I 10 boschi più belli d'Italia

Amante della natura e delle escursioni? Scopri quali sono i boschi italiani più belli da visitare! Ecco la classifica dei boschi più bellim affascinanti e incredibili d'Italia.

BoschiL'Italia offre una notevole varietà paesaggistica. Accanto alle località di mare e di montagna, troviamo anche quelle collinari e di lago. Ma non dimentichiamoci che il Belpaese possiede anche parchi naturali, foreste e boschi. Anch'essi sono un nostro ricchissimo patrimonio, da amare e tutelare. Se volete immergervi nella Natura, staccare la spina e rilassarvi nel verde qui troverete 10 suggerimenti per ammirare e godervi i boschi più belli d'Italia.

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10 - Bosco nel Parco Naturale di Migliarino

Bosco nel Parco Naturale di Migliarino

  • Dove si trova: si estende sulla fascia costiera delle province di Pisa e Lucca (Toscana)

Appare, ad un primo impatto visivo, come una vastissima area boschiva. In realtà il parco offre una grande varietà di ambienti naturali: dune, arenili, foreste igrofile e aree palustri, ma un terzo della sua superficie è ricoperta da boschi. Grazie alla diversità di ambienti presenti, qui vive una flora rara costituita da drosere, periploche, osmunda e ibisco rosa. La fauna comprende una notevole varietà di uccelli, ma sono presenti anche mammiferi, pesci e una cospicua quantità di anfibi e rettili. Da non dimenticare anche il cosiddetto gambero killer, ossia il gambero rosso della Luisiana, che si è diffuso dal lago alla palude e successivamente a tutti gli ambienti umidi e non soltanto limitrofi al parco. L'acqua è, infatti, l'elemento dominante di questo territorio: stagni, canali naturali e fiumi si alternano alla foresta e alle pinete, creando così un ambiente molto suggestivo, ideale per romantiche passeggiate.

9 - Bosco Quarto

Bosco Quarto

  • Dove si trova: è un'area naturale protetta, all'interno del Parco nazionale del Gargano (Puglia)

La natura qui è fortunatamente ancora incontaminata, ricca di flora e fauna. Ottomila ettari di verde con esemplari antichissimi e colossali vi consentiranno di vivere una splendida esperienza tra i suoni di Madre Natura. Potrete riconoscere voi stessi gli alberi più vecchi, contraddistinti da fessure gialle e rosse che ne colorano la corteccia, regalando loro un particolare e caratteristico fascino. Qui vivono volpi, cinghiali, tassi, lepri, scoiattoli e numerose specie di uccelli. Talvolta è possibile avvistare anche il cervo.

8 - Gran Bosco di Salbertrand

Gran Bosco di Salbertrand

  • Dove si trova: è situato in Val di Susa, in provincia di Torino (Piemonte)

La sua peculiarità è la sua distesa di abeti bianchi e rossi, estesi su di un'area di settecento ettari. Il parco ospita circa 80 specie nidificanti, tra cui numerosi rapaci. Qui vivono anche camosci, cinghiali, cervi e caprioli. E' un ambiente davvero suggestivo, adatto per belle passeggiate o per pedalate in mountain bike, grazie ai vari percorsi di differente difficoltà e lunghezza. Si può anche ripercorrere a piedi un pezzo del Sentiero dei Franchi, itinerario probabilmente compiuto dalle armate di Carlo Magno per scendere in Italia. Si possono anche seguire i percorsi della Grande Traversata delle Alpi che fanno tappa presso il Rifugio Arlaud. Inoltre, a pochi chilometri si erge il Forte di Exilles: un bastione del 1100 circa, rimodernato più volte per esigenze militari.

