Diritti dei passeggeri aerei: Quando chiedere un risarcimento?

Quali sono i diritti dei passeggeri in caso di ritardo, cancellazione volo, overbooking e bagaglio smarrito? Ecco cosa fare e come comportarsi: scopri quando è possibile chiedere un rimborso o un risarcimento...

aereo in voloPrima di prenotare un volo, è sempre bene conoscere in maniera approfondita i propri diritti in modo tale da evitare di dover fare i conti con problematiche di natura burocratica sia prima che durante e dopo un viaggio. Ciò vale soprattutto quando si ha a che fare con i risarcimenti.
A tale riguardo, abbiamo chiesto alcune informazioni agli esperti di risarcimentovolo.it, un noto portale in cui vengono affrontate in maniera dettagliata tutte le questioni riguardanti i problemi più frequenti nei quali si possono imbattere i passeggeri e quando questi ultimi hanno diritto di inoltrare una richiesta di rimborso o risarcimento.
I casi in cui si ha la possibilità di chiedere un rimborso o un risarcimento sono l'overbooking, il ritardo del volo, la cancellazione del volo e lo smarrimento del bagaglio. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di scoprire cosa fare nell'eventualità in cui ci si dovesse trovare in una di queste situazioni.

1 - Ritardo del volo

Ritardo Alle volte, capita di dover fare i conti con ritardi di varia entità che, indipendentemente dalla natura del viaggio, potrebbero generare non pochi problemi ai viaggiatori. In merito al ritardo è necessario tenere conto del fatto che i diritti dei passeggeri variano dipendentemente dall'entità dello stesso. Nel caso in cui si dovesse avere a che fare con una manciata di minuti di ritardo, non si dovrebbe fare altro che aspettare.
In caso contrario, sarà la compagnia a doversi attivare per correre ai ripari. Ma vediamo di capire meglio cosa fare se il volo dovesse ritardare.

Quali sono i miei diritti?

Quando l'entità del ritardo del volo è considerevole, la compagnia dovrà organizzarsi per fornire ai passeggeri tutta l'assistenza necessaria. Questi, infatti, avranno diritto ai pasti e alle bevande che i separano dalla partenza del volo.

VEDI ANCHE: COME OTTENERE RIMBORSO IN CASO DI RITARDO AEREO

Nel caso in cui il volo partisse dopo la notte, la compagnia dovrà sistemare i passeggeri in albergo e dovrà occuparsi sia del trasferimento che di tutto il necessario. Inoltre, dovrà mettere loro a disposizione un telefono o un Pc per comunicare. Il rimborso, invece, scatterà nel momento in cui il ritardo supererà le cinque ore e i passeggeri dovessero decidere di non proseguire il viaggio. Al netto di ciò, è importante tenere conto del fatto che i viaggiatori hanno diritto anche ad un eventuale rimborso.

Come devo comportarmi?

Nel caso in cui si avesse intenzione di chiedere il rimborso, non si dovrà fare altro che compilare l'apposito modulo da inoltrare alla compagnia aerea. Se quest'ultima dovesse rifiutare il rimborso, ci si potrà rivolgere all'ENAC dell'aeroporto di riferimento.

2 - Volo cancellato

volo cancellatoIn primo luogo, quando un volo viene cancellato la compagnia deve informare i passeggeri possibilmente con almeno due settimane di anticipo. In questo caso, i passeggeri non avranno diritto al risarcimento. In caso contrario, i passeggeri non dovranno fare altro che inoltrare la richiesta di rimborso alla compagnia o avvalersi dei servizi di RisaricimentoVolo.it. Ciò, molto semplicemente, perché la cancellazione di un volo può comportare svariate conseguenze ai viaggiatori sia di natura personale che economica.

Quali sono i miei diritti?

Dopo aver atteso invano il volo, i passeggeri hanno diritto al rimborso. Tale rimborso è direttamente proporzionale alla quantità di chilometri che si sarebbero dovuti percorrere. Nel caso in cui, ad esempio, il volo non avesse superato i 1500 chilometri il rimborso sarebbe al massimo di 250 euro. Nel caso in cui, invece, la tratta fosse da 1500 chilometri a 3500 chilometri il rimborso potrebbe arrivare a 400 euro. Infine, se la tratta superasse i 3500 chilometri il rimborso potrebbe arrivare a 600 euro. Un aspetto molto interessante riguarda il fatto che la compagnia potrebbe proporre anche la soluzione della riprotezione. In pratica, potrebbe offrire ai passeggeri la possibilità di imbarcarsi sul primo volo disponibile. Anche in questo caso, comunque, si avrebbe diritto ad un rimborso che, però, risulterebbe essere dimezzato.

