filosofo (Tetsugaku no michi)

passeggiata del filosofo

  • Come arrivare: si tratta di una strada che collega il tempio Ginkakuji con il Nanzenji, la prendete facilmente uscendo dal Ginkakuji, nella zona nord-est della città.
  • Orari: aperta sempre
  • Prezzi: gratuito

Una delle passeggiate più piacevoli da fare in città, soprattutto in primavera, sotto i ciliegi in fiore. Si tratta di un percorso piacevole che attraversa la parte nord del distrettto di Higashiyama lungo un canale sul quale affacciano numerosi ciliegi.
La passeggiata prende il suo nome da Nishida Kitaro, uno dei più importanti filosofi giapponesi, che si dice praticasse ogni giorno meditazione lungo questa strada che lo conduceva all'università di Kyoto. Uscendo dal Ginkakuji lo prendete subito sulla sinistra (prima però fate tappa a un locale sito di fronte al tempio, dove gustare un delizioso bignè al tè verde), godetevi la passeggiata che vi condurrà fino al Nanzen-ji.

4 - Fushimi Inari Taisha

fushimi inari

  • Come arrivare: si raggiunge facilmente in treno, dalla stazione di Kyoto prendete la linea JR Nara (coperta dal Japan Rail Pass) e scendete alla seconda fermata, la stazione Inari. Il santuario si trova proprio di fronte alla stazione.
  • Orari: sempre aperto
  • Prezzi: gratuito

Uno dei luoghi sacri e più celebri di Kyoto, il famoso sentiero costeggiato da centinaia di torii rossi è una delle immagini da cartolina più famose di Kyoto e del Giappone.
Il complesso si compone di cinque santuari e si estendo lungo i fianchi dell'Inari Yama, all'interno di un bosco. Il sentiero di torii si inoltra per la montagna per circa 4 km. L'intero complesso è visitabile gratuitamente e non chiude mai, quindi potrete fare una passeggiata anche nelle ore serali, sebbene l'atmosfera possa risultare vagamente spettrale.
Il Fushimi Inari è il più importante dei santuari dedicati al kami Inari, la divinità del riso e della fertilità, e le sue origini sono molto antiche, infatti sembra sia stato costruito prima che la capitale venisse spostata a Kyoto, nel 794, mentre gli innumerevoli torii rossi che compongono i tunnel, sono stati tutti donati nel corso dei secoli da persone singole, e famiglie, ma anche da aziende giapponesi.

5 - Ginkakuji - Il Padiglione d'Argento

ginkakuji

  • Come arrivare: dalla stazione di Kyoto si raggiunge con gli autobus 5, 17 o 100 in circa mezz'ora (230 Yen)
  • Orari: visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.00 (9.00-16.30 da dicembre a febbraio)
  • Prezzi: 500 Yen ingresso

Il Ginkakuji è forse uno dei templi più suggestivi della città. Costruito nel 1482, nasceva in origine come residenza privata dello shogun Ashikaga Yoshimasa, che si ispirò al più celebre Kinkakuji, il padiglione d'oro, realizzato dal nonno. Lo shogun voleva far rivestire di foglia d'argento questa costruzione, ma a causa della sua morte avvenuta l'anno successivo, il padiglione rimase incompiuto.
La residenza fu in seguito convertita in tempio zen. All'interno ci sono anche dei bellissimi giardini, uno di sabbia in puro stile zen, e un magnifico giardino di muschio, che segue un circuito circolare che costeggia la collina, e dal quale si gode di una incantevole vista su tutto il complesso e sulla città.

6 - Sanjusangendo

sanjusangendo

  • Come arrivare: dalla stazione di Kyoto prendere l'autobus 100, 206 o 208, arriverete al tempio in 10 minuti (230 Yen)
  • Orari: aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 (9.00-16.00 dal 16 novembre al 31 marzo)
  • Prezzi: 600 Yen

Sanjusangendo, è il nome col quale è comunumente conosciuto il tempio Rengeo-in, sito nella zona est di Kyoto. Si tratta di un tempio famoso per essere l'edificio in legno più lungo in Giappone (120 m), e soprattutto, per le sue celebri 1001 statue dorate del Bodhisattva Kannon, la divinità della misericordia. L'effetto di tutte queste statue allineate è davvero impressionante, anche se purtroppo all'interno non è consentito scattare foto. Il tempio è stato fondato nel 1164, ma è stato in seguito ricostruito dopo che la struttura originale è andata a fuoco.