7 - Foresta di Somadida

Foresta di Somadida

  • Dove si trova: nella zona del Cadore (Veneto)

La Foresta di Somadida è il più grande bosco del Cadore ed una delle più belle foreste delle Dolomiti. Nel passato venne sfruttata dalla Serenissima come riserva di legname pregiato per la sua flotta navale, mentre oggi è un'area protetta. Custodisce un patrimonio naturalistico e faunistico di grande valore. Abeti rossi e bianchi, faggi e larici proteggono un sottobosco che vanta alcuni dei fiori più belli delle Dolomiti. Pregiatissima e bellissima, la rara "pianella della Madonna" o "scarpetta di Venere", un'orchidea di montagna vellutata. Splendidi anche il giglio martagone dalle sfumature rosa-violacee e la curiosa piroletta soldanina dai teneri fiori bianchi. Qui vive anche il goloso mirtillo, nelle sue varietà rosso e nero, non a caso ingrediente base di deliziose marmellate locali. Da sempre presente la volpe accanto alla quale vivono anche camosci, cervi e caprioli. E' ricomparso l'orso bruno. La foresta si visita in ogni stagione. Tanti gli itinerari da percorrere e adatti a tutti: passeggiate a piedi o a cavallo, pedalate in mountain bike, giri su una slitta trainata dai cani in pieno inverno.

6 - Sughereta di San Vito

Sughereta di San Vito

  • Dove si trova: è un bosco di quercia da sughero che caratterizza l'omonima valle, nel Comune di Monte San Biagio (Latina - Lazio)

La sughereta è posta sul fondo della valle. Quando la luce riesce a filtrare fra le chiome di queste querce sempreverdi, da vita ad un ricco ed eterogeneo sottobosco. Sulle pendici delle montagne, invece, la sughereta viene gradualmente sostituita dal bosco di leccio e nelle aree più assolate dalla macchia mediterranea. La sughereta ospita una ricca comunità di animali. In primavera ed estate è facile incontrare rospi e rettili: i primi attratti dai giorni di pioggia, i secondi dal calore dei raggi solari. Qui vivono anche numerose specie di uccelli, di mammiferi, di micromammiferi e di pipistrelli. La sughereta è attraversata da numerosi sentieri di lunghezza variabile. Sono facilmente percorribili dalle scolaresche e da visitatori di tutte le età. Uno di questi sentieri termina nei pressi di una quercia secolare, un ibrido di sughero e leccio, dalle notevoli dimensioni. Questa pianta è uno degli alberi monumentali d'Italia ed è simbolo della sughereta di San Vito.

5 - Bosco di La Thuile, Valle D'Aosta

Bosco di La Thuile, Valle D'Aosta

  • Dove si trova: nei pressi di un paesino di montagna, La Thuile (Val d'Aosta)

Questa località è un'ottima meta per le vacanze di chi ama rilassarsi tra le montagne, sia in estate che in inverno. Dal centro abitato partono numerose passeggiate, per tutti i generi di escursionisti. Tra queste, vi è quella che porta al bosco. Ospita numerosi esemplari di piante ed orchidee selvatiche, tra le quali la splendida e protetta orchidea macchiata. Gli incantevoli colori autunnali dipingono tutto il paesaggio e rappresentano un momento perfetto per esplorare e conoscere tutto il territorio circostante.

4 - Bosco del Cansiglio

Bosco del Cansiglio

  • Dove si trova: è situato tra le province di Belluno, Treviso e Pordenone su un vasto altopiano (Veneto)

E' un bosco suggestivo. Il periodo migliore per apprezzarlo è l'autunno, quando splendidi giochi di colore vestono gli alberi di intense tonalità. La sua bellezza è fortemente caratterizzata dalla presenza di faggi, felci, anemoni dei boschi , ellebori verdi e acetoselle. A quote più basse il faggio si accompagna all'abete bianco e a quello rosso, dando vita ad un bosco che nel mese di marzo è pervaso dall'intenso profumo del fior di stecco, un piccolo arbusto dai fiori di colori vivaci. Più in basso si estendono ampi spazi aperti, punteggiati da svariati colori in base alle fioriture stagionali. La primavera è suggestiva con le sue genziane e i suoi crocus. Qui la caccia è bandita da tempo e si possono avvistare, soprattutto all'imbrunire, caprioli, cervi e daini. Tra i diversi animali presenti, potreste avere l'onore d'incontrare qualche scoiattolo, riccio o lepre. Se sarete molto fortunati, potrete ammirare un'aquila reale volteggiare nel cielo. E' un luogo ideale per chi desidera liberarsi dallo stress ed allontanarsi dalla frenesia cittadina.

