Cimitero Père Lachaise di Parigi: mappa, orari e 5 tombe da visitare

Il Cimitero Père Lachaise di Parigi ospita illustri personaggi come Oscar Wilde, Jim Morrison, Maria Callas, Edith Piaf. Ecco mappa, orari di visita e le 5 tombe da visitare

Pere LachaiseDi solito non si associa un cimitero ad una romantica passeggiata, eppure è proprio ciò che accade visitando il Père-Lachaise di Parigi. Confinato in un angolo della Parigi nord-orientale, il cimitero è affettuosamente chiamato dai parigini "La Città dei Morti": tra le sue pittoresche colline, migliaia di alberi, percorsi suggestivi ed elaboratissimi sepolcri e tombe, non è difficile comprendere perché il cimitero del Père-Lachaise sia considerato il più bello e ricercato luogo di riposo di Parigi e del mondo.Innumerevoli personaggi illustri hanno trovato qui il loro riposto eterno, la loro lapide di immortalità, assicurando centinaia di migliaia di visitatori ogni anno e rendendo il Père-Lachaise un assoluto "must" di Parigi.

Come arrivare: Mappa e Contatti

  • Indirizzo: 16, rue du Repos - 75020 PARIS;
  • Metro: Père Lachaise;
  • Bus: linee 60, 69, 102;
  • Telefono: +33 1 55 25 82 10;
  • Sito ufficiale: http://www.pere-lachaise.com/


Mappa (Clicca per ingrandire):
Mappa del cimitero
Legenda:

Per Scaricare la mappa in PDF clicca qui.

Informazioni Utili: Orari, Giorni di apertura e Visite Guidate

Dal 6 novembre al 15 marzo

  • da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 17:30;
  • Il sabato dalle 08:30 alle 17:30;
  • domenica e giorni festivi dalle 09:00 alle 17:30.

Dal 16 marzo al 5 novembre

  • da lunedì a venerdì dalle 8:00 alle 18:00;
  • Il sabato dalle 08:30 alle 18:00;
  • domenica e giorni festivi dalle 09:00 alle 18:00.

Visita guidata:

  • Prezzi: 5 o 6 euro a testa (a seconda del numero di partecipanti alla visita)
  • Punto di ritrovo: angolo tra Boulevard de Ménilmontant e Rue du Repos.
  • Info e prenotazioni: VISITA GUIDATA AL CIMITERO PERE LACHAISE

5 tombe da non perdere!

Il "cimitero degli artisti" accoglie personaggi dell'arte, della letteratura, della musica, della pittura, del teatro, con nomi del calibro di Chopin, Edith Piaf, Marcel Proust, Oscar Wilde, Jim Morrison. Sarebbe necessaria una intera settimana per visitare tutto quanto il cimitero e per rendere omaggio a tutti i personaggi lì sepolti, ma... per quanto affascinante, commovente e suggestivo possa essere il luogo, diciamoci la verità... una settimana al cimitero, sia pur esso il Pere-Lachaise, non la si augura a nessuno!
Ecco allora le 5 tombe da non perdere assolutamente al Pere-Lachaise

5 - Abelardo (1079 - 1142) ed Eloisa (1101 - 1164)

Pere lachaise personaggiNati praticamente un millennio fa, sono protagonisti di una storia assolutamente rimarchevole e senza tempo, e sono tra l'altro i più antichi residenti del cimitero.
In un tempo in cui la Chiesa dominava ogni aspetto della vita, la voce di Peter Abélard si elevò dove nessuno aveva mai osato, asserendo:
E' ponendoci domande che impariamo la verità.Questa frase scatenò le ire della Chiesa, assurgendo a critica ragionata della dottrina cristiana. Fondò una scuola che diventerà l'Università di Parigi, con brillanti menti da tutta Europa, inclusa Eloisa, la nipote del Canone di Notre Dame. Abelardo fu incaricato di dare lezioni private alla fanciulla, e l'intesa intellettuale scatenò una passione fisica ed un amore profondo ed indissolubile.
Lasciarono Parigi per sposarsi in segreto, ed un anno dopo Eloisa diede alla luce Astrolabio; le notizie correvano in fretta, raggiungendo il potente zio della donna: in preda alla collera, inviò un gruppo di teppisti che punirono Abelardo con la castrazione.
I due amanti si ritirarono in monastero lui, in convento lei, e on vissero mai più come marito e moglie, ma scambiandosi lettere d'amore per due decenni.
Eloisa diventò un'influente badessa, mentre Abelardo fu costretto a bruciare alcuni dei suoi più critici lavori (tra cui la sua Theologia), e fu processato per eresia e morì.
La critica ragionata di Abelardo tornerà a fiorire un secolo più tardi, accettata persino dalla stessa Chiesa che lo condannò e uccise.
Alla loro morte, furono sepolti insieme. L'attuale sepolcro del Père Lachaise è realizzato con pietre provenienti dal monastero e dal convento in cui vissero i due innamorati fino alla loro morte. La figura del cane ai piedi di Abelardo rappresenta la loro reciproca assoluta fedeltà.
Thou, O Lord, brought us together, and when it pleased Thee, Thou hast parted us. (Tu, o Signore, ci hai uniti insieme, e quando hai ritenuto, tu ci hai divisi) - Da una preghiera di Abelardo ed Eloisa.

