Acireale tra barocco e leggende: ecco cosa vedere

Acireale è un paese dalle mille tradizioni: dal Carnevale alla Timpa, sorge all'ombra del maestoso Vulcano Etna e cela, dietro lo sfavillante barocco, il fascino delle antiche leggende

Caratterizzata da un'architettura in stile Barocco, Acireale è una città mitica situata su un altopiano di origine lavico denominato "Timpa". Si tratta di una località piccola nelle dimensioni, ma di grandissimo fascino, ricca di perle storiche, artistiche e culturali, ma soprattutto famosa per il suo tradizionale Carnevale, in cui si esibiscono fin dalla fine del ‘600 carri allegorico-grotteschi, infiorati e gruppi mascherati. La storia del paese si intreccia alla leggenda: il nome stesso della città pare sia dovuto al mito di Aci e Galatea, una storia narrata da filosofi e scrittori illustri come Ovidio e Virgilio.
Ecco informazioni e curiosità sul piccolo paesino siciliano e sulle attrattive da visitare.

Cosa Visitare: Le migliori Chiese Barocche ad Acireale

Lo stile barocco della città è visibile lungo le vie, nelle case, nei portali lavici dai mascheroni scolpiti ma soprattutto nelle principali chiese. Ecco le costruzioni religiose più belle da visitare assolutamente:

  • Cattedrale di Acireale, in stile Composito è situata nella piazza principale;
  • Basilica dei Santi Pietro e Paolo, anch'essa situata in Piazza Duomo e caratterizzata da un prospetto con evidenti tratti barocchi;
  • Basilica Collegiata di San Sebastiano, è la più bella ed apprezzata chiesa del paese, riconosciuta monumento nazionale;
  • Chiesa di Sant'Antonio da Padova, la più antica delle costruzioni religiose cittadine;
  • Chiesa di San Camillo, contraddistinta da un'architettura esterna piuttosto semplice ma da decorazioni interne preziose.

Cosa vedere nei dintorni: La Riserva Naturale Timpa e gli altri monumenti

L'altopiano "Timpa" è in parte sede della Riserva Naturale Timpa di Acireale.
La Riserva naturale è famosa per la sua passeggiata panoramica denominata "Le Chiazzette", in cui è possibile ammirare numerose specie vegetali e animali.
Ad Acireale sono presenti anche le Terme di acqua sulfurea, sfruttate fin dai tempi greci per le loro proprietà terapeutiche.
Nella periferia vi sono diversi paesi marinari come ad esempio Santa Caterina, S.Maria la Scala, S.Tecla, piccolo paese di pescatori, noto per il Santuario all'aperto, la Garitta ed il tipico Verdello di Sicilia, un tempo ampiamente coltivato lungo la riviera.

La Leggenda di Aci e Galatea: le origini del nome


Galatea era una ninfa dalla bellezza sconvolgente, eppure preda di un travolgente amore nei confronti di Aci, un giovane pastorello.
L'amore fra i due non era affatto facile, poiché ad osteggiarlo era il Gigante Polifemo: il ciclope, accecato dalla gelosia, scaglio un sasso contro Aci. La violenza di quel colpo fu tale che bastò per causarne la morte.
La ninfa Galatea non riusciva a darsi pace, e consumata dal dolore pregò gli Dei affinché il suo amato gli venisse restituito. Gli dei accolsero in parte la sua richiesta, poiché Aci fu restituito alla vita, ma sotto forma di fiume eterno. Presso Villa Belvedere, ad Acireale, è oggi possibile ammirare il gruppo scultorio che riprende proprio Aci e Galatea, protagonisti di questa affascinante leggenda.


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