3 - Bosco del Parco Nazionale della Sila

Bosco del Parco Nazionale della Sila

  • Dove s i trova: all'interno del Parco Nazionale della Sila (Calabria)

Un tesoro racchiuso nel cuore della Sila. Questo parco è parte della Rete Mondiale dei siti di eccellenza Unesco. La superficie del suo bosco è molto ampia e costituita principalmente da faggete e pinete formate dal tipico pino silano, il Laricio. E' considerato unico al mondo per la particolarità e varietà della sua flora e della sua fauna. Una curiosità: secondo recenti studi nella zona della Sila e nello specifico in un'area del parco in località Zagarise ai piedi del Monte Gariglione, si respira l'aria più pulita d'Europa. Un luogo assolutamente perfetto per rigenerarsi ed allontanare lo stress.

2 - Bosco del Parco delle Foreste Casentinesi

Bosco del Parco delle Foreste Casentinesi

  • Dove si trova: è situato nell'Appennino tosco-romagnolo, tra le province di Forlì-Cesena, di Arezzo e di Firenze (Toscana ed Emilia Romagna)

E' un bosco molto interessante anche dal punto di vista culturale. Tra le sue cavità naturali e sorgenti spicca la Cascata dell'Acquacheta, degna di nota non solo per la portata del suo salto di 80 m, ma anche per essere stata citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia. Il parco presenta un'elevata fitodiversità e ospita ecosistemi forestali di grande valore, tra i meglio conservati d'Europa. Qui vi sono anche 845 specie di funghi, alcuni dei quali primi ed unici in Italia. La fauna si caratterizza per la più importante popolazione di lupo dell'Appennino settentrionale, ma qui sono presenti molti altri esseri viventi. Un luogo fittamente ricoperto da alberi maestosi, dove i veri protagonisti sono gli animali: una località perfetta per ricongiungersi con la nostra parte più naturale.

1 - Sasso Fratino

Sasso Fratino

  • Dove si trova: nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi (Emilia Romagna)

In cima alla nostra classifica c'è questa Riserva Naturale Integrale che è un bosco all'interno del bosco! Avete capito bene: 764 ettari di superficie con lo scopo di conservare uno dei pochi lembi di foresta giunto a noi quasi intatto. La Riserva è caratterizzata da aspri pendii rocciosi e non esistono vie d'accesso. Per questo l'area è rimasta intatta e non intaccata dalla colonizzazione umana. La sua ricca vegetazione, dominata dal faggio, si trasforma in una faggeta quasi pura sopra i 1300m. Il legno ormai morto di tutti questi alberi svolge un'importante funzione permettendo l'attivazione di catene alimentari assenti nei boschi coltivati, grazie alla presenza di microrganismi, funghi, insetti e uccelli. Moltissimi studiosi vengono da ogni parte del mondo a studiare le caratteristiche di questa incontaminata meraviglia naturale. Alcune specie fungine sono addirittura nuove per il mondo scientifico, tra le quali il Botryobasidium sassofratinoense. In questo piccolo paradiso vivono indisturbati cervi, caprioli, daini, cinghiali e lupi. Per quanto concerne l'orso se ne può parlare solo al passato: la spietata caccia lo ha sterminato ed estinto, ma il suo nome ricorre nelle località di queste montagne.

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E' stata di recente riconfermata, invece, la presenza del gatto selvatico. Ancora dibattuta la presenza o meno della lince. Qui vivono anche numerosi micromammiferi e molti pipistrelli, indispensabili per questo ecosistema. Troviamo anche numerosi uccelli, anfibi, rettili ed invertebrati. Vi sarete chiesti come mai non abbiate mai sentito qualcuno raccontarvi di questo incredibile luogo nascosto nella godereccia Emilia Romagna, vero? Semplicemente perché ogni accesso è assolutamente vietato ed aspramente sanzionato dalle guardie forestali che ne sorvegliano i confini, per altro ben segnalati da numerosi cartelli. Un piccolo eden che è giusto che rimanga incontaminato, magico e che ci lasci sognare ed immaginare come realmente sia una vero bosco, proprio come quello delle fiabe.


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