4 - Edith Piaf (1915-1963)

Cimitero Pere lachaiseLa storia di Edith Piaf è la storia di una bambina cresciuta tra le strade di Parigi e cresciuta tra il bordello della nonna e il circo itinerante del padre.
La bimba cantava per le strade per qualche spicciolo, quando il proprietario di un night club, sentendola, rimase estasiato dalla sua voce e dalla carica emotiva che trasmetteva. Cantava con lo pseudonimo di "La Môme Piaf" (il piccolo passerotto): presto, divenne il brindisi della società parigina pre Seconda Guerra Mondiale.
La sua vita fu parecchio travagliata, ed il passerotto dovette fronteggiare anche una gravidanza giovanissima, un marito assassinato, una relazione complicata con Yves Montand.
La sua voce tenne compagnia e risollevò i morali di una Francia occupata dai nazisti, ed a distanza di decenni, la sua canzona "La Vie en Rose" è ancora fra i temi più conosciuti e riprodotti della musica internazionale.
La sua vità terminò in preda a malesseri, alcohol e droghe, cantando "Non, rien de rien, non, je ne regrette rien" (No, niente di niente, no, non rimpiango assolutamente niente).
La figlia Marcelle Dupont è sepolta insieme a lei.
Quand il me prend dans ses bras, Il me parle tout bas, Je vois la vie en rose (Quando mi prende tra le braccia, e mi parla con suo tono basso, vedo il rosa della vita) - Edith Piaf

3 - Marcel Proust (1871-1922)

Pere Lachaise ParigiMarcel Proust ha regalato all'umanità intera il suo capolavoro autobiografico "Alla ricerca del tempo perduto": 7 volumi e oltre 3.000 pagine in cui perdersi, confondersi, innamorarsi e migliorarsi, flussi di coscienza e ricordi che in maniera stupefacente prendono il là dall'assaggio di un biscotto: da qui, parte il ricordo dell'infanzia di Proust, e partono le pagine di un capolavoro che ha segnato la letteratura di ieri, di oggi e di sempre.
Tutte le cose della vita che sono esistite un tempo tendono a ricrearsi

2 - Oscar Wilde (1854-1900)

Pere Lachaise Oscar WildeScrittore, artista, martire dell'omosessualità: l'iscrizione sulla lapide riporta, tra la denuncia e l'ironia:
And alien tears will fill for him
Pity's long-broken urn,
For his mourners will be outcast men,
And outcasts always mourn.
(E lacrime aliene riempiranno per lui
l'urna a lungo rotta della pietà,
I suoi afflitti saranno reietti,
ed i reietti sempre lo rimpiangeranno
).
La sua lapide e gli angeli sono ricoperti di labbra, cuori e simboli scritti con rossetti.
Nella parta posteriore della lapide, un'iscrizione riporta:
Alas, I am dying beyond my means. (Ahimé, muoio al di là dei miei mezzi).

1 - Jim Morrison (1943-1971)