7 - Castello di Nijo

nijo

  • Come arrivare: il castello si raggiunge in pochi minuti a piedi dalla fermata Nijojo-mae lungo la linea metropolitana Tozai.
  • Orari: aperto dalle 8.45 alle 17.00; ingresso a Ninomaru dalle 9.00 alle 16.00. Il castello è chiuso i martedì di gennaio, luglio, agosto e dicembre, e dal 26 dicembre al 4 gennaio.
  • Prezzi: 600 Yen. Disponibili audioguide in inglese al costo di 500 Yen

Il castello, patrimonio UNESCO dal 1994, è una meraviglia architettonica realizzata nel 1603 come residenza a Kyoto dello shogun Tokugawa Ieyasu.
Da visitare le bellissime stanze del palazzo Ninomaru, la residenza shogunale: camminando tra le varie stanze del complesso, si potrà sentire il continuo scricchiolìo del pavimento. Si tratta del celebre uguisubari, cioè il pavimento dell'usignolo, una sorta di sistema di allarme che permetteva di scovare eventuali intrusi all'interno della residenza: le assi sono state posizionate in modo che, calpestando il pavimento, queste sfregano tra loro producendo un suono simile al canto dell'usignolo.
Al di fuori del palazzo,non dimenticate di visitare i magnifici giardini che circondano il castello: quello adiacente al palazzo è un giardino nello stile tradizionale dell'architettura residenziale: una passeggiata piacevole nel verde, in cui fermarsi a osservare il laghetto e le sue piccole isole, l'isola della felicità eterna, della gru e della tartaruga, tutti simboli benauguranti in Giappone, per una lunga vita felice.

8 - Gion

gion

  • Come arrivare: Gion si raggiunge dalla stazione di Kyoto con gli autobus 100 o 206 in circa 20 minuti (230 Yen)
  • Orari: il distretto è sempre aperto e visitabile. Se si desidera assistere a spettacoli e dimostrazioni di arti tradizionali presso il Gion Corner, ci sono gli spettacoli 2 volte al giorno, alle 18.00 e alle 19.00 (Gion Corner chiuso da lunedì a giovedì da dicembre a metà marzo, 16 luglio, 16 agosto e dal 29 dicembre al 3 gennaio).
  • Prezzi: il distretto è visitabile gratuitamente. L'ingresso al Gion Corner costa 3.150 Yen.

Gion è uno dei quartieri più tradizionali di Kyoto, nonché il più famoso distretto delle geisha. È una zona caratterizzata dalle tipiche case di legno dai tetti bassi, dove potete trovare diversi negozi e ristoranti, e ancora diverse ochaya (le case da tè) in attività, dove geiko (geisha in dialetto di Kyoto) e maiko (apprendiste geisha) intrattengono i loro ospiti con musica tradizionale e spettacoli.
La zona di Gion più popolare è sicuramente Hanami-Koji che va dalla Shijo-doori fino al tempio Kenninji. Un'altra zona di Gion molto suggestiva, soprattutto la sera, è Shirakawa, che si snoda lungo il canale Shirakawa, parallelo alla Shijo-doori.
Se poi desiderate avere un assaggio delle arti tradizionali giapponesi, è possibile assistere a dimostrazioni e spettacoli presso il Gion Corner: pensato per i turisti stranieri, si tratta di brevi performance che vogliono introdurre alcuni aspetti della cultura tradizionale nipponica, come la cerimonia del tè, l'ikebana, il teatro bunraku (teatro delle marionette giapponesi) e le danze delle geisha.

9 - Kiyomizudera

kiyomizudera

  • Come arrivare: dalla stazione di Kyoto si raggiunge con gli autobus 100 e 206 in 15 minuti circa (230 Yen)
  • Orari: aperto tutti i giorni dalle 6.00 alle 18.00 (fino alle 18.30 il fine settimana e i festivi da metà aprile a luglio, e tutti i giorni ad agosto e settembre). Durante le spettacoli illuminazioni notturne primaverili e autunnali (Hanatoro) il complesso è visitabile dalle 18.00 alle 21.00 da fine marzo a metà aprile, e da metà novembre a inizio dicembre.
  • Prezzi: 400 Yen