Come devo comportarmi?

Per ottenere il rimborso, i passeggeri dovranno compilare l'apposito modulo inserendo il codice del proprio volo. A questo punto, non resterà altro da fare che inoltrare la stessa alla compagnia ed attendere il risarcimento dovuto. Nel caso in cui non venisse corrisposto, ci si potrà rivolgere all'ENAC dell'aeroporto di riferimento.

3 - Overbooking

Passeggero a terraQuando si parla di overbooking si fa riferimento al negato imbarco. In pratica, pur avendo regolarmente prenotato il proprio biglietto, dopo aver effettuato il check in ed essersi presentato in aeroporto, il passeggero non ha la possibilità di imbarcarsi poiché la compagnia aerea ha venduto più biglietti di quanti effettivamente ne aveva a disposizione. Ciò avviene, in linea di massima, quando si ha a che fare con offerte e/o promozioni ma non solo. Alle volte, infatti, l'overbooking può essere dovuto anche solo ad una cattiva gestione da parte della compagnia.

VEDI ANCHE: QUAL E' IL SIGNIFICATO DI OVERBOOKING?

In ogni caso, i passeggeri hanno diritto ad un risarcimento per il danno subito. Scopriamo insieme, dunque, quali sono le risposte alle domande più comuni dei passeggeri che si trovano in questa spiacevole situazione.

Quali sono i miei diritti?

Per prima cosa, è necessario tenere conto del fatto che l'overbooking può generare conseguenze sia a livello personale che lavorativo. Ciò vuol dire che oltre a configurarsi un danno all'individuo, si potrebbe anche palesare un danno patrimoniale a cui la compagnia dovrà fare fronte. Nell'eventualità in cui non ci fosse una perdita di denaro ma solo un danno personale come, ad esempio, una vacanza al mare negata, è previsto comunque un risarcimento.

Come devo comportarmi?

In caso di overbooking si avrà la possibilità di inoltrare la richiesta di rimborso alla compagnia entro una settimana. In alternativa, si potrà chiedere di essere imbarcati su un altro volo in partenza o su un volo successivo. I passeggeri che hanno necessità di assistenza potranno contare anche su un trasporto interamente gratuito da e per l'hotel.

4 - Bagaglio smarrito

bagaglioPerdere un bagaglio comporta dover fare i conti con una serie di inconvenienti che potrebbero rivelarsi a dir poco difficili da gestire soprattutto se lo smarrimento dovesse verificarsi alla partenza. Senza alcun dubbio, la responsabilità è della compagnia che quindi dovrà fare i conti con il risarcimento del danno. Cerchiamo di capire meglio, quindi, a quanto ammonta il risarcimento e, soprattutto, cosa bisogna fare nel caso in cui i bagagli non arrivassero a destinazione.

Quali sono i miei diritti?

Quando si ha a che fare con il risarcimento a seguito dello smarrimento del bagaglio bisogna fare una distinzione tra i voli con le compagnie comunitarie che aderiscono alla cosiddetta convenzione di Montreal e quelle che, invece, non aderiscono a tale convenzione. Nel caso in cui le compagnie aderiscano, si avrà diritto ad un risarcimento che potrebbe addirittura ammontare a circa 1200 euro per ogni bagaglio. Nel secondo caso, invece, il rimborso sarà di 19 euro per ogni chilogrammo.

Come devo comportarmi?

In primo luogo, la cosa migliore da fare è quella di dichiarare il valore del bagaglio attraverso l'apposito modulo al momento del check in. In questo modo, la compagnia avrà un'ulteriore responsabilità in caso di smarrimento. In qualsiasi caso, quando si riscontra l'effettivo smarrimento, non si dovrà fare altro che prendere contatti con la compagnia e procedere con la richiesta di risarcimento, oltre ad informarsi in merito ai tempi e alle modalità di restituzione.

Sul sito di RisarcimentoVolo.it tramite un apposito form è possibile verificare subito se ci sono gli estremi per poter avanzare una richiesta di risarcimento o rimborso. Se così dovesse essere lo staff del sito, senza alcun costo iniziale, si attiverà per far valere i diritti del viaggiatore ed ottenere il giusto risarcimento con un tasso di successo tra il 98 e il 99%..


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