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Il Jet lag è uno di quegli inconvenienti che il viaggiatore abituale conosce bene ed è abituato ad affrontare.
Si tratta di una fastidiosa condizione clinica causata dall'attraversamento di due o più fusi orari, che comporta un condizionamento dei regolari "ritmi circadiani" tra cui il ciclo veglia-sonno. Detto così sembra davvero qualcosa di incomprensibile ma in realtà si tratta di un malessere parecchio diffuso, causato da uno sconvolgimento del naturale orologio biologico.

Tale malessere è noto soprattutto a chi viaggia spesso e a lungo in aereo, magari in voli che attraversano più continenti. Ma esistono dei rimedi naturali che consentono di prevenire il disturbo o eventualmente di smaltire i sintomi?
Cerchiamo di rispondere alla domanda...

Sindrome da jet lag: sintomi ed effetti

Disturbi del jat lag
Cos'è la Sindrome da Jet lag? Non è altro che l'insieme degli effetti causati dal disturbo. Nella maggior parte dei casi i sintomi non si verificano tutti insieme, ma nei rari casi in cui ciò avviene i disagi arrecati sono notevolmente amplificati.
Principali sintomi:

  • Insonnia o al contrario eccessiva sonnolenza;
  • Affaticamento innaturale;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Costipazione o diarrea;
  • Malessere generale;
  • Dolore ai muscoli;
  • Per le donne, sintomi mestruali.

Questi sintomi possono verificarsi in maniera più o meno intensa a secondo della gravità e in alcuni estremi casi possono addirittura richiedere interventi medici esterni quali assunzioni di farmaci o terapie particolari.

Quanto dura?

I tempi per resettare il proprio orologio biologico ed adattarsi ai al fuso possono variare parecchio a secondo di determinati fattori.

  1. Innanzitutto bisogna tener conto del numero di fusi orari attraversati: più sono i fusi e più crescono i disturbi percepiti.
  2. L'età di chi viaggia: più si è grandi e più si tende soffrire per i sintomi.
  3. Lo stato di salute: un malato deve tener sotto controllo la propria patologia
  4. Il senso in cui si viaggia: si, perché viaggiare da ovest a est è ben diverso che da est a ovest. In genere spostarsi da occidente ad oriente provoca maggiori disagi.

In linea generica è possibile affermare che la durata dei disturbi è pari in giorni alla metà del numero di fusi attraversati.

Come recuperare: rimedi naturali, omeopatici e melatonina

Chi ha spesso a che fare con i disagi causati dal disturbo ha sviluppato una propria metodologia per evitare che i sintomi diventino troppo acuti.
Purtroppo non esiste un vero e proprio metodo funzionante al 100%, tuttavia esistono comunque alcuni elementi costanti che permettono il recupero in tempi tutto sommato brevi. L'assunzione di melatonina ad esempio viene considerata una alternativa alquanto efficace e fornisce un aiuto sostanziale alla terapia. Gli effetti dell'ormone sono opposti a quelli della luce solare per cui se volete "regolare indietro" il vostro organismo dovrete assumerlo alla sera, al contrario se volete "regolare avanti" sarà meglio assumerlo di mattina. In ogni caso per metodi, orari e dosi di assunzione è opportuno chiedere una consulenza al medico di fiducia.
Altri metodi utilizzati per il condizionamento del bio-ritmo sono la caffeina ed alcune particolari diete proteiche, ma non vi sono dati certi sulla loro efficacia.

Consigli per evitarlo

Fuso Orario
Esistono alcuni accorgimenti che possono permettervi di limitare gli effetti del disturbo da fuso orario. Di seguito vi indichiamo i più efficaci:

  • Riposare adeguatamente prima del viaggio;
  • Modificare gradualmente le abitudini prima del viaggio a secondo del luogo in cui dovete recarvi;
  • Bere molta acqua durante il volo, la disidratazione può rendere più fastidiosi i sintomi;
  • Dormire in aereo negli orari in cui è notte nel luogo in cui state andando.