Il Kiyomizudera (Tempio dell'Acqua Pura) è uno dei templi più celebri e amati di Kyoto e del Giappone, nonché uno dei più antichi della città,patrimonio UNESCO e uno dei finalisti delle Sette Meraviglie del mondo moderno. Sorto nel 780 sul sito in cui sgorgava la cascata Otowa tra le colline a est di Kyoto, prende il suo nome appunto dalle acque pure della cascata. Il tempio che possiamo ammirare oggi è una ricostruzione del 1633. Il tempio è famoso per la sua terrazza in legno alta 13 metri.
Alla base del tempio, invece, si trova la cascata Otowa suddivisa in tre torrenti, ognuno dei quali si pensa abbia particolari "proprietà terapeutiche":longevità, salute e saggezza. Si può bere l'acqua dalle tre cascatelle usando gli appositi recipienti, ma attenzione a non essere ingordi: si può bere al massimo da due canali, altrimenti attirerete su di voi la sventura!
Presso il tempio ogni 12 dicembre si svolge la cerimonia in cui viene annunciato il "Kanji dell'Anno", vale a dire il kanji (ideogramma) considerato il più rappresentativo dell'anno che va a concludersi (per il 2016 è stato scelto「金」 KIN, oro o soldi).

10 - Palazzo Imperiale di Kyoto

palazzo imperiale kyoto giardini

  • Come arrivare: si raggiunge in pochi minuti a piedi dalla fermata Imadegawa lungo la linea metropolitana Karasuma.
  • Orari: aperto dalle 9.00 alle 17.00 (da aprile ad agosto); 9.00-16.30 (settembre-marzo); 9.00-16.00 (ottobre-febbraio), chiuso tutti i lunedì e dal 28 dicembre al 4 gennaio.
  • Prezzi: gratuito

Il Palazzo Imperiale di Kyoto è stata la residenza della famiglia imperiale giapponese fino al 1868, anno in cui la capitale venne definitivamente spostata a Edo, l'attuale Tokyo. Si trova immerso nel parco Imperiale di Kyoto, vero e proprio polmone verde nel cuore della città che già da solo merita senz'altro una visita.
L'attuale palazzo è stato ricostruito nel 1855 e il complesso è racchiuso da lunghe e alte mura difensive, all'interno del quale possiamo ammirare portali, padiglioni e giardini. I palazzi sono ammirabili solo esternamente, mentre sono liberamente accessibili i magnifici giardini.

11 - La foresta di bambù di Arashiyama

arashiyama

  • Come arrivare: si arriva facilmente dalla stazione di Kyoto con i treni della linea JR Sagano, scendendo alla stazione Saga-Arashiyama. Dalla stazione, il bosco si raggiunge in circa 15 minuti a piedi.
  • Orari: la foresta di bambù è visitabile sempre, altre attrazioni interessanti in zona sono il parco delle scimmie di Iwatayama, aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30 (ingresso 550 Yen), tra le montagne di Arashiyama, e il Tempio Tenryuji, annoverato tra i 5 grandi templi Zen di Kyoto, visitabile tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.30 (ingresso 500 Yen per i giardini, 300 Yen per gli edifici).
  • Prezzi: gratuito

Arashiyama è una zona sita a ovest di Kyoto, raggiungibile in breve tempo. Si tratta di una bellissima area immersa nel verde che si presta benissimo a un'escursione di una giornata, o anche di una mattinata.
Sicuramente il miglior periodo per visitarla è durante l'autunno o la primavera, quando è possibile ammirare il rosso degli aceri e la fioritura dei ciliegi, ed è una popolare meta turistica giapponese sin dal periodo Heian (794-1185), quando la corte imperiale vi si recava per godere dei suoi bellissimi paesaggi, tra cui il celebre bosco di bambù. Il percorso pedonale è perfetto da percorrere a piedi o in bicicletta per godere di un momento di totale relax immersi nel verde.
Una passeggiata realmente suggestiva, in grado di portarci in un'epoca remota.

12 - Pontocho

pontocho

  • Come arrivare: dalla stazione di Kyoto, si raggiunge con gli autobus 17 e 205, fermata Shijo Kawaramachi.
  • Orari: il distretto di Pontocho è visitabile tutti i giorni, ovviamente il momento più suggestivo è la sera, quando la strada si anima delle luci delle lanterne dei numerosi ristoranti e locali.
  • Prezzi: gratuito, ristoranti hanno prezzi variabili.

Pontocho è una delle zone più suggestive della città, antico distretto delle geisha, al pari di Gion, con le sue stradine strette che costeggiano il fiume Kamogawa, e i numerosi locali che si susseguono uno dietro l'altro, è sicuramente uno dei punti più ricchi d'atmosfera e fascino dove fermarsi per cenare una sera (ma anche soltanto per una piacevole passeggiata). Qui potete trovare piatti economici come yakitori (pollo allo spiedo) o okonomiyaki e yakisoba (frittatona di verza, pancetta e quant'altro e spaghetti alla piastra), ma anche ristoranti molto più costosi, in grado di offrirvi il meglio della cucina moderna e tradizionale di Kyoto.
Durante l'estate poi, molti di questi ristoranti hanno bellissime terrazze, di solito temporanee, che affacciano direttamente sul fiume Kamogawa, dove poter cenare godendo un po' della frescura lungo il fiume.