Tomba Jim MorrisonMito, fenomeno commerciale, simbolo sessuale, icona delle folle, rockstar americana ma soprattutto poeta, la sua è la tomba più visitata del cimitero.
Il busto che lo rappresenta, posto ai piedi della lapide, viene costantemente rubato dai fans in adorazione, che vanno a trovarlo in qualunque ora del giorno e della notte.
Nella lapide, sotto il suo nome per esteso (James Douglas Morrison, come amava firmare le sue poesia ma non le canzoni dei Doors), una incisione in greco riporta:
To the spirit (or demon) within(per lo spirito (o il demone) dentro).
La tomba di Jim Morrison è decorata con le iscrizioni e le preghiere dei fan, da chi ritiene che sia ancora vivo a chi ne esalta l'immortalità, lettere, fiori, omaggi di ogni genere, hanno sicuramente consacrato Jim Morrison all'immortalità.
Introdusse il teatro nella performance musicale scenica, inventò un unico ed ancora inimitato (ed inimitabile) stile poetico, carico di erotismo, passione, conflitto interiore ed estetica della parola.Jim Morriso Statua
Morì a Parigi il 3 Luglio del 1971, all'età di 27 anni, probabilmente strappatosi da solo ad una vita non più controllabile, e condotto dai propri eccessi alla risoluzione inevitabile della sua esistenza.
A parigi trascorse l'ultimo anno della sua vita scrivendo appunti e poesia tra il Café de Flore e Led Deux Magots.
Il direttore del Père Lachaise rifiutò inizialmente la sua ammissione al cimitero: quando gli fu detto che era uno scrittore, chiese di leggere le sue composizioni.
Oggi Jim Morrison, o James Douglas Morrison, continua ad essere la star nel palcoscenico della Città dei Morti.
"This is the end, my only friend, the end.

Dove dormire

Parigi può sembrare una città cara, e per certi versi lo è, ma come tutte le grandi città, basta solo avere un po' di pazienza e saper fare le giuste ricerche. Se il vostro obiettivo è solo visitare il cimitero del Père Lachaise, potete cercare un hotel da queste parti piuttosto che vicino il centro, sicuramente risparmierete qualcosina. Tra l'altro, Parigi è molto ben collegata, e con due fermate della metro sarete già sotto la Tour Eiffel!

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Commenti sull'articolo
  • Davide

    "Le poesie hanno i lupi dentro..."!

    09 Gennaio 2013 14:35
  • Vito Mandina

    ...salvo una, la più meravigliosa di tutte...
    Voglio che tu vada sorridente come un bambino nei freschi frammenti di un sogno...
    L'Uomo Angelo ha finalmente preteso quest'anima benevola...
    Ofelia, foglia inzuppata di seta, sogno al cloro... pazzo, imbavagliato testimone..."

    09 Gennaio 2013 14:47
  • Sicuramente la visita del cimitero è un'esperienza da provare, soprattutto se si è fan di qualche personaggio sepolto. Ha un'aria molto suggestiva e tranquilla, anche se purtroppo ci sono alcune zone davvero poco curate.
    In ogni caso è pieno di tombe belle ed angoli affascinanti da scoprire.

    11 Maggio 2016 11:44
  • Secondo me non è propriamente un luogo turistico. Credo anche che se non si amano particolarmente i personaggi si può certamente evitare la visita... Ci sono stato è ad essere sincero non mi ha colpito molto. Poche le tombe belle, ed ancor meno le aree curate. Molte zone mi sono sembrate trasandate, quasi in stato di abbandono.

    04 Giugno 2016 11:47
  • Per chi vuole raggiungere il Cimitero in Metro ci sono due possibilità: le linee che si possono prendere sono metro2 uscita Pere Lachaise e metro3 uscita Gambetta.

    21 Agosto 2016 11:16
  • Bello ci sono stato a maggio per vedere il mio mito Jim Morrison. Per chi vuole andare consiglio di procurarsi una mappa perche dentro ci si puù perdere. La mappa si può trovare ai bar o nei punti d'informazione.

    24 Agosto 2016 10:19
  • Confermo quanto scritto dagli altri, il cimitero è grandissimo e senza una mappa è facile perdersi, anzi direi che se volete visitare le tombe più importanti dovete per forza avere la mappa altrimenti rischiate di girovagare per ore tra tombe anonime, desolate e malcurate. Da vedere la tomba di Wilde, alla quale hanno applicato un vetro protettivo per impedire alle fan di lasciare baci e stampe di rossetto.

    30 Agosto 2016 14:53
  • Io ho acquistato la mappa delle tombe famose per pochi euro all'uscita della metro Père-Lachaise. Cmq Non concordo con chi sminuisce il valore di Pere Lachaise. Per me è molto più di un cimitero. Perdersi in questo labirinto etereo è un'esperienza magnifica e carica di sentimento. Da provare.

    01 Settembre 2016 15:00
  • Al di là della mappa, che come hanno detto altri è veramente indispensabile; trovo che alcune tombe siano segnalate in modo pessimo. Ad esempio quella di Morrison è nascosta dalle altre. Io, personalmente, ho avuto difficoltà a trovarla.

    03 Ottobre 2016 15:22
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