13 - La villa imperiale di Katsura

katsura

  • Come arrivare: si raggiunge in circa 15 minuti a piedi dalla stazione Katsura lungo la linea Hankyu Kyoto. Altrimenti si raggiunge facilmente dalla stazione di Kyoto con l'autobus 33 in circa 20 minuti (240 Yen).
  • Orari: la villa è accessibile solamente tramite visita guidata da prenotare in anticipo. Le visite ci sono tutti i giorni (tranne il lunedì), 6 volte al giorno. Si può prenotare tramite il sito dell'Imperial Household Agency (https://sankan.kunaicho.go.jp/english/guide/kyoto.html), oppure direttamente presso i loro uffici siti accanto il palazzo imperiale, muniti di passaporto.
  • Prezzi: gratuito. Visita guidata in giapponese, ma disponibile audioguida in inglese.

La Villa Imperiale di Katsura è un magnifico esempio di architettura tradizionale giapponese e di architettura paesaggistica, un must see per gli amanti dell'architettura tradizionale e zen.
La villa e il suo bellissimo giardino sono stati realizzati nel 1645 come residenza per la famiglia Katsura, membri della famiglia imperiale giapponese. Si può accedere alla villa gratuitamente ma solo tramite visita guidata della durate di un'ora circa. Il tour segue il percorso circolare del giardino intorno al laghetto centrale, e gli edifici sono visitabili solamente dall'esterno.

14 - Higashiyama

higashiyama

  • Come arrivare: si raggiunge dalla stazione di Kyoto con gli autobus 100 e 206 in direzione Kiyomizudera
  • Orari: il distretto è visitabile sempre tutti i giorni, si consiglia di venire la mattina presto per evitare la calca della giornata, o anche la sera per una passeggiata suggestiva.
  • Prezzi: gratuito

Il distretto di Higashiyama si snoda lungo un dolce declivio tra le montagne a est della città, e rappresenta uno dei quartieri storicamente meglio conservati della città. È il luogo ideale in cui riscoprire il fascino della Kyoto più tradizionale, tra viali in pietra e basse case di legno, il punto più interessante è sicuramente quello che va dal tempio Kiyomizu e il santuario Yasaka, dove gli stretti vicoli, le case basse e i negozi tradizionali permettono di rievocare l'atmosfera perduta della città.
La passeggiata tra il Kiyomizudera e lo Yasaka è di circa 2 km e si percorre tranquillmente in mezz'ora circa, ma l'intera zona vale bene l'intera giornata: qui infatti potete visitare numerosissimi templi, tra cui il Chionin, il santuario Heian e il magnifico Nanzen-ji.

15 - Nanzen-ji

nanzenji

  • Come arrivare: si raggiunge in 5-10 minuti a piedi dalla fermata Keage lungo la linea metropolitana Tozai.
  • Orari: aperto dalle 8.40 alle 17.00 (fino alle 16.30 da dicembre a febbraio) tutti i giorni, chiuso dal 28 al 31 dicembre.
  • Prezzi: 500 Yen (Sanmon Gate); 500 Yen (Hojo); 300 Yen (Nanzenin); 400 Yen (Konchi-in); 400 Yen (Tenjuan).

Il magnifico complesso del Nanzen-ji si trova alle pendici dei monti di Higashiyama (la zona più a est di Kyoto), e si tratta di uno dei principali templi Zen di tutto il Giappone, realizzato a partire dalla metà del XIII secolo. Il tempio centrale è accessibile liberamente, mentre si pagano tariffe separate per le diverse sezioni e templi all'interno. Proprio fuori l'Hojo, potete trovare una vera curiosità: qui infatti sorge un acquedotto in mattoni che attraversa una parte del terreno del tempio. Si tratta di una costruzione realizzata in epoca Meiji (1868-1912) ed è parte di un sistema di canali che servivano a portare acqua tra Kyoto e il lago Biwa, nella prefettura di Shiga.
In autunno non si può perdere il Nanzenin, dove ammirare un tradizionale giardino con laghetto, e il Tenjuan, che si compone di due bellissimi giardini, uno di pietra e ghiaia, nel classico stile Zen, e un altro tradizionale con laghetto, che durante l'autunno viene sapientemente illuminato, rendendolo ancora più suggestivo.


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